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I benefici del coloring – I disegni da colorare sono un passatempo educativo che offre ai più piccoli una serie di benefici importanti. Ecco alcuni benefici del coloring:
Sviluppa la motricità fine, potenziando i muscoli della mano e del braccio necessari ad impugnare correttamente lo strumento di scrittura (matita, pastello, pennarello) e necessari anche per la scrittura;
Migliora la coordinazione occhio-mano, un altro prerequisito essenziale per scrivere correttamente;
Insegna a riconoscere confini e regioni, una competenza che risulterà molto importante in età scolare;
Sviluppa l’uso consapevole dei colori, perché il bambino può scegliere liberamente come accostarli e in questo modo svilupperà le sue prime preferenze estetiche;
Aiuta il bambino ad esprimere il suo mondo emotivo, attraverso l’uso del colore e degli elementi grafici.
Favorisce l’autonomia, perché il bambino può scegliere come organizzare il lavoro, quali strumenti e colori utilizzare, se portare a termine o meno il suo disegno, cosa fare in caso di errore.
Riduce stress e ansia.
Sul nostro sito potete trovare migliaia di modelli tra cui scegliere, dai disegni facili, adatti già dai 2-3 anni, a quelli più complessi. Potete scaricarli e stamparli gratuitamente, per utilizzarli a casa, a scuola o per i vostri laboratori creativi.
Ricordatevi che anche la qualità dei supporti di scrittura è fondamentale. Supporti di scarsa qualità possono trasformare un momento di svago creativo in un’esperienza frustrante e spiacevole. Vi consigliamo di scegliere strumenti ergonomici, progettati appositamente per i più piccoli.
Tag: regali da colorare, pacchi regalo da colorare, regali da stampare
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La Civiltà dell’Antico Egitto è uno dei temi storici più affascinanti per i bambini. Così, abbiamo realizzato alcuni disegni ispirati agli egizi, ai loro motivi e alle loro divinità. Scorrendo la pagina potrai visualizzare tutte le illustrazioni disponibili. Sotto ciascuna di esse puoi trovare il link per scaricare il file PDF stampabile.
Colorare è un’attività dai risvolti benefici: attraverso questa pratica, i bambini potranno allenare la muscolatura della mano ad impugnare correttamente lo strumento di scrittura (penna, matita, pennarello) e a sostenere lo sforzo fisico necessario ad esercitare il tratto. Sembra una sciocchezza, ma oggi i bambini sono abituati a reggere tra le mani smartphone e tablet per numerose ore ogni giorno, col risultato che i muscoli necessari alla scrittura si indeboliscono. Ecco perché così tanti bambini fanno fatica a scrivere! Abituarli a colorare sin da piccoli è un esercizio formidabile: se lo proponiamo attraverso il gioco, daremo loro una marcia in più. Infine, secondo alcuni studi scientifici l’attività del coloring aiuta i bambini ad eliminare lo stress e l’ansia. Benché non si tratti di un’attività terapeutica, è comunque una pratica molto rilassante.
Tag: disegni egizi, disegni antico egitto, disegni egizi da colorare
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Scoprite le barzellette più divertenti, per regalare un sorriso in ogni occasione. In questo articolo troverete tante barzellette per tutti i gusti: barzellette per bambini, sulla scuola, sugli animali, su Pierino e tante altre ancora.
Cominciamo con una raccolta di barzellette divertentissime per tutti.
Mai raccontare una barzelletta ad una bomba. Sapete perché? Potrebbe scoppiare dalle risate!
Mai raccontare una barzelletta ad una bomba. Sapete perché? Potrebbe scoppiare dalle risate!
Com’è scoppiata la Grande Guerra? C’erano un artigliere e un ufficiale, appostati al confine con il loro cannone. L’artigliere disse all’ufficiale: “Vuoi sentire una battuta?” e l’altro: “Dai, spara”.
Due ragazzi sono appena usciti da una galleria d’arte. Uno dei due dice all’altro: “Quel quadro tutto rosso mi ha colpito”. L’altro: “Per fortuna che gli ho girato alla larga”.
Qual è il colmo per una balena romantica? Innamorarsi in un baleno di un arcobaleno.
«Mario, ma è possibile che parli solo di calcio?». «E di cosa vorresti parlare cara?”. «Ti sei accorto che il lavandino perde?». «Contro chi?».
Una signora dice a un’amica: «Sai, ho bruciato più di 2000 calorie in sole due ore». E come hai fatto? «Ho dimenticato la torta nel forno».
