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Poesie e filastrocche sulle emozioni

Scoprite una selezione delle poesie e filastrocche sulle emozioni che abbiamo scritto.

😊 Filastrocche sulle emozioni

😊 LA CURA PERFETTA
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Un dottore di Barletta
ha trovato la cura perfetta
Strani effetti non ne ha
La puoi prendere in quantità.
Questa cura sai qual è?
È un abbraccio tutto per te.

😊 FILASTROCCA RESILIENTE
Alessia de Falco e Matteo Princivale
Non ti arrendere ce la puoi fare:
ogni sconfitta ha tanto da insegnare.
Sii coraggioso va’ oltre il cancello:
Quel che è difficile è ciò che è più bello.

😊 LA MACCHINA DEGLI ABBRACCI
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Uno scienziato, in un laboratorio
un giorno inventò uno strano accessorio;
questa è la macchina degli abbracci,
che può rallegrare perfino i pagliacci.
Ma lo studioso sbagliava a pensare
che una macchina potesse abbracciare.
L’abbraccio che scalda è quello che viene
Da una persona che ti vuole bene.

🙂 FILASTROCCA DEGLI ERRORI
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Aiuto, ho fatto un errore.
Devo andare dal dottore?
Certo che no, bambino mio:
provaci ancora, prova con brio.
Adesso che conosci la strada sbagliata;
trovare quella giusta sarà una passeggiata!

😊 I COLORI DEL CUORE
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Ho inventato un nuovo colore,
mescolando i colori nel mio cuore:
l’ho chiamato amore.

😊 FILASTROCCA DELLA GENTILEZZA
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Ho un amico che vuole fare la rivoluzione:
vuole essere gentile con tutte le persone.
Dirà grazie al postino,
sorriderà al vicino,
aiuterà il suo nonnino.
Sarà un successo, o almeno lo spero;
la sua rivoluzione cambierà il mondo intero.

😊 FILASTROCCA CON LE ALI
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
C’era una volta un bambino
che voleva essere un uccellino.
“Come son triste, senza le ali
non posso volare, questi son mali!”
“Non ti abbacchiare” disse al ragazzo
un tucano attirato dallo schiamazzo.
“È vero, ti mancan le ali:
è la tua debolezza.
ma puoi risolvere tutti i tuoi mali:
questa è certezza.
Se vuoi volare a destinazione
usa le ali dell’immaginazione!
Spiegale bene, un po’ d’inventiva
ti farà trovare un’alternativa.
Il bambino seguì il consiglio del tucano:
pensa e ripensa, progettò un aeroplano.

😊 FILASTROCCA TUTTA GRIGIA
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Filastrocca tutta grigia
chiusa dentro una valigia
in attesa che una fata
dopo averla ritrovata
Usi una bella magia
per donarle l’allegria.
Sarai tu quella fatina?
Cosa farai per la poverina?

🙂 FILASTROCCA DELL’AQUILONE
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Filastrocca dell’aquilone
che volava con poco impegno
perché lui preferiva il disegno.
Non voleva far l’aviatore:
sognava invece di esser pittore.
Poi un mattino – per puro caso –
andò a sbattere il suo piccolo naso
contro una bianca nuvoletta
e penso: “Che tela perfetta!”
Da quel giorno l’aquilone
vola e fa arte con grande passione.
E ringrazia la natura
sia per le ali che per la pittura.

💖EMOZIONI
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Emozioni.
Spumeggiano,
infuriano,
si ritirano
come le onde del mare.
E nascondono un mondo
inafferrabile
tra i flutti.

💖FILASTROCCA DELLA GENTILEZZA
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Filastrocca della gentilezza
dolce come una carezza,
ti riscalda come il fuoco
è preziosa e costa poco.
Per costruire un mondo migliore
sii gentile e ascolta il tuo cuore.

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Poesie e filastrocche per la festa del papà

Scoprite le filastrocche per la festa del papà che abbiamo scelto per voi.

Filastrocche per la festa del papà

Filastrocca del papà

Alessia de Falco e Matteo Princivalle

Filastrocca del papà,
oggi siamo a casa: cosa si fa?
Potremmo leggere una storia,
chiuderci in casa e fare baldoria,
o farci le coccole abbracciati sul sofà.
Ti voglio bene caro papà.

