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La civiltà dei sumeri o civiltà sumerica (anche se i più li conoscono come sumeri) è una civiltà antica che si è sviluppata nell’area della Mesopotamia intorno al 4500 a.C. Insieme alla civiltà dell’Antico Egitto è una delle prime civiltà umane di cui siamo a conoscenza.

LE 5 DOMANDE CHIAVE PER CAPIRE L’ARGOMENTO

  • Chi: Civiltà dei sumeri (o sumeri)
  • Che cosa: una delle più antiche civiltà umane di cui abbiamo notizia
  • Quando: dal 4500 a.C.
  • Dove: la civiltà dei sumeri si sviluppò in Mesopotamia, l’area fertile compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate
  • Perché: i fiumi garantivano l’acqua necessaria per le irrigazioni e un suolo fertile da coltivare; inoltre, facilitavano gli scambi e i trasporti di merci.

BREVE STORIA DEI SUMERI

Gli storici non sono sicuri di come i sumeri arrivarono nell’area della Mesopotamia. Ad ogni modo, le prime tracce della città-stato di Uruk risalgono al 3500 a.C.

Rispetto all’Antico Egitto, i sumeri non hanno mai avuto un vero e proprio stato organizzato: tutti i territori sotto il loro controllo erano organizzati in città-stato indipendenti. Ogni città-stato controllava un centro abitato e tutte le terre circostanti, oltre al tratto di fiume e ai canali nelle vicinanze.

Dal 4500 a.C. al 3500 a.C. sappiamo che i sumeri si dedicarono a costruire le prime città stato, utilizzando mattoni di argilla essiccata al sole e canne.
Dal 3500 a.C. al 2900 a.C. le città si dotarono di mura ed ebbero una crescita notevole. In questo periodo le città-stato intrecciarono rapporti commerciali e vi furono le prime lotte tra loro. La città-stato predominante era Uruk.
Dal 2900 a.C. al 2000 a.C. vi fu un progressivo declino della civiltà sumerica: le città-stato erano in perenne lotta tra loro e vi furono diverse invasioni di popolazioni esterne, oltre a periodi di carestia. Infine, con l’ascesa dei babilonesi guidati dal re Hammurabi i sumeri scomparvero definitivamente, venendo inglobati dalla nascente civiltà babilonese.

L’IMPORTANZA DEL TIGRI E DELL’EUFRATE

Mentre il Nilo garantiva agli egizi inondazioni periodiche e costanti, e riforniva le terre di limo, il Tigri e l’Eufrate invece erano soggetti a piene improvvise. Questo costrinse i sumeri a costruire argini e canali per poter sfruttare i fiumi senza subirne i danni.

L’agricoltura era l’attività fondamentale alla base della civiltà sumerica: i sumeri furono eccellenti agricoltori, che introdussero l’uso dell’aratro e dei canali di irrigazione per aumentare al massimo la superficie coltivabile.

I campi dei sumeri producevano prevalentemente orzo, legumi, cereali, cipolle, aglio e datteri. Questi alimenti formavano anche la base dell’alimentazione della civiltà sumerica.

LA SOCIETÀ DEI SUMERI

Le città-stato sumere erano governate in origine da un re-sacerdote. In seguito, re e sacerdote divennero due figure distinte.

Le città-stato erano popolate da tre classi sociali:

  • la classe alta, composta dai re, dai nobili e dai sacerdoti
  • la classe media, composta dai soldati, dagli artigiani e dai commercianti, che godevano di un certo benessere
  • la classe bassa, formata dai contadini, che vivevano in condizioni molto modeste

Vi erano poi gli schiavi, prigionieri di guerra che non godevano di alcun diritto ed erano destinati ai lavori più duri.

CLASSE ALTA

La classe alta, composta dai nobili e dai sacerdoti, possedeva le terre e non pagava alcuna tassa. Il re della città-stato veniva eletto tra i membri delle famiglie nobili.

I membri della classe alta, pur non pagando tasse, offrivano doni al re per ottenere il suo favore.

CLASSE MEDIA

La classe media era composta da tutti coloro che si dedicavano al commercio, oltre che dagli artigiani. Fu proprio il commercio a garantire ricchezza e prosperità ai sumeri per quasi 2000 anni: le città-stato infatti scambiavano numerose merci tra loro e con le popolazioni circostanti.

La classe media pagava alla città-stato delle tasse; inoltre, si impegnava nelle opere pubbliche come la costruzione di templi e canali. In cambio, riceveva dalla città-stato cibo e provviste.

CLASSE BASSA

Pastori e contadini erano la base della civiltà sumerica: vivevano in condizioni molto modeste e non possedevano alcuna terra; lavoravano invece quella dei nobili, in cambio di un modesto salario.

Queste persone non avevano peso politico all’interno della città-stato.

I SUMERI: DOMANDE FREQUENTI

Cosa significa “Mesopotamia”? Mesopotamia è un termine che viene dal greco e significa “Terra tra i fiumi”. Indica la zona fertile situata fra il Tigri e l’Eufrate e corrisponde ai territori oggi occupati dalla Siria e dall’Iran.

Qual era la capitale della civiltà dei sumeri? La civiltà dei sumeri non aveva una capitale; era composta invece da numerose città-stato indipendenti tra loro; queste, erano spesso in guerra tra loro per la supremazia politica ed economica. Tra le città stato più grandi costruite dai sumeri troviamo Uruk, Ninive, Eridu e Lagash.

Quali furono le principali invenzioni dei sumeri? Ai sumeri dobbiamo l’invenzione della ruota: scoperta già nel neolitico, la ruota era però utilizzata unicamente per modellare oggetti in argilla e terracotta. Furono i sumeri ad applicare la ruota ai carri e ad utilizzarla per i trasporti. Nel campo dell’agricoltura, inventarono l’aratro a trazione animale, oltre all’uso di canali per l’irrigazione. I sumeri, inoltre, inventarono la scrittura cuneiforme, il primo esempio di scrittura codificata di cui abbiamo notizia. Infine, furono ottimi matematici e astronomi; a loro dobbiamo il calcolo del tempo su base sessagesimale (e non in base 10 come le altre nostre misure).

Cos’era la ziggurat dei sumeri? La ziggurat (o ziqqurat) era un tempio imponente di forma piramidale, costruito utilizzando mattoni argillosi. Sulla sommità della ziggurat si trovava il tempio, riservato ai sacrifici agli dei e alle osservazioni astronomiche. Alla base, invece, erano collocati grandi magazzini in cui si collocavano le riserve di cibo. Ogni città-stato dei sumeri aveva una propria ziggurat.

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