«Dottore, mi restano 59 secondi di vita; la prego, mi aiuti!». «Un minuto e arrivo».
Un fantasma dice alla mamma: «Mamma, domani non posso andare a scuola, sono molto malato». «Cosa te lo fa pensare tesoro?». «Guardami, sono così pallido…»
Pierino torna a casa con la pagella: «Mamma, mamma, ho preso 10!». «Che bravo Pierino; e in che materia?» «In generale: ho fatto la somma di tutti quanti i voti».
Barzellette per bambini
In questo paragrafo troverete tante barzellette divertentissime per bambini. Potete trovarne tante altre nell’articolo dedicato alle barzellette per bambini.
Cosa si dicono due patate dopo aver litigato? «Ma vai a farti friggere!»
Cosa ci fanno due api sulla Luna? La luna di miele.
Come si chiama l’uomo più ricco del mondo? Miliar Dario.
E l’uomo più povero del mondo? Pove Rino.
Come si chiama è il postino più famoso del mondo? Franco Bollo.
Perché i libri di matematica sono sempre tristi? Perché sono pieni di problemi.
Un libro chiede a un altro: «Chissà perché ho sempre caldo?» L’altro risponde: «Per forza, siamo ad agosto e continui a dormire con la copertina».
Un ragazzo porta a un amico malato una telecamera. «E questa a cosa mi serve, sono qui a letto e non posso muovermi». «Ti servirà per riprenderti!».
Cosa si dicono due patate dopo aver litigato? «Ma vai a farti friggere!»
Qual è la città preferita dei ragni? Mosca.
Cosa ci fanno due api sulla Luna? La luna di miele.
Barzellette sulla scuola
Un bambino dice alla maestra: «A casa ho una gallina che fa un uovo ogni mezz’ora». La maestra seccata gli chiede:«E allora?» «Due uova signora maestra».
Durante la lezione d’inglese un bambino chiede alla maestra: «Maestra, cosa vuol dire I don’t know?». La maestra risponde: «Non lo so». E la bambina: «Allora andrò a chiedere a qualcun altro».
La maestra disegna un uovo alla lavagna e chiede: «Chi è che fa le uova?» Un bambino alza la mano: «La maestra!».
Pierino torna a casa e tutto contento dice alla mamma: «Mamma, oggi per la prima volta ho risposto a una domanda della maestra!». «Davvero?» chiede la mamma, «e qual era la domanda?». «Chi ha rotto il vetro della finestra?».
Compito in classe di italiano. Titolo: «La scuola che vorrei». Svolgimento: «Chiusa».
Colmi divertenti
I colmi sono tra i giochi di parole più amati; in questo paragrafo troverete alcuni tra i colmi più famosi e divertenti. Se volete leggerne altri, vi consigliamo il nostro articolo sui colmi.
Qual è il colmo per un pizzaiolo? Avere una figlia che si chiama Margherita e la moglie capricciosa.
Qual è il colmo per una lumaca? Non riuscire a trovare la strada di casa.
Qual è il colmo per una disoccupata? Chiamarsi Assunta.
Qual è il colmo per un cubetto di zucchero? Essere amareggiato.
Qual è il colmo per un comico? Prendere troppo sul serio il suo lavoro.
Qual è il colmo per un idraulico? Non capire un tubo.
Qual è il colmo per un professore? Non avere classe.
Qual è il colmo per un sindaco? Essere un tipo fuori dal comune.
Qual è il colmo per una candela? Avere una brutta cera.
Qual è il colmo per un ladro? Farsi rubare le parole di bocca.
Qual è il colmo per una fabbrica di carta igienica? Andare a rotoli.
Qual è il colmo per un cane? Essere un incrocio e chiamarsi Stop.
Barzellette sugli animali
Un cacciatore sta scegliendo un cane da caccia. «Le consiglio uno di questi Setter» propone l’allevatore. «Cercavo un cane un po’ più grande» confessa il cacciatore. «Nessun problema, le faccio vedere gli Otter».
Una papera chiede a un’altra papera: «Dove andiamo di bello oggi?» «Qua!»
Un uomo disperato dice a un altro: «Non riesco più a trovare il mio cane». E l’altro: «Ha provato a scrivere un annuncio?» «E perché mai? Il mio cane non sa leggere».
Un pescatore ne incontra un altro al bar. «È da due settimane che non ti vedo giù al lago. Hai chiuso con la pesca?» «Macché, ho letto sull’oroscopo che questo è il mese fortunato per i pesci».