Speciale Festa del Papà:
🔴 Biglietti di auguri
🟠 Disegni da colorare
🟡 Frasi di auguri
🟢 Lavoretti creativi
🔵 Poesie e filastrocche
↩️ Tutte le risorse per la Festa del Papà

Altre filastrocche per la festa del papà

  1. Papà (testo di: Antonella Berti)
  2. Il ritratto del papà (testo di: Patrizia Mauro)
  3. 19 marzo (testo di: Antonella Berti)
  4. Tempo bello con papà(testo di: Patrizia Mauro)
  5. L’abbraccio del papà (testo di: Patrizia Mauro)
  6. Che bontà (testo di: Patrizia Mauro)
  7. Papà (testo di: Federica Semprini)
  8. Un padre (testo di: Manuela P.)
  9. Al mio papà (testo di: Livia De Santis)
  10. Lo sai papà? (testo di: Marianna Incarnato)
  11. Il mio gigante (testo di: Maria Lipari)
  12. Il mio papà (testo di: Alessia Zema)
  13. Al mio papà prematuro (testo di: Chiara Morini)
  14. Un amore di papino (testo di: Nicla Dalicante)
  15. Papà (testo di: Mariateresa Camporeale)
  16. Mani grandi per insegnare (testo di: Jessica Parolin)
  17. Papà (testo di: Antonio Di Bianco)
  18. Filastrocca per papà (testo di: Erika Porro)
  19. Il mio papà ha grandi braccia (testo di: Anna Ruggi)
  20. 19 marzo (testo di: Elisabetta Mariani)
  21. Il papà è il supereroe (testo di: Paola D’Agostino)
  22. Caro papà (testo di: Lidia Meucci)
  23. Vicini vicini (testo di: Lidia Meucci)
  24. Filastrocca dei papà (testo di: Margherita Bufi)
filastrocche per la festa del papà

Filastrocche per la festa del papà

I testi di portalebambini.it

Papà

Testo di: Antonella Berti

Mi piaci quando per far la colazione
spremi agrumi per almeno sei persone.
Quando per farmi due semplici codini
ti ci vuole un negozio di nastrini.

Quando per andare a scuola in fretta
buchi la ruota della bicicletta.
Quando per fare due semplici bistecche
sporchi tre piatti, due padelle e sei forchette.

Quando, anche se stanco,
di sera, a casa, vuoi starmi sempre a fianco
facendomi giocare e divertire.
papà, ti voglio bene da impazzire!

Il ritratto del papà

Testo di: Patrizia Mauro

È la tua festa, caro papà.
Ho il cuore pieno di felicità!
Per i miei auguri, dolci e sinceri,
ho preparato pennelli e colori.
Giallo di sole a un papà sorridente,
blu, ti regalo una stella cadente,
rosso è il colore che batte nel petto
se abbracci forte il tuo figlioletto.
Poi, mescolando i colori con cura,
avrò ogni altra sfumatura,
un arcobaleno vivace e prezioso.
Papà, lo vedi? Sei meraviglioso!

19 marzo

Testo di: Antonella Berti

Dato che, papino, è la tua festa
ho pensato di prepararti una mia lista
di ciò che possiam far per rallegrarci,
di ciò che possiam far per divertirci:
1) Star sempre insieme riempirci di bacini,
farci le fusa come due gattini!
2) Spiccare in volo, in giro per il mondo,
passando su Turchia, Egitto e Congo.
3) Giocare nel parco qui vicino
tra la vasca della sabbia e l’altalena.
torneresti, per un po’, con me, bambino!
4) Leggere un bel libro interessante
mentre beviamo un succo dissetante
5) Guardare i nostri cartoni preferiti
di draghi,cavalieri maghi e amuleti.
6) Mangiare insieme tanti pasticcini,
cannoli, pasterelle e torroncini.
Se pensi che la lista possa andare
auguri, papi mio, fatti abbracciare!

