Qual è l’età giusta per insegnare ai bambini a leggere e a scrivere? È vantaggioso insegnare ai piccoli a riconoscere le lettere e le parole prima dell’ingresso alla primaria?

Queste domande divide da sempre genitori e insegnanti. In linea di massima, esiste una risposta: è bene assecondare il bambino nella sua curiosità, rispettando però i suoi tempi di sviluppo. Ci sarà chi comincia a riconoscere i primi grafemi già a 4/5 anni, altri mostreranno meno interesse. L’importante è evitare di forzare il bambino con esercizi sterili.

A casa, si potranno proporre giochi che prevedano di modellare e disegnare le lettere, facendo attenzione che rimangano giochi. Dunque, il bambino deve essere libero di smettere quando vuole e non sentirsi oppresso dal giudizio. A scuola, maestre e maestri decideranno come introdurre il pregrafismo e il primo approccio alla lettura e alla scrittura sulla base della loro metodologia (molte/i maestre/i già utilizzano queste tecniche, per rendere il pregrafismo e la prealfabetizzazione divertenti e naturali).

Fatta questa premessa (fondamentale, secondo noi), ipotizziamo di trovarci di fronte un bambino che vorrebbe imparare a leggere e scrivere il suo nome, o quello dei suoi genitori. Ecco qualche idea per approcciare le lettere in forma ludica.

LETTERE CON LE PASTE MODELLABILI

Una prima proposta è quella di utilizzare le paste modellabili per realizzare delle lettere. Realizzare delle lettere utilizzando le paste modellabili (Didò, pasta di sale etc.) ci permetterà di insegnare a riconoscere i grafemi con le proprie mani.

Quest’attività permette di sviluppare la motricità fine; inoltre, si attivano più aree cognitive allo stesso tempo (quella legata alla vista e quella del tatto). In questo modo, gli insegnamenti divengono rapidi ed efficaci.

Per cominciare, puoi provare a far comporre il nome della/del bambina/o realizzandone tutte le lettere in questo modo. In seguito, potrai suggerire di realizzare le lettere che trovi sui giornali, sulle insegne e sugli altri oggetti comuni che cattureranno l’attenzione della/del piccola/o.

Se vuoi qualche idea per realizzare una pasta modellabile fai da te, rapida ed economica, ti suggeriamo di leggere la nostra guida specifica > Paste modellabili fai da te

LETTERE NELLA SABBIA

Tracciare le lettere nella sabbia è un altro gioco utile, che rientra nel novero – più ampio – del pregrafismo. Si utilizza una cassetta di plastica, o una teglia con i bordi alti, nella quale si versa un sottile strato di sabbia (0,5 cm circa); in questo modo, si realizza un supporto sul quale disegnare e scrivere con semplicità, utilizzando unicamente il proprio dito, o uno stecchino.

Per suggerire quali lettere/forme tracciare, disegnale con un pennarello su un foglio A4; in alternativa,  puoi ricorrere alle lettere smerigliate.

COLLAGE ALFABETICO

Un’ultima proposta, per abituare i bambini al riconoscimento delle lettere, è quello di realizzare un collage a partire dalle lettere di cartoncino. In questo caso, dovrai procedere in due fasi:

  • Per cominciare, ritaglia nel cartoncino una lettera di grandi dimensioni.
  • Successivamente, utilizzala come base per un collage, incollando bottoni, sabbia, glitter, legumi o qualsiasi altro materiale che si possa attaccare con semplicità.

SUGGERIMENTO FINALE: lascia che il bambino sia il tuo maestro; asseconda i suoi tempi e la sua curiosità. Solitamente, i bambini sono interessati a scrivere correttamente il proprio nome. Successivamente, cercheranno di imparare quello della mamma e del papà, o di qualche amichetto. Utilizza i loro desideri e questa naturale sete di conoscenza per sviluppare e proporre i giochi di cui ti abbiamo parlato qui sopra.

   

Pin It on Pinterest