Cosa ci fa un cucciolo di elefante su un cavallo? L’elefantino.
Cosa ci fanno due tori col passamontagna fuori da una banca? I rapina-tori.
Sapete perché i serpenti riescono a risolvere ogni problema? Perché riescono sempre a mantenere il sangue freddo.
Qual è il colmo per un agnello? Avere una fame da lupi.
Qual è il colmo per un gatto? Fare una vita da cani.
Qual è il colmo per una giraffa? Essere nei guai fino al collo.
Freddure divertenti
Due corde stanno per spezzarsi. Una dice all’altra: «Aiuto, è la fune!».
Il Deserto del Sahara si trova in Africa. E su questo non ci piove…
Una donna si reca da un indovino e chiede le informazioni sul futuro. L’indovino le dice: «Vedo una grande disgrazia: suo marito morirà». La donna: «Questo lo so già, a me interessava sapere se faranno delle indagini».
A cosa serve l’elica su un aereo? Per rinfrescare il pilota. Non ci credi? Prova a fermare l’elica e vedrai che il pilota comincerà a sudare.
Perché il pomodoro non riesce a dormire? Perché l’insalata russa.
Un signore, ogni mattina, appoggia delle banconote e ci passa sopra con la macchina. Un giorno, il vicino gli domanda: «Perché lo fa?». «Investo il mio denaro».
Un netturbino risponde al suo capo: «Mi rifiuto!».
Barzellette su Pierino
Le barzellette su Pierino sono tra le più conosciute e apprezzate di sempre. Qui sotto troverete alcune tra le più belle, ma potete leggerne tante altre nell’articolo “Barzellette su Pierino“.
Pierino chiede alla maestra: «Maestra, non si può punire qualcuno per qualcosa che non ha mai fatto, giusto?». «Certo che no Pierino, si punisce solo chi ha fatto qualcosa di male». «Per fortuna maestra, perché io non ho fatto i compiti».
La maestra interroga Pierino: «Hai studiato geografia» «Certo maestra». «Dimmi dove si trova la Sardegna». «A pagina 45 maestra».
La maestra sgrida Pierino: «Non si può dormire in classe Pierino!». «È perché lei parla ad alta voce, altrimenti si potrebbe».
Pierino chiede al papà: «Papà, sei capace di scrivere il tuo nome ad occhi chiusi?». E il papà gli risponde: «Sì, perché?». «Perché è arrivato il momento di firmare la pagella».
La maestra chiede: «Pierino, sai dirmi se esistono dei mammiferi senza denti?». «Certo maestra» risponde Pierino, «mia nonna!».
La mamma apre il frigo e ci trova Pierino. «Pierino, cosa ci fai nel frigorifero?» «Questa mattina la maestra mi ha detto che non sapevo nulla e mi ha suggerito di rinfrescare la memoria».
La maestra chiede a Pierino: «Qual è la tua materia preferita?» «Le vacanze, maestra». «Ma quelle non sono una materia». «Allora è l’intervallo!»
La maestra chiede a Pierino: «Pierino, perché ti sei messo una calza rossa e una blu?». «Mi piacciono molto queste calze: pensi che a casa ne ho un paio uguale».
«Pierino, coniuga il verbo correre: io corro, tu corri, egli corre, noi…» «Siamo stanchi, maestra».
Barzellette sui Carabinieri
I Carabinieri sono i protagonisti di un gran numero di barzellette davvero esilaranti. Ecco una selezione delle nostre preferite; se volete leggere l’elenco completo, vi consigliamo l’articolo “Barzellette sui Carabinieri“.
Un Carabiniere ferma una signora in macchina. «Signora, è vietato tenere i cani sul sedile anteriore. Dovrò multarla». «Ma è un pelouche!». «Signora, non fa differenza la razza».
Un carabiniere trova un pinguino in mezzo alla strada e chiama la centrale per chiedere cosa fare. «Portalo allo zoo». Il giorno dopo il carabiniere chiama di nuovo la centrale e chiede: «E oggi dove lo porto, al cinema?».
Un uomo dice al vicino di casa: «Ieri mi hanno rubato la macchina». «Hai già parlato coi carabinieri?» «Sì, ma hanno detto che non sono stati loro».
Un carabiniere dice ad un altro: «Marco, vuoi un cioccolatino?». L’altro: «Non posso, sono allergico». «Ah, scusa. Allergico, vuoi un cioccolatino».
