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REALIZZARE PERSONAGGI CON IL COLLAGE

Ti presentiamo Muschietto e Pulcetta, gli ultimi arrivati nella famiglia di Portale Bambini:

Questi due personaggi nascono dall’idea di trasformare delle fotografie in personaggi pronti ad entrare in azione. Muschietto è nato da una piccola chiazza di muschio:

Pulcetta, invece, è nata da un dattero e dal suo picciolo:

Dietro questi due personaggi, c’è un semplicissimo laboratorio di collage, che puoi sperimentare insieme ai bambini. Noi li abbiamo realizzati in digitale, ma si possono preparare anche su un foglio; il procedimento è lo stesso:

  • scegli l’elemento che costituirà la base del tuo personaggio da una rivista o da una fotografia;
  • ritaglialo;
  • incollalo su un foglio;
  • aggiungi i dettagli come zampe, accessori ed elementi caratteristici;
  • se vuoi aggiungere occhi, nasi e bocche, puoi ritagliarli da un foglio di carta e incollarli sopra l’elemento che hai incollato sul foglio.

Se deciderai di preparare uno sfondo, ti suggeriamo di realizzarlo prima di incollare la foto o l’immagine: in questo modo eviterai di rovinarla con i colori.

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DAI SASSI NASCONO STORIE

Cosa succede mescolando le carte di Propp, i laboratori narrativi e l’aria di montagna? Noi abbiamo dato vita a questi sassi delle storie:

I SASSI DELLE STORIE

Abbiamo raccolto alcuni sassi levigati in giardino. Se non riesci a trovare dei sassolini come questi, puoi acquistare una piccola confezione di sassi per acquari: sono economici, piatti e levigati al punto giusto.

Su ogni sasso abbiamo dipinto un semplice elemento: animali, stelle e e figure, fiori, mezzi di trasporto. Se hai intenzione di realizzare dei sassi che durino a lungo, ti consigliamo di utilizzare dei pennarelli indelebili o i colori acrilici.
Noi abbiamo utilizzato dei semplici pennarelli ad acqua: vanno bene se hai intenzione di utilizzare i tuoi sassi in modo occasionale e non hai pretese artistiche. Esistono anche pennarelli speciali per colorare i vari materiali: la resa è più brillante e non c’è rischio di macchiare le altre superfici.
Prima di dipingere i sassi, lavali accuratamente sotto l’acqua corrente e lasciali asciugare.

Adesso è il momento di giocare con i nostri sassi delle storie: noi abbiamo inventato due modi diversi per utilizzare i sassi delle storie. La prima è una sorta di composizione libera, ispirata ai binomi fantastici della “Grammatica della fantasia”. Si pescano a caso da un sacchettino due sassi delle storie e, a partire da essi, si inventa un breve racconto.

La seconda modalità è un vero e proprio gioco da tavolo. Abbiamo realizzato su un foglio A4 uno schema contenente gli elementi fondamentali delle fiabe:

tavola delle storie

Clicca qui per scaricare o per stampare questo schema.

A turno, i giocatori pescano un sasso dal sacchetto e lo mettono su uno dei nodi dello schema, fino a riempirlo completamente. Dopo aver completato lo schema, bisognerà inventare una storia che contenga tutti gli elementi presenti sulla tavola, disposti nel modo giusto.

Se ad esempio il nodo “luogo” è occupato dal sasso con la stella, la storia dovrà essere ambientata su una stella. Se il nodo “fine” è occupato dalla casella con la nave, il finale della storia dovrà contenere una nave. E così via. Far quadrare i conti con l’aiuto della fantasia è divertentissimo.

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TEATRO DEGLI GNOMI E DELLE FATE

Oggi ti presentiamo il nostro teatrino degli gnomi e delle fate fai da te. Questo gioco narrativo è nato quasi per caso, durante le vacanze di Carnevale. Ecco il risultato:

teatro degli gnomi e delle fate

TEATRINO FAI DA TE: ISTRUZIONI

Noi abbiamo realizzato il teatro utilizzando:

  • una scatola di cartone delle uova;
  • pigne;
  • sassolini;
  • muschio;
  • ramoscelli di pino.

Questo è un teatrino del bosco. Naturalmente, a partire dalla scatola di cartone delle uova si possono creare tante ambientazioni diverse: si potrebbe incollare della sabbia con la colla vinilica per realizzare un teatrino del deserto, oppure dipingere la scatola di blu e decorarla con le conchiglie per un teatrino degli abissi. Ovunque tu sia, troverai il modo di caratterizzare il tuo teatrino fai da te in modo originale.

Le operazioni di personalizzazione sono a misura di bambino. Noi non abbiamo incollato nessuno degli elementi decorativi: in questo modo, i bambini possono modificare la composizione del teatrino procedendo con la narrazione.

I personaggi meritano un discorso a parte: si tratta di semplicissimi coni di carta, fermati con un pezzo di nastro sul retro (ma potresti usare una graffetta o la colla vinilica) e decorati con i pennarelli colorati. Per cominciare abbiamo prodotto due gnomi e due fatine.

COME SI USA

I personaggi vengono inseriti nei due coni di cartoncino presenti all’interno della scatola delle uova. Sono intercambiabili e la loro sostituzione è un’operazione semplicissima, a misura di bambino: si sfila un personaggio prendendolo per la punta del cono e se ne inserisce un altro al suo posto.
I bambini possono giocare inventando una breve storia utilizzando i vari personaggi a disposizione e gli elementi presenti all’interno del teatrino.

