Le origini del Carnevale

Il Carnevale è una delle feste preferite dai bambini, per via dei suoi colori, delle maschere e di quel clima di festa un po’ retrò, che ci fa bene. Ma cosa significa Carnevale e qual è la storia di questa festività tanto amata nel nostro paese?

LE ORIGINI DEL CARNEVALE

Carnevale deriva dal latino “Carnem levare” (“eliminare la carne”). Infatti, nei paesi di tradizione cattolica, durante il periodo di Quaresima non era permesso mangiare la carne. Così, il banchetto del Martedì Grasso (ultimo giorno del Carnevale, seguito dal Mercoledì delle ceneri, inizio della Quaresima) era il culmine dei festeggiamenti carnevaleschi.

Nella tradizione cattolica, il Carnevale comincia il Giovedì grasso e si conclude il Martedì grasso, durando quasi una settimana.

Le origini del Carnevale inteso come “festa in maschera”, invece, sono molto più antiche: ne troviamo traccia nell’antica Grecia e nella cultura babilonese. In questo senso, la festa ha un profondo significato simbolico: rappresenta il caos che, per qualche giorno, si sostituisce all’ordine costituito.

LE MASCHERE

In Italia, il Carnevale ha una storia millenaria che si intreccia con quella della commedia dell’Arte. Il nostro paese ha dato i natali ad Arlecchino, a Pulcinella e alle altre maschere carnevalesche conosciute in tutto il mondo.

Ciascuna maschera, dietro il velo della satira, presenta significati interessanti e leggere la loro storia può trasformarsi in una bella occasione di crescita.

Su Portale Bambini puoi trovare le schede delle principali maschere di Carnevale: