Lo zoo di Mondrian

Stai cercando un laboratorio artistico semplice e che richieda pochi materiali? Lo zoo di Mondrian è l’esperienza che fa al caso tuo. Le regole sono semplicissime:

  • sono ammessi, accanto al nero, solo i tre colori primari: giallo, rosso e blu;
  • le linee all’interno degli animali devono essere parallele o perpendicolari tra loro (la direttiva “parallele o perpendicolari”, tra l’altro, si presta a un micro-laboratorio di geometria a ad un micro-laboratorio di logica);
  • non ci sono altre regole.

I materiali necessari sono:

  • fogli di carta A4 bianchi;
  • lapis;
  • righello;
  • pennarelli neri, gialli, rossi e blu.

Questo laboratorio è ideale in tutti quei contesti in cui i materiali a disposizione (o il budget) scarseggiano. Nondimeno, permette di fare delle esperienze artistiche molto, molto interessanti.

Si comincia invitando i ragazzi ad osservare una composizione di Piet Mondrian:

A questo punto, dovrai chiedere a ciascuno di disegnare la sagoma di un animale. Non occorre che sia precisa e dettagliata, ma semplice. Dopo aver realizzato la sagoma e dopo averla ripassata con il pennarello nero, è il momento di giocare con le linee e con i colori di Mondrian.

Si comincia tracciando un reticolo di segmenti paralleli e perpendicolari: esercizio eccezionale per imparare ad utilizzare il righello e sviluppare alcune elementari abilità di disegno tecnico (ma soprattutto la concentrazione necessaria). In seguito, i ragazzi potranno scegliere quali aree riempire con i colori primari. Infine, per concludere l’opera, i ragazzi dovranno ripassare le linee con il pennarello nero; meglio ripassarle solo dopo aver riempito le aree colorate, per evitare che il nero, mescolandosi con i colori, sporchi le aree colorate.

Ecco i nostri lavori:

FONTI