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Fare arte con i bastoncini

Questi giorni nel bosco sono stati molto produttivi: abbiamo raccolto ramoscelli, muschio e pigne. Per cominciare, abbiamo deciso di fare arte con i bastoncini di legno: ne avevamo in quantità, con tante essenze e dimensioni diverse: rami di nocciolo, pino, larice, betulla e abete rosso (tutti quelli che abbiamo trovato sotto gli alberi).

La prima composizione è questo pesciolino:

I ramoscelli si possono fissare al foglio di carta con qualche goccia di colla vinilica, con l’accortezza di aspettare qualche ora in modo tale che la colla asciughi.

I bambini hanno realizzato anche un folletto e una lucertola:

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GIOCHI PER ALLENARE LA FANTASIA

Stai cercando dei giochi che abbiano come ingrediente fondamentale la fantasia? In questo articolo troverai due giochi per allenare la fantasia (il primo è una nostra invenzione, il secondo è ispirato a Gianni Rodari).

INVENTARTE

Questo gioco lo abbiamo inventato noi, ispirati da Dixit. Si realizzano una serie di carte astratte, ispirate all’arte di Mirò (ma spotresti scegliere qualsiasi altro artista o soggetto). Le carte vengono mescolate insieme e girate con la faccia colorata verso il basso. A turno, i giocatori dovranno pescare una carta e inventare una storia a partire dall’immagine.

Ecco le carte che abbiamo preparato noi:

inventarte

Questo gioco permette ai bambini di disegnare in libertà: solitamente il disegno infantile di solito viene imbrigliato e forzato a seguire schemi determinati a priori. In questo caso, invece, ogni disegno è lecito e la creatività può entrare in azione senza condizionamenti. Si tratta di un caso raro.

A PESCA DI BINOMI FANTASTICI

Gianni Rodari è stato il primo a descrivere i binomi fantastici, nella sua “Grammatica della fantasia“. Noi abbiamo pensato di realizzare delle carte con i vari soggetti per costruire i binomi, in modo da poterli portare sempre con noi. Su ogni carta è rappresentato un elemento. Il gioco è semplice: si pescano a caso due carte e si utilizzano i soggetti raffigurati per inventare una storia.

Ecco le nostre carte:

giochi per allenare la fantasia

Abbiamo anche realizzato due modelli stampabili. Puoi scaricarli cliccando sotto ciascuna scheda o utilizzarli come spunto per ispirarti e realizzare il tuo set personalizzato.

giochi per allenare la fantasia

Clicca qui per stampare questa scheda.

giochi per allenare la fantasia

Clicca qui per stampare questa scheda.

Se ti piace giocare con i binomi fantastici e ti piace inventare storie insieme ai bambini, prova il gioco dei binomi fantastici illustrati.

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La leggenda dei tulipani

la leggenda dei tulipani

LA LEGGENDA DEI TULIPANI

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

C’era una volta un giovane contadino; possedeva un campo così grande che ci sarebbe voluta una settimana per attraversarlo tutto. Quando finiva di lavorare la terra, il ragazzo si dedicava ad esplorare il suo campo e ogni volta scopriva qualcosa di nuovo: ruscelli, acquitrini, fiori mai visti prima e alberi così alti che dalla loro cima avrebbe potuto vedere tutto il paese.
In un giorno di marzo il ragazzo stava passeggiando tra gli alberi quando si imbatté in una creatura piccola ed elegante, di una specie che non aveva mai visto prima e se ne innamorò a prima vista. Era una fata: come tutte le fate, non gli rivolse mai la parola e lo ignorò, come se non esistesse. Il giovane contadino era disperato: aveva provato a portarle mazzi di fiori, gioielli e persino cesti di frutti di bosco, ma la fata era rimasta a danzare tra i fiori senza rivolgergli neppure uno sguardo o un sorriso.
Il ragazzo trascorreva le sue giornate a guardare la fata tra gli alberi, o seduto nel prato; non mangiava e non dormiva e presto sarebbe morto di stenti. Una mattina capitò da quelle parti il Bruco Mangianoia e vide il contadino, pallido come un fantasma. Si avvicinò nascondendosi tra l’erba e quando fu vicino a lui sentì che chiamava la fata. “Poverino” pensò il bruco; “non può saperlo, ma le fate non rivolgono mai la parola agli esseri umani. Devo fare qualcosa per questo ragazzo: ha le ore contate”.
Il bruco corse via strisciando e raggiunse la casetta della Primavera, dove prese da una credenza un sacchetto di polvere argentata, poi tornò dal ragazzo nei campi. Si arrampicò sulla sua schiena, poi su su fino alla testa e lì verso la polvere su tutto il suo corpo. All’improvviso, il contadino si trasformò in un bulbo marrone e il Bruco Mangianoia lo sotterrò nel campo.
Dal bulbo nacque un fiore bellissimo, il tulipano; appena lo vide, la fata saltò sulla sua corolla profumata e si fermò a vivere lì. Così il desiderio del ragazzo fu esaudito: incontrò la fata e i due divennero inseparabili. Rimasero insieme fino all’estate, quando il tulipano appassì: allora la terra si aprì e dal bulbo spuntò fuori il ragazzo, forte e allegro come sempre; la fata invece tornò a danzare tra gli alberi aspettando la primavera per rivedere il suo fiore.

Vi piacciono i nostri racconti? Scoprite l’Almanacco di Primavera del Bruco Mangianoia: una selezione illustrata delle nostre fiabe più belle. 

 

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