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Il mito

In questa sezione potete trovare i nostri materiali sul mito per la scuola primaria.

Indice:
🔴 Il mito
🟠 Quiz online
🟡 Schede didattiche

Il mito

Il mito è una forma di racconto narrativo antichissimo. Attraverso il mito, gli uomini cercarono di spiegare la creazione dell’Universo, del tempo, le origini dell’uomo e i fenomeni della natura. La parola mito deriva dal greco “mythos“, che significa racconto. Dunque, il significato di “mito” è proprio quello di racconto, narrazione delle origini.

Il mito presenta alcune caratteristiche che permettono di distinguerlo dagli altri racconti fantastici (come fiaba e favola):

  • Il tempo del mito è un tempo lontano e al tempo stesso vicino a chi legge; si tratta di un tempo “al di là del tempo”, di un “principio”. Non si può identificare il tempo di un mito: esso è molto simile a quello della fiaba.
  • I personaggi del mito sono solitamente divinità.
  • Il mito non è ambientato in uno spazio preciso e definito (solitamente tra Cielo, Terra e Mare).

Esistono vari tipi di mito:

  • Miti eziologici: miti che cercano di spiegare un fenomeno naturale (nell’antica Grecia, ad esempio, si pensava che i fulmini colpissero la Terra scagliati da Zeus);
  • Miti delle origini (o miti antropogonici): sono miti che raccontano la comparsa dell’uomo sulla Terra e la vita dei primi uomini;
  • Miti cosmogonici: miti che raccontano le origini dell’Universo, dei pianeti e dei corpi celesti;
  • Miti teogonici: miti che raccontano la nascita degli dei.

Un esempio classico è il mito greco della creazione: in principio era il Caos, al di là del tempo e dello spazio. All’improvviso comparve Gea, la madre Terra, che generò Urano, il cielo. Sempre Gea, generò anche Ponto, il mare primordiale. Da Urano e Gea nacque una stirpe di Titani, uno dei quali, Crono (il tempo), ferì il padre e prese il suo posto. Crono, proseguì l’opera di creazione della Terra che, sotto il suo regno, visse l’età d’oro. Il mito prosegue poi con il regno di Zeus, che uccise suo padre Crono dando inizio a un nuovo regno.

Naturalmente, esistono molti altri miti della creazione: ogni cultura e ogni civiltà ha elaborato il suo. Ad esempio, secondo il mito ebraico fu Dio a creare il mondo, nel corso di sette giorni: è la storia della Creazione, tramandata nel primo libro della Genesi.

Secondo gli Ainu (una popolazione del Giappone dalle origini misteriose, che abita le isole a Nord del paese), fu la divinità Kamui a creare il nostro mondo: Kamui plasmò il mondo come un oceano adagiato su una trota gigantesca; poi, inviò un messaggero che fece emergere le isole. Gli animali che vivevano con Kamui, guardando quel mondo meraviglioso, convinsero la divinità a farli abitare sulla Terra. Kamui, per completare la sua creazione, modellò i primi uomini, gli Ainu, con il corpo di terra e i capelli d’erba.

Quiz online

Mettetevi alla prova con questo quiz a risposta multipla per testare le vostre conoscenze sul mito.

Il mito

1 / 6

Il mito è un testo:

2 / 6

La parola mito deriva dal greco e significa:

3 / 6

Attraverso il mito gli uomini cercavano di spiegare le origini dell'uomo, dell'Universo e dei fenomeni naturali.

4 / 6

Nei miti spesso compare uno dei seguenti personaggi. Quale?

5 / 6

I miti sono ambientati in un tempo lontano e indefinito.

6 / 6

I miti sono sempre ambientati in un luogo preciso (una città, una regione, etc.)

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I Sumeri

In questo articolo troverete i nostri materiali sui sumeri per la scuola primaria.

Indice:
🔴 I sumeri
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I sumeri

La civiltà dei sumeri o civiltà sumerica (anche se i più li conoscono come sumeri) è una civiltà che si è sviluppata nell’area della Mesopotamia intorno al 4500 a.C. Insieme alla civiltà dell’Antico Egitto è una delle prime civiltà umane di cui siamo a conoscenza; fa parte delle civiltà antiche conosciute come civiltà dei fiumi.

