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Ercole e i pomi delle Esperidi

ercole e i pomi delle esperidi

I pomi delle Esperidi

Undicesima fatica di Ercole
Testo (a cura di): Alessia de Falco, Matteo Princivalle

Ercole aveva impiegato otto anni e un mese a compiere le sue dieci fatiche. Euristeo, però, non volle riconoscere l’uccisione dell’idra di Lerna e la pulizia delle stalle di Augia, così gli impose altre due fatiche. Come undicesima fatica, l’eroe avrebbe dovuto portare a Micene i pomi delle Esperidi, che Gea aveva donato a Zeus per il suo matrimonio con Era. Questi pomi dorati erano custoditi da un drago immortale con cento teste, figlio di Tifone. Insieme a lui, anche le tre Esperidi custodivano i pomi.

Ercole attraversò il mondo per raggiungere il giardino delle Esperidi: attraversò la Libia, l’Egitto e l’Arabia, uccidendo tutti i mostri che incontrò sul suo cammino.  Arrivato sulle montagne del Caucaso, sconfisse l’aquila che rodeva il fegato a Prometeo e liberò il titano dalle sue catene. Prometeo gli disse che per nessun motivo doveva cogliere i pomi delle Esperidi. Al suo posto, avrebbe dovuto mandare il titano Atlante. Atlante era una creatura gigantesca, che reggeva il cielo sulle sue spalle, evitando che questo cadesse sulla Terra. Eracle raggiunse Atlante nella terra degli Iperborei e gli propose uno scambio: avrebbe sorretto il cielo al suo posto, se il titano fosse andato a prendere i pomi delle Esperidi. Lo scambio fu fatto. Quando Atlante tornò con i pomi, però, non volle tornare al suo posto e disse ad Ercole che sarebbe andato lui stesso a portarli a Euristeo. L’eroe fu costretto a ingannare il titano: fingendo di accettare la sua proposta, gli chiese di sorreggere il cielo per qualche minuto, in modo che lui potesse avvolgersi una benda intorno al capo per asciugare il sudore. Atlante accettò, ma Ercole, non appena si fu liberato del peso della volta celeste, raccolse i pomi e fuggì a Micene.

Quiz interattivo

Siete arrivati alla fine del mito? Mettetevi alla prova e provate a superare questo quiz interattivo.

Le dodici fatiche di Ercole

1 / 9

Ercole affrontò dodici fatiche per farsi perdonare una colpa terribile. Quale?

2 / 9

Il primo mostro affrontato da Ercole fu:

3 / 9

Ercole uccise il leone di Nemea con la sua spada.

4 / 9

Durante il duello contro l'idra, che stratagemma adottò Ercole per evitare che le teste del mostro ricrescessero?

5 / 9

Quale mostro uscì dalla palude di Lerna per aiutare l'idra?

6 / 9

Quale fu l'ultima delle dodici fatiche di Ercole?

7 / 9

In origine Ercole avrebbe dovuto compiere solo dieci fatiche. Queste diventarono dodici perché il re Euristeo non considerò valide due di esse: la pulizia delle stalle di Augia e...

8 / 9

Quale arma utilizzò Ercole per compiere le dodici fatiche?

9 / 9

Quale tra queste non fu una delle dodici fatiche compiute da Ercole?

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