Blog

Il ruolo chiave del padre

I padri giocano un ruolo essenziale nello sviluppo dei propri figli: dal linguaggio alle abilità sociali, l’influenza del papà – e non solo quella della mamma – supera ogni previsione.
I ricercatori della Michigan State University hanno raccolto i dati relativi a 730 nuclei familiari (provenienti da varie località degli Stati Uniti) per indagare gli effetti sui figli di genitori stressati o sofferenti a causa di un malessere psicologico, ad esempio la depressione.

La ricerca ha evidenziato un aspetto importante: la salute e il benessere mentale del padre sono altrettanto importanti di quelli della madre. La famiglia si comporta come un sistema complesso, in cui ciascun membro influenza notevolmente gli altri. Il benessere del padre influenza le abilità sociali dei figli, con effetti evidenti già a partire dalla scuola primaria, a prescindere dalla presenza della madre e dai suoi eventuali comportamenti compensatori.

“C’è ancora l’idea, sviluppatasi nelle ricerche passate, che il padre non abbia un effetto diretto sullo sviluppo dei propri figli e che la sua figura contribuisca esclusivamente alla costruzione dell’atmosfera familiare; secondo quest’idea sono le madri ad influenzare lo sviluppo dei figli con il proprio comportamento” dice la professoressa Claire Vallotton. “Al contrario, con questo studio abbiamo dimostrato che i padri hanno un’influenza diretta sullo sviluppo dei bambini, sia a breve termine che a lungo termine”.

L’altra scoperta chiave è l’importanza del benessere dei genitori per la crescita dei bambini. Livelli elevati di stress, disturbi psicologici e depressione nei genitori hanno un impatto a lungo termine, che determina differenze nello sviluppo delle abilità sociali, dell’autocontrollo e del linguaggio.

Questi studi confermano la necessità, per mamma e papà, di curare il proprio benessere, anche ritagliandosi dei momenti tutti per sé: i bambini hanno bisogno di vederci sorridenti e disponibili. Una pausa, se è necessaria a rigenerarsi e a ritrovare il benessere, ci vuole.

UN LIBRO PER VOI: COLORINO E LA MAGIA DEI COLORI

Se siete genitori o educatori che amano leggere ai bambini, vi raccomandiamo l’albo a colori Colorino e la magia dei colori, una storia di amicizia e altruismo per i bambini da 3 a 7 anni.
Per acquistarlo, cliccate sulla copertina qui sotto:

colorino e la magia dei colori

BIBLIOGRAFIA
https://msutoday.msu.edu/news/2016/dads-play-key-role-in-child-development/

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

I complementi diretti

Complementi diretti

Nell’analisi logica della preposizione è possibile distinguere tre complementi diretti: il complemento oggetto, il complemento predicativo del soggetto e il complemento predicativo dell’oggetto.

Complemento oggetto

Risponde alle domande:

  • chi? 
  • che cosa? 

Esempio: Edoardo legge il libro.

Complemento predicativo del soggetto

Esistono alcuni verbi che, per acquisire un significato, hanno bisogno di essere seguiti da un nome. È il caso, per esempio, di tutti i verbi “elettivi” (quei verbi che indicano l’elezione del soggetto ad un certo ruolo). La frase “Piero è stato eletto” è incompleta, infatti il predicato ha bisogno di essere seguito dalla carica per la quale Piero è stato eletto. Il nome o l’aggettivo che segue il verbo è un complemento diretto: il complemento predicativo del soggetto, in quanto si riferisce al soggetto della frase.

I verbi che necessitano di un complemento predicativo sono:

  • i verbi appellativi, come chiamare e soprannominare;
  • i verbi elettivi, come eleggere e nominare;
  • i verbi estimativi, come credere e giudicare;
  • i verbi effettivi, come fare, rendere e diventare.

Esempio: Luca è stato eletto rappresentante.

Complemento predicativo dell’oggetto

Se i verbi di cui parlavamo sopra vengono usati nella forma attiva, il complemento predicativo non sarà più riferito al soggetto, ma all’oggetto (il complemento oggetto).

Esempio: Le maestre hanno nominato Luca rappresentante.

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lapbook e pop-up. La Preistoria
Lapbook e pop-up. L’Antico Egitto
Lapbook e pop-up. Primavera

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

I complementi indiretti

Conoscere i complementi indiretti è fondamentale per svolgere l’analisi logica in modo preciso.