DOMANDE CHIAVE PER CAPIRE L’ARGOMENTO

  • Chi? Civiltà dei sumeri
  • Quando? dal 4000 a.C. al 2000 a.C.
  • Dove? la civiltà dei sumeri si sviluppò in Mesopotamia, l’area fertile compresa tra i fiumi Tigri ed Eufrate

Gli storici non sono sicuri di come i sumeri arrivarono nell’area della Mesopotamia. Ad ogni modo, le prime tracce della città-stato di Uruk risalgono al 3500 a.C.
Rispetto all’Antico Egitto, i sumeri non hanno mai avuto un vero e proprio stato organizzato: tutti i territori sotto il loro controllo erano organizzati in città-stato indipendenti. Ogni città-stato controllava un centro abitato e tutte le terre circostanti, oltre al tratto di fiume e ai canali nelle vicinanze.
Dal 4500 a.C. al 3500 a.C. sappiamo che i sumeri si dedicarono a costruire le prime città stato, utilizzando mattoni di argilla essiccata al sole e canne.
Dal 3500 a.C. al 2900 a.C. le città si dotarono di mura ed ebbero una crescita notevole. In questo periodo le città-stato intrecciarono rapporti commerciali e vi furono le prime lotte tra loro. La città-stato predominante era Uruk.
Dal 2900 a.C. al 2000 a.C. vi fu un progressivo declino della civiltà sumerica: le città-stato erano in perenne lotta tra loro e vi furono diverse invasioni di popolazioni esterne, oltre a periodi di carestia. Infine, con l’ascesa dei babilonesi guidati dal re Hammurabi i sumeri scomparvero definitivamente, venendo inglobati dalla nascente civiltà babilonese.

Mentre il Nilo garantiva agli egizi inondazioni periodiche e costanti, e riforniva le terre di limo, il Tigri e l’Eufrate invece erano soggetti a piene improvvise. Questo costrinse i sumeri a costruire argini e canali per poter sfruttare i fiumi senza subirne i danni.
L’agricoltura era l’attività fondamentale alla base della civiltà sumerica: i sumeri furono eccellenti agricoltori, che introdussero l’uso dell’aratro e dei canali di irrigazione per aumentare al massimo la superficie coltivabile.
I campi dei sumeri producevano prevalentemente orzo, legumi, cereali, cipolle, aglio e datteri. Questi alimenti formavano anche la base dell’alimentazione della civiltà sumerica.

Le Città-Stato sumere erano governate in origine da un re-sacerdote. In seguito, re e sacerdote divennero due figure distinte.

La popolazione delle città-stato era divisa in classi:

  • Nobili e sacerdoti: possedevano le terre e non pagavano alcuna tassa. I membri della classe alta, pur non pagando tasse, offrivano doni al re per ottenere il suo favore. Il re era eletto tra le famiglie nobili della città.
  • La classe media era composta da tutti coloro che si dedicavano al commercio, oltre che dagli artigiani. Fu proprio il commercio a garantire ricchezza e prosperità ai sumeri per quasi 2000 anni: le città-stato infatti scambiavano numerose merci tra loro e con le popolazioni circostanti.
    La classe media pagava alla Città-Stato delle tasse; inoltre, si impegnava nelle opere pubbliche come la costruzione di templi e canali. In cambio, riceveva dalla città-stato cibo e provviste.
  • Pastori e contadini erano la base della civiltà sumerica: vivevano in condizioni molto modeste e non possedevano alcuna terra; lavoravano invece quella dei nobili, in cambio di un modesto salario. Queste persone non avevano peso politico all’interno della città-stato.
  • Schiavi: nelle Città-Stato dei sumeri erano presenti moltissimi schiavi. Gli schiavi non erano uomini liberi, ma servivano un padrone per tutta la vita. Non avevano diritti civili e potevano essere venduti e scambiati. Gli schiavi erano prigionieri di guerra o cittadini che non erano riusciti a ripagare i propri debiti.

