I pastelli a cera sono molto amati dai bambini e si prestano a molteplici utilizzi. Grazie alla loro morbidezza e ai colori freschi e brillanti, rappresentano un’ottima soluzione per per dipingere con effetti gradevoli. Per iniziare, bisogna recuperare un foglio preferibilmente ruvido ed una varietà di tinte a scelta.

Una delle principali peculiarità dei pastelli a cera è che sono facilmente sfumabili, anche solo con le dita della mano. Inoltre si prestano a laboratori creativi di riciclo, quando sono ormai consumati e difficilmente utilizzabili. Di seguito vi presentiamo una breve guida su come usarli e su qualche idea per il riciclo creativo.

pastelli a cera

BREVE STORIA DEI PASTELLI A CERA

I pastelli a cera sono bastoncini di pigmento colorato in cui il legante, colla o cera, è ridotto al minimo per consentire l’adesione del colore al foglio. I disegni possono essere vaporizzati con uno spray fissante e protetti con una cornice di vetro che ne garantisce la conservazione. I pastelli a cera hanno un’origine abbastanza antica: il loro creatore, l’artista francese Jean Perréal , inizio a usarli verso la fine del XV secolo.

In Italia uno dei principali utilizzatori fu Leonardo da Vinci che li impiegava per gli studi e gli schizzi e ne parlò nel suo “Codice Atlantico”, definendoli: “… una tecnica nuova per dipingere con differenti colori secchi …”.
A consacrarli tra le tecniche pittoriche fu la pittrice veneziana Rosalba Carriera nel 1600: ben presto, grazie alla velocità di stesura e alla morbidezza degli effetti, divenne una tecnica molto in voga per i ritratti (tra i pittori più famosi citiamo Maurice Quentin de La Tour e Jean Baptiste Perronneau).

Successivamente, con la Rivoluzione Francesce e la decadenza dei committenti aristocratici, il pastello cadde in disuso e venne riportato in auge soltanto con l’arrivo degli Impressionisti. Nel XX secolo fu amato ed ampiamente utilizzato da Pablo Picasso.

COME DISEGNARE CON I PASTELLI A CERA

I pastelli a cera si presentano solitamente sotto forma di barrette. Per iniziare, tracciate a matita su un foglio di carta ruvido (colorato o bianco), i contorni del vostro disegno, lasciando il tratto leggero. Poi iniziate a colorare, sperimentando i diversi effetti:

  • con la punta spezzata, sfregata sulla carta ruvida, otterrete linee sottili
  • con la punta piatta avrete un tratto uniforme

A seconda della pressione esercitata, otterrete una maggior intensità del colore. Inoltre potete utilizzare anche i frammenti che si producono colorando, sfumandoli con le dita sul disegno ed ottenendo contrasti interessanti e mescolanze di colore. Per eliminare il colore in eccesso o cancellare eventuali macchie, è sufficiente passare un panno umido.

CONSIGLI UTILI

  • Per ripulire rapidamente i mozziconi colorati, potete immergerli in una scatola colma di riso ed agitarla per qualche istante
  • Se vi avanzano dei frammenti molto piccoli, potete conservarli in un barattolo, in attesa di usarli successivamente
  • Per proteggere i vostri disegni, incorniciateli oppure usate dei fissativi specifici

RICICLO CREATIVO DEI PASTELLI A CERA

Come dicevamo in precedenza, spesso ci si ritrova con frammenti e mozziconi dei pastelli, difficilmente utilizzabili per il disegno. Che ne dite di alcune idee-riciclo creativo da sperimentare a casa? Si tratta di un modo di divertire i più piccoli, stimolando la loro creatività e insegnando loro a non sprecare.

Formine di cera
I pastelli si possono trasformare in candeline decorative: basta raccogliere gli avanzi, eliminare eventuali etichette e spezzettarli in stampini di silicone, avendo l’accortezza di riempire bene le formine. Poi si procede ad infornare a bassa temperatura in modo tale da fondere la cera. Una volta raffreddati, sformate gli stampini che potranno essere utilizzati dai bimbi per nuovi disegni.

Colori a dita
I colori a cera possono essere trasformati in colori da dita. In questo caso bisogna cospargere un foglio con i frammenti di pastelli a cera grattuggiati e scioglierli con il phon. In alternativa, potete aggiungere i pastelli a cera polverizzati ad un mix liquido di acqua e farina.

Mosaico
Questa è un’idea dell’artista Christian Faur, che si è lasciato ispirare dalla sua bambina. Potete riprodurre immagini utilizzando i pastelli come fossero tessere di un mosaico, Il meccanismo è molto simile a quello della Pixel Art.

Biglietti d’auguri
Se vi siete cimentati con gli stampiti, potete usarli non solo per colorare, ma anche per creare simpatiche decorazioni per i vostri biglietti d’auguri. Potete ad esempio applicarli su cartoncini sagomati, impreziosendo la decorazione con dei nastri colorati. Le formine di cera possono anche essere utilizzate come chiudi pacco.

Dipingere su tela
Ecco un’idea originale per sfruttare dei pastelli a cera altrimenti inutilizzati. Si tratta di dipingere su tela, anziché su carta. Dovrete grattugiare i pastelli a cera, dopo aver rimosso le loro etichette. Cospargete i frammenti colorati ottenuti su di una tela di base e fate in modo che i colori si sciolgano, fondendosi tra loro, grazie all’aria calda del phon. Oppure potrete ricorrere ad una tecnica alternativa, fissando i pastelli a cera sul lato superiore della tela.

Lettere di cera
Se avete degli stampini a forma di lettera, potete creare delle scritte personalizzate. Anche in questo caso dovete disporre i pezzetti di pastello nelle formine per le lettere, infornando a 135 gradi per circa venti minuti.

LIBRI PER IMPARARE A DISEGNARE CON I PASTELLI A CERA

Vi consigliamo, se avete voglia di approfondire, la lettura di questa guida:

Imparare a dipingere con i pastelli a cera, edito da L’Airone

Troverete spiegazioni sintetiche, ma molto chiare, illustrazioni esplicative, approfondimenti su quali sono i materiali per cominciare, come si traccia il disegno iniziale, come si mescolano o diluiscono i colori, qual è il modo migliore per definire prospettive e volumi. Nelle schede di sintesi viene invece proposto un riassunto delle idee proposte, per facilitare la consultazione.

   

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