civiltà dei fiumi

Una veduta del fiume Nilo

Le civiltà dei fiumi sono quelle civiltà che si svilupparono nell’antichità (a partire dal 4000 a.C.) lungo il corso dei grandi fiumi asiatici ed africani. Solitamente, con il nome di civiltà dei fiumi, si intendono l’Antico Egitto, la civiltà dei sumeri, quella degli assiri e quella dei babilonesi, la civiltà cinese e quella dell’Indo.

Perché parlare di civiltà dei fiumi all’interno di un corso di storia? Perché riflettere sugli elementi comuni a civiltà tanto lontane nel tempo e nello spazio è un ottimo esercizio di pensiero critico e globale, oltre che per accennare agli elementi geografici e ambientali che hanno permesso lo sviluppo della civiltà umana.

civiltà dei fiumi

Con civiltà dei fiumi, solitamente, si intendono:

  • L’Antico Egitto, lungo il corso del Nilo
  • Le civiltà mesopotamiche (sumeri, assiri e babilonesi), lungo il corso del Tigri e dell’Eufrate
  • Le civiltà dell’Indo, lungo il corso dell’Indo
  • Le prime civiltà cinesi, lungo il corso del Fiume Giallo (Huang He) e del Fiume Azzurro (Yangzi)

PERCHÉ SI SVILUPPARONO LE CIVILTÀ DEI FIUMI?

I grandi fiumi asiatici e africani presentavano caratteristiche simili, ideali per lo sviluppo di civiltà umane:

  • I fiumi permettevano di avere acqua in abbondanza per l’irrigazione
  • Le aree intorno ai fiumi erano naturalmente fertili e adatte all’agricoltura
  • Lungo il corso dei fiumi era presente argilla, da utilizzare per realizzare mattoni e vasellame; inoltre, sempre lungo i fiumi si trovavano canne ed altri materiali utili per costruire
  • Il clima di queste aree fluviali era temperato, con inverni miti; l’ideale per l’insorgere delle prime civiltà, che non disponevano di costruzioni e sistemi di riscaldamento adatti a vincere il freddo dell’Europa del Nord.
  • I fiumi consentivano di trasportare merci e persone con semplicità

Naturalmente, i fiumi misero queste civiltà di fronte ad una grande sfida: quella di arginare le loro piene ed evitare i danni delle inondazioni, oltre a quella di utilizzare la loro acqua per irrigare i campi. Queste ragioni portarono le civiltà dei fiumi ad inventare e costruire argini artificiali in cui racchiudere il corso dei fiumi, oltre a costruire canali e sistemi di canali piuttosto complessi.

Tutti i punti sopra elencati meritano una riflessione collettiva in classe; l’ideale, sarebbe realizzare una grande mappa concettuale (magari utilizzando un cartellone o dei fogli in formato A3) in cui raccogliere foto dei vari fiumi e del rapporto tra acqua e uomo:

 

civiltà dei fiumi

Cerca delle belle foto da arricchire con didascalie e descrizioni.

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