Se avete letto il nostro MINI-SAGGIO sul metodo Montessori, avrete già chiara l’importanza dell’ambiente strutturato e della libertà per lo sviluppo del bambino. I giochi Montessori (anche se sarebbe meglio definirli giochi di ispirazione montessoriana in quanto spesso vengono progettati, realizzati e proposti anche al di fuori di una pedagogia montessoriana stretta) lavorano su questi due aspetti, trasportandoli anche nel momento ludico.

Le caratteristiche che ci aiutano a riconoscere un gioco di ispirazione montessoriana (al di là del marketing, perché se guardiamo alle pubblicità sono montessoriane anche le Tartarughe Ninja) sono quindi:

  • struttura dell’ambiente e dei materiali, accuratamente progettata dal genitore o dall’educatore tenendo presente proprio la necessità del bambino di poter utilizzare tutto in libertà. Si può dire che Maria Montessori abbia anticipato di oltre un secolo quello che oggi viene chiamato “ambiente di apprendimento”
  • libertà di utilizzo: il bambino deve poter utilizzare come meglio ritiene il materiale che gli è stato proposto; l’educatore o il genitore non dovrebbero intromettersi. Un’intrusione dell’adulto sarebbe non solo fastidiosa, ma addirittura nociva per il bambino, impedito ad apprendere in modo naturale. La libertà di giocare, esplorare e utilizzare è alla base della differenza tra giochi Montessori e non.

Ecco un passaggio significativo per capire l’idea montessoriana di ambiente:

Se è posto in un ambiente adatto, scientificamente organizzato e preparato, ogni bambino, seguendo il proprio disegno interiore di sviluppo e i suoi istinti-guida, accende naturalmente il proprio interesse ad apprendere, a lavorare, a costruire, a portare a termine le attività iniziate, a sperimentare le proprie forze, a misurarle e controllarle.

Il progetto educativo Montessori

In questa pagina trovate un elenco dei principali giochi che potete presentare ai bambini. Sono attività adatte, complessivamente, per la fascia d’età 0-6 anni.

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Giochi che imitano la Vita Pratica



L’uomo si costruisce lavorando poiché il lavoro è la suprema soddisfazione e la base principale della salute e della rigenerazione. La piccola mano spinta dal maestro interiore a compiere un lavoro diventa manifestazione di intelligenza ed individualità.

Maria Montessori

I bambini si divertono infinitamente ad imitare le attività degli adulti. E’ quello che si chiama “gioco simbolico”: giocare a cucinare, a fare le pulizie, ad accogliere ospiti a casa. Sono attività che ricordano il lavoro e preparano ad esso.

Cucina Montessori

Una cucina giocattolo, attrezzata di tutto punto. In effetti (anche se spesso non ci pensiamo), le cucine giocattolo sono un gioco che rientra negli standard montessoriani: si tratta di un ambiente preparato appositamente per il bambino e ideato per lasciargli la libertà di provare a cucinare.

Consigli per l’acquisto? Valgono quelli che abbiamo proposto nella guida alla cucina giocattolo: deve essere solida e avere accessori che permettano ai bambini di giocare nel modo più “realistico” possibile. Trovate lì anche i nostri modelli preferiti.

Kit per le pulizie Montessori

Anche giocare a fare le pulizie è una bella attività di Vita Pratica. E allora, perché non provare un kit di legno con tutto l’occorrente? Potete provare con questo set per le pulizie, oppure costruirvi il vostro con legno, materiali di riciclo e tanta fantasia!

Learning tower

E’ la torre Montessori, ovvero un particolare sgabello su cui i bambini si possono arrampicare (in sicurezza, in quanto vi è una protezione che evita le cadute accidentali) per poter osservare il mondo con gli occhi dei grandi. Leggete il nostro speciale dedicato alla learning tower!

Giochi sensoriali

Lo sviluppo sensoriale è un elemento centrale nella pedagogia montessoriana ed è la base per un buon numero di giochi. Ad esempio, quelli basati sul riconoscimento dei colori, ma anche il cesto dei tesori e i tappeti sensoriali.

