Filastrocche sul pesce d’aprile

Scoprite tante filastrocche sul pesce d’aprile in questa sezione di filastrocche.

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Indice delle filastrocche sul pesce d’aprile

  1. Filastrocca del pesce di aprile (testo di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle)
  2. La fata di aprile (testo di: Monica Sorti)
  3. Non sono un pesce (testo di: Silvia Buda)

filastrocche sul pesce d'aprile

Filastrocche sul pesce d’aprile

Filastrocca pesce d’aprile

Testo di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle

Marzo, mese pazzerello
ad April tese un tranello:
Ti hanno appena licenziato
Scrisse al nuovo arrivato.
Disperato il buon aprile
Scoppiò a piangere in cortile.
“Sono dolce e delicato,
perché mi hanno licenziato?”
Gli altri mesi, più furbetti,
eran pieni di sospetti.
Così andarono da marzo
e svelaron quello scherzo.
Era il primo pesce di aprile:
scherzo buffo ma infantile.
E voi bimbi ricordate:
con il pianto non scherzate.

La Fata di Aprile

Testo di: Monica Sorti

Entra danzando e fa una bella spaccata:
è un po’ in ritardo, la primavera è già arrivata,
ma non rientrava tra le sue mansioni,
quella di levarla dal baule delle stagioni,
perché questo incarico, con grande sfarzo,
è stato assegnato alla Fata di Marzo.
Visto che la natura ha ormai aperto gli occhi
lei deve solo dare gli ultimi ritocchi.
Con un colpo di bacchetta e poche mosse
fa diventare le gemme un po’ più grosse
e visto che di già fa un poco caldo
tinge l’erba di un bel verde smeraldo.
Degli orologi inverte le rotte
per allungare il giorno ed accorciar la notte.
Procura tanti scherzi, proprio non se ne esce,
soprattutto il giorno 1 quando si festeggia il Pesce.
E’ una tipa molto calma, che procede piano piano,
quando arriva ti mette voglia di un pisolino sul divano.
E’ adorabile, con il suo profumo primaverile,
è giunta tra di noi la Fata di Aprile.

Non sono un pesce

Testo di: Silvia Buda

Non sono un pesce, io l’ammetto
non sto nel fiume, né nel laghetto.
Tutto di carta io sono fatto,
non sono vero ma un poco astratto.
Se mi vedi, sono attaccato
proprio alle spalle appiccicato.
Mi diverto davvero un sacco,
sono un pesce un po’ bislacco!
Coi bambini giù in cortile…
sono un gioco un po’ infantile,
uno scherzetto primaverile…
da tutti noto: “Pesce d’aprile!”.