Non sprecare: come insegnare ai bambini l’amore per la natura

Il futuro del nostro Pianeta dipende dai piccoli e grandi gesti che ogni giorni compiamo, ma anche da ciò che insegniamo ai nostri figli. Trasmettere ai bambini l’importanza di uno stile di vita eco-sostenibile non è difficile: serve però il nostro esempio, utilizzando la creatività per rendere tutto più divertente ed istruttivo.

L’insegnamento continuo e graduale permette di acquisire sin da piccoli la consapevolezza degli atti che compiamo e di imparare a rispettare la natura e gli altri. Le parole chiave da ricordarci sempre sono: coinvolgimento, informazione, divertimento.

(Art: Veronika Richterova)

Facciamoci aiutare a differenziare i rifiuti: ecco un gioco!

Per trasmettere ai propri figli uno stile di vita eco-sostenibile, è utile coinvolgerli nelle azioni che compiamo quotidianamente: ad esempio possiamo insegnargli a fare la raccolta differenziata, spiegando cosa succederebbe se accumulassimo rifiuti difficili da smaltire, come le bottiglie di plastica. Trasformiamo in un gioco un’attività che per un adulto è spesso una noia. Ci sono tanti modi per farlo!

Potreste ad esempio inventare un racconto dove i protagonisti sono proprio i rifiuti oppure, in alternativa, i protagonisti potrebbero essere piccoli eroi che cercano di salvare il mondo dalle discariche. Vi segnaliamo inoltre, se i bambini sanno già scrivere, alcuni giochi enigmistici dedicati alla raccolta differenziata. Li trovate qui: https://www.scribd.com/doc/147409709/Gioco-Raccolta-Differenziata

e

Ispiratevi infine ai nostri indovinelli per bambini e inventatene di nuovi, magari sui materiali da riciclare!




Tutto (o quasi) si trasforma: evviva il riciclo creativo!

Non tutto va buttato: spesso alcuni materiali si prestano ad essere riutilizzati per inventare nuovi giochi o fare lavoretti. E’ il caso della carta di giornale che con qualche accortezza si trasforma in cartapesta, ma anche dei rifiuti umidi domestici che possono trasformarsi in un concime naturale per le piante. Spesso pubblichiamo gallery in cui trovate lavoretti con i tappi di plastica, con le bottiglie o con i flaconi di detersivo. Sono tutte idee che servono a spiegare, giocando e divertendosi, come le cose possono trasformarsi e prendere nuova vita.

E’ anche un modo per far capire ai bimbi che spesso ci si diverte con poco e che non abbiamo necessariamente bisogno di tablet o computer per passare il tempo.

Rispettiamo gli spazi comuni e non sprechiamo

Insegniamo ai bambini che si può vivere meglio se sprechiamo meno. Un esempio sono le auto: perché non proviamo ad organizzare una sorta di car-pooling tra genitori? Si tratta di un modo per ottimizzare gli spostamenti e aiutare i piccoli a socializzare. Anche in casa si può fare tantissimo: non c’è bisogno di far scorrere troppa acqua per fare una doccia. Semplicemente, anche chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti aiuta ad evitare inutili sprechi d’acqua o evitare di lasciare accese le luci.

Dulcis in fundo: la pappa non si lascia nel piatto! Magari provate a rendere più divertente i pranzi, raccontando la storia di Mister Zucchina o della Signora Carota. Ne avevamo parlato in un nostro approfondimento su come trasformare il cibo a tavola in un’esperienza ludica. Infine, se vi recate in un parco giochi, ricordate che tutte le strutture presenti sono un bene condiviso e per questo devono essere sempre mantenute in buone condizioni. Non è mai troppo presto per aver cura degli spazi comuni.

Ecco i due esercizi per la settimana

Non vi diciamo nulla di nuovo: ritagliatevi del tempo da dedicare ai vostri figli, sperimentando piccoli lab o giochi creativi per trasmettere un messaggio educativo, in questo caso il rispetto dell’ambiente. Ecco di seguito qualche idea.

Giocare con i doni della natura

Pesciolini profumati, foglie e fiori pressati, cornici di conchiglie, composizioni sotto vetro, collage di semi, zoo di pietra. Potete realizzare tante idee semplici e fantasiose con materiali naturali: fatevi ispirare dai nostri lab!

Creare il “trasforma-gioco” più fantasioso

Scegliete un oggetto che vi piacerebbe riciclare: una bottiglia di plastica, tappi, bastoncini di legno e fate un piccolo laboratorio. Anche in questo caso potete ispirarvi ai molteplici spunti che abbiamo pubblicato negli ultimi mesi: ce n’è per tutti i gusti, basta provare.

a cura di Alessia de Falco

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