giochi di gruppo e giochi di squadra

Fare squadra è una delle competenze chiave nella nostra società, nonché una delle cose più intelligenti che possiamo insegnare ai bambini. Come riuscirci? Cominciamo dai giochi di gruppo. Esistono tantissimi giochi di gruppo in cui i bambini devono imparare a lavorare come una squadra. Si tratta di attività ludiche che sono però esercizi di team building di tutto rispetto.

Prima di cominciare, conoscete la differenza tra giochi competitivi, cooperativi e collaborativi?
Giochi competitivi: i partecipanti si sfidano tra loro per stabilire chi sarà il vincitore
Giochi cooperativi: i partecipanti non sono divisi in squadre, ma può capitare che nel corso del gioco due persone si trovino a stringere un’alleanza.
Giochi collaborativi: sono quei giochi in cui le regole prevedono espressamente di suddividersi in squadre.

GIOCHI DI GRUPPO PER BAMBINI (DA 6 A 10 ANNI)

STAFFETTA COL CUCCHIAIO

Tipologia: collaborativo
Materiale occorrente: un cucchiaio per ciascun partecipante, due palline da ping pong
Giocatori: numero pari, almeno quattro
Dove si gioca: in un corridoio spazioso, oppure all’aperto

  • I giocatori vengono divisi in due squadre.
  • Bisogna stabilire quale sarà la linea di partenza e quale quella d’arrivo.
  • I primi due giocatori si dispongono sulla linea di partenza tenendo il cucchiaio in bocca, dalla parte del manico, e la pallina da ping pong dentro di esso.
  • Quando viene dato il via i bambini dovranno muoversi il più velocemente possibile fino a raggiungere la linea d’arrivo.
  • Se la pallina cade per terra, bisogna raccoglierla e far ripartire il suo proprietario dall’inizio del suo percorso
  • Alla linea d’arrivo un secondo giocatore della stessa squadra li aspetterà tenendo già il cucchiaio in bocca: i due si scambieranno la pallina senza usare le mani e il secondo giocatore cercherà di muoversi il più velocemente possibile verso la linea di partenza.
  • Il primo che arriva (senza far cadere la pallina dal cucchiaio) vince.
  • Se ci sono più giocatori, si alterneranno tra partenza e arrivo in modo da formare una staffetta ordinata. L’obiettivo in questo caso è arrivare per primi dopo aver concluso la staffetta di tutti i giocatori

Questo gioco è un ottimo esercizio per la coordinazione e la sincronia della squadra. C’è anche una componente di resilienza: bisogna che i bambini mantengano i nervi saldi di fronte ad un errore di un compagno o ne risentiranno tutti.

UOMO NERO

Tipologia: cooperativo/competitivo
Materiale occorrente: bambini, qualcosa per delimitare il campo
Giocatori: almeno sette
Dove si gioca: all’aperto, in un prato o in un vialetto

  • Si prepara il campo, che deve avere la forma di un corridoio, stretto e lungo; potete utilizzare qualsiasi cosa per delimitarlo
  • Uno dei giocatori sarà l’uomo nero e si posizionerà al centro del campo
  • Gli altri saranno i folletti (o altri personaggi a piacere) e cominceranno da uno dei due lati del corridoio
  • Al via, i folletti dovranno cercare di correre fino in fondo al corridoio evitando di essere toccati dall’uomo nero
  • Chi viene toccato diventerà a sua volta un uomo nero; gli uomini neri, se sono più di uno, devono tenersi per mano e non possono mai separarsi
  • Si tratta di un gioco a tempo, della durata di 5 minuti; se alla fine del tempo ci sono ancora dei folletti che non sono stati trasformati in uomini neri (e avranno raggiunto l’estremità opposta del campo, non valgono quelli sparpagliati e in fuga) la loro squadra avrà vinto, altrimenti si aggiudicano la partita gli uomini neri

Questo gioco di gruppo, nella sua semplicità, permette di lavorare molto bene sul concetto di cooperazione: anche se ciascun folletto può pensare a se stesso, se questi riescono a disperdersi distraendo l’uomo nero e coprendosi a vicenda sarà molto più semplice ottenere la vittoria. Tuttavia, anche gli uomini neri devono essere in grado di muoversi in sincronia e in modo strategico. Infine, il passaggio da folletto a uomo nero insegna a collaborare prima con un gruppo e poi con l’altro, divenendo versatili e flessibili. Ecco allora che un tipico gioco di strada, di quelli giocati dai nostri nonni, diventa un formidabile esercizio di crescita personale!

