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L’altruismo cambia la vita di chi lo pratica

L’altruismo può cambiare la vita di chi lo riceve, ma soprattutto di chi lo pratica. Se non credi nel potere dell’altruismo, ti suggeriamo di leggere la nostra pagina dedicata all’altruismo in cui portiamo qualche evidenza scientifica e un bel gioco per metterlo in pratica.

Ecco un meraviglioso video per ricordarcelo:

Il video è stato realizzato da Emirates NBD, uno dei più importanti gruppi bancari del Medio Oriente. In poco più di una settimana, il video ha raggiunto quasi un milione di persone.

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Giordano

Giordano è un nome maschile italiano.

GIORDANO: SCHEDA DEL NOME

Questa è la scheda del nome Giordano di Portale Bambini; una simpatica scheda stampabile in cui puoi trovare un riepilogo di tutte le principali informazioni legate a questo nome:

giordano origine significato nome onomastico

Vuoi stampare la scheda del nome GiordanoClicca qui.

ORIGINE E SIGNIFICATO DEL NOME GIORDANO

Giordano è un nome di origine incerta. Riprende il nome del fiume Giordano, in cui Gesù fu battezzato da Giovanni Battista. Questo nome si diffuse in Europa al tempo delle crociate: i cavalieri di ritorno dalla Terrasanta, infatti, portavano a casa delle ampolle piene di acqua del Giordano, che utilizzavano per battezzare i loro figli, ai quali imponevano poi il nome del fiume.

ONOMASTICO DEL NOME GIORDANO

L’onomastico si festeggia il 17 novembre, in ricordo di San Giordano Ansalone, martire.

CURIOSITÀ

Il colore legato al nome Giordano è il blu, mentre la pietra portafortuna è lo Smeraldo.

SCOPRI I LIBRI DEI NOMI DI PORTALE BAMBINI

Questa scheda fa parte del progetto “Libro dei nomi” di Portale Bambini: una raccolta open source di nomi maschili e femminili completi delle loro schede illustrate da stampare. Ci auguriamo che queste schede possano essere donate a migliaia di bambini, aiutandoli a non dimenticare le proprie radici. Il diritto al nome (e alla conoscenza di esso), infatti, è incluso tra i diritti fondamentali dei bambini.

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Petra

Petra è un nome femminile italiano.

PETRA: SCHEDA DEL NOME

Questa è la scheda del nome Petra di Portale Bambini; una simpatica scheda stampabile in cui puoi trovare un riepilogo di tutte le principali informazioni legate a questo nome:

petra origine significato nome onomastico

Vuoi stampare la scheda del nome PetraClicca qui.

ORIGINE E SIGNIFICATO DEL NOME PETRA

Petra è la forma femminile del nome Pietro. Deriva dal greco “Petros”, che significa roccia, pietra. Anche se poco usata, esiste anche la forma Pietra.

ONOMASTICO DEL NOME PETRA

L’onomastico si festeggia il 29 giugno, in memoria di San Pietro.

CURIOSITÀ

Il colore legato al nome Petra è il giallo, mentre la pietra portafortuna è il Diamante.

SCOPRI I LIBRI DEI NOMI DI PORTALE BAMBINI

Questa scheda fa parte del progetto “Libro dei nomi” di Portale Bambini: una raccolta open source di nomi maschili e femminili completi delle loro schede illustrate da stampare. Ci auguriamo che queste schede possano essere donate a migliaia di bambini, aiutandoli a non dimenticare le proprie radici. Il diritto al nome (e alla conoscenza di esso), infatti, è incluso tra i diritti fondamentali dei bambini.

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Insegniamo ai ragazzi a non promettere quel che non possono mantenere

Oggi ti proponiamo un breve pensiero su quel che si promette, cominciando da qui:

L’uomo nobile d’animo proverebbe vergogna a promettere più di quanto sia realizzabile“.
Confucio

Quanti di noi pesano davvero le promesse che fanno? Le parole di Confucio dovrebbero indurre alla riflessione più d’una persona: sono un valido insegnamento per uomini politici e dei media, ma anche per il genitore comune. Le parole che usiamo, specialmente le parole promesse, sono come l’acqua versata: non si possono rimettere nel secchio, sono perdute per sempre. Ecco perché, Confucio, proponeva una via per la nobiltà fatta di azione: “l’uomo nobile d’animo preferisce essere lento nell’esprimersi e diligente nell’agire. Prima pratica quanto sta per dire, poi si esprime“.