Tempo bello con papà

Testo di: Patrizia Mauro

Per la tua festa, caro papà,
ho qui un regalo che ti piacerà:
qualcosa di nuovo, prezioso e carino
che non mi costa nemmeno un soldino!
Lo vuoi sapere, papino buono,
cosa ho pensato di farti in dono?
Tempo per ridere e per stare insieme,
per dirti quanto ti voglio bene,
ore a giocare con le costruzioni
dimenticando le preoccupazioni,
tempo per leggere insieme una storia,
per divertirci facendo baldoria
e, per sconfiggere la tua stanchezza,
dolci momenti di tenerezza.
Questo regalo non l’ho trovato
su uno scaffale del supermercato
ma nel mio cuore di bambino
che vuole averti ogni ora vicino.

L’abbraccio del papà

Testo di: Patrizia Mauro

Il tuo abbraccio, papà
è grande più del mare:
mi stringi forte al cuore
e mi sai consolare.
Il tuo abbraccio, papà,
è caldo più del sole:
mi guida e mi incoraggia
più di mille parole.
Il tuo abbraccio, papà,
è come il cielo blu:
brilla di mille stelle…
la più bella sei tu!

Questa è la filastrocca illustrata:

Che bontà

Testo di: Patrizia Mauro

Mi voglio trasformare in un cuoco speciale
per prepararti, babbo, un pranzo originale:
un antipasto fresco a base di bacini,
poi coccole rotonde come dei tortellini,
un piatto di carezze tenere e delicate
col contorno leggero di gioia e di risate.
Per chiudere in bellezza questo pranzo speciale
ho tutta la dolcezza che un bimbo ti sa dare!

Ecco la filastrocca illustrata:

Papà

Testo di: Federica Semprini

Un nuovo super eroe si aggira in città
È alto, forte, paura non ha.
È lui! È lui! È il mio super-papà !
Ogni domenica mi porta al parchetto
E poi di corsa a casa a fare il bagnetto
Senza paura mi mette il pigiamino
Con lui nessun mostro è sotto il mio lettino!

Un padre

Testo di: Manuela P.

Chiamami babbo
Sono contento.
Quando mi cerchi in ogni momento
Quando vorresti da me un abbraccio.
Quando mi fanno sentire uno straccio.
Non ascoltare parole di odio
Nessuno si senta al di sopra del podio.
C’è una parola che t’ho sempre insegnato:
Si chiama rispetto e non sia mai scontato

Al mio papà

Testo di: Livia De Santis

Al mio papà con tanto amore,
due parole dal mio piccolo cuore.
Da piccina che ti guardo e ammiro tanto il tuo coraggio.
La tua forza ed il tuo amore
riempiono di gioia il mio cuore.
Somiglio tanto a te
e mi sento la figlia di un re .
Quando chiudo gli occhi e ti sogno,
non vorrei nessun altro papà al mondo.
Tu sei un esempio per me
che amo camminare accanto a te.
Anche un giorno papà, da grande,
potrò ricambiare il tuo amore grande,
quando la mano tenderai,
ci sarà la mia, sì, la troverai.
In questo giorno a te dedicato
te lo dico con tutto il fiato,
sei importante, ti voglio bene,
per sempre staremo insieme.
E un giorno, quando me ne andrò
perché grande diventerò,
non preoccuparti, perché io ci sarò
e la tua bambina per sempre resterò.
Ti voglio bene papà. Auguri!

Lo sai papà?

Testo di: Marianna Incarnato

Lo sai che oggi è la tua festa ?
No, oggi con te non sono in protesta!
Per me un eroe sei e sarai,
lo vedo dall’Amore che mi dai!
Ti guardo e ti ammiro,
Posso darti un bacino?
So che non è sempre tutto bello,
spesso faccio proprio il monello!
E anche se sei stanco, ti faccio arrabbiare,
poi trovo il modo per farmi perdonare!
I papà del mondo sono tutti speciali,
sembra abbiano delle ali,
per portarci in luoghi dolci e incantati,
Noi bimbi siamo proprio fortunati!
Grazie papà per quello che fai,
Sappi che non ti lascerò mai!

Il mio Gigante

Testo di: Maria Lipari

“Al mio papà auguro sempre che sia felice” dice Alice alle sue amiche.
“Papà non ti arrabbiare” dice Michela dopo una marachella.
“Papà insegnami ad aggiustare un gioco rotto”, dice Tommaso con il robot in mano.
“Papà raccontami una favoletta dove ci sono principesse da salvare” dice Lauretta.
Ogni richiesta fatta al papà mi fa sentire importante perché lui è il mio gigante di cose ne sa più di me e son sicura che da grande sarò come te.