Giochi dei colori

Anche l’apprendimento dei colori passa attraverso il gioco. Ci sono diversi tipi di giochi dei colori, ma la modalità è simile: al bambino vengono presentati degli oggetti di vari colori mescolati tra loro; vedrete che proverà a separarli, suddividendoli per colore.

gioco montessori dei colori

Quello che vedete nella figura è uno dei più semplici, che potete realizzare anche a casa: si preparano da tre a cinque contenitori ciascuno con il suo colore (noi abbiamo utilizzato delle bottiglie di plastica rivestite con un riquadro di feltro colorato) in cui i bambini metteranno delle palline. Nel nostro caso, abbiamo anche preparato le palline in lana, con la tecnica pon-pon. Però, sentitevi liberi di utilizzare qualsiasi altro oggetto: pasta colorata, tappi di bottiglia, cubi di legno.

Cesto dei tesori

Il cesto dei tesori è un gioco ideato dalla pedagogista Elinor Goldschmied e poi ripreso da numerosi montessoriani. Che sia un cestino di vimini, uno scatolone foderato di una bella stoffa o un sacco robusto non ha importanza; quel che conta è che all’interno i bambini possano trovare un po’ di tutto: oggetti di uso quotidiano, stoffe, cianfrusaglie e qualche blocco di legno. Saranno proprio i più piccoli a trasformare il contenuto del cesto dei tesori in gioco. Scoprite come realizzare un buon cesto dei tesori.

Travasi montessoriani

Il gioco dei travasi è uno dei preferiti dai bambini tra gli 0 e i 3 anni: si spostano oggetti da un contenitore all’altro, ma si possono realizzare anche travasi liquidi. Attraverso questa attività i più piccoli imparano a riconoscere e distinguere gli oggetti e i loro movimenti, ma anche a familiarizzare con i concetti di dentro-fuori e ad acquisire le abilità motorie necessarie a travasare con cura solidi o liquidi.

Ai travasi liquidi (adatti soprattutto alla bella stagione e al gioco all’aperto, in modo da non doversi preoccupare degli schizzi) abbiamo dedicato un articolo che approfondisce il legame tra acqua e travasi. Se preferite usare materiali solidi si possono utilizzare pasta, riso, perline, sabbia, sassolini. Ricordandosi che si tratta di piccoli componenti che i bambini potrebbero inghiottire (dunque non sono adatti ai piccolissimi).

Tappeto sensoriale

In modo simile a quanto avviene con il cesto dei tesori, con i travasi e con i pannelli delle attività, è possibile stimolare i sensi anche attraverso un tappeto. Si tratta di uno strumento eccezionale per la stimolazione e lo sviluppo sensoriale, in grado di rasserenare in un istante i piccoli.

Il tappeto sensoriale si ottiene semplicemente appiccicando su una coperta o su un telo vari materiali con diversa consistenza. Feltro, iuta, paglia, lana, qualche ritaglio di vecchie tende sono tutti materiali indicati. Si tratta di oggetti che potete realizzare con materiali di riciclo. Lasciatelo al bambino e vedrete che si divertirà moltissimo ad esplorarlo.

sviluppo sensoriale

Pannelli delle attività Montessori

I pannelli delle attività sono un classico montessoriano, nonché uno degli oggetti che hanno avuto maggiore diffusione. Si tratta di tavole contenti lacci, aperture, lucchetti e altri piccoli “giochi” che richiedono precisione e manualità. In questo caso, più che allo sviluppo sensoriale si punta all’acquisizione di abilità psicomotorie di grande utilità.

Vi consigliamo di leggere anche il nostro articolo sui pannelli delle attività, una valida alternativa al tablet per i piccolissimi.

Nomenclature Montessori

Potremmo includere tra i giochi montessoriani, in senso lato, anche le nomenclature; abbiamo spiegato sia la funzione che la costruzione delle nomenclature in due articoli a cui vi rimandiamo per tutti i dettagli. Si tratta di un modo originale per presentare stimoli visivi al bambino, favorendo l’apprendimento del linguaggio e la categorizzazione.

   

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