I complementi indiretti

Di seguito puoi trovare l’elenco di tutti i complementi indiretti che è possibile individuare nell’analisi logica di una frase italiana. Per ciascun complemento troverai le domande a cui risponde e una frase di esempio. Nelle frasi i complementi sono evidenziati in corsivo.

Complemento di specificazione

Risponde alle domande:

  • Di chi?
  • Di che cosa?

Esempio: Francesca mi ha regalato il quaderno di sua sorella.

Frasi ed esercitazioni online: Complemento di specificazione

Complemento di termine

Risponde alle domande:

  • A chi? 
  • A che cosa? 

Esempio: Ho regalato un mazzo di fiori a Camelia.

Frasi ed esercitazioni online: Complemento di termine

Complemento di tempo (determinato o continuato)

Risponde alle domande:

  • Quando? 
  • Per quanto tempo? 

Esempio: Ci incontriamo questa sera.

Frasi ed esercitazioni online: Complemento di tempo

Complemento di agente o causa efficiente

Risponde alle domande:

  • da chi? 
  • da che cosa? 

Esempio: I criminali sono stati arrestati dalla polizia.

Complementi di luogo

Complemento di stato in luogo

Risponde alla domanda:

  • In quale luogo? 

Esempio: Oggi abbiamo giocato nel parco.

Frasi ed esercitazioni online: Complementi di luogo

Complemento di moto a luogo

Risponde alla domanda:

  • Verso quale luogo? 

Esempio: Stiamo andando al mercato.

Frasi ed esercitazioni online: Complementi di luogo

Complemento di moto da luogo

Risponde alla domanda:

  • Da quale luogo?

Esempio: Ho visto un signore uscire dal cinema.

Frasi ed esercitazioni online: Complementi di luogo

Complemento di moto per luogo

Risponde alla domanda:

  • Attraverso quale luogo? 

Esempio: Prima di raggiungere Roma, Andrea è passato per Firenze.

Frasi ed esercitazioni online: Complementi di luogo

Complemento di causa

Risponde alle domande:

  • a causa di chi?
  • per quale causa?

Esempio: A causa del maltempo sono rimasto a casa.

Complemento di fine o scopo

Risponde alla domanda:

  • per quale fine? 

Esempio: Gianluca studia per la promozione.

Complemento di prezzo

Risponde alle domande:

  • di quale prezzo? 
  • per quale prezzo? 
  • a quale prezzo? 

Esempio: Ho comprato questo vestito per cinquanta euro.

Complemento di abbondanza o privazione

Risponde alle domande:

  • abbondante/privo di chi? 
  • abbondante/privo di che cosa? 

Esempio: In Italia c’è abbondanza di frutteti.

Complemento partitivo

Risponde alle domande:

  • tra chi? 
  • tra che cosa? 

Esempio: Alcuni tra i pompieri hanno salvato quel gattino sull’albero.

Complemento di denominazione

Risponde alla domanda:

  • di nome? 

Esempio: Oggi visiteremo la città di Milano.

Complemento di vantaggio o svantaggio

Risponde alle domande:

  • a vantaggio di chi? 
  • a vantaggio di che cosa? 
  • a svantaggio di chi? 
  • a svantaggio di che cosa? 

Esempio: Mio figlio lotta per i più deboli.

Complemento di mezzo

Risponde alle domande:

  • con quale mezzo? 
  • attraverso quale mezzo?

Esempio: La mamma ha raggiunto l’ospedale con la macchina.

Complemento di modo

Risponde alla domanda:

  • in che modo? 

Esempio: La maestra spiega con passione.

Complemento di compagnia

Risponde alle domande:

  • con chi? 
  • in compagnia di chi? 

Esempio: Sono andato a mangiare una pizza con i miei amici.

Complemento di unione

Risponde alle domande:

  • con chi? 
  • con che cosa?

Esempio: Ho raggiunto mia sorella con i libri sottobraccio.

Complemento di materia

Risponde alle domande:

  • di che materia? 
  • di quale materiale?

Esempio: Ho trovato un anello d’oro.

Complemento di argomento

Risponde alla domanda:

  • di quale argomento? 

Esempio: Sto leggendo un libro di storia.

