Il dettato ortografico è una tipologia di esercitazione particolarmente utilizzata nelle classi di scuola primaria. Si tratta di un esercizio antico quanto efficace: se il testo è divertente e riesce a strappare un sorriso, i ragazzi saranno sicuramente incoraggiati a imparare la corretta grafia delle parole utilizzate.

In questa pagina abbiamo raccolto i dettati suddivisi per suono o per parole; in questo modo, riuscirai a trovare con semplicità il dettato giusto per ogni lezione.

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Un doveroso ringraziamento va alla maestra Germana Bruno (autrice di risorse didattiche e filastrocche, a cui abbiamo dedicato una pagina apposita), che ci ha permesso di utilizzare e diffondere i suoi dettati su Portale Bambini.

PAROLE CAPRICCIOSE

COME UN CIRCUITO

di Germana Bruno

Questa mattina, a casa di Luca, c’è un gran movimento. La mamma scuote già i tappeti al balcone, papà fa il cuoco e prepara la colazione, Luca si veste velocemente per non arrivare in ritardo a scuola. Sembra di stare in un circuito di auto da corsa, chi corre di qua, chi di là. La sorellina si diverte a percuotere il suo tamburo e anche il cagnolino è agitato, abbaia e ringhia, ma non fa paura a nessuno perché è un piccolo ed innocuo cucciolo. La mamma grida che è tardi e li spinge verso la porta, proprio come fa la maestra durante la prova di evacuazione.

SUONI QUA, QUE, QUI, QUO

LA QUAGLIA E IL GATTO

di Germana Bruno 

Un gatto segue quatto quatto una quaglia che passeggia tranquilla in cerca di qualche vermetto. Quando le si avvicina, l’uccello se la squaglia e, volando ad alta quota, torna nel suo nido sulla maestosa quercia. I piccoli quagliotti stanno tranquilli in attesa del cibo, ma quando arriva mamma quaglia a becco vuoto, diventano inquieti e cominciano a pigolare. I quattro i sono affamati e mamma quaglia non sa cosa fare. Il gatto, intanto, gira sotto la quercia aspettando che la quaglia scenda di nuovo. “Se sto quaggiù” pensa “prima o poi, riuscirò ad afferrarla”. Ma la quaglia, questa volta, risolve la questione e, svolazzando velocemente cinquanta volte e più intorno alla sua testa, gli fa perdere l’equilibrio e riesce a portare il cibo ai suoi quagliotti affamati.

SUONI DOLCI: CE, CI, GE, GI

CICCIO, MICIO CACCIATORE

di Germana Bruno 

Il micio di Cecilia si chiama Ciccio e va sempre in cerca di lucertole, uccelli e cicale. Cecilia gli dice di lasciarli in pace e cerca di distrarlo con ciambelle e cioccolata. Ciccio è un vero cacciatore e non cede al tentativo di Cecilia di distoglierlo da ciò che più gli piace. Cecilia prova con cento tipi di cibi: cedri, ciliegie, nocciole, cipolle, arance, cetrioli, noci, ma non c’è proprio niente da fare. Ciccio è di certo un capoccione, ma a lei piace tanto lo stesso e allora cede, lo abbraccia e lo bacia. Solo così Ciccio smette di andare a caccia e si accuccia in braccio alla sua padroncina arricciato come un truciolo.

SUONI DURI: CA, CO, CU, GA, GO, GU

LA GALLINA E IL SEME DI GAROFANO

di Germana Bruno

La gallina Gasperina è tanto golosa e ha ingoiato uno strano seme molto gustoso. Dentro la gabbia, galli e galline guardano Gasperina che, da quando ha ingoiato quel seme, è più gonfia e goffa e se prima era proprio un figurino, adesso sembra un pinguino. Il gallo più anziano vuole risolvere il guaio e, per guarirla, pensa di farla bere tanto. Tutte le galline, a turno, le fanno gocciolare acqua in gola e, ad un tratto, dal becco spuntano fuori tanti garofani rossi. Gasperina aveva ingoiato un seme di garofano e adesso la gabbia è guarnita di eleganti e rigogliosi fiori e lei è tornata ad essere la bella gallinella di sempre.

IL SUONO GN-

LA GARA DI PIGNE

di Germana Bruno

In una minuscola casetta di legno in montagna vive una famiglia di gnomi. Ogni mattina, il papà, va a tagliar legna mentre la mamma va a raccogliere prugne e castagne. I due figli, Ignazio e Agnese, fanno la gara a chi raccoglie più pigne, ma ogni volta vince Agnese e quel piagnucolone di Ignazio non smette di lagnarsi.
Agnese, allora, gli dà un po’ delle sue pigne e giocano a lanciarle nello stagno dove fa il bagno una tranquilla compagnia di cigni. “Attento a dove lanci la pigna!” dice Agnese ad Ignazio, ma lui ignora il consiglio, impugna la pigna, e colpisce in testa un povero cigno. “Meglio svignarsela!” urla Agnese, e corrono a casa per fare merenda con prugne e castagne, una vera cuccagna!

IL SUONO SC-

UN AFFASCINANTE SCENARIO

di Germana Bruno

Quando la neve si scioglie in montagna, gli sciatori lasciano le piste dove è stato bello e divertente sciare sulle ripide discese. Di slittini, che scendono velocemente, lasciandosi dietro una lunga e tortuosa scia, non se ne scorgono più. Le sciarpe, le galosce e gli altri indumenti da neve, vengono lavati, asciugati e conservati perché non si sciupino e gli sci, legati con delle fascette, vengono lasciati in garage poggiati sulla parete. Nonostante la neve si sia sciolta, lo scenario di montagna rimane affascinante: i ruscelli scivolano giù, verso la verde valle, su terreni scoscesi e in questa discesa sono allietati dal guizzo di tanti pesci del colore dell’argento.

DETTATI ORTOGRAFICI DA STAMPARE

Tutti questi dettati sono disponibili per la stampa, in file PDF; per facilitare la lettura su carta, abbiamo utilizzato il font Garamond (come la buona editoria italiana!) > Dettati ortografici da stampare

 

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