Filastrocche sull’acqua

Scoprite tante filastrocche sull’acqua in questa sezione di filastrocche.

LEGGETE ANCHE: Poesie sull’acqua – Filastrocche sulla pioggia – Poesie sulla pioggia – Il ciclo dell’acqua

Indice delle filastrocche sull’acqua

  1. Cettina la gocciolina (testo di: Patrizia Mauro)
  2. Filastrocca di una goccia d’acqua (testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle)
  3. Lulù (testo di: Antonella Berti)
  4. Filastrocca dell’acqua sorgente (testo di: Silvia Buda)
  5. Un dono speciale (testo di: Simona Albore)
  6. La goccia (testo di: Ilenia Donnarumma)
  7. Acqua (testo di: Gabriele D’Annunzio)
  8. E l’acqua (testo di: Roberto Piumini)
  9. Filastrocca della fontana (testo di: Renzo Pezzani)

Filastrocche sull’acqua

Ecco una filastrocca per introdurre ai bambini il ciclo dell’acqua in modo diverso dal solito:

I testi di portalebambini.it

Cettina la gocciolina

Testo di: Patrizia Mauro

Una goccia d’acqua di nome Cettina
con le altre gocce nuota nel mare
e si diverte come una bambina:
con le sue amiche le piace giocare!

Le bacia il sole giallo e cocente,
Cettina evapora, calda e leggera.
Dice salendo: “Come è divertente
volare in alto da mattina a sera!”

Alle altre gocce si tiene ben stretta
fra mille inchini e due capriole.
Insieme formano una nuvoletta,
fan l’occhiolino a un bel raggio di sole.

Ma un vento freddo sussurra piano:
“Non è più tempo di stare quassù!”
Stringe Cettina alle amiche la mano
e, come pioggia, riscendono giù.

E da domani c’è un’altra salita
e una discesa che la seguirà.
Su e giù va l’acqua, come la vita…
Un’altalena di felicità!

Potete stampare questa filastrocca illustrata (da colorare) a questo link: Cettina la gocciolina.

filastrocche sull'acqua illustrazione copertina

Filastrocca di una goccia d’acqua

Testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Una goccia d’acqua che stava da sola
cercò degli amici tra i banchi di scuola.
Si presentò al cuoco e al cuore
ma fu trattata con poco amore.
“Quella Q ci fa paura,
porterà qualche sciagura”.
Provò con la quaglia e col quadro
ma fu trattata peggio di un ladro:
«Tu hai una C di troppo,
ci ruberai il malloppo”.
Vattene via, parola maldestra
le dissero in coro da una finestra.
E l’acqua in un cantuccio, poverina
pensò di cancellarsi una letterina.
acua o aqua chissenefrega,
meglio ch’essere una strega.

Mentre piangeva disperata
una fata accorse in volata.
“Non ho amici”.
“Ma che dici?
Nel mondo ci sono tante parole come te:
Acquari e acquedotti, da’ retta a me!
Voglio farteli incontrare
sono gentili, lasciami fare”.
Così l’acqua trovò una famiglia
che l’accolse a meraviglia.
E se qualcuno provava ad offenderla
l’acquaragia correva a difenderla:
“Acqua si scrive sempre con CQ
Se non lo sai, quello strano sei tu”.

Di questa filastrocca abbiamo realizzato anche il video; lo trovi qui.

Lulù

Testo di: Antonella Berti

Tra un’alga ed un corallo in fondo al mare blu
viveva una pesciolina di nome fa Lulù.
La nostra testardona voleva curiosare
il mondo là di sopra per poi giù ritornare.
Nuotò con l’orca Nancy, da sempre la sua amica
fu presa da una rete in men che non si dica
ma l’orca prontamente con una strattonata
riuscì a farla uscire e così fu liberata!
“Che gran brutto spavento” gridò la pesciolina
“nuotando lesta lesta tra un polpo ed una sardina.”
Adesso m’è passata la voglia d’esplorare
su, Nancy, presto, presto! Torniamo in fondo al mare”.
Morale della favola: ascoltate i genitori
che’ dai brutti pericoli voi rimarrete fuori!

Filastrocca dell’acqua sorgente

Testo di: Silvia Buda

Filastrocca dell’acqua sorgente,
scorre tra le dita, non c’è più niente.
Filastrocca dell’acqua di mare,
c’è tanto sale, che bello nuotare.
Filastrocca dell’acqua cascata,
scende, scende in ogni giornata.
Filastrocca dell’acqua di lago,
se mi ci tuffo, mi sento un mago.
Filastrocca dell’acqua del rubinetto,
se non lo chiudo… faccio un dispetto!

Un dono speciale

Testo di: Simona Albore

Fresca, limpida, essenziale,
ti ci puoi dissetare.
Nel bicchiere o in bottiglia
berla è sempre una meraviglia.
L’acqua è davvero un dono speciale,
non lo devi mai scordare

La goccia

Testo di: Ilenia Donnarumma

C’era una volta una mattina una goccina molto carina.
Lei era bella e trasparente, una goccia divertente.
Amava ridere e giocare e tra le nuvole danzare.
Era molto cristallina ma anche tanto birichina.
Un bel giorno di quell’anno la monella fece un danno.
A correre e saltare molti fiori fece bagnare.
Rinfrescati e dissetati loro non si erano arrabbiati.
E allora lei ne fu orgogliosa
e disse ad una rosa:
” Il giardiniere voglio fare e un pò di acqua regalare!”.
La rosa fu contenta e si colorò di un bel magenta.
Fu così che la goccina divenne grande e non più bambina.
Imparò ad aiutare e un sorriso potè donare.
Ilenia Donnarumma

I classici

Acqua

Testo di: Gabriele d’Annunzio

Acqua di monte,
acqua di fonte,
acqua piovana,
acqua sovrana,
acqua che odo,
acqua che lodo,
acqua che squilli,
acqua che brilli,
acqua che canti e piangi,
acqua che ridi e muggi.
Tu sei la vita
e sempre sempre fuggi.

E l’acqua

Testo di: Roberto Piumini

E l’acqua
fresca nasce
fa ruscelli
scende
casca sui sassi
scroscia
e frusciando
fa il fiume.
E l’acqua
sciolta nuota
nelle valli
e lunga e lenta
larga
silenziosa
luminosa
fa il lago.
E l’acqua
a onde muore
non muore mai
e muore
non muore mai
e muore
mentre immensa
fa il mare.

Filastrocca della fontana

Testo di: Renzo Pezzani

Fontanella d’acqua ricciuta,
dico a tutti che t’ho bevuta:
ho bevuta quest’acqua matta,
cielo caduto, neve disfatta,
questa luce limpida e pronta
che un po’ canta e un po’ racconta.

I nostri video: