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Come fare i sali da bagno in casa: idee per un bagno rilassante e colorato

Il bagnetto può trasformarsi in un momento rilassante e anche divertente: ad esempio, puoi preparare con i bimbi dei coloratissimi sali da bagno fai da te, con ingredienti economici e facilmente reperibili. La versione più semplice prevede l’utilizzo del sale grosso, ma puoi aggiungere della glicerina per rendere più emolliente il preparato.

Per una miscela ancora più ricca è consigliabile usare il sale del Mar Morto, molto conosciuto per le proprietà curative e per la capacità di riattivare la circolazione sanguigna e alleviare le tensioni muscolari. Lo trovi nei negozi specializzati, ma anche online. Controlla che sia un prodotto interamente naturale.

COME REALIZZARE I SALI DA BAGNO

Cosa ci serve:

  • 5 cucchiai di sale grosso da cucina
  • qualche goccia di olio essenziale a piacere
  • colorante alimentare (opzionale, poche gocce)

Come si fa:

  • in un recipiente abbastanza capiente, mescola il sale grosso con gli olii essenziali, aggiungendo poi il colorante alimentare
  • presta attenzione ad amalgamare bene il tutto
  • il preparato si conserva anche per parecchi mesi in un contenitore dalla chiusura ermetica; per piccoli pensierini, puoi confezionare dei sacchetti di tulle riempiti con un po’ di sale e decorarli con nastrini o fiorellini finti

SALI DA BAGNO CON L’AGGIUNTA DI GLICERINA VEGETALE

Se vuoi una miscela più emolliente, prova ad aggiungere della glicerina, che conferisce ai sali un aspetto più luccicante. La glicerina si acquista nelle erboristerie oppure su Amazon.it.

Cosa ti serve:

  • 4 bicchieri di sale marino grosso
  • qualche goccia di olio essenziale a piacere
  • colorante alimentare (opzionale, poche gocce)
  • 1 cucchiaio di glicerina liquida o solida

Come si fa:

  • mescola bene la glicerina al sale marino; se usi la glicerina solida, occorre scioglierla a bagnomaria o per pochi minuti al microonde
  • ora aggiungi gli altri ingredienti, ad eccezione degli olii essenziali
  • amalgama i vari ingredienti e lasciali asciugare in un contenitore
  • dopo dodici ore circa i sali saranno completamente asciutti: a questo punto potrai aggiungere gli olii essenziali

 

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Il gallo e la volpe

Il gallo e la volpe è disponibile anche come scheda PDF da stampare. Puoi scaricarla cliccando qui ⇒ Il gallo e la volpe – Scheda stampabile

il gallo e la volpe

IL GALLO E LA VOLPE

Jean de la Fontaine

 

C’era una volta una volpe che mentre attraversava la campagna vide qualcosa di rosso spuntare tra le fronde di un alberello: era la cresta di un gallo. “Che fortuna!” pensò la volpe “Ecco il pranzo di oggi, senza alcuno sforzo”.
Si avvicinò al gallo, dopo aver escogitato un tranello per farlo scendere dall’albero.
“Amico gallo, proprio oggi è stata firmata la pace universale tra tutti gli animali: nessuno mangerà più nessuno e tutti saremo amici e fratelli. Dunque, scendi da quell’albero, in modo che io possa abbracciarti; poi, andremo insieme a dare questa bella notizia a tutti gli altri animali”.

Ma il gallo, che aveva capito benissimo il trucco della volpe, le rispose così: “Chicchirichì! Sono così contento di sentire questa notizia. Sai cosa ti dico? Guarda là in fondo: c’è un grosso cane da caccia che corre in questa direzione. È un mio caro amico e, visto che è stata firmata la pace tra gli animali, non hai nulla da temere. Perché non aspettiamo anche lui e ci abbracciamo tutti insieme? Chicchirichì”.

La volpe, vedendo il cane da caccia, se la diede a gambe dicendo al gallo: “Scusa, ma devo proprio scappare. Abbraccialo tu, anche da parte mia”.  E scappò tra i campi, a stomaco vuoto.

 

Il modo migliore per difendersi dai furbi è farsi furbi.

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Idee riciclo con i vasetti degli omogeneizzati

Spesso le idee si accendono l’una con l’altra, come scintille elettriche.
Friedrich Engels

IDEE PER RICICLARE I VASETTI DEGLI OMOGENEIZZATI

Se sei mamma o papà di bambini molto piccoli, probabilmente hai la casa invasa dai vasetti degli omogeneizzati. Oltre a riciclarli attraverso la raccolta differenziata, puoi dar loro nuova vita con queste semplici idee creative.