Il mio papà

Testo di: Alessia Zema

Il mio papà si sveglia presto la mattina
e si prepara il caffellatte in silenzio in cucina.
Non vuole svegliare né me, né la mamma
e con calma mette la moka sulla fiamma.
Ascolta le notizie al TG prima di uscire
poi si accorge che è tardi e ancora si deve vestire!
Esce da casa piano piano,
con la chiave dell’auto in mano.
Va a lavorare piuttosto lontano
in un paesino freddo e montano.
La sera lo aspetto con frenesia
perché papà in casa porta l’allegria.
Lavora davvero tanto
ma con me non è mai stanco.
Esaudisce ogni mio desiderio
e quando mi aiuta a fare i compiti diventa serio.
È il mio esempio di vita
e lo guardo sorridere mentre mangia la frutta candita.

Al mio papà prematuro

Testo di: Chiara Morini

Papà sei il mio eroe!
Ma non di quelli con il mantello o i super poteri.
Sei un eroe speciale, il tuo amore lo sentivo attraverso i vetri: la tua ninna nanna dall’oblò dell’incubatrice mi ha fatto sentire amata e felice.
Le coccole dolci non mi sono mancate e
Il battito del tuo cuore dormendo sul tuo petto,
Mi ha fatto sentire del tutto protetto.
Sei il mio faro, l’esempio che voglio seguire,
Il mio eroe nato con me nel mese di aprile.
Sei una presenza costante e preziosa
Per me e per la mamma e non ci permetti mai di perdere la speranza.
Sei il mio papà prematuro,
Forte e saggio, il tuo sorriso mi infonde coraggio.
Io e la mamma ti ameremo oggi e per sempre!

Un amore di papino

Testo di: Nicla Dalicante

C’è papà ogni mattino
mi saluta col bacino
non importa se ancor dormo
sulla guancia sento lo schiocco.
Il profumo del tuo amore
mi raggiunge fino al cuore
dolcemente mi accompagna
e nel cuore fa capanna.
Quando rientri dal lavoro
è un momento tutto d’oro
corri e giochi insieme a me
e sei pronto anche al té
Un eroe sei per me
e io aspetto solo te.
Sei per sempre nel mio cuore
non c’è margine d’errore.
Vieni presto mio papino
dà un bacino al tuo bambino.

Papà

Testo di: Mariateresa Camporeale

Al mio papà
Che è una bella persona
Gli farei una gran domandona
Quando ti sei sentito grande?
Quando ti sei sentito importante?
Io sono tanto , tanto piccino
ho te accanto, ho te vicino
E quando anch’io mi chiederò
Cose sul mondo,
Cose che non so
Sono sicuro
che trovar risposte
In te potrò
Perché le parole dette, le parole del cuore
Sono colme di vita
Sono piene di amore
E allora sai una cosa, mio caro papà?
Ti voglio un bene infinito
Ma questo lo sai già!

Mani grandi per insegnare

Testo di: Jessica Parolin

Mani grandi per insegnare,
occhi attenti per indicare…
Braccia grandi per coccolare
parole dolci per insegnare…
Un papà è questo e di più
un pilastro da cui imparare sempre più!
Il suo affetto in alto ci fa volare,
come quando all’aereo ci faceva giocare…
Ricorderemo anche da grandicelli
le scoperte e i ricordi più belli.

Papà

Testo di: Antonio Di Bianco

Il papà va a lavoro non per permetterti l’oro,
il papà si sveglia presto e la sera va tardi a letto,
il papà a volte si arrabbia e ti sgrida ma perché vuole soltanto farti da guida
il papà mangia, corre e si veste veloce,
mentre dormi ti sussurra parole sottovoce,
il papà ti vuole bene, ti spinge sulle altalene
perché hai il suo sangue nelle vene.