Approfondimenti

  • Cosa significa “Mesopotamia”? Mesopotamia è un termine che viene dal greco e significa “Terra tra i fiumi”. Indica la zona fertile situata fra il Tigri e l’Eufrate e corrisponde ai territori oggi occupati dalla Siria e dall’Iran.
  • Qual era la capitale della civiltà dei sumeri? La civiltà dei sumeri non aveva una capitale; era composta invece da numerose città-stato indipendenti tra loro; queste, erano spesso in guerra tra loro per la supremazia politica ed economica. Tra le città stato più grandi costruite dai sumeri troviamo Ur, Uruk, Ninive, Eridu e Lagash.
  • Quali furono le principali invenzioni dei sumeri? Ai sumeri dobbiamo l’invenzione della ruota: scoperta già nel neolitico, la ruota era però utilizzata unicamente per modellare oggetti in argilla e terracotta. Furono i sumeri ad applicare la ruota ai carri e ad utilizzarla per i trasporti. Nel campo dell’agricoltura, inventarono l’aratro a trazione animale, oltre all’uso di canali per l’irrigazione. I sumeri, inoltre, inventarono la scrittura cuneiforme, il primo esempio di scrittura codificata di cui abbiamo notizia. Infine, furono ottimi matematici e astronomi; a loro dobbiamo il calcolo del tempo su base sessagesimale (e non in base 10 come le altre nostre misure).
  • Cos’era la ziggurat dei sumeri? La ziggurat (o ziqqurat) era un tempio imponente di forma piramidale, costruito utilizzando mattoni argillosi. Sulla sommità della ziggurat si trovava il tempio, riservato ai sacrifici agli dei e alle osservazioni astronomiche. Per approfondire leggete questo articolo: La ziggurat.

Quiz online

Mettetevi alla prova con questo quiz a risposta multipla per testare le vostre conoscenze sui sumeri.

I sumeri

1 / 10

Dove si sviluppò la civiltà dei sumeri?

2 / 10

In quale periodo si sviluppò la civiltà dei sumeri?

3 / 10

La civiltà dei sumeri fondò numerose:

4 / 10

Due importanti città-stato sumere furono:

5 / 10

Le città-stato sumere commerciavano tra di loro.

6 / 10

Nelle città-stato sumere c'erano moltissimi schiavi, che non avevano diritti ed erano costretti a vita a lavorare per un padrone.

7 / 10

Le case sumere erano costruite con:

8 / 10

La civiltà dei sumeri fece molte invenzioni. Indicale tutte:

9 / 10

Chi governava la città-stato sumera?

10 / 10

I sumeri utilizzavano la scrittura:

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Tag: sumeri scuola primaria

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Le civiltà dei fiumi

In questo articolo troverete i nostri materiali sulle civiltà dei fiumi per la scuola primaria.

Indice:
🔴 Le civiltà dei fiumi
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Le civiltà dei fiume

Le civiltà dei fiumi si svilupparono nell’antichità (a partire dal 4000 a.C.) lungo il corso dei grandi corsi d’acqua asiatici ed africani. Con questo nome si intendono:

I grandi fiumi asiatici e africani presentavano caratteristiche simili, ideali per lo sviluppo di insediamenti umani:

  • I fiumi permettevano di avere acqua in abbondanza per l’irrigazione;
  • Le aree intorno ai fiumi erano naturalmente fertili e adatte all’agricoltura;
  • Lungo il corso dei fiumi era presente argilla, da utilizzare per realizzare mattoni e vasellame; inoltre, sempre lungo i fiumi si trovavano canne ed altri materiali utili per costruire;
  • Il clima di queste aree fluviali era temperato, con inverni miti; l’ideale per l’insorgere delle prime civiltà, che non disponevano di costruzioni e sistemi di riscaldamento adatti a vincere il freddo dell’Europa del Nord.
  • I fiumi consentivano di trasportare merci e persone con semplicità.

Naturalmente, i fiumi misero gli uomini di fronte a una grande sfida: quella di arginare le loro piene ed evitare i danni delle inondazioni, oltre a quella di utilizzare la loro acqua per irrigare i campi. Queste ragioni portarono le civiltà fluviali ad inventare e costruire argini artificiali in cui racchiudere il corso dei fiumi, oltre a costruire canali e sistemi di canali piuttosto complessi.

Quiz online

Mettetevi alla prova con questo quiz a risposta multipla per testare le vostre conoscenze sulle civiltà dei fiumi.

