L’ARTE DEL PERDONO

Imparare a perdonare è un’abilità complessa, ma al tempo stesso necessaria per poter costruire la propria felicità e il proprio benessere. Questa convinzione è uno dei capisaldi di Martin Seligman, psicologo fondatore della cosiddetta “Psicologia positiva” (branca della psicologia che si occupa della costruzione del benessere prima che possano insorgere forme di disagio psicopatologico). Secondo Seligman, il perdono che fa star bene è quello incondizionato, quello che ci porta a perdonare gli altri senza aspettarci un risarcimento, un vincolo di riconoscenza né null’altro in cambio.

Il perdono è un’azione che richiede un grande sforzo emotivo e cognitivo: dobbiamo superare il nostro astio verso qualcuno, mettendo da parte rabbia, paura e sofferenza. Riuscirci significa perdonare, ma anche crescere, diventare emotivamente consapevoli.

Riuscire a perdonare qualcuno in modo incondizionato significa:

  • superare la paura che quella persona potrà farci male di nuovo;
  • superare l’idea che quella persona meriti una punizione per le sue azioni;
  • ritrovare il benessere psicologico e la felicità, che il rancore e l’astio finiscono per minare;
  • imparare a gestire le proprie emozioni negative in modo ottimale, ovvero lasciando spazio ai sentimenti ma non lasciando che questi possano guidare le nostre azioni in modo controproducente.

E adesso, un piccolo esercizio di coaching creativo per riflettere sull’arte del perdono:

  • trova 10 minuti di tempo;
  • liberati dagli altri pensieri e dalle preoccupazioni della quotidianità;
  • focalizzati su una persona che ti ha fatto un torto e cerca di ricordare quest’azione;
  • adesso prepara una cartolina da regalare a quella persona; noi ti suggeriamo di sperimentare la mail art, ma tutte le altre tecniche sono parimenti valide;
  • se ne avrai l’occasione, potrai davvero regalare questo pensiero alla persona in questione, altrimenti archiviala nel tuo archivio dei lavori creativi;
  • l’importante è che nel realizzare la cartolina, tu riesca a lasciar andare l’astio e il rancore e a concedere un perdono sincero.

Ti abbiamo proposto questo esercizio perché l’arte ha il grande potere di aiutarci a gestire le emozioni in modo spontaneo, istintivo e accessibile a tutti.