Filastrocca per papà

Testo di: Erika Porro

C’è una ricorrenza annuale
per una persona molto speciale,
cade il 19 marzo
e senza lussi o troppo sfarzo
tutti vogliamo festeggiare
un uomo in particolare.
Lui è il nostro porto sicuro
protezione nel momento più scuro,
da sempre il nostro salvagente
molto forzuto, ed altrettanto paziente.
Talvolta buffo, simpatico e giocoso
allegro, dolce e premuroso.
Con la mamma ci ha dato la vita,
sempre pronto con le sue grandi dita
ad accarezzarci e tenerci per mano,
e ad accompagnarci anche lontano.
Per lui l’amore dev’essere tanto
dimostrato sempre, non un giorno soltanto,
e non saremo mai troppo piccini
per i suoi abbracci o i suoi bacini.
Buona festa quindi a tutti i papà!
e che questo giorno porti a tutti felicita!

Il mio papà ha grandi braccia

Testo di: Anna Ruggi

Il mio papà ha grandi braccia
Per abbracciarmi forte forte!
Il mio papà ha grandi occhi
Per guardarmi innamorato!
Il mio papà ha un gran sorriso
Che illumina il mio viso!
Il mio papà è speciale perché
Mi sa’ amare!
E se sono triste e sconsolata
Lui mi dice sorridendo: “Dai cici’ sii felice
Tu il sole ce l’hai dentro!”.

19 marzo

Testo di: Elisabetta Mariani

È la tua festa, caro papà
ed io piccino, eccomi qua.
Per ricordarti tutto il mio bene,
per dirti sempre “con te sto bene!”
Vivremo insieme ogni avventura,
mi insegnerai a rispettar la natura.
Corriamo nei prati, sempre per mano,
ridi con me, fai l’aeroplano!
Ma se a volte sarò birichino,
ti chiedo scusa, sono un bambino.
Sei il mio eroe, il numero uno.
Forte come te, non c’è nessuno!
E quando un dì sarai vecchietto,
io sarò sempre il tuo pargoletto,
con la tua mano nella mia mano,
cammineremo e andremo lontano.

Il papà è il supereroe

Testo di: Paola D’Agostino

Il papà è il supereroe
che resta sotto le coperte con te
progettando piani diabolici
per sconfiggere i tuoi incubi,
anche quando li hai già sconfitti da solo
con la tua arma segreta: le tue puzzette.

Caro papà

Testo di: Lidia Meucci

Caro papà,
Che tempo non hai,
Lavori lavori e non giochi mai.
Per la tua festa ,
Sai cosa c’è?
Voglio del tempo tutto per me!
Vorrei un giorno con te in bicicletta,
Piano, pianino senza aver fretta,
Vorrei giocare rincorrendo un pallone,
Cadere a terra con il fiatone!
Vorrei la notte contare le stelle,
Insieme a te sono più belle!
Caro papà ,mio forte guerriero
Con te affronterei un esercito intero,
Non con la spada e il ghigno sul viso,
Ma con l’amore ed il nostro sorriso!
Insegnami come devo volare,
La fantasia lasciare andare,
Con la mente costruire palazzi e castelli,
Amare tutti i brutti e i belli!
Quando poi questo giorno finirà,
Non dimenticare caro papà,
Che il tuo piccino sempre ti aspetta
“Abbasso lo stress, abbasso la fretta!”

Vicini vicini

Testo di: Lidia Meucci

Accanto a te mi sento al sicuro,
Le mani forti verso il futuro,
La tua voce calda e profonda,
È un dono di Dio
El a gioia abbonda.

Il mio cuore batte più forte,
Se mi tieni la mano
Io sfido la sorte,
Affronto la vita
Con un sorriso,
Sei il mio papà, il mio paradiso!

Filastrocca dei papà

Testo di: Margherita Bufi

Filastrocca dei papà,
siete tanti in verità.
Divertenti e stralunati, sorridenti e
strampalati.
Pure a quelli precisini noi mandiam tanti bacini.
Auguroni
a papà Gianni,
che sa stender bene i panni.
Tanti auguri a papà Rino, legge i libri sotto il pino.
Auguri anche a papà Peppe con le tasche piene zeppe ed a papà Gaetano che mi tien stretta la mano.
Auguri a papà Michele bravo a colorar le tele e a papà Andrea che nuota con l’alta marea.
Di papà ce ne son tanti, son speciali tutti quanti.
Alti, bassi, grassi, magri, con la pancia o con gli occhiali, con la barba o con i baffi, ma che importa se son santi?
Filastrocca dei papà, siete una gran bella realtà, non cambiate per piacere, con voi son risate vere!
Capriole sul lettone, alla giostra col gettone e la corsa alla stazione.
Viva viva i papà,
a tutti baci in quantità.