Complemento di limitazione

Risponde alle domande:

  • relativamente a cosa?
  • limitatamente a cosa? 

Esempio: Marcello è il migliore nella corsa ad ostacoli.

Complemento di paragone

Risponde alle domande:

  • rispetto a chi?
  • rispetto a che cosa?

Esempio: Laura è più socievole di Maria.

Complemento di età

Risponde alla domanda:

  • di quale età?

Esempio: Ho un amico sessantenne.

Complemento di origine

Risponde alla domanda:

  • di quale luogo? 
  • da quale luogo proviene?

Esempio: Costanza è originaria dell’Inghilterra.

ANALISI LOGICA: IDEE DIDATTICHE PER STUDIARE I COMPLEMENTI

I complementi si possono riassumere efficacemente utilizzando una tabella, una ruota, un lapbook o altri supporti portatili. Noi abbiamo realizzato una semplice ruota dei complementi (qui puoi scoprire come l’abbiamo costruita):

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lapbook e pop-up. La Preistoria
Lapbook e pop-up. L’Antico Egitto
Lapbook e pop-up. Primavera

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Battaglia verbale

Stai cercando un gioco sulla coniugazione dei verbi? Prova con la nostra battaglia verbale: un gioco basato sul meccanismo della battaglia navale, al quale abbiamo applicato l’analisi grammaticale dei verbi.

BATTAGLIA VERBALE: ISTRUZIONI

Si gioca a coppie. Nella prima fase del gioco, ciascun bambino dovrà disegnare la sua flotta. Rispetto alla battaglia navale tradizionale, abbiamo semplificato un pochino la flotta riducendola a:

  • 1 portaerei;
  • 2 incrociatori;
  • 3 cacciatorpedinieri.

Dopo qualche tentativo ci siamo resi conto che il modo migliore per disegnare la flotta è utilizzare delle strisce di carta o cartoncino ricavate da un foglio A4. Su ciascuna striscia si disegna una nave.

Ogni coppia di giocatori dovrà avere due flotte, una per giocatore.

Nella seconda fase del gioco, ciascun giocatore dovrà scrivere su dei bigliettini alcune forme verbali da analizzare, che inserirà dietro ciascuna nave con una graffetta. In alternativa, se conti di fare non più di 2/3 partite, puoi far scrivere i verbi con il lapis direttamente dietro ciascuna striscia.

Quanti verbi devono essere scritti per ciascuna nave? Ecco la tabella:

  • portaerei: 4 verbi;
  • incrociatori: 3 verbi ciascuno;
  • cacciatorpedinieri: 2 verbi ciascuno.

Questa seconda fase può durare da 3 a 5 minuti. Ecco il retro del nostro cacciatorpediniere pronto all’azione (con i suoi 2 verbi):

battaglia verbale

Nella terza fase del gioco, ciascun giocatore consegnerà la sua flotta all’avversario, che avrà a disposizione 15 minuti per analizzare su un foglio i verbi contenuti in ciascuna nave. L’obiettivo è quello di analizzare correttamente più verbi possibili.

Al termine della terza fase, i giocatori dovranno analizzare i risultati. Ecco come stabilire il punteggio:

  • una nave viene affondata se e solo se tutti i verbi che conteneva sono stati analizzati correttamente;
  • ogni nave affondata fa totalizzare al giocatore che l’ha affondata tanti punti quanti i verbi che conteneva;
  • vince il giocatore che totalizza più punti (e non il giocatore che affonda più navi o che affonda la nave più grossa).

Accogliendo lo spirito montessoriano, sarebbe bello che fossero i due avversari, insieme, a verificare verbo per verbo per stabilire se è stato analizzato correttamente o meno. Per farlo, potresti consegnare a ciascuna coppia le nostre tabelle dei verbi (tabelle con la coniugazione di tutti i verbi italiani) e le tabelle del verbo essere e del verbo avere o utilizzare le tabelle dei sussidiario, se ci sono.

VARIANTI

Naturalmente è possibile apportare un gran numero di varianti a questo gioco. Tanto per cominciare, si potrebbe modificare il numero delle navi in rapporto al tempo: se si vuole giocare una partita più veloce, per esempio, è possibili eliminare la portaerei e ridurre i tempi delle fasi due e tre.