In famiglia, ma anche a scuola, capita spesso di sentire parole gettate al vento: promesse che non verranno mai realizzate, fatte unicamente con la speranza che il nostro interlocutore le dimentichi al più presto (“domani compreremo quel gioco”, “andremo di qua”, “andremo di là”). Alla prova dei fatti, sono parole innocue, di solito. Eppure, questi atteggiamenti fanno crescere dentro di noi e dentro l’animo dei bambini l’idea che le parole si possano utilizzare e spendere a caso, che non abbiano importanza.

Prendiamo esempio da Confucio e dal suo pensiero: scegliamo di parlare di meno e di agire di più, ma soprattutto, impegniamoci a parlare con coerenza, senza promettere quel che sappiamo di non poter mantenere.

FONTI

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I tre sarti

i tre sarti

Hai mai letto qualcosa a proposito del qui e ora? Pensare al momento presente e allo spazio presente è un requisito essenziale per ritrovare la calma e la serenità. Infatti, la gioia non si può proiettare nel futuro: si deve vivere nel presente, istante per istante. Per apprendere al meglio questa lezione, ti proponiamo una breve storiella

I TRE SARTI

Una volta, tre sarti aprirono le loro botteghe, tutte e tre nella stessa strada. Naturalmente, ciascuno di loro desiderava accaparrarsi più clienti degli altri due. Il primo sarto decise di appendere un grande cartello di legno, con la scritta: “SONO IL MIGLIOR SARTO DELLA PROVINCIA”. Il secondo sarto, passando davanti alla bottega vide il cartello e si disse: “Devo far meglio del primo”. Così prese un cartello ancora più grande e lo decorò con degli smalti preziosi. Poi scrisse: “SONO IL MIGLIOR SARTO DI TUTTO IL PAESE”.

Il terzo sarto, passando davanti alle botteghe dei colleghi vide i cartelli e si mise a pensare. “Per far meglio di loro, dovrei scrivere di essere il miglior sarto del mondo. Ma come posso affermare una cosa del genere?” Il sarto ci pensò a lungo, poi decise di appendere un piccolo cartello. Tutti i clienti della strada, senza pensarci due volte, andarono proprio dal terzo sarto. Ma cos’aveva scritto quell’uomo di tanto convincente? Sul cartello, senza smalti né ornamenti, c’era scritto: “SONO IL MIGLIOR SARTO DI QUESTA STRADA”.

Il successo del terzo sarto è dovuto al fatto che il suo messaggio era sincero, modesto e rivolto al qui ed ora: invece di fare proclami altisonanti, ha scelto di scrivere un messaggio rivolto proprio agli uomini di quella strada. Così si è guadagnato la loro fiducia.

FONTI

Yu Dan, La vita felice secondo Confucio, Longanesi, 2006

 

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Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. Una volta ogni tanto, è bene che si brucino le dita“.
Mahatma Gandhi

Chi di noi non cerca di tutelare i propri figli dal dolore e dalla fatica? Eppure, sono proprio i piccoli dolori e le piccole fatiche dell’infanzia il motore dell’educazione. Un ragazzo che cresca senza aver mai sperimentato queste due componenti della vita sarà una scultura di cristallo, perfetto nella sua assoluta fragilità.

Ma noi, cosa dovremmo fare? Semplicemente, osservare: un educatore è principalmente un osservatore silenzioso, pronto ad intervenire solo di fronte a un pericolo potenzialmente letale. A parole è semplice, ma nei fatti? La verità è che tutte e tutti noi, chi più e chi meno, siamo diventati iperprotettivi e ansiosi. È naturale: è la società dell’informazione. Siamo informati sui pericoli a tal punto che faremmo vivere i nostri figli dentro una bolla, per metterli al riparo.

Un buon consiglio educativo, allora, diventa quello di allenarti a non fare: di fronte a una situazione in cui interverresti in supporto o in difesa dei tuoi figli, chiediti se quell’azione sia davvero necessaria. Prova ad usare il metodo 10 10 10 per analizzare le conseguenze del tuo intervento e del tuo non-intervento. E ricordati che il vero coraggio, in educazione, non è dare ma togliere.

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