il cervo alla fonte esopo

IL CERVO ALLA FONTE E IL LEONE

Esopo

 

Un cervo, assetato, andò ad una fonte per bere; lì, rimase ad osservare la sua immagine riflessa nell’acqua. Era fiero delle sue grandi corna, dai disegni intricati, mentre le sue gambe, proprio non gli piacevano: erano così fragili.
Stava ancora riflettendo sul suo riflesso quando un leone si mise ad inseguirlo. Il cervo si diede alla fuga e, per un bel pezzo, riuscì a distanziarlo: infatti, le sue gambe correvano più veloci di quelle del leone sulla pianura.

Ad un certo punto, però, il cervo si ritrovò in una fitta boscaglia, piena di rovi e cespugli. Aveva fatto poca strada che le corna gli si impigliarono tra i rami: tra gli alberi bassi, il cervo non riusciva a muoversi e il leone lo raggiunse in un attimo.
In punto di morte, il cervo si disse tra sé: “Me infelice! Solo adesso capisco che quelle gambe che disprezzavo tanto potevano salvarmi, e queste corna di cui andavo tanto fiero sono state la mia rovina”.

 

Spesso, ciò che riteniamo inutile si rivela più utile di ciò che ammiriamo ed apprezziamo. 

Il cervo alla fonte e il leone è disponibile anche come scheda PDF da stampare. Puoi scaricarla cliccando qui ⇒  Il cervo alla fonte e il leone – Scheda stampabile. Se invece vuoi scaricare la nostra selezione di Esopo, con i laboratori didattici, vai alla pagina dedicata alle favole di Esopo.

Pin It on Pinterest