Le dodici fatiche di Ercole (con i laboratori didattici) sono disponibili anche come schede PDF da stampare. Puoi scaricarla cliccando qui ⇒ Le dodici fatiche di Ercole: l’idra di Lerna – Scheda stampabile

LE DODICI FATICHE DI ERCOLE: L’IDRA DI LERNA

Seconda fatica di Ercole

La seconda fatica che Euristeo impose ad Ercole fu di uccidere l’idra di Lerna. L’idra era un mostro nato e cresciuto nella palude di Lerna, nascosta dalle canne e dagli acquitrini; aveva un corpo immenso e ricoperto di squame, con nove teste: otto teste erano mortali, ma quella di mezzo era immortale. L’idra si aggirava per le pianure che circondavano la palude di Lerna, massacrando gli animali e gli uomini che incontrava lungo la sua strada e devastando quella regione.
Ercole partì subito sul suo carro, guidato dal suo fedele compagno Iolao; in breve tempo raggiunse Lerna e lì trovò l’idra che riposava su una collinetta, poco distante dalle sorgenti di Amimone, in cui aveva la sua tana.
Per snidarla e attirare la sua attenzione, Ercole cominciò a colpirla con delle frecce infuocate: l’idra, sibilando, si lanciò contro di lui; Una delle teste dell’idra si avvolse intorno ai suoi piedi, mentre Ercole colpiva le teste con la sua clava. Ma ad ogni colpo, una testa si frantumava e al suo posto ne cresceva una nuova.

Inoltre, vedendo l’idra in difficoltà, un gigantesco granchio era uscito dalle sorgenti e con le sue chele pizzicava Ercole; in suo aiuto giunse Iolao, che uccise il granchio e gli portò una torcia infuocata. Così, Ercole, dopo aver colpito una testa con la clava, la bruciava nel fuoco e in questo modo le impediva di ricrescere. Quando fu rimasta solo la testa immortale, l’eroe la tagliò con la sua spada corta e la seppellì sotto due metri di terra. Poi, nel punto in cui l’aveva seppellita, ai margini della strada, pose un enorme macigno. In questo modo, nessuno sarebbe riuscito a recuperarla. Infine, Ercole prese le sue frecce e le bagnò nella bile avvelenata che fuoriusciva dal cadavere dell’idra.
Ercole tornò da Euristeo portando le frecce avvelenate come prova; tuttavia, il re, poiché l’eroe era stato aiutato da Iolao, si rifiutò di conteggiare tra le dodici fatiche l’uccisione dell’idra e decise che ne avrebbe dovuta aggiungere un’altra.

Leggi anche le altre fatiche di Ercole. 

L’IDRA DI LERNA: RISORSE DIDATTICHE

COMPRENSIONE DEL TESTO

  1. Quale fu la seconda fatica che Euristeo assegnò ad Ercole?
  2. Qual’era l’aspetto dell’idra di Lerna?
  3. Quale dei compagni di Ercole lo accompagnò a Lerna?
  4. Quale creatura accorse in aiuto dell’idra di Lerna?
  5. Che stratagemma utilizzò Ercole per evitare che le teste dell’idra potessero ricrescere?
  6. Quali armi aveva con sé Ercole per affrontare l’idra?
  7. Cosa ne fece l’eroe della testa immortale del mostro?
  8. Perché Euristeo decise di non considerare l’uccisione dell’idra tra le dodici fatiche?

LABORATORIO NARRATIVO

La descrizione dell’idra che ci fa Apollodoro nella versione originale di questo mito è molto breve: l’idra viene descritta come un mostro a nove teste, una delle quali immortale; scopriamo alla fine del racconto che questo mostro aveva dentro di sé del veleno, quello in cui Ercole intinge le sue frecce. Il mito non si sofferma invece a parlarci delle sue abitudini, del suo aspetto e dei suoi poteri. (in verità c’è una ragione: nell’antichità, i libri erano scritti su papiri, pergamente o tavolette di legno di poche pagine; dunque, bisognava essere sintetici!).
Provaci tu. Realizza una carta d’identità dell’idra di Lerna; immagina di dover compilare un “quaderno dei mostri”, in cui inserire tutti i dettagli importanti su questo terribile mostro:

  • Sputa fuoco?
  • Sa nuotare bene? Si muove scavando sottoterra? Può volare?
  • Ha dei denti affilati o un veleno mortale?
  • Di cosa si nutre?

Naturalmente, dovrai inventare più dettagli possibili e fare in modo che la scheda sia d’aiuto al prossimo eroe che tenterà di sconfiggere l’idra!

ALTRI MITI PER BAMBINI

LE FATICHE DI ERCOLE: EDIZIONE CONSIGLIATA

Se stai cercando un’edizione cartacea che raccolga le dodici fatiche di Ercole ti suggeriamo quella pubblicata da Lisciani Libri: non si tratta di un’edizione critica, ma di un libero adattamento per bambini e ragazzi; Ercole è un ragazzo timido che fatica a inserirsi nella sua nuova classe; il nonno decide così di raccontargli le imprese del grande eroe di cui porta il nome. Questa edizione delle dodici fatiche di Ercole è adatta anche alla lettura in classe e ai laboratori di comprensione del testo.

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LETTURE E APPROFONDIMENTI

  • Apollodoro (2004), Biblioteca: la più grande raccolta antica di miti, la Biblioteca di Apollodoro è una pietra miliare per tutti gli appassionati del mondo classico
  • De Crescenzo (2014), I grandi miti greci: un testo per tutti i grandi che vogliono avvicinarsi alle curiosità del mito greco, in modo leggero e quasi irriverente
  • Orvieto L. (2010), Storie della storia del mondo: una raccolta di miti omerici e virgiliani adattati per bambini
  • Milbourne A. et al. (2011), Il grande libro dei miti greci: probabilmente la più bella raccolta di mitologia greca per i piccoli

 

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