«Pronto, Carabinieri?». «Sì, mi dica». «Ho subito un furto, può passarmi il carabiniere competente?». «Il carabiniere competente non c’è, le passo il carabiniere Bianchi».
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Benvenuti sul nostro sito! In questo articolo troverete le matrici gratuite per realizzare il pacco regalo pop-up, sia nella versione contenente la nostra filastrocca “Un dono speciale” che in quella vuota, da personalizzare.
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Una delle tappe fondamentali nello sviluppo del bambino è la conquista della grafia: la capacità di lasciare una traccia grafica dei suoi pensieri, nella forma del disegno o della scrittura. Se è vero che lo scarabocchio è naturale per i bambini, bisogna considerare che una buona grafia è il risultato di una tendenza innata (quella a lasciare segni), potenziata e incanalata attraverso adeguate esercitazioni.
Queste attività sono conosciute con il nome di pregrafismo. Si tratta di una serie di esercizi della motricità fine, del coordinamento oculo-manuale e del coordinamento cognitivo-motorio che permettono al bambino di acquisire il controllo e la padronanza della propria grafia. È bene distinguere le attivitàspontanee, caratteristiche di tutti i bambini che disegnano e scarabocchiano esercitando il proprio tratto, da quelle strutturate, che vengono proposte nel corso della scuola dell’infanzia.
Elementi grafici fondamentali
Punto: il punto è uno degli elementi fondamentali del disegno e della geometria; per quanto ci possa sembrare semplice, non è affatto scontato riuscire a disegnare sul foglio un punto omogeneo e di piccole dimensioni. Si tratta del primo elemento grafico che si affronta all’interno dei percorsi di pregrafismo.
Linea (retta): l’elemento a due dimensioni più semplice che ci sia; imparare a tracciare dei segmenti di linea retta permetterà ai bambini di comporre qualsiasi altra figura. Si tratta, insieme al punto, di uno dei due pilastri fondamentali su cui lavorare.
Curva: rispetto ad un tratto di retta, disegnare una linea curva richiede una notevole fluidità nel movimento della matita o della penna; si tratta dunque dell’elemento grafico più complesso da apprendere. La spirale è un tipo particolare di curva, che affascina moltissimo i più piccoli e che richiede tutta la loro concentrazione per essere realizzata.
Il pregrafismo non va confuso con la prealfabetizzazione, ovvero l’insieme delle attività mirate a fornire una prima conoscenza, solitamente non strutturata, delle lettere, della loro grafia e della loro pronuncia. Una tipica attività di prealfabetizzazione è il gioco con le lettere smerigliate, tessere di legno o cartonato sulle quali sono stampate le lettere in rilievo, spesso con una consistenza ruvida (o comunque diversa da quella della tessera). La prealfabetizzazione è complementare al pregrafismo e si affianca a quest’ultimo.
Come proporre il pregrafismo
La parola chiave, nel progettare un percorso di pregrafismo, dovrebbe essere gioco: il modo migliore per insegnare ai bambini i rudimenti del disegno è quello di coinvolgerli in piccoli giochi grafici. Il gioco è la forma migliore per riuscire a far mantenere la concentrazione ad un piccolo gruppo di bambini tra i 4 e i 5 anni.
Al contrario, impostare il pregrafismo come un esercizio obbligatorio, rischia di inibire i ragazzi nell’esprimersi attraverso il tratto, oltre alla conseguenza di allontanarli dal disegno e dalla scrittura; l’esatto opposto di quanto vorremmo fare! Ma come proporlo sotto forma di gioco? La narrazione è un primo alleato: immagina di avere una scheda con un quadrato tratteggiato da ripassare. Questo compito diventerà più coinvolgente se il quadrato fosse, per esempio, la casa di un folletto! E allora, prima si tratteggia, poi ciascuno disegnerà all’interno il suo folletto.
Il rompicapo è un secondo alleato: labirinti ed intrecci da percorrere in punta di penna, per raggiungere un obiettivo sono una valida alternativa alla narrazione. Un’ultima idea è quella di utilizzare un contenitore che avremo riempito con uno strato di 1-2 cm di sabbia; il bambino traccerà i segni nella sabbia, cercando di imitare dei motivi modello. Questa tecnica, che chiameremo la lavagna della sabbia è ispirata al metodo Montessori.
Schede di pregrafismo
In questo paragrafo troverete tante schede di pregrafismo da stampare, divise per tema e stagione dell’anno.