GIOCHI DI SQUADRA

PALLA AVVELENATA

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: palla morbida, materiale per delimitare il campo
Giocatori: numero pari, almeno otto dieci giocatori
Dove si gioca: in palestra o all’aperto

  • Si prepara il campo dividendolo a metà e delimitando due aree di fondo, una per ciascuna area di campo: queste saranno le prigioni.
  • Ogni squadra occupa una delle due aree del campo; i giocatori di quella squadra, tuttavia, non possono entrare nella prigione situata in fondo al loro campo.
  • Al VIA si lancia la palla al centro; chi prende la palla deve lanciarla, cercando di colpire un avversario.
  • Se un giocatore viene colpito, è catturato: dovrà andare nella prigione della propria squadra (ovvero oltre il campo degli avversari).
  • I giocatori nella prigione possono liberarsi se riescono ad afferrare la palla e a colpire un avversario; però, non possono uscire dalla prigione, né per prendere la palla, né per lanciarla.
  • Se un giocatore lancia la palla e un avversario la prende al volo, il giocatore che ha lanciato la palla è catturato.
  • L’obiettivo del gioco è catturare tutti gli avversari.

DODGEBALL

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: cinque palle da dodgeball
Giocatori: dodici, divisi in due squadre da sei
Dove si gioca: in palestra o all’aperto

  • Si prepara il campo, dividendolo a metà e segnando la linea di metà campo.
  • Ogni squadra occupa una delle due aree del campo. I giocatori, in attesa del VIA, devono disporsi al fondo del loro campo.
  • Sulla linea di metà campo si dispongono i cinque palloni.
  • Al VIA i giocatori devono correre verso il centro, cercando di afferrare i palloni e colpire gli avversari.
  • Se un giocatore viene colpito prima che la palla rimbalzi, viene eliminato e dovrà sedersi fuori campo.
  • Se un giocatore afferra una palla avversaria al volo, l’avversario che la ha lanciata è eliminato; inoltre, il giocatore che ha afferrato la palla al volo può far rientrare in campo uno dei compagni eliminati; i giocatori rientrano in campo in ordine di eliminazione (dunque, il primo giocatore eliminato sarà il primo a rientrare in gioco).
  • L’obiettivo del gioco è eliminare tutti gli avversari.

Il dodgeball è nato come evoluzione competitiva della palla avvelenata, di cui riprende le meccaniche di gioco.

BANDIERA SVIZZERA

Tipologia: competitivo a squadre
Materiale occorrente: materiale per delimitare il campo, otto bandiere di due colori diversi
Giocatori: da dodici a trenta, divisi in due squadre
Dove si gioca: all’aperto

  • Si prepara il campo dividendolo a metà, segnando la linea di metà campo; si segnano inoltre due linee di fondo campo, per ciascuna metà.
  • Oltre le linee di fondo campo si dispongono le bandiere (quattro di un colore da una parte, quattro dell’altro colore dall’altro).
  • Ogni squadra occupa la metà del campo adiacente alle sue bandiere. Durante il gioco nessun giocatore può oltrepassare la linea di fondo campo nella sua metà del campo, ma solo quella nel campo avversario.
  • Al VIA i giocatori devono cercare di oltrepassare il campo avversario per raggiungere la linea di fondo campo e rubare così una delle bandiere avversarie.
  • I giocatori possono eliminare un avversario toccandolo, solo mentre si trovano nel proprio campo.
  • Chi viene toccato deve rimanere immobile e può essere liberato solo se viene toccato da un proprio compagno.
  • I giocatori che attraversano il campo avversario e oltrepassano la linea di fondo campo non possono essere eliminati.
  • Un giocatore che oltrepassa la linea di fondo campo avversaria può afferrare una e una sola bandiera; dovrà cercare di portarla nel suo campo. Se ci riesce senza essere eliminato, la sua squadra ottiene 1 punto.
  • Se un giocatore con una bandiera in mano viene eliminato mentre cerca di tornare al suo campo, deve fermarsi e la bandiera verrà rimessa al suo posto.
  • Vince la prima squadra che ruba tutte e quattro le bandiere avversarie, totalizzando 4 punti.

GIOCHI DI GRUPPO PER I PIÙ GRANDI

FALLEN (o FALLER)

E’ il gioco della caduta libera; serve per costruire un forte legame di fiducia tra i membri di un gruppo.

Tipologia: collaborativo
Materiale occorrente: non servono materiali
Giocatori: da sei in su
Dove si gioca: all’aperto o al chiuso, basta che ci sia un po’ di spazio

  • Ci si dispone in cerchio, con uno dei partecipanti al centro
  • Il giocatore al centro dovrà buttarsi all’indietro chiudendo gli occhi
  • Gli altri, in cerchio, dovranno sostenerlo con dolcezza e fermezza, evitando che possa cadere

Esiste una variante di questo gioco da svolgere in due, senza cerchio: un giocatore si mette alle spalle del faller, pronto a sostenerlo. Lo sconsigliamo con i bambini più piccoli, che potrebbero non avere la prontezza e la fermezza per sostenere l’amico, mentre è un ottimo gioco di gruppo per il team building, usato con successo in numerosi campus universitari e centri di formazione. L’emozione di buttarsi nel vuoto, unita alla fiducia incondizionata nel compagno, lo rendono uno dei giochi migliori per imparare a lavorare insieme.

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