Una specie su 8 rischia l’estinzione

L’ONU lancia l’allarme: stiamo per entrare nella sesta grande estinzione di massa. Infatti, oltre 1 milione di specie animali e vegetali è considerato a rischio estinzione nei prossimi decenni. Questo significa, approssimativamente, che potrebbe scomparire una specie su 8 tra quelle che conosciamo. Tra le specie a rischio, troviamo lo scoiattolo rosso e l’allodola, ma ce ne sono tante altre.
Nella storia della Terra ci sono già state cinque grandi estinzioni, l’ultima delle quali ha portato alla scomparsa dei dinosauri. Tutte, però, erano accomunate da cause naturali. Quella che si prospetta all’orizzonte potrebbe essere la prima estinzione di massa causata dall’uomo.

Infatti, i tre quarti dell’ambiente terrestre sono stati stravolti dalla presenza dell’uomo: lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e del suolo, unito all’inquinamento e all’uso di prodotti chimici è il principale responsabile di questo rischio.

La buona notizia è che non è troppo tardi: salvare queste specie è ancora possibile. Un’azione rapida, unita ad un cambiamento nella mentalità comune, potrebbe salvare la vita a gran parte delle specie a rischio di estinzione.
Per riuscirci, gli esperti hanno individuato una serie di azioni chiave:

  • ridurre le emissioni di gas serra e gas inquinanti;
  • ridurre drasticamente l’uso di pesticidi e prodotti chimici in agricoltura;
  • utilizzare energia da fonti rinnovabili;
  • adottare un atteggiamento conservativo nei confronti della natura e della biodiversità;
  • ridurre il consumo di cibi di origine animale (carne, pesce e latticini).

Il cambiamento può e deve avvenire a partire dalle scuole e dalle famiglie: gli educatori, infatti, hanno una grande responsabilità nella promozione di una mentalità sostenibile. L’educazione ambientale è un primo passo, ma non basta: dobbiamo educare alla “vita a impatto zero“. Se falliremo in questo compito, i nostri nipoti potrebbero trovarsi a studiare piante e animali nei corsi di storia invece che in quelli di scienze.