San Lorenzo: la notte delle stelle (e la magia che fa bene)

educazione bambini piccolo principe

Presto arriverà la notte di San Lorenzo (la notte tra l’11 e il 12 agosto): per una settimana potremo ammirare le stelle cadenti nel cielo stellato la sera.
Per i bambini può essere un momento magico e sarebbe bello farglielo vivere in quanto tale, approfittando delle sere della tarda estate per leggere e raccontare storie, ma anche per parlare insieme di stelle e pianeti.

Un libro per parlare dello spazio

I bambini sono appassionati di scienza e le stelle sono un interessante argomento di discussione. Perché non provare con un libro che ci guidi alla scoperta degli astri e dei corpi celesti?
Noi abbiamo un consiglio: La “Guida per giovani astronautidell’astronauta Umberto Guidoni)

Il Piccolo Principe: un’avventura tra stelle e pianeti

Abbiamo già parlato più volte de Il Piccolo Principe, piccolo capolavoro letterario che racconta di un principe approdato sulla Terra dopo un lungo viaggio spaziale (che nasconde sottotraccia un viaggio parallelo nell’esistenza umana).

Intrecciare curiosità scientifica e favole è un’ottima idea. Accrescere la curiosità dei bambini e al tempo stesso la loro sete di conoscenza li renderà autonomi e insegnerà loro a meravigliarsi (non dobbiamo dimenticare che la meraviglia è l’essenza della scienza).
Le favole insegnano che la magia non può sostituire la bontà. Si tratta di una vera e propria palestra di vita, un esercizio benefico tanto a chi legge quanto a chi ascolta.

Oltre al Piccolo Principe, che vi abbiamo segnalato e che consigliamo di leggere, ci sono moltissime altre storie ambientate nello spazio. Le più belle, tuttavia, sono quelle che vengono dal vostro cuore e dalla vostra fantasia. Perché non provate ad inventarne una con i vostri bambini? 

Sapevate che…

  • Le stelle cadenti sono ammassi di materiali ferrosi, rocce, ghiaccio e gas che si staccano dalle stelle e che, entrando nella nostra atmosfera a gran velocità per l’attrito vengono viste come scie luminose che cadono.
  • Vengono chiamate Perseidi perché per un effetto di prospettiva, sembrano arrivare tutte dalla costellazione di Perseo. In realtà provengono da un’altra parte.
  • Nella nostra tradizione, quando passa una stella cadente bisogna chiudere gli occhi ed esprimere un desiderio. Nell’antichità non era così: le stelle cadenti erano viste come presagi infausti di sventura.

Divertirsi sotto le stelle

  • Il cielo estivo non è il più adatto a guardare le stelle, ma con l’aiuto di uno smartphone e di qualche app per guardare il cielo (noi abbiamo provato la versione gratuita di Skyview) potrete rilassarvi a cercare la vostra costellazione preferita. Se volete riconoscere qualcosa, vi conviene iniziare dai pianeti, che sono più luminosi e semplici.
  • In alternativa, le serate di agosto sono perfette per organizzare delle cacce al tesoro notturne. Riescono molto bene in campeggio, in spiaggia, tra i boschi e ovunque ci si possa muovere in libertà. Preparate un bel tesoro con cioccolata e caramelle e nascondetelo da qualche parte, poi create una scia con dei piccoli pezzetti di carta colorati che i bambini dovranno seguire, illuminandoli con una torcia. Naturalmente devono essere abbastanza distanti da richiedere ciascuno una piccola ricerca.

E voi, cos’altro sapete sulle stelle cadenti?