PORTACANDELE CON I VASETTI DEGLI OMOGENEIZZATI

Forse non ci hai mai pensato, ma puoi utilizzare i vasetti di vetro degli omogeneizzati come portacandele.

Cosa ti serve:

  • vasetti di vetro degli omogeneizzati
  • stoppini per candele
  • cera per candele
  • coloranti naturali
  • olii essenziali

Come si fa:

  • pulisci bene i vasetti degli omogeneizzati
  • sciogli la cera a bagnomaria
  • aggiungi alla cera l’olio essenziale che più ti piace ed eventualmente del colorante
  • posiziona lo stoppino nel vasetto di vetro
  • versa la cera, avendo l’accortezza di lasciare scoperta l’estremità finale dello stoppino

Se non vuoi cimentarti con lo scioglimento della cera, utilizza le candeline già pronte. In questo caso puoi sbizzarrirti a colorare il vasetto e decorarlo: se usi le tempere, versa un po’ di colore all’interno del vasetto e poi agitalo (ovviamente tenendo il tappo chiuso). Puoi disegnare alcuni motivi all’esterno o applicare pizzi e merletti. Qui qualche idea dal web:

GERMOGLIATORI PER ERBE AROMATICHE

I barattoli degli omogeneizzati si prestano bene alla creazione di un micro orto domestico, specialmente con le erbe aromatiche. E’ un’esperienza davvero interessante da fare con i bambini, per guidarli nella scoperta della natura. Quando le piantine saranno abbastanza grandi, dovrai provvedere a travasarle in un vaso più capiente.

Cosa ti serve:

  • barattoli degli omogeneizzati puliti
  • etichette
  • terriccio
  • semi

Come si fa:

  • pulisci i barattoli di vetro
  • applica l’etichetta adesiva sul vasetto e scrivi il nome dei semi che stai piantando
  • prepara il terriccio all’interno del barattolo
  • metti i semi nel vasetto, non troppo in profondità
  • mantieni il terriccio umido e resta a vedere che succede: con un po’ di fortuna, vedrai germogliare le tue piantine

In alternativa, puoi usare i vasetti di vetro per interrare le piante grasse: ricordati di usare i guanti di gomma per non pungerti!

ANIMALETTI COLORATI CON I VASETTI DI VETRO DEGLI OMOGENEIZZATI

Ed ecco idea per stupire i tuoi bambini: che ne dici di trasformare i barattoli degli omogeneizzati in animaletti?

Cosa ti serve:

  • barattoli degli omogeneizzati con tappo
  • tempere
  • occhietti mobili e pennarelli indelebili
  • piccole decorazioni a piacere

Come si fa:

  • colora l’interno del barattolo del colore dell’animale scelto: giallo per il pulcino, rosa per il porcellino, etc
  • lascia asciugare il barattolo
  • una volta pronto il barattolo, chiudilo e capovolgilo: questa è la base su cui creare il musetto del tuo animaletto
  • puoi personalizzare le orecchie con pon pon o cartoncino, o anche gomma crepla

Ecco qualche esempio dal web:

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Token economy

token economy e token da stampare
Un esempio di token; in fondo alla pagina, troverai il file stampabile

La token economy è una tecnica di ispirazione psicologica comportamentale, che viene utilizzata per incentivare un certo comportamento utilizzando un sistema a gettoni (o premi).

TOKEN ECONOMY: COME FUNZIONA

La token economy si basa sul rinforzo positivo: al raggiungimento di un determinato numero di token (gettoni, monete, o segnalini), si ottiene un premio. I token possono avere qualsiasi forma: gettoni e stelline sono sicuramente i più utilizzati, ma la forma che avrà il gettone premio è lasciata alla fantasia di ciascuno.

Non è previsto il rinforzo negativo: i token, dunque, non si possono togliere, ma unicamente guadagnare. Se al termine del tempo stabilito la/il bambina/o si è meritato il premio, riceverà un token; altrimenti no.

Si tratta, in altre parole, di un sistema a premi, simile alle tessere a punti del supermercato; semplice, ma estremamente efficace!

IN QUALI CASI UTILIZZARE LA TOKEN ECONOMY?