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Tag: filastrocche papà, filastrocche festa del papà, filastrocche festa del papà bambini

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Isidoro, il pirata del tesoro

Testo di: Eleonora Callegari

Isidoro Prenditutto era un vero pirata dalla testa ai piedi, compreso bandana, spada, cappello a tricorno, senza benda nera perché ci vedeva bene da entrambi gli occhi, neri come la pece e con espressione truce, come si conviene al proprio stato.

Era cresciuto in una famiglia di pirati e aveva ereditato dal padre un grosso libro di “Mappe del tesoro”, perciò era sempre per mare col suo veliero battente la solita bandiera nera col terribile teschio bianco.

isidoro pirata del tesoro eleonora callegari

Non che gli dispiacesse l’oceano quando i delfini lo accompagnavano saltando festosi, quando il sole si tuffava al tramonto e nasceva all’alba nell’oro. E la notte poi, con tutte quelle stelle… ma, ecco, se si scatenava la tempesta con onde gigantesche, ne avrebbe volentieri fatto a meno.

Dunque, ancora una volta, sbarcò con la propria ciurma, sulla solita isola di palme e jungla. Improvvisamente, mentre stava esplorando quel palmeto… Toc, una noce di cocco quasi gli cadde in testa. Poi un’altra e ancora, ancora, una vera pioggia investì i pirati. Era il non proprio benvenuto di un branco di scimmie dispettose che li costrinsero a cercare rifugio nel folto della foresta.

Seguendo le indicazioni della mappa arrivarono ai piedi di una montagna, dove scoprirono uno stretto passaggio ed entrarono con circospezione.

Una grande grotta si aprì ai loro occhi, altissima e in penombra. Nel bel mezzo c’era un grosso forziere, sicuramente contenente il tesoro. Era custodito da un pappagallo enorme che si mise a gridare minaccioso. Isidoro sfoderò la spada pronto alla lotta. Con sua grande sorpresa, l’uccello si mise a parlare:

“Se il tesoro vuoi arraffare
Cinque passi avanti dovrai fare
Se buono è il tuo cuore
Lo potrai avere”

Isidoro avanzò e si accorse che in realtà, il grande pappagallo non era che lo specchio deformante di uno piccolo che gli si posò sulla spalla. E non è finita qui, la grotta si animò, indigeni grandi e piccoli, uscirono da tutte le parti, guidati dal loro capo, tutto ornato di piume. Non erano ostili, anzi, lo accolsero sorridenti.

“Benvenuto, ti aspettavamo. Il Grande Spirito aveva predetto il tuo arrivo e noi abbiamo conservato il tesoro per te. Egli ci ha parlato della tua bontà (sì perché ciò che non vi ho detto è che, al di là di quel suo rude aspetto, Isidoro Prenditutto aveva un grande cuore. Gran parte dei suoi tesori venivano distribuiti, nottetempo, ai poveri delle città nelle quali sbarcava) e la prova l’ha confermato. Se il tuo animo fosse stato cattivo, una voragine si sarebbe aperta ai tuoi piedi facendoti precipitare”.
Il pirata era esterrefatto. Mai gli era capitato un tale evento. Ringraziò il capo e aprì la cassa.

Monete d’oro, gioielli, pietre preziose, perle: era un tesoro in piena regola. Ne consegnò una parte agli abitanti che li condussero al villaggio e festeggiarono per giorni con canti, falò, balli e buon cibo.

Giunse il giorno della partenza con il dispiacere di tutti. Il capo lo abbracciò e gli disse: “Il nostro tesoro più grande è stato la tua amicizia. Va in pace. I nostri cuori attenderanno il tuo ritorno”.

I pirati salutarono quel popolo accogliente con una punta di rimpianto e, già, nostalgia. Isidoro Prenditutto, pirata suo malgrado, tornò a veleggiare. La polena (statua di legno) della sua splendida nave, solcava le onde, quasi volando. Il coro dei gabbiani urlavano i saluti. I delfini lo aspettavano laggiù e la notte lo avrebbe sorpreso ancora col suo manto di stelle.
Il vento gli carezzava il viso e Loreto, il pappagallo diventato ormai amico inseparabile, stava appollaiato sulla sua spalla, dicendo: “Vai Isidoro, pirata del tesoro!”.