Le civiltà dei fiumi

1 / 10

Le civiltà dei fiumi si svilupparono in:

2 / 10

I fiumi erano un ambiente favorevole a quali attività? (Seleziona tutte le risposte esatte)

3 / 10

Lungo il corso dei fiumi era presente un materiale utile per la costruzione di oggetti e abitazioni. Quale?

4 / 10

In Mesopotamia scorrevano due grandi fiumi. Quali?

5 / 10

I fiumi si potevano navigare per trasportare uomini, animali e merci.

6 / 10

Per evitare le esondazioni dei fiumi le antiche civiltà costruirono:

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Per irrigare i campi coltivati gli uomini delle civiltà fluviali costruirono:

8 / 10

Le civiltà dei fiumi si svilupparono a partire dal:

9 / 10

I terreni lungo il corso dei grandi fiumi erano molto fertili.

10 / 10

Il clima lungo il corso dei grandi fiumi africani e asiatici era:

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Tilda ape ribelle

Per Tilda è arrivato il grande giorno: oggi uscirà dall’alveare per la prima volta. La giovane ape non è ancora abituata a volare e rimane indietro; è così che scopre un terribile pericolo che incombe sul prato e su tutto lo sciame. Non c’è tempo da perdere: deve fare qualcosa per salvare l’alveare.

Temi: ambiente, api

Scheda del libro

Editore: Lindau Junior
Temi: ambiente, api
Autore: Matteo Princivalle
Illustratore: Alessia de Falco
Prezzo di copertina: 16,50 €
Pagine: 36 (a colori)
Formato: 21,6 x 21,6 cm
Età di lettura: dai 3 anni
ISBN: 978-8833539638

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Il mare

In questa sezione potete trovare i nostri materiali sul mare per la scuola primaria.

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🔴 Il mare
🟠 Quiz online
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Il mare

Il mare è una distesa di acqua salata che ricopre il 71% del nostro pianeta. Gli oceani sono più grandi dei mari, che invece sono distese d’acqua più piccole e solitamente sono circondati dalla terraferma (come il Mar Mediterraneo e il Mar Nero).

L’acqua marina non è immobile: sulla superficie dell’acqua si formano le onde, causate dal vento. In profondità si formano le correnti marine, causate dalla differenza di temperatura delle masse d’acqua. Infine, è influenzata dalle maree, movimenti dell’acqua causati dalla Luna.

Il punto in cui mare e terraferma si incontrano si chiama costa. La costa può essere bassa e sabbiosa (spiaggia) o rocciosa (scogliera). Se le scogliere sono alte e sporgenti formano un promontorio. Lungo le coste sabbiose si formano le lagune, distese d’acqua salmastra separate dal mare da una lingua di sabbia.

Lungo la costa possiamo trovare una baia, che è una piccola rientranza a forma di “C”, un golfo, che è un’insenatura molto ampia o un porto, che è un punto protetto dalle onde e dalle correnti marine in cui si possono ormeggiare le imbarcazioni. Esistono porti naturali e porti artificiali.
Vicino alla costa possiamo trovare anche i faraglioni, scogli di grandi dimensioni che emergono dall’acqua.

Un’isola è un area di terra completamente circondate dal mare. Un arcipelago è un insieme di tante isole vicine fra loro. Una penisola è un’area di terra bagnata dal mare su tre lati. L’Italia, il nostro paese, è una penisola.

Se due isole o due continenti sono separati da un tratto di mare, questo prende il nome di stretto
Se due isole o due continenti sono separati dal mare e uniti da una sottile striscia di terra questa prende il nome di istmo.

Quiz online

Mettetevi alla prova con questo quiz a risposta multipla per testare le vostre conoscenze sul mare.

Il mare

1 / 10

Il punto in cui il mare e la terraferma si incontrano si dice:

2 / 10

La spiaggia è un tratto di costa:

3 / 10

Un tratto di costa che forma una rientranza a forma di "C" si dice:

4 / 10

Un'area di terra completamente circondata dal mare si dice:

5 / 10

Una penisola è:

6 / 10

Un'insenatura nella costa riparata dalle correnti forma un:

7 / 10

Un'insieme di tante isole vicine fra loro si dice:

8 / 10

Una distesa d'acqua salmastra separata dalla costa da una sottile striscia di sabbia è una:

9 / 10

Fin dall'antichità, il mare ha permesso all'uomo di praticare:

10 / 10

Le maree sono causate:

Schede didattiche

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche per i bambini della scuola primaria. Cliccate sulle immagini o sui pulsanti per stampare le schede.

