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SUNCATCHER FLOREALE

Il suncatcher floreale è uno splendido lavoretto di primavera, adatto anche per il periodo pasquale. Si tratta di un telaio all’interno del quale si trovano petali e foglie, racchiusi tra due fogli di carta velina. Appeso a una finestra o al soffitto di una stanza molto luminosa, questo accessorio darà un effetto ottico particolare.

SUNCATCHER FLOREALE: ISTRUZIONI

Per realizzare un suncatcher floreale dovrai realizzare due sagome in cartoncino scuro (noi abbiamo scelto quello nero) che costituiranno la struttura portante. Dovrai poi ritagliare due sagome con la stessa forma e dimensione del telaio nella carta velina bianca:

Incolla un foglio di carta velina sulla struttura portante utilizzando la colla vinilica, poi disponi su di esso i petali dei fiori e gli altri elementi floreali:

Per concludere il lavoro, metti un po’ di colla vinilica lungo i bordi della carta velina, incolla sopra il secondo foglio e infine incolla la seconda sagoma in cartoncino scuro. Ecco l’aspetto del suncatcher ultimato:

lavoretti di pasqua bambini

In sostanza, dovrà avere una struttura a strati, così composta: telaio in cartoncino + foglio di velina + decorazioni floreali + foglio di velina + telaio in cartoncino.

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La tecnica della tartaruga

La tecnica della tartaruga ci permette di insegnare ai bambini, specialmente nella fascia di età 3-7 anni, a controllare la propria collera e i propri picchi emotivi. Questa tecnica costituisce una forma di prevenzione ai comportamenti determinati dalle emozioni e permette di acquisire delle competenze fondamentali per la vita sociale.

La tecnica comincia da un racconto…

LA STORIA DI SALVADOR

Salvador è un piccolo tartarughino, che ama sguazzare nel suo stagno e giocare con i suoi amici. A volte, però, Salvador perde il controllo e si arrabbia: comincia a dimenarsi, a colpire i suoi amici con calci e colpi di coda e qualche volta sferra persino un morso.
A causa del suo comportamento, nessuno vuole più giocare con la tartarughina e Salvador rimane da solo. Una mattina, la fatina delle tartarughe decide di aiutare il piccolo e gli svela un segreto: “devi sapere che quando qualcosa ci fa arrabbiare esiste una tecnica infallibile”.
“E quale sarebbe?” domanda Salvador.
“La chiameremo tecnica della tartaruga: per cominciare, dovrai fermarti; poi, dovrai ritirarti nel tuo guscio e contare fino a dieci. Quando sarai arrivato a dieci, pensa a quello che ti ha fatto arrabbiare e cerca un modo per risolvere il problema così che non capiti più in futuro”.
“Forte!” pensa Salvador.
Da quel giorno, il piccolo tartarughino comincia ad allenarsi per padroneggiare questa nuova tecnica: all’inizio fa fatica, ma presto impara a controllarsi. Così può tornare a giocare con i suoi amici nello stagno.

LA TECNICA DELLA TARTARUGA

La storia di Salvador ci insegna a mettere in pratica la tecnica della tartaruga, suddividendola in tre passaggi:

  • fermarsi;
  • contare fino a dieci;
  • cercare una soluzione per far sì che il problema non si presenti nuovamente in futuro (problem solving).

La tecnica in sé è piuttosto semplice. Con i bambini più piccoli (o con chi ha bisogni educativi speciali) può risultare utile realizzare dei fogli o delle carte per ciascuno dei tre passaggi della tecnica della tartaruga.

Abbiamo anche ideato una tartaruga portatile, utile come richiamo visivo alla tecnica:

tecnica della tartaruga
tecnica della tartaruga
tecnica della tartaruga

Clicca qui per stampare il nostro modello.

FONTI

PER EDUCARE CON LE FAVOLE:

Per aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni e a coltivare le buone pratiche che ci fanno stare meglio abbiamo scritto la raccolta di racconti “Cuorfolletto e i suoi amici”.

libri cuorfolletto e i suoi amici

TORNA A:

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REALIZZARE PERSONAGGI CON IL COLLAGE

Ti presentiamo Muschietto e Pulcetta, gli ultimi arrivati nella famiglia di Portale Bambini:

Questi due personaggi nascono dall’idea di trasformare delle fotografie in personaggi pronti ad entrare in azione. Muschietto è nato da una piccola chiazza di muschio:

Pulcetta, invece, è nata da un dattero e dal suo picciolo:

Dietro questi due personaggi, c’è un semplicissimo laboratorio di collage, che puoi sperimentare insieme ai bambini. Noi li abbiamo realizzati in digitale, ma si possono preparare anche su un foglio; il procedimento è lo stesso:

  • scegli l’elemento che costituirà la base del tuo personaggio da una rivista o da una fotografia;
  • ritaglialo;
  • incollalo su un foglio;
  • aggiungi i dettagli come zampe, accessori ed elementi caratteristici;
  • se vuoi aggiungere occhi, nasi e bocche, puoi ritagliarli da un foglio di carta e incollarli sopra l’elemento che hai incollato sul foglio.

