civiltà minoica

I resti del palazzo di Cnosso

La civiltà minoica o civiltà dei cretesi è una civiltà antica sviluppatasi tra il 2000 a.C. e il 1450 a.C. sull’isola di Creta. La civiltà minoica fu il primo esempio di civiltà mediterranea (diversamente dalle civiltà dei fiumi, come l’Antico Egitto o i sumeri).

LE 5 DOMANDE CHIAVE PER CAPIRE L’ARGOMENTO

  • Chi: Civiltà minoica (o civiltà dei cretesi)
  • Che cosa: la prima civiltà antica del Mediterraneo
  • Quando: dal 2000 a.C. al 1450 a.C.
  • Dove: la civiltà minoica si sviluppò sull’isola di Creta
  • Perché: la posizione di Creta nel Mediterraneo favoriva la navigazione e il commercio con le terre vicine; inoltre l’isola era ricca di materie prime e presentava ampie aree coltivabili

BREVE STORIA DELLA CIVILTÀ MINOICA

Le tracce umane più antiche sull’isola di Creta risalgono al Neolitico; tuttavia, è solo a partire dal 2600 a.C. che cominciarono a svilupparsi i primi centri abitati che poi avrebbero dato origine ai palazzi e alle città minoiche.

Nel 2000 a.C. la civiltà minoica raggiunge il suo splendore: ha contatti commerciali e culturali con l’Antico Egitto, presenta numerosi centri abitati e splendidi palazzi e presenta numerosi documenti scritti.

Nel 1700 a.C. la civiltà minoica fu colpita da un cataclisma: non sappiamo se si trattò di un’eruzione vulcanica o di un forte terremoto; tutti i principali palazzi andarono distrutti. Tuttavia, i cretesi si misero al lavoro per ricostruirli e, un secolo dopo, nel 1600 a.C. la civiltà era nuovamente fiorente.

Tra il 1500 a.C. e il 1400 a.C. vi fu un altro evento catastrofico, che distrusse nuovamente i centri abitati dell’isola di Creta. In seguito, l’isola fu invasa dalle popolazioni greche e questo portò alla scomparsa della civiltà minoica.

civiltà minoica cnosso

Un’altra veduta delle rovine di Cnosso

LA SOCIETÀ MINOICA

I cretesi erano un popolo di abili navigatori, che seppero sfruttare la posizione favorevole dell’isola di Creta e i suoi numerosi porti naturali per il commercio.
Creta commerciava prevalentemente metalli (rame, stagno, oro e argento), ma anche ceramica e altri oggetti di artigianato, oltre all’olio.

La religione cretese era incentrata su una divinità femminile, la Grande Madre; le sacerdotesse cretesi erano donne. Anche il toro era venerato alla stregua di una divinità. Un’usanza della civiltà cretese era la danza del toro, in cui uomini e donne afferravano il toro per le corna ed eseguivano acrobazie sul suo dorso, cercando di non farsi sbalzare.

La lingua cretese, diversa da quella greca antica, non è ancora stata decifrata dagli archeologi.

I CRETESI: DOMANDE FREQUENTI

Perché la civiltà dei cretesi viene detta civiltà minoica? Il termine civiltà minoica deriva da Minosse, il nome di un leggendario re di Creta (o forse si trattava della parola che i cretesi utilizzavano per indicare i loro re).

È vero che i cretesi facevano sacrifici umani? Questa convinzione deriva in larga parte dal mito del Minotauro, in cui i cretesi davano in pasto i giovani e le giovani ateniesi a questo mostro. In realtà, non abbiamo certezze: gli archeologi hanno trovato delle prove che parrebbero confermare l’ipotesi dei sacrifici umani, ma vi sono ancora molti scettici che contestano tali ritrovamenti.

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