Blog

ORIGAMI FIORE

Esistono centinaia di modi diversi per realizzare un fiore origami. Alcuni sono più semplici, adatti anche ai bambini, altri sono appannaggio degli hobbisti più esperti. In questa guida abbiamo incluso le istruzioni passo-a-passo per realizzare dei semplici fiori origami per principianti. I lavoretti proposti si possono realizzare anche in classe.

ORIGAMI FIORE SEMPLICE: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, assicurati di utilizzare dei fogli di carta per origami. La carta origami è di forma quadrata (solitamente 10×10 cm o 15×15 cm) e bicolore, ovvero le due facce del foglio hanno colori diversi; questo ti permetterà di ottenere effetti cromatici interessanti, ma anche di verificare le piegature in modo più semplice. Noi ti consigliamo di utilizzare questa carta per origami.

Per cominciare, dovrai piegare il foglio di carta per origami a metà, lungo la diagonale. Noi abbiamo utilizzato un foglio di carta gialla e rossa:

origami fiore facile

Piegando a metà il foglio otterrai un triangolo. Adesso, dovrai ripiegare verso l’alto le due estremità laterali, come nella foto:

origami fiore facile 2

Il fiore è quasi finito: per ultimarlo, piega verso il basso uno dei due lembi del vertice centrale. In questo modo, dato che la parte interna è di un altro colore, otterrai un meraviglioso tulipano bi-colore:

origami fiore facile 3

Il tuo semplice fiore origami è concluso! Se deciderai di utilizzarlo per un collage, incollandolo ad un foglio, potresti decidere di completarlo con uno stelo origami e una foglia origami. Puoi ispirarti al collage che trovi nella guida agli origami facili.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

ORIGAMI PESCE

Dopo aver realizzato un cane origami e un gatto origami, si può sperimentare qualcosa di leggermente più complesso. Il pesce origami è perfetto: ha un unico passaggio intermedio che richiede qualche sforzo in più, mentre le altre piegature sono semplici e adatte anche ai più piccoli.

ORIGAMI PESCE: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, assicurati di utilizzare dei fogli di carta per origami. La carta origami è di forma quadrata (solitamente 10×10 cm o 15×15 cm) e bicolore, ovvero le due facce del foglio hanno colori diversi; questo ti permetterà di ottenere effetti cromatici interessanti, ma anche di verificare le piegature in modo più semplice. Noi ti consigliamo di utilizzare questa carta per origami.

Per cominciare dovrai piegare il foglio di carta origami lungo le due diagonali. Per ottenere una piega migliore, dovrai piegare la carta da un lato e dall’altro.

origami pesce 1

Adesso piega il foglio a metà, come nella foto:

origami pesce istruzioni 2

Apri il foglio. Adesso dovrai piegare due lati verso l’interno, come nella foto qui sotto. Si tratta del passaggio più difficile di questo origami: perché riesca con semplicità, assicurati che le pieghe siano state realizzate con cura.

Il risultato che dovresti ottenere è un triangolo come quello nella foto qui sotto, con l’estremità superiore e quella inferiore doppie:

Il corpo del nostro pesce origami è pronto; adesso dovrai realizzare la coda. Prendi una delle due punte del triangolo e piegane una parte verso l’interno della figura, come nella foto:

Adesso dovrai ripiegare l’angolo opposto, sovrapponendolo alla prima parte della coda del pesce:

L’origami è finito: ti basterà girarlo dall’altra parte. Puoi personalizzarlo disegnando gli occhi e le pinne con un pennarello. Ecco qui un semplice pesce origami:

Noi abbiamo utilizzato questo origami come base per un collage: lo abbiamo incollato a un foglio di carta da disegno che abbiamo decorato come un fondale marino. Puoi trovare la foto nella guida agli origami facili.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

ORIGAMI CANE

Se sei un’appassionata (o un appassionato) di origami devi assolutamente provare a realizzare questo semplicissimo origami cane. Insieme al gatto origami, al fiore origami e al pesce origami, si tratta di una delle figure più semplici da realizzare piegando la carta.

