Blog

Aree protette e parchi naturali

In questa sezione potete trovare i nostri materiali didattici per la scuola primaria sui parchi naturali e sulle aree protette.

Aree protette e parchi

Informazioni essenziali

Cosa sono

I parchi (o aree protette) sono aree terrestri, marine, fluviali o lacustri protette per legge. In queste aree è vietata la caccia, la costruzione di nuovi edifici e non si possono svolgere attività dannose per l’ambiente e per la biodiversità.

Perché sono importanti

I parchi naturali sono nati per proteggere la biodiversità. In Italia il 45 % delle specie animali rischia l’estinzione; molte specie sopravvivono soltanto nelle aree protette.

Aree protette in Italia

In Italia esistono 3 tipi di aree protette:

  1. I Parchi Nazionali, istituiti per Legge dello Stato. In Italia ci sono 25 Parchi Nazionali che occupano il 5% del nostro territorio.
  2. I Parchi regionali, istituiti dalle Regioni per proteggere ecosistemi di grande valore o ecosistemi in pericolo.
  3. Le riserve naturali, fondate da enti pubblici o da associazioni private (come il WWF) per tutelare l’ambiente.

Schede didattiche

Cliccate sulle schede didattiche qui sotto per scaricare le matrici da stampare.

i parchi naturali e le aree protette schede didattiche per la scuola primaria

Come funziona un parco naturale

All’interno dei parchi l’uomo è presente e svolge molte attività diverse: alcune sono attività per tutelare la biodiversità e l’ambiente naturale mentre altre sono attività economiche.

Nei parchi si pratica l’agricoltura, rispettando severe leggi nazionali o regionali sull’impiego di pesticidi, fertilizzanti e sulla costruzione di serre e altre strutture agricole. Inoltre si pratica la silvicoltura, abbattendo piccole quantità di alberi per ricavare legname. Anche quest’attività è strettamente sorvegliata dalle guardie forestali, che stabiliscono quanti alberi è possibile tagliare senza danneggiare i boschi e quanti giovani alberi devono essere piantati ogni anno.

I parchi naturali sono importanti centri turistici: ogni anno, migliaia di turisti si recano in questi luoghi per riscoprire la natura incontaminata e il silenzio. Solitamente i parchi organizzano visite guidate ed escursioni, oltre a regolare il flusso dei visitatori per evitare che la presenza umana arrechi danno alla natura.

Le specie animali e vegetali all’interno dei parchi sono specie protette: i visitatori non possono raccoglierle o danneggiarle.

Schede di scienze:
🔴 Scienze – Classe prima
🟠 Scienze – Classe seconda
🟡 Scienze – Classe terza
🟢 Scienze – Classe quarta
🔵 Scienze – Classe quinta
↩️ Scienze – Tutte le schede

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Giornata europea dei parchi: circa il 30% delle specie animali e il 50% di quelle vegetali europee si trovano in Italia.

Oggi 24 maggio ricorre la Giornata europea dei parchi, un’occasione per parlare di biodiversità, ecosistemi e rispetto per l’ambiente. La giornata è stata istituita nel 1909 in Svezia, in occasione dell’istituzione dei primi nove parchi nazionali del Paese.

L’Italia è al centro di questa riflessione perché ha uno tra i più alti tassi di biodiversità in Europa, grazie alla posizione geografica e alla diversità di climi, da quello alpino a quello mediterraneo. Considerando gli esseri viventi presenti in Europa, circa il 30% delle specie animali e il 50% di quelle vegetali si trovano in Italia.

Questa complessità ha permesso il proliferare di oltre 58.000 specie animali.
Si tratta per lo più di invertebrati, cui si aggiungono oltre 7000 vegetali.

In Italia sono presenti oltre 850 aree protette tra parchi nazionali, regionali, riserve naturali e oasi WWF e Lipu. Se si aggiungono i siti Natura 2000, le aree protette raggiungono quasi il 22% del territorio nazionale.

Il sistema dei parchi italiano si sviluppa in una delle aree più densamente popolate, antropizzate ed urbanizzate del continente. Rispetto alla media europea di circa 70 abitanti per kmq, l’Italia ne conta più di 200 al kmq.

Vi è un ulteriore dato rilevante: il consumo di suolo è aumentato più del doppio negli ultimi settan’tanni, al ritmo di 7 metri quadrati al secondo.

È dunque necessario lavorare sia sulle aree circostanti ai parchi, sia sulla struttura organizzativa stessa delle zone protette.

