Blog

Come fare i vasetti di sabbia colorata

Ultimissimo laboratorio sulla sabbia colorata, almeno per oggi! Se vi siete persi quello che abbiamo già scritto a proposito, leggete i nostri articoli sulla sabbia colorata fai da te e sui disegni realizzati con la sabbia colorata. Qui ti spieghiamo come fare un’attività semplicissima, rilassante, con cui potrai dare libero sfogo alla fantasia e realizzare regalini carini ed economici.

COME FARE I VASETTI DI SABBIA COLORATA

Cosa ci serve:

  • sabbia colorata
  • vasetti di vetro e bottiglie
  • stecchini per spiedini
  • un imbuto
  • pressino per appiattire gli strati di sabbia (puoi realizzarlo infilzando un tappo di sughero con un bastoncino di legno)
  • cucchiaini

Come si fa:

  • prepara la sabbia colorata o acquistala già pronta (è possibile anche online, guarda qui)
  • con l’aiuto dell’imbuto, riempi il vaso con il primo strato di sabbia e compattalo con il pressino
  • versa un secondo strato, magari inclinando il barattolo o la bottiglia per movimentare la trama della tua creazione
  • ricordati di compattare ogni strato, in modo tale che la sabbia non si spanda
  • quando finisci il lavoro, ricordati di chiudere bene il barattolo, in modo tale che la sabbia resti sigillata
  • volendo, puoi decorare esternamente il barattolo o la bottiglia in prossimità del tappo, utilizzando nastri, rafia o corda

Ecco qualche esempio dal web:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE BARATTOLI DECORATIVI CON LA SABBIA

I barattoli decorativi con la sabbia rappresentano un’attività rilassante, che permette di dare libero sfogo alla fantasia, senza necessariamente avere chissà quali doti artistiche. I professionisti riescono a realizzare anche opere molto complesse, ma noi possiamo accontentarci di coloratissimi strati di sabbia alternati tra loro. In ogni caso la parola d’ordine è: sperimenta! Inclina il barattolo, crea solchi con una cannuccia oppure striature con un cucchiaino. Solo facendo prove estemporanee riuscirai a realizzare il tuo capolavoro.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Disegnare con la sabbia colorata: ecco le idee fai da te

Ormai tutti conoscono i potenti benefici dell’arte, del colorare e del disegnare. Si tratta di attività che riescono ad assorbire l’attenzione dei bambini, divertendoli e rilassandoli … Per questo abbiamo pensato di sperimentare un modo di disegnare un po’ insolito, partendo dalla sabbia. Come vi abbiamo spiegato nell’articolo dedicato, è possibile realizzare la sabbia colorata riciclando gessetti ed aggiungendo sale fino.

Oggi vi raccontiamo qualche esperimento di pittura con la sabbia. Questa tecnica è nota ed utilizzata sin dall’antichità: basti pensare ai mandala dei monaci tibetani. Senza raggiungere quel grado di complessità, puoi provare anche tu con i bambini. Di seguito ti spieghiamo come fare.

COME DISEGNARE CON LA SABBIA COLORATA

Cosa ti serve:

  • sabbia colorata
  • colla vinilica
  • pennello
  • fogli un po’ spessi o cartoncino
  • fogli di giornale per creare la base del piano di lavoro

Come si fa:

  • per prima cosa, prepara il tavolo coprendolo con i fogli di giornale: in questo modo eviterai di spargere in giro la sabbia
  • se hai già preparato la sabbia colorata, prepara sul tavolo i vari barattoli più una ciotola a parte dove verserai la colla vinilica
  • fai un disegno sul cartoncino, definendo bene i contorni
  • con un pennello, spalma la colla vinilica nel punto dove andrai a versare la sabbia
  • versane qualche pizzico sul foglio e spargila con un pennello asciutto
  • se vuoi facilitarti il lavoro, prima di iniziare a spalmare la colla e versare la sabbia, puoi delimitare i contorni del disegno con un pennarello 3D, così da evitare che la sabbia si sparga oltre i contorni

COACHING CREATIVO: PERCHÉ DIPINGERE CON LA SABBIA

Questi lavoretti, una volta portati a termine con i tuoi bimbi, possono trasformarsi in una splendida idea regalo. Inoltre lavorare con la sabbia permette di riflettere su un concetto molto affascinante: i monaci tibetani distruggono il loro mandala di sabbia, una volta ultimato, anche quando questo ha richiesto ore di paziente lavoro. Lo fanno per abituarsi al concetto di immanenza, alla nostra caducità, Noi possiamo sicuramente sperimentare la trasformazione del disegno sulla sabbia (basta non usare la colla), oppure parlarne insieme e conservare l’opera realizzata come ricordo di un momento trascorso insieme.

SULLO STESSO TEMA …

Esistono in commercio prodotti specifici per disegnare con la sabbia, come ad esempio la linea dei Sabbiarelli. Scoprila qui.