ORIGAMI CANE: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, assicurati di utilizzare dei fogli di carta per origami. La carta origami è di forma quadrata (solitamente 10×10 cm o 15×15 cm) e bicolore, ovvero le due facce del foglio hanno colori diversi; questo ti permetterà di ottenere effetti cromatici interessanti, ma anche di verificare le piegature in modo più semplice. Noi ti consigliamo di utilizzare questa carta per origami.

Per cominciare piega a metà il tuo foglio di carta da origami.

origami cane

Piega l’angolo superiore sinistro e l’angolo superiore destro del triangolo così ottenuto: saranno le orecchie del cane. Dovrai anche piegare verso l’alto l’angolo inferiore centrale: sarà il muso del cane.

origami cane 2

Ecco le orecchie del cane dopo averle piegate verso il basso:

origami cane

Ecco il muso del cane dopo aver piegato la carta verso l’alto:

A questo punto l’origami è terminato. Puoi aggiungere gli occhi e i dettagli del muso con un pennarello. Secondo noi questo semplice origami è perfetto per realizzare un collage, come abbiamo fatto noi (puoi trovare la foto del collage nella pagina “origami facili“).

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

L’ALBERO DEI SUCCESSI

L’idea per realizzare l’albero dei successi ci è venuta ragionando a proposito di autostima. L’autostima, purtroppo, non si può insegnare esplicitamente: possiamo leggere pensieri motivazionali, ricerche scientifiche e quant’altro, ma questi non ci cambieranno in profondità. Così, ci è venuta un’idea: lavorare su una piccola pratica quotidiana, ovvero la registrazione dei propri successi, affinché, giorno dopo giorno, questi possano sedimentarsi diventando solide fondamenta per l’autostima. Questa tecnica, ad oggi, viene utilizzata da vari coach e formatori.

L’ALBERO DEI SUCCESSI: ISTRUZIONI

Per cominciare dovrai realizzare l’albero dell’autostima: noi abbiamo utilizzato come base un foglio di cartoncino rosso, sul quale abbiamo disegnato il tronco e i rami dell’albero con il pennarello nero. Ad ogni modo, puoi costruire il tuo albero come preferisci: potresti usare i colori a tempera (raccomandati se lavori insieme ai bambini), gli acrilici o un pennarello indelebile. Oppure, se utilizzi un foglio da disegno di grandi dimensioni, potresti perfino disegnare un albero realistico, colorandolo con le matite.

Concludi la preparazione dell’albero con un po’ di foglie, ritagliandole da un foglio di carta bianco. Su ciascuna foglia dovrai scrivere un breve pensiero; tienine conto nel decidere le dimensioni.

Adesso, è giunto il momento di utilizzare il tuo albero: ogni sera, dovrai preparare una foglia. Per farlo, pensa ad un traguardo che hai raggiunto durante la giornata. Bastano piccole azioni, pensa a cosa hai portato a termine con successo; poi, scrivilo sulla foglia ed incollala all’albero. Giorno dopo giorno, vedrai la chioma del tuo albero dell’autostima crescere e farsi rigogliosa, fino al punto che non ci sarà più spazio per le nuove foglie e queste andranno sovrapposte, l’una sull’altra.

Questo esercizio creativo si può sperimentare anche con i bambini. Anzi, la mescolanza di attività manuale, scrittura e riflessione è sicuramente benefico per i più piccoli.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

ZUCCA DI HALLOWEEN 3D CON IL CARTONE

Stai cercando idee per realizzare dei lavoretti di Halloween adatti anche ai bambini? La zucca 3D è il lavoretto che fa al caso tuo: saranno sufficienti colla, forbici e cartoncino per realizzare una zucca di Halloween tridimensionale, sulla quale potrai inserire vari contenuti (facce e disegni, frasi, pensieri e perfino le tabelline)

ZUCCA DI HALLOWEEN 3D: ISTRUZIONI

Prima di cominciare, assicurati di avere i seguenti materiali:

  • Un foglio di cartoncino arancione di grosse dimensioni, o più fogli piccoli;
  • Forbici;
  • Una ciotola rotonda;
  • Colla vinilica;
  • Cartoncino verde (basta un ritaglio).