Era pronto per un’altra avventura, seguendo la prossima mappa, verso un’altra isola da scoprire.

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Arcimboldo: laboratorio creativo per bambini

Vi presentiamo un lavoro sulle composizioni vegetali di Giuseppe Arcimboldo, realizzato dalla maestra Antonella Berti.

L’idea per il laboratorio è nata da questa filastrocca:

Arcimboldo

Testo di: Antonella Berti

Con un piatto
e un po’ di fantasia,
con frutta e verdura
creò la faccia mia.

Una foglia d’ insalata:
ecco il mio volto,
col cespo che nell’ orto
ho appena colto.

Al posto delle orecchie
stanno due albicocche
e come occhi
due fondi di finocchi.

Una carota al posto
del mio naso
assai grossa
ma non ci faccio caso.

Come bocca
la voglio col sorriso
una banana
e ho terminato il viso.

Laboratorio

L’innovazione proposta dal pittore Arcimboldo non è soltanto aver utilizzato frutta e verdura per comporre dei volti umani, ma aver creato dei quadri-doppi: capovolgendo le sue opere, il volto antropomorfo si tramuta in una natura morta. Un bello spunto di riflessione per comprendere la realtà, che non è mai una sola!

Su portalebambini.it (in questa sezione) potete trovare alcuni ritratti di Arcimboldo da stampare e colorare: abbiamo riprodotto fedelmente due delle opere più famose del pittore milanese.

Nel laboratorio operativo proveremo a riprodurre le figure antropomorfe di Giuseppe Arcimboldo a casa, utilizzando frutta e verdura. Si tratta di un esperimento divertentissimo per i più piccoli, ma anche per i più grandicelli (diciamo da 3 a 12 anni). È importante, nella realizzazione di questo laboratorio, non sprecare!

Provate anche voi a comporre un ritratto vegetale, poi inviateci il risultato (potete spedirlo a portalebambini@gmail.com). Lo pubblicheremo proprio qui sotto.

#arcimboldochallenge

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Filastrocche sui gatti

Scoprite tante filastrocche sui gatti in questa sezione di filastrocche.

😺Filastrocche sui gatti

🐈 Gatti
Gatti neri, gatti bianchi,
gatti allegri, gatti stanchi.
Ce n’è uno nel giardino,
ce n’è un altro sul cuscino;
fa le fusa, è un coccolone,
sta aspettando il suo padrone.
Ce n’è un altro, che monello!
Sta correndo nel tinello.
Ma se a un gatto dici: «Ciao!»
Fanno tutti: «Miao! Miao! Miao!»
(Alessia de Falco e Matteo Princivalle)

🌙 Il gatto nero
C’era una volta un gatto nero
che si lagnava col mondo intero.
«Pensano tutti che porti sfortuna»
diceva triste il micio alla Luna.
«Se fossi nato bianco o arancione
sarei piaciuto a molte persone».
«Ognuno di noi è strano, diverso:
tu trova un amico e non sarai perso.
Sei tutto nero, che vuoi che sia:
lo è anche la notte, l’amica mia».
(Alessia de Falco e Matteo Princivalle)

🐈 Musotondo

Testo di: Lina Schwarz

Il mio gatto Musotondo
verdi ha gli occhi e il pelo biondo.
Col nasetto impertinente
canzonar sembra la gente.
E’ una birba a tutta prova
che ogni dì ne fa una nuova:
proprio adesso il bricconcello
s’è cacciato in un cappello.
Vi si affaccia da padrone
quasi fosse il suo balcone.
E da lì contempla il mondo
il mio gatto Musotondo.

🐈 Vita da gatti

Testo di: Monica Sorti

Suona la sveglia, di alzarmi mi rifiuto,
voglio stare a letto ancora qualche minuto.
Fuori dalle coperte avverto un certo gelo,
ma devo proprio uscire? Non ho neppure il pelo!
Accendo la luce e mezza addormentata
mi accingo ad affrontare un’altra lunga giornata.
Poi lancio un’occhiata al mio amico felino:
per lui non esiste né sera né mattino.
Dorme tranquillo, senza pensieri per la testa,
comodamente adagiato dentro la sua cesta.
Il suo unico lavoro, se di lavoro si può parlare,
è raggiunger la sua ciotola e mettersi a mangiare.
Allora penso, a costo di passar per matta:
la prossima volta voglio nascere gatta!