Giochi didattici

Dopo aver letto queste parole e colorato la mappa illustrata, è possibile memorizzarle con questo gioco. Ci si divide in squadre di 5 bambini. Al “VIA”, ciascuna squadra dovrà scrivere il maggior numero di definizioni su un foglio, completando ciascuna parola con la sua definizione. I giocatori hanno 10 minuti di tempo. Allo scadere del tempo, si assegnano i punteggi: 1 punto per ogni parola corretta e 2 punti per ogni definizione corretta. Vince la squadra che totalizza più punti.

Scoprite tutte le altre lezioni di geografia per la scuola primaria (ex scuola elementare) dedicate ai paesaggi naturali.

I paesaggi:
🟣 Elementi naturali e antropici
🔴 La collina
🟠 Il fiume
🟡 Il lago
🟢 Il mare
🔵 La montagna
🟣 La pianura
🔴 I vulcani

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Tag: schede didattiche sul mare, il mare scuola primaria

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La collina

In questa sezione potete trovare i nostri materiali sulla collina per la scuola primaria.

Indice:
🔴 La collina
🟠 Quiz online
🟡 Schede didattiche

La collina

Definizione – La collina è un rilievo con un’altitudine superiore ai 200 m e inferiore ai 600 m.

Tipi di colline – A seconda della loro origine le colline si dividono in quattro tipologie:

  1. Colline strutturali, formate da antiche montagne erose dagli agenti atmosferici.
  2. Colline vulcaniche, formate da vulcani spenti.
  3. Colline moreniche, formate dai detriti lasciati da ghiacciai disciolti.
  4. Colline tettoniche, formate dal sollevamento dei fondali marini.

Parti di una collina – Osservando una collina possiamo riconoscere alcune parti:

  1. Cima, la sommità della collina.
  2. Piede, la base della collina.
  3. Versante, ciascuno dei fianchi della collina.
  4. Poggio, una collina di altezza ridotta e dalla forma tondeggiante.

Flora e fauna – In collina crescono boschi di latifoglie come querce, noci e castagni. Il sottobosco è fitto di rovi e ginepri. La collina è popolata da volpi, lepri, cinghiali, ricci, fagiani, merli, picchi, bisce, vipere e gufi.

Clima – In collina le estati sono calde e secche mentre gli inverni sono freschi.

L’uomo e la collina – Le colline sono adatte all’agricoltura per via del clima e della presenza d’acqua. In collina si coltivano la vite, il nocciolo, l’ulivo e il castagno. Dove i versanti sono più ripidi l’uomo ha realizzato dei terrazzamenti per sfruttare il terreno collinare.

Colline in Italia – Nel nostro paese sono presenti molte aree collinari: il 42% della superficie italiana è occupato dalle colline.

Quiz interattivo

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La collina

1 / 10

Le colline sono rilievi con altitudine massima di:

2 / 10

Le colline formate dai detriti depositati da antichi ghiacciai si dicono:

3 / 10

Le colline formate da antiche montagne erose dagli agenti atmosferici si dicono:

4 / 10

In collina solitamente vengono coltivati:

5 / 10

L'Italia è un paese:

6 / 10

In collina si possono trovare:

7 / 10

Una collina poco elevata e dalla forma tondeggiante si chiama:

8 / 10

La base di una collina si chiama:

9 / 10

Per sfruttare i versanti più ripidi delle colline l'uomo ha costruito:

10 / 10

Il clima in collina è caratterizzato da:

Schede didattiche

In questa sezione potete trovare le nostre schede didattiche sulla collina per i bambini della scuola primaria. Cliccate sulle immagini o sui pulsanti per stampare le schede.

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I paesaggi:
🟣 Elementi naturali e antropici
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Tag: collina, collina scuola primaria, schede didattiche sulla collina

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