La storia (a lieto fine) delle lontre italiane

lontra

*Questo articolo fa parte del nostro “Giornale dei bambini”: una raccolta di articoli di attualità e approfondimento per guidare i più piccoli alla scoperta del mondo. Ogni articolo è arricchito da una sezione dedicata alla comprensione e ai collegamenti interdisciplinari con il curricolo della scuola primaria.

La lontra (nome scientifico Lutra lutra) è un mammifero semi-acquatico presente da sempre in Italia.
Ma negli anni ’80 è arrivata a un passo dall’estinzione. A causa dell’inquinamento chimico dei fiumi e della distruzione degli habitat fluviali, il numero di lontre selvatiche si è ridotto drasticamente.

Quando il “Gruppo Lontra Italia”, insieme agli esperti del WWF hanno organizzato il primo censimento delle lontre italiane nel 1982 erano rimasti appena un centinaio di esemplari. La situazione era drammatica e bisognava agire immediatamente.

Ma questa è una storia a lieto fine: infatti, dopo il censimento il WWF si attivò immediatamente per creare delle Oasi protette per le lontre. Questi parchi naturali hanno permesso alle lontre di salvarsi dall’estinzione: negli anni il numero di esemplari è lentamente cresciuto all’interno delle aree protette e il grado di minaccia per la lontra eurasiatica si è progressivamente ridotto.

Oggi, nel 2021, ci sono quasi 800 lontre in Italia. Anche se la specie non è ancora fuori pericolo, si tratta di una grande vittoria, resa possibile grazie all’impegno di tante persone che hanno agito per salvare la biodiversità prima che fosse troppo tardi.

Nonostante questo successo, c’è ancora molto lavoro da fare: all’inizio del XX secolo la lontra era diffusa in tutt’Italia, mentre oggi è quasi assente nelle regioni del Nord, a causa dell’inquinamento chimico dei fiumi. È necessario ridurre l’inquinamento, ripristinare gli habitat naturali e istituire nuove aree protette se vogliamo che questi animali tornino a popolare gli argini fluviali del nostro paese.

Concetti chiave per comprendere il testo

Comprensione del testo

  1. Perché le lontre rischiavano l’estinzione?
  2. Quante lontre erano rimaste in Italia negli anni ’80?
  3. Come sono riusciti i volontari del WWF a salvare questi animali?
  4. Cosa dobbiamo fare se vogliamo che le lontre tornino in tutta la penisola italiana?

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