Si potrebbe anche richiedere, invece che l’analisi grammaticale del verbo, la sua coniugazione. In questo caso i giocatori, invece di scrivere su ciascun bigliettino un verbo da analizzare, dovranno scrivere una forma verbale da coniugare (ad esempio: verbo dormire, modo indicativo, tempo passato remoto, 2 persona sing.).

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

La ruota dei complementi

Stai cercando un’idea didattica creativa per aiutare i bambini a memorizzare i complementi dell’analisi logica? Noi abbiamo provato ad utilizzare la ruota dei complementi, un semplice dispositivo di cartoncino composto da due dischi rotanti.
Ecco la nostra ruota in azione:

RUOTA DEI COMPLEMENTI: ISTRUZIONI

Questa foto può aiutarti a capire come abbiamo realizzato la nostra ruota:

La base è una sagoma di cartoncino circolare, divisa in tanti spicchi quanti erano i complementi da inserire (puoi inserirne di più o di meno a seconda delle esigenze didattiche).
La copertura è un foglio di cartoncino colorato, di dimensioni inferiori a quelle della base (tanto più piccole da lasciar leggere le domande cui risponde ciascun complemento. Dalla copertura abbiamo ritagliato uno spicchio, necessario per permettere a chi la utilizza di leggere il nome del complemento selezionato.
Il modo migliore per realizzare i due dischi circolari è utilizzare un compasso: questo strumento permetterà di regolare l’apertura con precisione millimetrica. Noi abbiamo utilizzato una caraffa graduata di plastica, utilizzando la parte alta (più larga) per il disco più grande e il fondo (più stretto) per il disco più piccolo.
I due dischi in cartoncino sono tenuti fermi da un fermacampioni al centro.

Il Cuorfolletto Creative Shop è il negozio online della nostra casa editrice. Qui potete acquistare le nostre raccolte di lapbook, minibook fai-da-te, giochi pop-up e tanti altri formati da stampare e costruire insieme, trasformando ogni attività in un piccolo laboratorio di meraviglia. Acquistando uno dei nostri prodotti, sostenete la casa editrice e ci aiutate a continuare a offrire anche tante attività gratuite.

Lapbook e pop-up. La Preistoria
Lapbook e pop-up. L’Antico Egitto
Lapbook e pop-up. Primavera

Schede di italiano:
🔴 Italiano – Classe prima
🟠 Italiano – Classe seconda
🟡 Italiano – Classe terza
🟢 Italiano – Classe quarta
🔵 Italiano – Classe quinta
↩️ Italiano – Tutte le schede

 

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.

Il gioco del dragone (o “Dragone cieco”)

Oggi vogliamo proporvi un gioco per riscoprire la magia del silenzio: chi ha detto che ci si può divertire solo attraverso i suoni e i rumori? Il silenzio, nella nostra società, è sempre più raro; eppure, si tratta di un tesoro prezioso che ci aiuta a vivere con consapevolezza e ad ascoltare la nostra anima.
Il gioco del dragone è molto diverso dal gioco del silenzio: in questo caso, il silenzio non è il fine del gioco, ma una condizione necessaria per poter giocare.
Si tratta di un’attività che divertirà moltissimo i più piccoli e che si può utilizzare per intrattenere un gruppo di medie dimensioni da 20 minuti a un’ora.

IL GIOCO DEL DRAGONE

Tipologia: gioco sensoriale  
Svolgimento
: uno dei bambini viene bendato e si siede ad un tavolo (o a un banco); questo giocatore sarà il “dragone cieco” e dovrà reclutare i suoi “apprendisti draghetti”. Per entrare a far parte della squadra, gli aspiranti draghetti dovranno riuscire a raggiungere il tavolo del dragone e a depositare una matita nella sua ciotola senza che questi se ne accorga. Il compito del dragone cieco è quello di individuare il momento in cui i draghetti depositano la matita. Per farlo, quando crede di averne sentito il rumore, deve alzare le braccia: se effettivamente l’aspirante draghetto stava posando la matita, questo viene eliminato. Se il dragone sbaglia o se l’aspirante draghetto riesce a posare la matita senza farsi sentire, può entrare a far parte della squadra del dragone.
Dopo che tutti i bambini hanno provato a giocare, si può scegliere un nuovo dragone cieco e il gioco ricomincia.

Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.

Iscrivetevi alla Newsletter o al canale Telegram per ricevere gli ultimi aggiornamenti dal sito.