Introduzione: questa guida è pensata per tutti coloro che vorrebbero regalare un giocattolo che non sia solo un passatempo, ma che possa lasciare un’impronta costruttiva nel bambino. In altre parole, un gioco educativo. Se siete interessati ai giochi più in generale (regole, giochi d’animazione, giochi da provare a casa o alle feste) vi consigliamo di consultare la nostra sezione di giochi per bambini.

Giochi educativi per bambini e ragazzi: una riflessione prima di cominciare

Ultimamente riscuotono molto successo i giochi educativi. Bello: è un segnale di attenzione all’educazione di bambini e ragazzi. Ma cosa sono i giochi educativi? Esistono davvero giochi educativi? Certamente: potremmo dire che tutti i giochi sono educativi in sé.

Pensate ai bambini che allestiscono un ristorante al parco servendo foglie e rametti, a quelli che costruiscono i castelli di sabbia, a chi gioca a carte e a chi gioca a guardia e ladri. Ciascuno di questi giochi ha tanto da insegnare: spirito di squadra, competenze motorie, abilità, competenze sociali. Non dimentichiamo mai che il gioco è il primo strumento che i cuccioli hanno a disposizione per imparare.

Quindi, quando dovete scegliere un “gioco educativo”, mettete il divertimento al primo posto: un vero gioco deve essere libero e avvincente, deve appassionare. Solo in seconda battuta possiamo pensare ai risvolti educativi. Se dimentichiamo questo principio, andiamo fuori strada. In questo senso, Quercetti ha fatto un grandissimo lavoro e, a nostro avviso, incarna perfettamente lo spirito del costruttore di giochi educativi!


La classifica dei 5 migliori giochi educativi per bambini (2-6 anni)

Questa classifica è dominata saldamente dai giocattoli Quercetti, sinonimo di qualità ed affidabilità, ma soprattutto strumenti eccezionali per l’apprendimento di importanti competenze. Si sono aggiudicati 3 posizioni su 5; le rimanenti, vanno ad un rompicapo a livelli e ad un gioco imitativo. Un bel mix educativo!

1 – Tubation (età 3+)

Un gioco di costruzioni domina la lista. Coi tubi. Perché dovremmo inserirlo in cima ad una classifica di giochi educativi? Semplice: giocare a costruire, nel bambino di 3-6 anni, stimola il pensiero spaziale, così come il pensiero laterale. Si tratta di due competenze spesso sotto-stimolate in una società che punta troppo sulla scrittura e sul linguaggio, ma che sono alla base del “buon pensiero” creativo. E per i fanatici del gioco educativo che prepari piccoli geni (approccio che sconsigliamo nel modo più assoluto), le costruzioni stimolano anche lo sviluppo di un pensiero logico-geometrico.

Vi abbiamo suggerito Tubation perché la forma tubolare e le architetture che si generano di conseguenza sono diverse dai soliti “blocchi”, ma anche costruzioni magnetiche, a ventose e paste modellabili sono le benvenute. E ricordate: le costruzioni non sono un gioco per soli maschi; possono essere appassionanti, per tutte e tutti!

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2 – Puzzle Jungla (età 2+)

Per i piccolissimi. Il puzzle, proprio come le costruzioni, stimola il pensiero spaziale e l’astrazione: il bambino deve riuscire a concatenare una simulazione mentale dopo l’altra per risolverlo e comporre una figura. A noi sembra un compito relativamente semplice, ma impiega milioni di neuroni!

Naturalmente, per una bambina o un bambino di 2-3 anni dovremo limitare al massimo il numero di pezzi. In questo senso, il Puzzle Jungla è una soluzione semplice ma efficace: un puzzle composto da 6 grosse barre di legno a base quadrata, con 4 diversi animali rappresentati sui 4 lati di ciascuna barra. I bambini possono così comporre, a piacere, un elefante, un pappagallo, una zebra o un gorilla. Le barre di legno sono progettate per garantire la stabilità, il puzzle garantisce tutto il resto. Un gioco naturale, divertente ed educativo!

3 – Spirogiro Mandala (età 6+)

Disegnare, che passione! E se disegniamo con l’aiuto di un bel macchinario ad ingranaggi che ci aiuta a realizzare mandala e composizioni geometriche bizzarre e spettacolari, tanto meglio. Nel nostro articolo dedicato al disegno nei bambini abbiamo parlato di spontaneità, di evitare le forzature. Con lo spirogiro, possiamo trasformare il disegno in un vero e proprio gioco, con l’ausilio di un giocattolo versatile e al tempo stesso semplice. Consigliatissimo a chi ama l’arte e si impegna a farla amare ai propri bimbi.

4 – Torre di Hanoi (età 6+)

Quello della torre di Hanoi è uno dei rompicapi più celebri di sempre; ve l’abbiamo presentata tra i nostri rompicapo di legno per bambini preferiti e vogliamo inserirla tra i giochi educativi migliori. Vale per lei lo stesso discorso delle costruzioni, con una differenza: questo gioco impegna seriamente tanto un bambino quanto un adulto, a seconda del numero di dischi utilizzati. Insomma, lo regalate al quinto compleanno e ci si potrà giocare (divertendosi e sfidando-si) fino alla vecchiaia.

