Libri per affrontare il distacco dai genitori

Nei primi anni di vita il distacco da mamma e papà è un momento cruciale: le prime volte sarà una tragedia, poi, gradualmente, diventerà un evento come gli altri.

Oltre ad insegnare l’autonomia sociale, valore educativo fondamentale, è bene però saper intercettare i dubbi del bambino. Un bambino che si trova lontano da mamma e papà inevitabilmente si pone delle domande:

Mi vorranno ancora bene?

Perché mi hanno abbandonato?

La mia mamma e il mio papà torneranno?

Un modo per rispondere, insieme, è quello di leggere un’avventura che parla di distacco. Nei secoli passati, molte fiabe popolari parlavano dell’abbandono del bambino (pensate ad Hansel e Gretel o a Pollicino): attraverso la narrazione, i piccoli potevano rielaborare le loro paure e trovare risposte alle loro domande, anche a livello inconscio.

Oggi, tanti genitori evitano di parlare di abbandono ai loro bambini: dietro questa scelta si nasconde una paura profonda, quella di non fare abbastanza per i propri figli. Tragedia? Assolutamente no. Esistono albi illustrati che trattano gli stessi temi da una prospettiva diversa: quella del distacco e del ritorno.

Stemperando l’angoscia dell’abbandono, affrontano però il tema dell’attesa e la paura di rimanere soli. Non è facile dire se siano più efficaci questi albi o le fiabe popolari; diciamo però che sono una valida alternativa per spiegare ai bambini che mamma e papà si allontaneranno da loro, senza per questo averli abbandonati o aver smesso di amarli.

Ecco tre titoli da leggere e su cui ragionare:

I tre piccoli gufi

Presentiamo il libro
titolo: I tre piccoli gufi 
autore: Martin Waddel & Patrick Benson
pubblicato nel: 1992
edito da: Mondadori
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Tre piccoli gufi si svegliano nel cuore della notte ma nel nido non trovano la loro mamma. L’albo descrive, attraverso colori e movimenti, l’angoscia e la preoccupazione dei gufi, la paura di essere stati abbandonati.

libri sul distacco

E adesso?

Per fortuna, la mamma era solo andata in cerca di qualcosa di buono da mangiare. Al ritorno viene accolta in modo trionfale, ma il dubbio resta:

Perché sei andata via? Perché ci hai lasciati soli?

Questo albo, grazie alla saggezza di una mamma gufo, ci permette di spiegare un concetto importante: anche quando siamo lontani, l’amore resta. Anzi, spesso ci allontaniamo proprio pensando al bene dei nostri piccoli, come il gufo andato in cerca di cibo.

Questo albo, dai colori poetici e capaci di emozionare, è un grande classico, vero e proprio best-seller per i più piccoli, grazie anche al messaggio educativo che si cela dietro le illustrazioni sapienti.

Arrivo!

Presentiamo il libro
titolo: Arrivo! 
autore: Hervé Tullet
pubblicato nel: 2015
edito da: Franco Cosimo Panini
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libri sul distacco

Una macchina che trasporta un tesoro: la mamma. Arriva da lontano, forse dal lavoro (o da una visita ai nonni? Chi può dirlo…). Pagina dopo pagina, questa macchina rossa si avvicina sempre di più a casa.

Tullet riesce a trasformare l’impazienza e la trepidazione in un capolavoro cartotecnico: un piccolo libro delle attività da sfogliare vivendolo come un’avventura.

Mi vorrai sempre bene mamma?

Presentiamo il libro
titolo: Mi vorrai sempre bene mamma? 
autore: Astrid Desbordes & Pauline Martin
pubblicato nel: 2015
edito da: la Margherita Edizioni
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Mamma, mi vorrai sempre bene?

Una domanda capace di aprirci il cuore (anche trasformata in “mi vorrai sempre bene papà?”): la domanda che fa più paura a genitori e bambini insieme.



Quello che spicca in quest’albo, con tutta probabilità, è la capacità di parlare tanto al bambino quanto al genitore (e forse soprattutto al genitore). Attraverso la domanda del piccolo Ettore e il tentativo della sua mamma di fargli capire che il bene è un valore capace di superare il tempo e lo spazio, grandi e bambini hanno la possibilità di comprendere meglio le emozioni che ci legano.

Rispetto ai primi due albi, che potremmo definire universali, questo ci sentiamo di raccomandarlo solo agli animi romantici, capaci di perdersi nel bianco delle sue pagine e di colorarlo con le sfumature della propria anima. D’altra parte, è un albo per cuori forti, un libro che mette a nudo la paura di ogni genitore, nero su bianco (letteralmente). Dietro la domanda di Ettore, è in agguato il tentativo disperato di fargli capire che lo amiamo.

Se cercate libri che parlino al cuore, leggete anche:

a cura di Matteo Princivalle