🐈 Sono un piccolo felino

Testo di: Erika Porro

Sono un piccolo felino
con un olfatto davvero fino.
Mi piace dormire beatamente
e fare le fusa alla gente;
so essere molto affettuoso,
ma a volte anche dispettoso.
Uccelli o topi amo cacciare,
lo faccio solo per giocare.
Anche di notte mi muovo abilmente
con i miei occhi vedo facilmente.
Ogni tanto può capitare
che con le mie unghie provi a graffiare.
Ho una lunga coda ed i baffetti
salgo su mobili, alberi e tetti.
Ben sette vite mi voglio dare
Ma io preferisco non rischiare.
L’acqua non mi piace affatto
Indovina io sono il “gatto”

🐈 Ninna nanna del gatto Biagio

Testo di: Eleonora Callegari

Ninna nanna del gatto Biagio
che se ne va per la città randagio
sul petto bianco porta l’abito da sera
nero e lucido, è primavera
la sua meta è il pubblico giardino
non è a caccia di qualche topolino
là tra i fiori ci sono due occhi blu
e un nasino rosa che guarda in su
com’è bella Bianchina
candida luna che s’avvicina
son già due giorni che fa la serenata
e lei ha gradito, era emozionata.
Oh, però, ci sono altri pretendenti
lui arrota le unghie e mostra i denti
ben deciso a difendere la sua principessa
si gonfia, morde, fa la voce grossa
forte guerriero li fa tutti fuggire
e torna da lei vincitore.
Fa le fusa Bianchina e un dolce miagolio
Biagio va in sollucchero e risponde con un “Mao, mio!”
Siedono i mici la luna davanti
è tiepida l’aria e le stelle splendenti
la notte li carezza
al sogno si danno con dolcezza.
Ninna nanna del gatto Biagio
che non è più randagio.

🐈 Gatto di strada

Testo di: Antonella Berti

Miao,miao
Purr, miao
Purr miao
Miao

Dove sei caro micino,
Forse, lì, nell’angolino?
Sbuca un po’ da dietro a un muro
un musetto nero e scuro.

Purr miao, miao
Miao, purr miao
Miao

Ecco la zampetta s’alza
e con boria ed arroganza
Mi si struscia, fa le fusa
così resto un po’ confusa.

Miao purr purr
Miao purr miao
Miao

O bel micio, poveretto,
devi esser senzatetto.
Tra una coccolona e l’altra
La bestiola, sempre più scaltra,
Salta, salta
e poi risalta
Per poter venire in braccio
Cosa che – oplà! – io faccio.

Miao purr purr
Miao purr miao
Miao

Sono proprio emozionata
‘sto simpatico gattino m’ha cambiato la giornata.

Miao, purr miao
Purr purr miao
Miao

Così me lo porto a casa
lo accarezzo senza posa.
Questa cosettina scura,
senza un’ombra di paura,
salta su, sopra il divano
s’addormenta piano piano.

🐈 Sono un micio

Testo di: Valentina Rizzo

Occhi vispi come il mondo,
sono un micio, son giocondo!
Mangio tanti pesciolini,
sono amico dei bambini,
corro corro sopra il tetto,
mi nascondo sotto al letto!
Passo il tempo buono buono
a dormir col mio orsacchiotto,
sono bianco come neve
oppure biondo come il miele,
faccio fusa a più non posso,
rubo al cane pure l’osso!

🐈 La storia non si cambia

Testo di: Lucia Bacci

Un ratto tutto matto
Vide un grosso gatto
E invece di scappare
spavaldo si fermò.
Il gatto stupefatto
Di fronte a questo fatto
Ridendo sotto al baffo
Sornione lui pensò :
– Son bravo a sembrar morto, a terra resterò
E senza che se ne accorga, io lo mangerò!-
Il topo baldanzoso
Sicuro avanzò,
Ma il gatto con uno scatto
Il gioco lui cambiò.
Si conferma alfin la storia
Basta aver memoria
Cioè che un furbo gatto,
come sempre uno sciocco ratto
alla fine divorò.

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Tag: filastrocche gatti, filastrocche sui gatti

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