Esistono tre metodi differenti per eseguire la prova della addizione:

  • la prova utilizzando la proprietà commutativa; 
  • la prova utilizzando la sottrazione; 
  • la prova del nove. 

PROVA UTILIZZANDO LA PROPRIETÀ COMMUTATIVA

Prendiamo l’addizione 15 + 24 e immaginiamo di aver trovato, come risultato 40 (che è sbagliato).

15 + 24 = 40

Il modo più semplice di eseguire la prova dell’addizione è utilizzare la proprietà commutativa per ottenere una nuova addizione:

24 + 15 = 39

Risolvendo questa seconda addizione (che è diversa dalla prima in quanto a svolgimento ma il cui risultato deve essere uguale) potremo verificare la correttezza dei nostri calcoli. Nel nostro caso, trovando:

24 + 15 = 39

dovremo ripetere i calcoli della prima addizione per trovare l’errore e correggerlo.

Questo è il primo metodo per eseguire la prova dell’addizione: invertendo l’ordine degli addendi dell’addizione da provare e risolvendo la nuova addizione, la somma dovrà essere uguale. 

PROVA UTILIZZANDO LA SOTTRAZIONE

Manteniamo come esempio 15 + 24 ma ipotizziamo che il risultato sia corretto.

15 + 24 = 39

L’operazione inversa dell’addizione è la sottrazione: se sottraiamo alla somma dell’addizione il secondo addendo, dovremo ottenere il primo addendo E infatti:

39 – 24 = 15

Questo è il secondo metodo per eseguire la prova dell’addizione: sottraendo alla somma dell’addizione da provare il secondo addendo, il resto dovrà essere uguale al primo addendo.

PROVA UTILIZZANDO LA PROVA DEL NOVE

Alla prova del nove abbiamo dedicato un articolo a parte. Se stai cercando di eseguire la prova delle addizioni con questo metodo, leggi il nostro articolo sulla prova del nove.

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