Filastrocche sull’acqua

In questa sezione potete trovare tante filastrocche sull’acqua da leggere insieme ai bambini, per scoprire insieme questo elemento.

Indice delle filastrocche sull’acqua

  1. Cettina la gocciolina (testo di: Patrizia Mauro)
  2. Filastrocca di una goccia d’acqua (testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle)
  3. Acqua (testo di: Gabriele D’Annunzio)
  4. E l’acqua (testo di: Roberto Piumini)
  5. Filastrocca della fontana (testo di: Renzo Pezzani)

Filastrocche sull’acqua

Ecco una filastrocca per introdurre ai bambini il ciclo dell’acqua in modo diverso dal solito:

Cettina la gocciolina

Testo di: Patrizia Mauro

Una goccia d’acqua di nome Cettina
con le altre gocce nuota nel mare
e si diverte come una bambina:
con le sue amiche le piace giocare!

Le bacia il sole giallo e cocente,
Cettina evapora, calda e leggera.
Dice salendo: “Come è divertente
volare in alto da mattina a sera!”

Alle altre gocce si tiene ben stretta
fra mille inchini e due capriole.
Insieme formano una nuvoletta,
fan l’occhiolino a un bel raggio di sole.

Ma un vento freddo sussurra piano:
“Non è più tempo di stare quassù!”
Stringe Cettina alle amiche la mano
e, come pioggia, riscendono giù.

E da domani c’è un’altra salita
e una discesa che la seguirà.
Su e giù va l’acqua, come la vita…
Un’altalena di felicità!

Potete stampare questa filastrocca illustrata (da colorare) a questo link: Cettina la gocciolina.

filastrocche sull'acqua illustrazione copertina

Filastrocca di una goccia d’acqua

Testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Una goccia d’acqua che stava da sola
cercò degli amici tra i banchi di scuola.
Si presentò al cuoco e al cuore
ma fu trattata con poco amore.
“Quella Q ci fa paura,
porterà qualche sciagura”.
Provò con la quaglia e col quadro
ma fu trattata peggio di un ladro:
«Tu hai una C di troppo,
ci ruberai il malloppo”.
Vattene via, parola maldestra
le dissero in coro da una finestra.
E l’acqua in un cantuccio, poverina
pensò di cancellarsi una letterina.
acua o aqua chissenefrega,
meglio ch’essere una strega.

Mentre piangeva disperata
una fata accorse in volata.
“Non ho amici”.
“Ma che dici?
Nel mondo ci sono tante parole come te:
Acquari e acquedotti, da’ retta a me!
Voglio farteli incontrare
sono gentili, lasciami fare”.
Così l’acqua trovò una famiglia
che l’accolse a meraviglia.
E se qualcuno provava ad offenderla
l’acquaragia correva a difenderla:
“Acqua si scrive sempre con CQ
Se non lo sai, quello strano sei tu”.

Di questa filastrocca abbiamo realizzato anche il video; lo trovi qui.

Acqua

Testo di: Gabriele d’Annunzio

Acqua di monte,
acqua di fonte,
acqua piovana,
acqua sovrana,
acqua che odo,
acqua che lodo,
acqua che squilli,
acqua che brilli,
acqua che canti e piangi,
acqua che ridi e muggi.
Tu sei la vita
e sempre sempre fuggi.

E l’acqua

Testo di: Roberto Piumini

E l’acqua
fresca nasce
fa ruscelli
scende
casca sui sassi
scroscia
e frusciando
fa il fiume.
E l’acqua
sciolta nuota
nelle valli
e lunga e lenta
larga
silenziosa
luminosa
fa il lago.
E l’acqua
a onde muore
non muore mai
e muore
non muore mai
e muore
mentre immensa
fa il mare.

Filastrocca della fontana

Testo di: Renzo Pezzani

Fontanella d’acqua ricciuta,
dico a tutti che t’ho bevuta:
ho bevuta quest’acqua matta,
cielo caduto, neve disfatta,
questa luce limpida e pronta
che un po’ canta e un po’ racconta.