Nella lingua italiana, perché una frase abbia senso, devono esserci due elementi: un SOGGETTO e un PREDICATO. Una frase composta unicamente da questi due elementi viene detta frase minima.

FRASE MINIMA: ALCUNI ESEMPI

Ecco alcuni esempi di frasi minime:

  • IL GATTO DORME.
    IL GATTO: soggetto
    DORME: predicato verbale
  • LUCA MANGIA.
    LUCA: soggetto
    MANGIA: predicato verbale
  • LA MAESTRA INSEGNA
    LA MAESTRA: soggetto
    INSEGNA: predicato verbale
  • CARLO STUDIA.
    CARLO: soggetto
    STUDIA: predicato verbale

Ci sono frasi minime in cui il predicato indica com’è il soggetto; in questi casi il predicato è composto da una forma del verbo ESSERE e da un aggettivo o da un nome:

  • MATTEO È BELLO
    MATTEO: soggetto
    È BELLO: predicato
  • IO SONO BRAVO
    IO: soggetto
    SONO BRAVO: predicato

Esistono anche frasi minime in cui il soggetto della frase non compie un’azione ma la subisce:

  • LA MELA È MANGIATA
    LA MELA: soggetto
    È MANGIATA: predicato verbale
  • LA BARCA È AFFONDATA
    LA BARCA: soggetto
    È AFFONDATA: predicato verbale

FRASE MINIMA: INDIVIDUARE IL SOGGETTO E IL PREDICATO

Come si individuano, all’interno della frase minima, soggetto e predicato?

  • Il SOGGETTO è colui che compie o subisce l’azione indicata dal predicato; rappresenta ciò di cui si parla nella frase.
  • Il PREDICATO parla del soggetto: può indicare un’azione che il soggetto compie, un’azione che subisce o indicare com’è e cosa fa.

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