Se deciderai di preparare uno sfondo, ti suggeriamo di realizzarlo prima di incollare la foto o l’immagine: in questo modo eviterai di rovinarla con i colori.

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DAI SASSI NASCONO STORIE

Cosa succede mescolando le carte di Propp, i laboratori narrativi e l’aria di montagna? Noi abbiamo dato vita a questi sassi delle storie:

I SASSI DELLE STORIE

Abbiamo raccolto alcuni sassi levigati in giardino. Se non riesci a trovare dei sassolini come questi, puoi acquistare una piccola confezione di sassi per acquari: sono economici, piatti e levigati al punto giusto.

Su ogni sasso abbiamo dipinto un semplice elemento: animali, stelle e e figure, fiori, mezzi di trasporto. Se hai intenzione di realizzare dei sassi che durino a lungo, ti consigliamo di utilizzare dei pennarelli indelebili o i colori acrilici.
Noi abbiamo utilizzato dei semplici pennarelli ad acqua: vanno bene se hai intenzione di utilizzare i tuoi sassi in modo occasionale e non hai pretese artistiche. Esistono anche pennarelli speciali per colorare i vari materiali: la resa è più brillante e non c’è rischio di macchiare le altre superfici.
Prima di dipingere i sassi, lavali accuratamente sotto l’acqua corrente e lasciali asciugare.

Adesso è il momento di giocare con i nostri sassi delle storie: noi abbiamo inventato due modi diversi per utilizzare i sassi delle storie. La prima è una sorta di composizione libera, ispirata ai binomi fantastici della “Grammatica della fantasia”. Si pescano a caso da un sacchettino due sassi delle storie e, a partire da essi, si inventa un breve racconto.

La seconda modalità è un vero e proprio gioco da tavolo. Abbiamo realizzato su un foglio A4 uno schema contenente gli elementi fondamentali delle fiabe:

tavola delle storie

Clicca qui per scaricare o per stampare questo schema.

A turno, i giocatori pescano un sasso dal sacchetto e lo mettono su uno dei nodi dello schema, fino a riempirlo completamente. Dopo aver completato lo schema, bisognerà inventare una storia che contenga tutti gli elementi presenti sulla tavola, disposti nel modo giusto.

Se ad esempio il nodo “luogo” è occupato dal sasso con la stella, la storia dovrà essere ambientata su una stella. Se il nodo “fine” è occupato dalla casella con la nave, il finale della storia dovrà contenere una nave. E così via. Far quadrare i conti con l’aiuto della fantasia è divertentissimo.

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TEATRO DEGLI GNOMI E DELLE FATE

Oggi ti presentiamo il nostro teatrino degli gnomi e delle fate fai da te. Questo gioco narrativo è nato quasi per caso, durante le vacanze di Carnevale. Ecco il risultato:

teatro degli gnomi e delle fate

TEATRINO FAI DA TE: ISTRUZIONI

Noi abbiamo realizzato il teatro utilizzando:

  • una scatola di cartone delle uova;
  • pigne;
  • sassolini;
  • muschio;
  • ramoscelli di pino.

Questo è un teatrino del bosco. Naturalmente, a partire dalla scatola di cartone delle uova si possono creare tante ambientazioni diverse: si potrebbe incollare della sabbia con la colla vinilica per realizzare un teatrino del deserto, oppure dipingere la scatola di blu e decorarla con le conchiglie per un teatrino degli abissi. Ovunque tu sia, troverai il modo di caratterizzare il tuo teatrino fai da te in modo originale.

Le operazioni di personalizzazione sono a misura di bambino. Noi non abbiamo incollato nessuno degli elementi decorativi: in questo modo, i bambini possono modificare la composizione del teatrino procedendo con la narrazione.

I personaggi meritano un discorso a parte: si tratta di semplicissimi coni di carta, fermati con un pezzo di nastro sul retro (ma potresti usare una graffetta o la colla vinilica) e decorati con i pennarelli colorati. Per cominciare abbiamo prodotto due gnomi e due fatine.

COME SI USA

I personaggi vengono inseriti nei due coni di cartoncino presenti all’interno della scatola delle uova. Sono intercambiabili e la loro sostituzione è un’operazione semplicissima, a misura di bambino: si sfila un personaggio prendendolo per la punta del cono e se ne inserisce un altro al suo posto.
I bambini possono giocare inventando una breve storia utilizzando i vari personaggi a disposizione e gli elementi presenti all’interno del teatrino.

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Fare arte con i bastoncini

Questi giorni nel bosco sono stati molto produttivi: abbiamo raccolto ramoscelli, muschio e pigne. Per cominciare, abbiamo deciso di fare arte con i bastoncini di legno: ne avevamo in quantità, con tante essenze e dimensioni diverse: rami di nocciolo, pino, larice, betulla e abete rosso (tutti quelli che abbiamo trovato sotto gli alberi).

La prima composizione è questo pesciolino:

I ramoscelli si possono fissare al foglio di carta con qualche goccia di colla vinilica, con l’accortezza di aspettare qualche ora in modo tale che la colla asciughi.

I bambini hanno realizzato anche un folletto e una lucertola:

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