La forma riflessiva. Esercizi per la scuola primaria

Avete già affrontato con i vostri alunni la forma attiva e la forma passiva del verbo? Allora siete pronti per introdurre la terza forma, quella riflessiva, un argomento che spesso sorprende i bambini della scuola primaria per la sua particolarità: nella forma riflessiva, chi compie l’azione e chi la subisce sono la stessa persona. Un’idea che all’inizio può sembrare strana, ma che con gli esempi giusti diventa subito chiara.

Per aiutarvi a far comprendere e consolidare questa forma verbale, abbiamo preparato una nuova raccolta di schede didattiche gratuite dedicate alla forma riflessiva del verbo. Il percorso è pensato con un livello di difficoltà crescente: si parte dal riconoscimento della forma riflessiva rispetto a quella attiva e passiva, per arrivare alla coniugazione corretta e all’individuazione autonoma all’interno della frase. Un’attività perfetta per accompagnare i bambini passo dopo passo, senza più dubbi su verbi come lavarsipettinarsi o vestirsi.

Il materiale è scaricabile gratuitamente e potrete utilizzarlo sia in classe come esercitazione o verifica, sia a casa per un ripasso mirato.

Schede didattiche sulla forma riflessiva del verbo

Ecco gli esercizi sulla forma riflessiva del verbo che abbiamo preparato per voi, pronti da stampare. 🧩 Nella prima scheda i bambini dovranno leggere una serie di frasi e indicare per ciascuna se il verbo è alla forma attiva, passiva o riflessiva; ✍️ nella seconda scheda, invece, completeranno le frasi coniugando correttamente i verbi riflessivi dati tra parentesi; 📝 nella terza scheda, infine, dovranno sottolineare tutti i verbi usati alla forma riflessiva presenti in un breve brano.

Ripasso: la forma riflessiva del verbo

Un verbo è alla forma riflessiva quando l’azione compiuta dal soggetto ricade sul soggetto stesso. In altre parole, chi fa l’azione e chi la subisce sono la stessa persona.

Osserviamo la differenza tra le tre forme con un esempio concreto:

  • Forma attiva: La mamma lava il bambino. (la mamma compie l’azione, il bambino la subisce)
  • Forma passiva: Il bambino è lavato dalla mamma. (il bambino subisce l’azione compiuta dalla mamma)
  • Forma riflessiva: Il bambino si lava. (il bambino compie l’azione su se stesso)

Come si riconosce un verbo riflessivo? È facilissimo: è sempre accompagnato dalle particelle pronominali mi, ti, si, ci, vi, si, che indicano proprio che l’azione ritorna sul soggetto.

Attenzione a non confondere la forma riflessiva con altri usi delle particelle mi, ti, si, ci, vi. A volte queste particelle hanno solo funzione di pronome personale e non indicono un’azione riflessiva. Per non sbagliare, i bambini possono provare ad aggiungere mentalmente “se stesso” dopo il verbo: se la frase ha senso, allora è riflessiva. Esempio: Mi lavo → Lavo me stesso (ha senso, è riflessivo). Mi chiami? → Chiami me stesso? (non ha senso, non è riflessivo).

🔗 Risorse utili. State affrontando lo studio del verbo e delle sue forme in classe terza o classe quarta della scuola primaria? Ecco altre schede che potrebbero esservi utili:

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lettura e comprensione. Primavera
Lapbook e pop-up. I Romani
Lapbook e pop-up. Primavera

Le raccolte disponibili nel Cuorfolletto Creative Shop possono essere acquistate anche con Carta del Docente. Vi offriamo un’assistenza continua per ogni fase dell’acquisto e del download dei materiali, oltre che un supporto dedicato nell’assemblaggio dei materiali, con video tutorial e spiegazioni.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.