Giochi sui colori per bambini

Una delle prime cose che cerchiamo di insegnare ai bambini, tra i 18 mesi e i 3 anni, è il riconoscimento dei colori: non solo i nomi, ma anche la capacità di abbinare tra loro oggetti dello stesso colore. Un’ottima soluzione, secondo noi, è quella di provarci attraverso il gioco. Abbiamo selezionato quattro giochi senso-motori semplicissimi da realizzare, divertenti, e con un elemento in comune: i colori!

IMPARARE I COLORI CON LE ADDIZIONI

Ecco un semplice gioco: le addizioni con i colori. Si utilizzano dei tappi di plastica colorati. Per ciascuna riga, i bambini devono indovinare il colore secondario che si ottiene mescolando i due colori primari disegnati. Dopo aver preso il tappo del colore corrispondente lo devono collocare sopra il punto interrogativo (?).

imparare i colori giochi

LA COCCINELLA DEI COLORI

Questo è un semplice gioco da colorare: una coccinella divisa in tre parti: l’addome e le due ali. Prova a colorarla utilizzando i colori primari e secondari. 

colori primari gioco

Vuoi stampare la coccinella dei colori? Clicca qui.

 

LA RUOTA DEI COLORI

Un primo gioco divertente per insegnare i colori è appunto la ruota dei colori. Come prima cosa si realizza un cerchio in cartoncino bianco, da suddividere in tanti spicchi quanti saranno i colori che andremo ad insegnare.

impara i colori - gioco dei colori

Accanto alla realizzazione della ruota, bisognerà tenere da parte una serie di oggetti riciclati da incollare poi sulla ruota. L’importante è che ciascuno di essi sia di un solo colore. La seconda fase del gioco, una volta che la ruota sarà asciutta, consisterà nell’incollare, con della colla vinilica, gli oggetti nello spicchio del colore corrispondente.

impara i colori con un gioco

I BARATTOLI DEI COLORI

Questo è un classico gioco dei colori per i più piccoli; si preparano dei contenitori, ciascuno con un’etichetta di un colore diverso (questa può essere realizzata scatenando la fantasia; nella figura qui sotto sono stati utilizzati dei piccoli rettangoli di feltro e i contenitori, ricavati da bottiglie di plastica, sono stati personalizzati).

gioco dei colori

Art: Dott. sa Chiara Cupini, pedagogista

A parte, si preparerà un cesto con delle palline dei diversi colori (vanno bene anche i pon-pon, che si possono acquistare online o nei negozi di oggettistica) rappresentati sui barattoli. Il bambino, che si troverà questi elementi di fronte, tenderà spontaneamente ad abbinare gli oggetti al contenitore del colore corrispondente.

Quando proponiamo i giochi dei colori, è bene non partecipare all’attività con i bambini, ma incentivarli a fare da soli. Soprattutto, è bene evitare di correggerli.

Invece di usare le parole, se vogliamo aiutarli, nominiamo i colori a voce alta e inseriamoli nei tubi corrispondenti, facendo con il nostro esempio un modo nuovo di insegnamento!

Chiara Cupini

gioco dei colori

Art: Dott. sa Chiara Cupini, pedagogista

FIGURE DA RIEMPIRE

Questo è un classico gioco dei colori per i più piccoli. Per provarlo, è sufficiente disegnare una figura da riempire su un foglio di carta (o in alternativa stamparne una, in rete se ne trovano moltissime) e preparare delle piccole tessere di carta colorata. Obiettivo del gioco è colorare la figura attraverso una tecnica a metà strada tra mosaico e collage: il bambino infatti dovrà incollare le tessere di carta colorata (che potremmo anche sostituire con delle palline di carta crespa) nei vari campi della figura.

Il nostro consiglio è quello di utilizzare una colla stick atossica, efficace e sicura (e decisamente più pratica della colla vinilica in questo caso).

LA CASCATA DEI COLORI

La cascata dei colori è un piccolo cartellone al quale sono appesi dei tubi colorati, incollati o fermati con del nastro adesivo. Come nel gioco “i barattoli dei colori” si utilizzeranno i pon-pon, che i bambini lasceranno cadere nel tubo dello stesso colore. Rispetto al gioco precedente, questo è più dinamico e adatto ai bambini che si divertono con i rapporti causa-effetto (in questo caso, la caduta del pon-pon).

gioco dei colori 6

Questi giochi, oltre al riconoscimento dei colori, permettono anche di lavorare su altre sfere dello sviluppo cognitivo, come le forme e i rapporti dentro/fuori. L’importante, però, è riconoscerli in primo luogo come giochi, spontanei e divertenti! Il divertimento è infatti essenziale per apprendere al meglio.

   

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