Si parla spesso di noia, di creatività e di far tornare i bambini a divertirsi con poco. Eppure, sono pensieri che rischiano di rimanere tali. Del resto in mezzo al traffico cittadino non è facile trovare prati in cui correre. Per trasformare in pratica le riflessioni che spesso proponiamo o riprendiamo, abbiamo deciso di cercare e riportare alla luce i tradizionali giochi di strada e da cortile, giochi ormai dimenticati che hanno intrattenuto generazioni di bambini nei borghi d’Italia, dall’antichità all’altro ieri.

Giocare con i gessi colorati

Il primo è un gioco a base artistica. Stiamo parlando dei gessetti, da usare per fare arte lungo le strade o nei parchi. Il gesso è un materiale facilmente lavabile, per cui basta una pioggia o un secchio d’acqua per ripulire; inoltre è economico e i bambini possono maneggiare i gessetti senza problemi.

Allora, perché non armarsi di un secchiello pieno di gessetti colorati e non cominciamo ad illustrare i vialetti del parco? E’ facile anche trovare un amico tra i bambini che aiuti a terminare l’opera d’arte. Un gioco povero che stimola creatività e aiuta a socializzare.

Consigli da campo: cercate di utilizzare i gessetti “giganti” (li trovate in vendita nelle cartolerie specializzate, ma anche online;). Si spezzano più raramente e quindi sono molto più semplici da usare e durevoli nel tempo. Noi usiamo questi gessi giganti.

Gioco della corda

Un gioco che stimola il coordinamento motorio e aiuta a sfogare le proprie energie. Si può saltare da soli oppure in compagnia. E se si è in tre o più, è ancora più divertente: due giocatori tengono la corda e uno o due al centro la saltano. Un modo, dunque, per stimolare la socializzazione. E soprattutto, si può giocare in poco spazio: nel giardinetto di casa o in un piazzale.

Provate a mettere in mano una corda ai bimbi – anche ai maschietti – quando andate al parco: riscopriranno un gioco dimenticato e bellissimo. Un gioco che per meno di 5€ può regalare grandi soddisfazioni Se vi serve una corda per saltare potete trovarla qui.

Campana

Un altro gioco da cortile classico. In questo caso vi servirà un gessetto colorato per disegnare il tracciato, composto da  sette o nove caselle (ma possono anche essere di più) disposte in modo simile a quelle nel disegno. I giocatori, a turno, devono lanciare un sassolino dentro la prima casella e poi cominciare il percorso: si deve arrivare dalla prima all’ultima casella, e poi lo stesso al contrario, saltando su un piede solo le case singole, a gambe divaricate quelle doppie.

Chi cade, tocca una delle righe con i piedi o non riesce a lanciare il sassolino all’interno della prima casella è eliminato. Vince chi arriva fino alla casella finale e poi riesce a tornare indietro senza sbagliare. E’ un classico gioco adatto a spazi di piccole dimensioni: basta un angolo del cortile o un parcheggio.

   

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