 

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Pittura su vetro senza sporcare, con i sacchetti di plastica

Le belle giornate di sole di questi giorni ci hanno fatto venire in mente un’attività semplicissima, ma di sicuro successo. Oggi useremo le finestre come tela per i nostri quadri. Niente paura: non abbiamo alcuna intenzione di imbrattare i vetri di casa o macchiare ovunque. Ti proponiamo infatti un’attività sicura e assolutamente non impegnativa.

Il principio è quello delle sensory bag: si usano i sacchetti di plastica da freezer, riempiti in questo caso di colore a tempera e accuratamente sigillati. In questo modo il bambino sarà libero di passarci sopra le dita, creando forme e disegni, senza sporcare. Per rendere ancora più suggestivo il lab, andremo a fissare i sacchetti alla finestra: la luce del sole creerà un piacevolissimo effetto.

COME DIPINGERE SUI VETRI SENZA SPORCARE

Cosa ti serve:

  • sacchetti da freezer
  • scotch
  • tempere

Come si fa:

  • fai scegliere ai bambini i colori da mettere nel sacchetto (non dovranno essere molto diluiti)
  • chiudi il sacchetto e, schiacciandolo con le mani, spalma il colore
  • fissa il sacchetto alla finestra con del nastro adesivo
  • ora lascia che i bambini sperimentino tracciando forme  e disegni sul sacchetto
  • sacchetto dal lato “pulito”, cioè quello esterno
  • tieni sempre a portata di mano dello Scottex, per le emergenze (qualora il sacchetto dovesse aprirsi, ma è un’eventualità remota se usi scotch da pacchi)

Guarda qui per prendere spunto:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ DIPINGERE IL VETRO

Da sempre siamo affascinati dall’effetto che i raggi del sole ci regalano, illuminando le vetrate di chiese o palazzi Stile Liberty. Sperimentare questi giochi di luce in prima persona ci avvicina ad una forma artistica antichissima e anche ad un gioco che, nella sua semplicità, può catturare la nostra attenzione per ore. Come sempre, sono le cose semplici quelle che i bambini apprezzano di più.

SULLO STESSO TEMA …

Se cerchi le tempere ad acqua, atossiche e facilmente lavabili, guarda qui.

 

 

 

 

 

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Collane di pasta: come fare gioielli fai da te

Le collane di pasta sono un ricordo d’infanzia: chi di noi non si è cimentato nell’infilare pennette o mezze maniche nella corda o nel nylon, per poi colorarle (o viceversa)? Oggi ti proponiamo questo lab, piuttosto semplice in verità, con un duplice obiettivo: da un lato riscoprire l’amore per le cose semplici, per il fai da te, per gli hobby di una volta; dall’altro, suggerirti un modo semplice ed economico per aiutare il tuo bambino ad allenare la motricità fine.

La motricità fine, al pari delle altre capacità motorie, si sviluppa in maniera graduale, esercitandosi. Il bambino avvia il suo sviluppo afferrando degli oggetti (inizialmente le dita della mamma, un sonaglio, un giocattolo), fino ad arrivare a scopi mirati.

Giocare con le costruzioni o con le paste da modellare, chiudere una cerniera, disegnare e scrivere sono ottimi esercizi: a questi aggiungiamo anche la creazione delle collane di pasta, che richiedono di infilare con precisione e concentrarsi.

COME FARE UNA COLLANA DI PASTA

Cosa ti serve:

  • pasta cruda di diversi formati
  • corda da pacchi o filo di nylon per i formati più piccoli (ad esempio le stelline)
  • tempere
  • pennelli
  • fogli di giornale

Come si fa:

  • si parte dal colore: dipingi con le tempere la pasta e lasciala asciugare
  • se utilizzi formati diversi, scegli come alternarli per creare la tua collana
  • una volta asciutta, usa la pasta come se costituisse le perline della collana
  • chiudi con un nodo dietro ben stretto

Qui, dal web, un po’ di immagini per ispirarti:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ FARE LE COLLANE DI PASTA

Hai mai pensato a tutte quelle occasioni come feste di compleanno o merende tra amichetti in cui vorresti lasciare un pensierino ai bambini, senza cadere nelle ovvietà? Un regalino realizzato con le proprie mani è sempre apprezzato. In più, se vuoi movimentare un pomeriggio senza ricorrere ad animatori, puoi improvvisarti maestro/a gioielliere: la pasta si presta benissimo a diventare la protagonista di un pomeriggio creativo.

SULLO STESSO TEMA …

Per i super creativi, ecco qui qualche altra idea interessante:

Qui trovi il link alla pagina per acquistare il Fimo, se vuoi cimentarti:

https://amzn.to/2vvHSqP

 

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Come fare la finta sabbia colorata

A volte le parole non bastano.
E allora servono i colori.
E le forme.
E le note.
E le emozioni.
Alessandro Baricco

Il linguaggio tattile è, in un certo senso, la prima forma di comunicazione del bambino. Possiamo definirlo un linguaggio di conoscenza: toccando i diversi materiali, si ricevono sensazioni che producono emozioni,
sviluppando, oltre ai sensi la memoria.