Per cominciare, dovrai realizzare sei cerchi nel cartoncino arancione. Noi li abbiamo tracciati appoggiando una piccola ciotola sul cartoncino e utilizzandola come guida per ripassare i bordi con un pennarello. Dopo aver ritagliato ciascun cerchio, dovrai piegarlo a metà.

zucca di halloween cartone

Adesso, è il momento di incollare i cerchi tra loro per realizzare la struttura della zucca 3D. Per farlo, comincia incollando la metà di uno dei cerchi in corrispondenza della metà di un altro cerchio. Dovresti ottenere un risultato simile a quello nella foto:

zucca di halloween

A questo punto, dovrai semplicemente incollare in successione gli altri cerchi. Dopo i primi tre cerchi, ricordati di incollare ad una delle due estremità il picciolo. Poi, prosegui con gli ultimi tre cerchi. Il risultato dovrebbe essere una zucca simile a questa:

La zucca è ultimata: adesso non ti resta che personalizzarne l’interno. Noi abbiamo disegnato su ciascuna faccia della zucca un volto diverso, ispirandoci alle emoticon e alle palette delle emozioni. In questo modo, la zucca 3D può diventare uno strumento per parlare di emozioni (può essere un’ottima idea per la scuola dell’infanzia). Per i più grandicelli, però, si potrebbero inserire operazioni matematiche, scioglilingua o indovinelli e persino frasi.

Un’idea potrebbe essere quella di scrivere una filastrocca di Halloween disponendo su ciascuno spicchio un verso. Così il lavoretto creativo diventa un’occasione didattica per conoscere e sperimentare la poesia.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

L’importanza di aiutare in casa

“Abbiamo escluso i nostri bambini dalle responsabilità domestiche, ma così sforniamo dei giovani adulti che, sul posto di lavoro, invece di prendere l’iniziativa rimangono fermi, in attesa di istruzioni. Questo è inammissibile”.

Julie Lythcott-Haims, che si è occupata per un decennio dell’assistenza alle matricole presso l’Università di Stanford, uno degli istituti più prestigiosi al mondo, non ha dubbi: nel suo libro How to Raise an Adult attribuisce una responsabilità importante alla – perdonaci il gioco di parole – deresponsabilizzazione.

Il successo lavorativo, accademico e personale di una persona dipende in larga parte dal suo spirito d’iniziativa, dalla capacità di autodeterminarsi e di agire in modo autonomo; vengono premiati gli individui che riescono ad anticipare i bisogni dei propri compagni e del proprio datore di lavoro.

“Come potrei essere d’aiuto?” “Cosa posso fare per rispondere al meglio alle esigenze della mia azienda?”

Queste domande, secondo la dott. sa Lythcott-Haims, non nascono dall’educazione formale e scolastica, ma da un’attitudine che si costruisce a casa. Alle radici dello spirito d’iniziativa troviamo la responsabilizzazione, a partire dalle faccende domestiche. Per un bambino che impara a rifare il letto la mattina, sarà più semplice domandarsi cos’altro si possa fare per mantenere ordinata la cameretta. Da lì alla responsabilizzazione in casa il passo è breve.

Dunque, riassumendo il messaggio di Julie Lythcott-Haims,  coinvolgi i tuoi bambini in casa. Se non riesci a catturare il loro interesse, pretendi che svolgano i compiti minimi dettati dalla buona educazione (pulire il tavolo dopo la merenda, rimboccare le coperte la mattina, etc.), pretendi che siano indipendenti. Proprio questa piccola “pretesa” contribuisce a spezzare il ciclo vizioso dell’eccesso di premura dei genitori moderni (il giornalismo ha coniato vari termini per descriverla, da “genitori elicottero” a “genitori spazzaneve” all’inglese “overparenting), a tutto vantaggio dell’autonomia.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.