I parchi naturali italiani

In Italia sono presenti 25 parchi naturali:

  1. Parco nazionale del Gran Paradiso
  2. Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
  3. Parco nazionale del Circeo
  4. Parco nazionale dello Stelvio
  5. Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi
  6. Parco nazionale del Pollino
  7. Parco nazionale dell’Aspromonte
  8. Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
  9. Parco nazionale del Gran Sasso
  10. Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
  11. Parco nazionale della Maiella
  12. Parco nazionale del Gargano
  13. Parco nazionale della Val Grande
  14. Parco nazionale dei Monti Sibillini
  15. Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena
  16. Parco nazionale del Vesuvio
  17. Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano
  18. Parco nazionale dell’Asinara
  19. Parco nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu
  20. Parco nazionale delle Cinque Terre
  21. Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano
  22. Parco nazionale della Sila
  23. Parco nazionale dell’Alta Murgia
  24. Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese
  25. Parco nazionale dell’Isola di Pantelleria

Per approfondire:

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

La biodiversità

In questa sezione potete trovare i nostri materiali didattici per la scuola primaria sulla biodiversità.

La biodiversità

Informazioni essenziali

Cos’è

La biodiversità è l’insieme di tutti gli esseri viventi che abitano sulla Terra. Ogni ecosistema ha la sua biodiversità: mari, laghi, fiumi, boschi, montagne, zone umide, praterie, etc. hanno ognuno la propria biodiversità. La biodiversità può cambiare nel tempo. Se inquiniamo e distruggiamo un ecosistema, la sua biodiversità si riduce.

Perché è importante

La biodiversità rende possibile la vita dell’uomo e degli altri animali sulla Terra. Ogni ecosistema fornisce dei servizi essenziali:

  1. I fiumi offrono acqua potabile.
  2. Le foreste ci offrono ossigeno, legna, abbassano la temperatura e evitano frane e valanghe.
  3. Le alghe ci offrono l’ossigeno che respiriamo e permettono la vita degli animali marini.
  4. Le zone umide evitano le alluvioni e la siccità.

Minacce alla biodiversità

La biodiversità è minacciata da:

  1. Sfruttamento eccessivo delle risorse naturali.
  2. Inquinamento.
  3. Abbandono dei rifiuti.
  4. Distruzione degli ecosistemi naturali.

Schede didattiche

Cliccate sulle schede didattiche qui sotto per scaricare le matrici da stampare.

Schede di scienze:
🔴 Scienze – Classe prima
🟠 Scienze – Classe seconda
🟡 Scienze – Classe terza
🟢 Scienze – Classe quarta
🔵 Scienze – Classe quinta
↩️ Scienze – Tutte le schede

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Una specie su 8 rischia l’estinzione

L’ONU lancia l’allarme: stiamo per entrare nella sesta grande estinzione di massa. Infatti, oltre 1 milione di specie animali e vegetali è considerato a rischio estinzione nei prossimi decenni. Questo significa, approssimativamente, che potrebbe scomparire una specie su 8 tra quelle che conosciamo. Tra le specie a rischio, troviamo lo scoiattolo rosso e l’allodola, ma ce ne sono tante altre.
Nella storia della Terra ci sono già state cinque grandi estinzioni, l’ultima delle quali ha portato alla scomparsa dei dinosauri. Tutte, però, erano accomunate da cause naturali. Quella che si prospetta all’orizzonte potrebbe essere la prima estinzione di massa causata dall’uomo.

Infatti, i tre quarti dell’ambiente terrestre sono stati stravolti dalla presenza dell’uomo: lo sfruttamento intensivo delle risorse naturali e del suolo, unito all’inquinamento e all’uso di prodotti chimici è il principale responsabile di questo rischio.

La buona notizia è che non è troppo tardi: salvare queste specie è ancora possibile. Un’azione rapida, unita ad un cambiamento nella mentalità comune, potrebbe salvare la vita a gran parte delle specie a rischio di estinzione.
Per riuscirci, gli esperti hanno individuato una serie di azioni chiave:

  • ridurre le emissioni di gas serra e gas inquinanti;
  • ridurre drasticamente l’uso di pesticidi e prodotti chimici in agricoltura;
  • utilizzare energia da fonti rinnovabili;
  • adottare un atteggiamento conservativo nei confronti della natura e della biodiversità;
  • ridurre il consumo di cibi di origine animale (carne, pesce e latticini).

Il cambiamento può e deve avvenire a partire dalle scuole e dalle famiglie: gli educatori, infatti, hanno una grande responsabilità nella promozione di una mentalità sostenibile. L’educazione ambientale è un primo passo, ma non basta: dobbiamo educare alla “vita a impatto zero“. Se falliremo in questo compito, i nostri nipoti potrebbero trovarsi a studiare piante e animali nei corsi di storia invece che in quelli di scienze.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

La luce

In questa sezione potete trovare i nostri materiali didattici per la scuola primaria sulla luce.

