DOBBIAMO STUDIARE IN MODO ORGANICO

Oggi ti proponiamo una riflessione sul concetto di studio organico. Oggi, infatti, si tende a privilegiare il piacere di studiare mettendo in secondo piano l’acquisizione di un bagaglio organico. Ecco cosa diceva Maria Montessori in “Come educare il potenziale umano“:

Ai bambini piace cominciare lo studio sistemando delle figure preparate a parte su delle tavole vuote, che mostrano solo le varie epoche; in tal modo li si aiuta a capire, isolando le difficoltà e presentando loro una cosa per volta perché non facciano confusione. Il bambino non può interessarsi a un ammasso caotico di dati da studiare a memoria e da recitare in un dato ordine. 
Ma alcuni educatori moderni, per reazione, vorrebbero dargli la libertà di imparare solo quello che gli piace, senza fornirgli alcuna preparazione preliminare atta a richiamare il suo interesse. Il che equivale a progettare una casa senza pensare alle fondamenta, ed è un po’ ciò che succede oggi in politica, dove si offrono libertà di parola e di voto senza provvedere all’educazione dei cittadini…
I bambini, come la società, hanno bisogno che li si aiuti a sviluppare le loro facoltà mentali, prima fra tutte l’interesse, perché solo così vi può essere una crescita naturale e libera
“.

A proposito, il primo suggerimento, quello delle tavole e delle figure, è lo stesso che ci ha ispirato nella realizzazione delle nostre schede da ritagliare sulla storia. Hai già dato un’occhiata ai nostri materiali?

FONTI

M. Montessori, Come educare il potenziale umano, Garzanti, 1992 (ed. originale 1948)