Perché solo in quarta posizione? Perché le regole sono rigide, ovvero non stimola particolarmente la fantasia, come avviene invece per le costruzioni, il microscopio o lo spirogiro, ma piuttosto la capacità di problem-solving. Ci sono moltissimi produttori differenti per la torre di Hanoi, noi abbiamo provato quella distribuita da Logica Giochi.

torre di hanoi: gioco educativo rompicapo

5 – Teatro dei burattini (età 4+)

Il teatro dei burattini è un classico gioco dei nostri nonni e del passato, sempre meno presente nelle nostre case eppure importantissimo: è un gioco che ci insegna a recitare, a narrare, a collaborare con altri piccoli attori e a confrontarci con il pubblico. E’ la quintessenza del gioco educativo, dovrebbe essere presente in ogni asilo, in tutte le scuole! Il teatrino dei burattini si presta moltissimo all’artigianato: se siete genitori creativi, potreste confezionare delle bellissime marionette di feltro e stoffa da regalare, preparando poi il teatrino vero e proprio con del legno compensato oppure con cartone robusto e colori a tempera. Ci sono in commercio numerosi teatrini, ma finora nessuno ci è sembrato abbastanza scenografico e robusto da dire: comprate questo. Quindi, largo alla creatività e seguite la nostra pagina Facebook, proponiamo spesso semplici marionette e personaggi fai-da-te (appena avremo un po’ di tempo, prepareremo un tutorial!).

burattini giochi educativi per bambini

Questo è lo storico teatro dei burattini di Gaeta. Con un pizzico di fantasia, potrete costruirne uno anche nella cameretta dei bimbi.

La classifica dei 5 migliori giochi educativi per ragazzi

Lo scenario muta radicalmente: crescendo, si entra in un momento della propria vita in cui le competenze sociali passano in primo piano. Dunque, ai ragazzi fanno tanto bene i giochi di società, che li abituano al dialogo e alla mediazione. Inoltre, in un mondo dominato dalla vita digitale, dalle chat e dalla realtà virtuale, ci sembrano altamente educativi tutti quei giochi che fungono da “carburante sociale”, che hanno il potere di far spegnere lo smartphone e di immergere nella realtà ludica.

1 – Taboo

In un paese che sta dimenticando la sua lingua, un gioco basato sulle perifrasi, sui sinonimi, sulla capacità di esprimersi è senza dubbio un’ottima scelta! L’abbiamo provato sia in famiglia, sia per i piccoli gruppi (quindi, come gioco di animazione): è strepitoso. L’unica obiezione? Richiede una certa abilità ad animare il gruppo e la partita; questo, però, non è un difetto per noi: significa che giocare a Taboo significa mettersi in gioco!

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Taboo, prezzo promozionale 22,90€

2 – PLYT, la scalata matematica della montagna

Una gara a tempo, contro i propri amici. Nonostante la confezione lo etichetti come “età 4+” per divertirsi bisogna essere svelti coi calcoli; richiede prontezza e una buona padronanza dell’aritmetica. Dunque, secondo noi è più avvincente se proposto ai bambini degli ultimi anni della primaria e soprattutto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado. La matematica al servizio del divertimento.

3 – Dixit

Un gioco in cui bisogna descrivere, ma non troppo. Dixit è già stato protagonista (e vincitore) della nostra guida ai giochi da tavolo, che vi invitiamo a leggere per conoscerlo meglio. Come Taboo, la valenza educativa consiste nell’abilità linguistica necessaria ad ottenere punti e a vincere la sfida.

4 – Cluedo

Un gioco per detective e amanti dei gialli. Un gioco per imparare doti non comuni, quali: attenzione ai dettagli, capacità di investigare un fenomeno o un evento, pensiero strategico.

giochi educativi

4 – Lupus in Tabula

Uno dei giochi di ruolo più amati di sempre, abbiamo deciso di includerlo nella classifica in quanto aggregatore sociale. Mentre per i giochi educativi per bambini abbiamo dato maggior peso alle competenze cognitive, nel passaggio da infanzia ad adolescenza il focus si dovrebbe spostare sulla socialità. Un gioco di ruolo permette di trascorrere insieme ore ed ore in un clima collaborativo e di entusiasmo ludico.

Conclusione: tutti i giochi possono essere educativi

Il fatto che in questo articolo abbiamo parlato di quelli che secondo noi sono i migliori giochi e giocattoli educativi non significa che siano gli unici. Per fare un esempio, nella nostra guida all’acquisto ai giochi da maschi abbiamo spostato l’attenzione su qualcosa di più scientifico o legato all’azione. Non significa che quei giochi non insegnino.

Ricordate sempre che l’educazione non viene dal gioco, ma dall’ambiente in cui si gioca. Una famiglia affiatata, un gruppo di bambini e ragazzi in cui prevalgono il rispetto e la buona comunicazione: ecco i nostri ambienti preferiti per insegnare. Anche attraverso una partita di calcio!






Disclaimer: in questa guida non sono presenti prodotti sponsorizzati; ovvero: sono frutto delle nostre esperienze e delle nostre valutazioni, non stiamo promuovendo alcun marchio o prodotto.

a cura di Matteo Princivalle

   

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