In collaborazione con STABILO®, abbiamo realizzato tre schede di pregrafismo a tema invernale, per esercitarsi a tracciare le linee spezzate, le curve e i cerchi. Tutte le schede sono disponibili gratuitamente sia a colori che in bianco e nero:
Per cominciare vi proponiamo alcune schede di pregrafismo ispirate al ricamo. Lavorando su questi modelli i bambini potranno familiarizzare con i diversi tipi di tratto.
Proseguendo il percorso troviamo alcuni esercizi di pre-scrittura: sotto ogni figura è scritto il suo nome da ripassare. Quest’attività è adatta ai bambini della scuola dell’infanzia che abbiano raggiunto un controllo del gesto grafico sufficiente a tracciare le forme di base delle lettere (linee spezzate e curve, cerchio). Le figure potranno essere colorate.
Scoprite il progetto “Imparo a scrivere con Cuorfolletto”, che abbiamo realizzato in collaborazione con Pelikan Italia. Una storia in rima e tante schede per esplorare gli elementi grafici di base, necessari per approcciare la scrittura con sicurezza.
Tag: pregrafismo, schede pregrafismo, attività pregrafismo, attività pregrafismo scuola infanzia
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Imparare a colorare e scrivere non sono solo tappe dell’apprendimento: richiedono l’acquisizione di abilità di base come il controllo della motricità fine e la coordinazione oculo-manuale, l’equilibrio, l’organizzazione spazio-temporale, l’orientamento e la capacità di rappresentare il proprio schema corporeo.
Scrivere a mano è, infatti, un’azione complessa, un gesto che nasce dall’evoluzione della motricità nello sviluppo globale del bambino e che rappresenta una fase fondamentale per lo sviluppo cognitivo. Le ricerche scientifiche dimostrano che un gesto grafo-motorio fluido sia associato a una maggiore capacità di apprendimento, un accrescimento della memoria a breve termine, una migliore capacità logica e di sintesi e un significativo aumento della concentrazione. In poche parole, la scrittura a mano crea percorsi neuronali nuovi che diventano duraturi e al servizio di tutte le altre attività: ecco perché la missione di STABILO® è quella di sostenere la scrittura manuale e accompagnare i bambini nella progressiva conquista dell’autonomia.
Per raggiungere questo obiettivo, STABILO® ha maturato un’esperienza pluridecennale al fianco di pedagogisti, esperti di psicomotricità, neurologia, abilità motorie nella scrittura, ergonomia ed insegnanti, per studiare e migliorare le abilità grafo-motorie dei bambini attraverso un attento approccio interdisciplinare. Grazie a questa collaborazione, STABILO® offre la linea EASY Start: strumenti ergonomici studiati scientificamente proprio per aiutare i bambini a scrivere e colorare sviluppando un gesto grafico corretto e naturale.
STABILO®: oltre 170 anni scritti con innovazione e creatività
STABILO® EASYgraph
Le matite STABILO® EASYgraph favoriscono l’impugnatura corretta grazie al fusto triangolare ergonomico con sagomature antiscivolo, che guidano la postura corretta delle dita e prevengono fastidiosi affaticamenti muscolari. Differenziate per destrimani (fondello rosso, R = Right) e mancini (fondello giallo, L = Left), sono dotate di fusto e mina MAXI anti-rottura, resistente a cadute e urti. Ideali per le attività di pregrafismo e per chi sta muovendo i primi passi nella scrittura e nel disegno, sono studiate per i bambini dai 5 anni in su.
La versione EASYgraph S, con le stesse caratteristiche di EASYgraph ma il fusto sottile, è studiata per accompagnare gli alunni dagli 8 anni in su nel mantenere la postura corretta mentre la scrittura diventa sempre più fluida ed autonoma.
Sin dalla scuola dell’infanzia, le matite colorate ergonomiche EASYcolors permettono ai bambini di divertirsi con i colori senza rinunciare alla corretta impugnatura. Fusto triangolare e sagomature antiscivolo guidano la corretta posizione delle dita e prevengono affaticamenti della mano, supportando sia destrimani (fondello rosso, R = Right), sia mancini (fondello giallo, L = Left) nello sviluppo dell’impugnatura e del gesto grafico corretti. Con mina MAXI anti-rottura, sono perfette per attività creative in classe e a casa.
Dalla collaborazione tra portalebambini.it e STABILO® sono nate dieci attività che potete inserire nella vostra programmazione didattica per lavorare su pregrafismo, colori e tanti altri argomenti. Tutti i materiali sono disponibili gratuitamente:
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