Urlo di mamma è un albo della scrittrice tedesca Jutta Bauer. L’albo racconta di un urlo poderoso e della reazione di mamma-pinguino dopo aver sgridato (perdendo il controllo) il suo piccolo. E’ una lettura interessante soprattutto per i grandi, ma anche lo spunto per un simpaticissimo gioco-laboratorio.

urlo di mamma coverUrlo di mamma

Presentiamo il libro:
titolo originale: Schreimutter
autrice: Jutta Bauer (sceneggiatrice e illustratrice)
pubblicato nel: 2000
edito da: Nord-Sud Edizioni (italiano)
prezzo: 8,50€
ACQUISTALO ONLINE con un clic

La recensione di Portale Bambini

L’albo si struttura come una tragicommedia: una mamma-pinguino che urla al suo piccolo, così forte da mandarlo in pezzi. Le ali di qua, la testa di là, fino agli occhi, che schizzano in cielo. Questo è l’incipit tragico, che ben rappresenta tutte le volte in cui un genitore sgrida il proprio figlio con tanta energia da perdere il controllo. Spesso accade in modo involontario: siamo stanchi, nervosi, vorremmo solo un po’ di pace. Quando poi prendiamo coscienza degli effetti del nostro urlo, ecco che parte alla carica il senso di colpa.

Mamma-pinguino, però, non si da per vinta: noleggia una barca volante e salpa alla ricerca dei frammenti del proprio piccolo. Ecco il primo grande insegnamento di Urlo di mamma: mai arrendersi al senso di colpa, che si combatte solo attraverso il piacere di recuperare un contatto.

Dopo un’avventura lunga e intensa, la ricerca giunge al termine: la mamma ha recuperato tutti i pezzi del piccolo pinguino e può ricucirlo, facendolo tornare come prima. Infine, dopo essersi scusata, i due pinguini si stringono in un lungo abbraccio: l’amore non viene intaccato da un urlo! Nemmeno la sgridata più severa, se c’è affetto, rovinerà il rapporto tra genitori e figli. L’importante è saper rimettere insieme i pezzi.

A chi consiglieremmo Urlo di mamma? A tutti coloro che hanno paura di urlare ai propri bimbi, per cominciare. A chi teme che alterarsi rovinerà in modo irreparabile il rapporto con il proprio pargolo. E’ un albo per chi vuole riscoprire un mondo di emozioni genuine, per chi vuole apprendere, attraverso l’arte e la narrazione piuttosto che con la saggistica, come si litiga e come si rimprovera. O meglio, come si sopravvive ad un litigio costruendoci sopra.

urlo di mamma

Un urlo non può certo indebolire il rapporto d’amore che lega una madre ai suoi bambini!

Se il senso di colpa per una sgridata vi è familiare, allora questo è l’albo che fa per voi e per i vostri bimbi. Imparerete che da una sfuriata si esce più forti e più uniti di prima.

Leggete Urlo di mamma su AMAZON.IT

Urlo di mamma: un laboratorio da provare a casa

Dopo esserci addentrati nell’universo di mamma e papà, torniamo ai piccoli lettori: Urlo di mamma è un albo che piace principalmente per un elemento fantastico: la scomposizione, il pinguino che va in pezzi. E’ un tema ricorrente nella fiaba, particolarmente stimolante per un bambino. I piccoli infatti, costruiscono la propria percezione dello spazio, delle parti, dei corpi e delle relazioni tra corpo e anima attraverso l’esperienza, ma anche attraverso l’esperimento narrativo (sì, il pensiero narrativo è fondamentale per la formazione del sé e della personalità).

Ed ecco allora un laboratorio da sperimentare a casa, dopo aver letto insieme l’albo. Potremmo soprannominarlo “Il gioco delle parti”. Come prima cosa, si realizza insieme un pinguino come quello della figura, composto dalle varie parti presenti nella storia: zampe, becco, testa (più difficile separare gli occhi dalla testa), ali, corpo. Potreste utilizzare un cartoncino da colorare con pennarelli, matite o colori a tempera.

urlo di mamma

Photo credits: Grundschulteacher

A questo punto, il bambino nasconderà le varie parti per casa, lasciando poi ai grandi il compito di recuperarle. A differenza della storia, però, grandi e piccoli collaboreranno nella ricerca: i bambini vorranno sicuramente aiutarvi! Si tratta di un bell’esercizio per imparare a collaborare, per imparare che genitori e figli sono legati da un filo invisibile.

 
Un consiglio pratico: il laboratorio che vedete in foto, col piccolo pinguino a pezzi, piace un sacco ai bambini. Anzi: dopo le prime volte si divertiranno a disseminare i pezzi di cartone colorato per casa, per poi recuperarli insieme. Provare per credere!
a cura di Matteo Princivalle






Pin It on Pinterest