Anche se non sempre ci facciamo caso, nella vita, scopriamo e conosciamo non solo con gli occhi, A volte, anzi molto spesso, affondare le mani in diversi materiali rappresenta uno stimolo sensoriale per il bambino ed un’ occasione unica per acquisire nuove conoscenze, stupendosi.

Oggi vi proponiamo di lavorare con un materiale che ben si presta a stimolare il tatto: stiamo parlando della sabbia. In questo caso proveremo a realizzarne una versione colorarla, creando una base per decorazioni divertenti come i disegni di sabbia o le bottigliette piene di sabbia colorata.

COME REALIZZARE LA FINTA SABBIA COLORATA

Cosa ci serve:

  • gessetti colorati
  • sale fino
  • carta vetrata o pesta carne
  • barattoli di vetro
  • cucchiaio/ bastoncino

Come si fa:

  • se hai degli avanti dei gessetti colorati che i bambini usano per disegnare, non buttarli: solo l’ingrediente base della tua finta sabbia
  • frantuma i gessetti fino a ridurli in polvere: puoi usare la carta vetrata per una polvere più fine, o il pestacarne
  • metti le polveri colorate nei diversi vasetti ed aggiungi il sale fino, mescolando fino ad ottenere un composto dal colore omogeneo
  • ora sei pronto/a per usare la tua sabbia colorata per disegni, vasetti di vetro o come base per i portacandele

Ecco qualche immagine dal web:

COACHING CREATIVO: PERCHÉ REALIZZARE LA SABBIA COLORATA

L’arte del riciclo ci insegna che ogni cosa può essere trasformata, portata a nuova vita. Ecco perché a noi piace così tanto cercare di inventarci modi per riutilizzare avanzi o oggetti che non usiamo più. Insegnare a non sprecare è una forma di rispetto per l’ambiente e per noi stessi. Se ci permette di realizzare idee creative, meglio ancora!

SULLO STESSO TEMA …

Su Amazon.it trovi la sabbia già pronta da colorare con qualche goccia di colorante alimentare a questo link:

https://amzn.to/2K1RooF

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Genitori che leggono in classe: un bell’esempio di collaborazione tra scuola e famiglie

Ho portato alcuni libri di Roald Dahl e ne ho letto le prime pagine, poi hanno scelto loro quale continuare è hanno optato a maggioranza per “Le streghe”. Per lui quasi è come proseguire una consuetudine domestica. Ho iniziato a leggere a mia figlia quando era ancora piccolina, perché l’amore per i libri si deve coltivare fin da subito. E poi, rileggendo un po’ in modo teatrale i libri, anche io ne colgo aspetti che avevo trascurato mentalmente. Perché coi i bambini tutto diventa più bello, non sono mai passivi; anzi, sono parte attiva e vitale del racconto. E mentre loro si emozionano ad ascoltare, io mi diverto a far le voci dei diversi personaggi, a dargli anima.
Sono le parole di Daniele De Luca, papà di Isabel e docente di lettere in un liceo artistico di Torino. Come leggiamo su lastampa.it, De Luca è uno dei genitori che hanno aderito al progetto della Scuola Elementare Don Milani di Collegno, “Settimana della Lettura”, attivo dal 16 al 20 aprile.

IL PROGETTO SETTIMANA DELLA LETTURA

Il progetto viene spiegato sulla pagina web de La Stampa dalla maestra Agatina Moschetti:
Da un lato ci sono bimbi più grandi che leggono ai più piccoli: ad esempio, i miei allievi di terza si stanno preparando a leggere una storia ai compagni di seconda. Ognuno proporrà un pezzetto. E non solo, ognuno realizzerà il disegno del suo personaggio che attaccherà sulla maglietta in modo da rendere la lettura più accattivante.
In parallelo, anche i genitori danno il loro contributo, entrando in classe a leggere e a combattere il famoso ritornello che ormai siamo ben abituati a sentire: “I bambini non leggono”.

LA LETTURA COME PASSIONE PER LA VITA

Per insegnare ai bambini l’amore per la lettura non basta dirgli e dirsi di leggere, anzi, spesso è molto demotivante. Eppure la soluzione è proprio a portata di mano: insegnare a leggere significa trasmettere passione, desiderio di scoperta, sete di conoscenza.
Chi meglio di genitori ed insegnanti, insieme, può realizzare questa impresa meravigliosa, un dono per la vita? Progetti come quello citato ci insegnano una cosa, una soltanto: l’unione fa la forza. E i bambini ameranno la vita e le meraviglie che offre, lettura compresa, solo se noi per primi saremo in grado di trasmettere il nostro amore per ciò che facciamo, con piccoli gesti quotidiani.

SULLO STESSO TEMA …

 

 

 

 

 

 

 

 

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.