La scatola delle storie ed altri esercizi per raccontar-ci

Mio figlio non mi racconta mai quello che fa durante la giornata.

Avete mai avuto un problema del genere? E’ più diffuso di quel che sembra. Non ci riferiamo ai bambini che all’uscita da scuola corrono come matti e non si fermano ad ascoltare le nostre domande: è naturale, hanno bisogno di muoversi e fare attività. Piuttosto, pensiamo a quei bambini che non raccontano nulla (o pochissimo) delle loro esperienze,  bambini con cui è difficile instaurare un dialogo produttivo.

Impariamo a raccontar-ci

Per poter raccontare in modo efficace, bisogna aver sviluppato un buon pensiero narrativo, ovvero la capacità di capire e costruire storie. Ne abbiamo parlato nel MINI-SAGGIO sul pensiero narrativo.

Il pensiero narrativo è quello che ci aiuta a stabilire nessi causali tra gli eventi, ma anche a collegare comportamenti e fatti alle emozioni e alle decisioni umane che li hanno generati. E’ un pensiero complesso, che si allena raccontando ed ascoltando un gran numero di storie.

Cosa possiamo fare in concreto? Ecco due SPUNT-ESERCIZI validi per crescere dei piccoli narratori

SPUNT-ESERCIZIO: La scatola delle storie
Avete mai giocato con la scatola delle storie? Si tratta di un contenitore, nel quale riporre vari personaggi, oggetti e scenografie.
Per cominciare, dovrete ritagliare e colorare tutti questi elementi; va benissimo del cartoncino bianco, potete riciclare quello delle confezioni alimentari. Scegliete i personaggi, gli oggetti e i luoghi che più vi piacciono: dinosauri, cavalieri, fatine, un anziano, un albero, una carrozza. Non c’è limite alla fantasia!

Una volte che avrete riempito la scatola, non dovrete fare altro che rimescolare le figure ed estrarne a sorte 5. Poi, insieme, provate ad inventare una storia che le includa tutte.

SPUNT-ESERCIZIO: L’angolo dei racconti
Cercate un angolo della casa da trasformare nel vostro angolo dei racconti; potrebbe essere il tavolino della cameretta, ma anche un plaid in soggiorno. Lì, due o tre volte in settimana, sedetevi insieme e raccontate una storia con i bambini. Potreste inventarla insieme, ma partire dalle vostre esperienze quotidiane è il metodo più efficace. Raccontate e riflettete insieme: cercate un episodio buffo, che si presti a stimolare una reazione del bambino. Lavorando su questi frammenti, gli insegnerete l’arte della narrazione.

Perché utilizzare un angolo apposito? Per i bambini i simboli sono importanti, così come i piccoli rituali. Servono a garantirgli la sicurezza di un luogo sicuro, accanto ad un po’ di magia.