La luce

Appunti per la scuola primaria

La luce è una forma di energia. È essenziale per la vita sulla Terra: senza di lei, tutte le piante morirebbero e questo causerebbe la fine della vita sul nostro pianeta.

Alcuni oggetti sono in grado di emettere la luce: si chiamano sorgenti luminose. Le sorgenti luminose possono essere naturali come il Sole, le stelle e alcuni animali (come le lucciole) o artificiali, come le lampade, candele, fari, insegne luminose e schermi digitali.

La maggior parte degli oggetti non emette luce ma viene illuminata. I corpi opachi (come il nostro corpo, i metalli, il legno e la maggior parte dei materiali) assorbono la luce che li illumina mentre i corpi trasparenti (come il vetro, l’aria e l’acqua) la lasciano passare.

La luce viaggia molto velocemente: i raggi luminosi che partono dal Sole raggiungono la Terra in soli 8 minuti. Un’aeroplano impiegherebbe quasi 20 anni a percorrere la stessa distanza!

Schede didattiche

Cliccate sulle schede didattiche qui sotto per scaricare le matrici da stampare.

Domande guida

  • Cos’è la luce?
  • Perché è importante per la vita?
  • Qual è la differenza tra sorgenti luminose naturali e artificiali?
  • Qual è la differenza tra i corpi opachi e quelli trasparenti?

Schede di scienze:
🔴 Scienze – Classe prima
🟠 Scienze – Classe seconda
🟡 Scienze – Classe terza
🟢 Scienze – Classe quarta
🔵 Scienze – Classe quinta
↩️ Scienze – Tutte le schede

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Poesie e filastrocche sulle api

Scoprite tante poesie e filastrocche sulle api.

Poesie sulle api

FILASTROCCA DELLE API
Alessia de Falco e Matteo Princivalle
Quest’ape non è una piccola cosa:
senza di lei non avremmo la rosa,
né il tulipano, né il narciso
il crisantemo o il fiordaliso.
Se ami la bellezza non dimenticare:
è quest’ape che devi ringraziare.

Clicca qui per scaricare la filastrocca delle api da stampare e colorare.

Amica ape

Testo di: Germana Bruno

Talvolta pungo e ti faccio male,
credimi, non lo vorrei mai fare,
ma quel mio dardo, che ha un altro uso,
diventa arma per chi mi ha offeso.
Ma tu proteggimi, ti sono amica,
benchè di me altro si dica,
son tanto piccola, ma a dire il vero,
io tengo in piedi il mondo intero.
Non solo miele e pappa reale
in quella fabbrica che è il mio alveare,
ti garantisco, col mio lavoro,
nella natura grande tesoro.
Fiori, poi frutti e migliaia di piante,
diverse tra loro e sacrosante,
spuntano solo col mio intervento:
fa’ che io voli nel sole e nel vento.

Ape Milla

Testo di: Antonella Berti

Ciao piccolo amore;
io sono Ape Milla e adoro andare di fiore in fiore.
Trasporto il polline un po’ dappertutto
così da quel bel fiore si formerà il frutto.
Quando son stanca ritorno al mio favo
vedi quel tronco? Noti un’incavo ?
Noti che belle le nostre stanzette?
son esagonali ,si chiaman cellette.
Se guardi dentro c’è l’ape regina
lei fa le uova, è una brava mammina.
Con noi, bambino, non esser crudele:
se ci distruggi, né frutta ne miele,
prodotto dolce che piace a voi umani
che vi fa bene e vi mantiene sani.
Quindi, ti prego, proteggi l’ambiente
e suggeriscilo anche a tutta la gente:
basta usare i pesticidi….
è proprio con quelli, sai, che ci uccidi!
Bimbi…davanti avete il futuro
date una mano a non renderlo nero.

Api apine

Testo di: Margherita Bufi

Api apine
se pur piccine
un lavoro prezioso
continuo operoso
il vostro volare
e fermarsi a succhiare
senza troppo frastuono
il nettare buono.
Gialle e nere
alleate vere
del nostro pianeta
voi siete in difesa.
Impollinando salvate la terra
conservandola biodiversa.
Api apine non vi ucciderò.
No ai pesticidi io griderò!
Grata vi son anche per il buon miele
che render sa le mie ore più liete.

TORNA A:

Tag: poesie api, poesie sulle api, poesie sulle api per bambini, filastrocche sulle api, filastrocche sulle api per bambini

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.