La civiltà greca

1. La civiltà greca

I micenei occuparono la Grecia continentale e il Peloponneso fino al 1100 a.C., quando i loro territori vennero invasi da una nuova popolazione, i Dori.

I Dori non parlavano la stessa lingua dei micenei e la loro cultura era meno avanzata; tuttavia, erano capaci di lavorare il ferro e questo faceva di loro dei guerrieri formidabili. Infatti, le armi e le armature di ferro erano molto più resistenti di quelle di bronzo, utilizzate dai micenei. Col tempo, la cultura micenea e quella dei Dori si mescolarono e fu così che si sviluppò una nuova civiltà: la civiltà greca.

La civiltà greca scomparve nel 338 a.C., in seguito all’invasione dei Macedoni.

1.1 Le polis greche

La civiltà greca non fu mai riunita sotto un’unico regno: le città, chiamate “polis” (“poleis” al plurale) erano autonome e indipendenti tra loro. Le due città più importanti furono Sparta e Atene. Altre poleis greche furono Tebe, Delfi, Corinto, Micene, Salamina, Argo e Olimpia.

Le città greche erano indipendenti e spesso erano in lotta le une contro le altre. Ogni città era protetta da una cinta di mura; fuori dalle mura si trovavano i campi coltivati, mentre le abitazioni si trovavano all’interno. Ogni polis aveva le proprie leggi e una propria moneta.

1.2 L’economia greca

Il territorio abitato dai greci era montuoso e arido: non era adatto all’agricoltura né ricco di risorse. Gli abitanti vivevano lungo le coste, dov’era facile dedicarsi al commercio marittimo e dove si trovavano le terre più fertili. Nei territori montuosi i greci allevavano pecore e capre, da cui ricavavano formaggi, lana e carne.

I greci erano abili artigiani: lavoravano oro, rame, bronzo, ferro e realizzavano vasi di terracotta dipinta.

1.3 La società greca

Le famiglie più antiche di ogni città formavano l’aristocrazia: esse possedevano terre e schiavi. Le città greche erano governate da re o da assemblee di membri scelti proprio tra le famiglie aristocratiche.

Vi erano poi i piccoli proprietari terrieri, che combattevano nell’esercito. Combattere era un grande privilegio per la civiltà greca: per far parte dell’esercito greco un uomo doveva essere in grado di comprare armi e armatura e di mantenerle in buono stato. Questo era possibile soltanto agli aristocratici e ai piccoli proprietari terrieri.

La maggior parte dei cittadini della polis era composta da agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti, che erano uomini liberi. Al di sotto di tutti vi erano gli schiavi, prigionieri di guerra che non avevano diritti né libertà.

1.4 La cultura greca

Un elemento fondamentale della cultura greca fu il teatro, vera e propria invenzione dei greci: tutti gli uomini liberi si recavano regolarmente a teatro, dove una troupe di attori metteva in scena un dramma. Nell’antica Grecia i drammi si dividevano in: tragedie (drammi con un finale triste e tragico) e commedie (drammi scherzosi e divertenti).

Gli attori recitavano indossando delle maschere di terracotta, con le sembianze dei vari personaggi del dramma. I teatri greci avevano una forma a semicerchio ed erano costruiti all’aperto con dei gradoni di pietra. Molti teatri greci sono visibili ancora oggi.

Anche lo sport era parte integrante della cultura greca: in tutta la Grecia si tenevano numerose gare sportive. Le più importanti erano le Olimpiadi (che vengono celebrate ancora oggi): si trattava di una gara in onore di Zeus, durante la quale i greci sospendevano tutte le guerre. Le discipline sportive praticate dai greci erano: la corsa, il pugilato, la lotta, il salto, il lancio del giavellotto e il lancio del disco.

1.5 La religione della civiltà greca

I greci erano politeisti e veneravano un Pantheon di divinità immortali, simili agli uomini ma dotate di poteri straordinari. La civiltà greca tramandava miti che narravano le imprese degli dei. I greci costruivano templi in onore delle divinità e offrivano sacrifici agli dei, per richiedere il loro favore o la loro protezione.

Le divinità principali erano:

  • Zeus, padre e re di tutti gli dei. Era il dio del cielo e del tuono.
  • Era, moglie di Zeus.
  • Poseidone, fratello di Zeus. Era il dio dei mari e degli oceani.
  • Ade, fratello di Zeus. Era il re degli Inferi e dell’Oltretomba.
  • Atena, figlia di Zeus. Era la dea protettrice di Atene, nonché dea della sapienza, dell’arte e della scienza.
  • Apollo. Dio del Sole, della musica e della poesia.
  • Hermes, messaggero degli dei.
  • Ares, dio della guerra.
  • Efesto, dio dei vulcani e della lavorazione dei metalli.

Le divinità dimoravano sulla cima del monte Olimpo, un luogo inaccessibile ai mortali.

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2. Schede didattiche sulla civiltà greca

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