  • BES E CASI EDUCATIVI SPECIALI
    La token economy, nella maggior parte dei casi, viene utilizzata all’interno dei piani educativi individuali di bambini e ragazzi BES o affetti da disabilità cognitiva. In questo caso la token economy viene inquadrata come un intervento educativo e riabilitativo, che dovrà essere progettato e supervisionato da un professionista (psicologo psicoterapeuta, neuropsichiatra infantile o educatore professionale, a seconda del percorso seguito).
    La semplicità dello schema comportamento desiderato ⇒ rinforzo positivo rende la token economy intuitiva ed immediata: si può applicare con successo a moltissimi casi in cui gli altri interventi educativi non sono efficaci.
  • IN CLASSE
    La maggior parte degli insegnanti, in qualche modo, utilizza la token economy: tabelloni e premi di merito sono presenti in numerose scuole. La token economy, infatti, non è limitata ai bisogni educativi speciali: si tratta di una tecnica che si può applicare con successo in qualsiasi contesto scolastico.
  • A CASA
    Anche a casa i gettoni e i sistemi premianti possono essere utilizzati in modo efficace.

TOKEN DA STAMPARE

Vorresti sperimentare la token economy e stai cercando dei token pronti da stampare? Sei nel posto giusto: su Portale Bambini trovi i token stampabili, in formato A4: ogni pagina contiene 6 token personalizzati con la faccia di un bambino.

Ecco come procedere:

  • per prima cosa, scarica il file immagine con i token: TOKEN DA STAMPARE
  • adesso è il momento di stamparlo, in formato A4 o A5
  • infine, per rendere i token più resistenti e per farli durare nel tempo, dovrai plastificare il foglio e poi ritagliare i sei token; puoi trovare una plastificatrice economica su Amazon.it (costa 17€ e include 5 fogli protettivi di plastica)

*Se fai acquisti su Amazon.it entrando da uno dei nostri link (come quello qui sopra) ci permetterai di guadagnare una piccola percentuale senza alcun costo; aiuta Portale Bambini a crescere e a offrirti contenuti di qualità sempre maggiore. Grazie! 

BIBLIOGRAFIA E APPROFONDIMENTI

  • AJMONE C. (1985), Token Economy, Dalla rivista Psicologia e Scuola, numero 23,Febbraio-Marzo 1985, Giunti Barbèra ed.
  • KAZDIN A. (1977), The token economy: a review and evaluation, Plenum Pub Corp
  • PARKER H. (1995), Behaviour management at home, Specialty Pr

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La vispa Teresa

la vispa teresa

La vispa Teresa

Luigi Sailer

La vispa Teresa
avea tra l’erbetta
A volo sorpresa
gentil farfalletta.
E tutta giuliva
stringendola viva
gridava a distesa:
“L’ho presa! L’ho presa!”.
A lei supplicando
l’afflitta gridò:
“Vivendo, volando
che male ti fò?
Tu sì mi fai male
stringendomi l’ale!
Deh, lasciami! Anch’io
son figlia di Dio!”.
Teresa pentita
allenta le dita:
“Va’, torna all’erbetta,
gentil farfalletta”.
Confusa, pentita,
Teresa arrossì,
dischiuse le dita
e quella fuggì.

Testo da stampare:

la vispa teresa

TORNA A:

Tag: la vispa Teresa

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Un cestino di Pasqua realizzato con gli stampini di patate

La creatività è l’intelligenza che si diverte.
Albert Einstein

COME SI REALIZZA UN CESTINO DI PASQUA CON GLI STAMPINI DI PATATE

Cosa ti serve:

  • patate
  • coltello
  • tempere
  • glitter dorato
  • pennello
  • foglio bianco
  • piatto di carta
  • cartoncino marrone
  • forbici
  • colla

Come si fa:

  • per prima cosa prepara i tuoi stampini: taglia a metà un paio di patate e, per ciascuna, incidi un modello da stampare. Puoi incidere delle striscie nella patata con un coltello, come nelle immagine
  • colora con le tempere la parte della patata da stampare
  • procedi a creare le tue uova, imprimendo le patate sul foglio; per un effetto più particolare, puoi rifinire i contorni con il glitter dorato
  • ora puoi decidere come personalizzare la tua composizione: puoi usare delle striscioline di carta crespa verde, oppure creare un cestino con un piatto di carta tagliato a metà e dipinto di marrone; puoi eventualmente renderlo più simile a un cesto di vimini, utilizzando delle striscioline intrecciate di cartone marrone chiaro o beige
  • ovviamente puoi creare molteplici composizioni con gli stampini di verdura: prova anche i fiori con i peperoni o il radicchio

Ecco qui qualche esempio cui ispirarti per il tuo cestino:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE UN CESTINO DI PASQUA

Festeggiare significa principalmente riscoprire la gioia di stare insieme: per questo, trovare il tempo di realizzare piccoli lavori in famiglia può costituire un’ottima occasione per staccare la spina per qualche giorno e riscoprire la gioia della creatività.

SULLO STESSO TEMA …

Ci sono tanti modi di sperimentare piccoli lavori in occasione della Pasqua. Ecco da cosa potresti cominciare:

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