Giochi da fare in casa

giochi da fare in casa

Scoprite tanti giochi da fare in casa, per organizzare un pomeriggio divertente insieme per i vostri bimbi.

Giochi da fare in casa

LA CODA DELL’ASINO
Giocatori: 1 o più (si gioca 1 alla volta)
Durata: 10 minuti

  • Per cominciare bisogna realizzare un cartellone raffigurante un asino. L’ideale è utilizzare un cartellone bianco o un foglio di carta di grandi dimensioni, ma si possono anche accostare sei fogli bianchi di carta A4, unirli sul retro con del nastro di carta e successivamente disegnare l’asino. È molto importante che l’asino non abbia la coda.
  • Successivamente dovrete preparare la coda: potete usare una corda, una striscia di stoffa o in mancanza d’altro realizzare una coda rigida di cartoncino. All’attaccatura della coda dovrete fissare un pezzo di nastro di carta, in modo che la coda si possa attaccare e staccare dal cartellone con l’asino senza rovinarlo.
  • Adesso siete pronti a giocare: il bambino, bendato, dovrà riuscire ad attaccare la coda sul cartellone con l’asino, nel posto giusto. Dopo aver attaccato la coda, dovrete dargli un punteggio: 0 indica che ha attaccato la coda fuori dal cartellone, 50 che l’ha attaccata sul cartellone ma fuori dall’asino, 100 indica un centro perfetto (usate liberamente i punteggi tra 50 e 100 in base alla distanza della coda dal centro).
  • Il gioco della coda dell’asino è ottimo per le feste e per gli eventi d’animazione, ma si rivela sorprendentemente facile e divertente anche a casa. Il nostro consiglio è quello di realizzare un bell’asino, dando fondo alla creatività (potreste realizzare un asino geometrico come quello che compare nelle nostre Favole Geometriche, un’asino interamente colorato con il doodling, un’asino ispirato ai grandi artisti, un asino psichedelico ispirato ai tabelloni delle freccette o perché no, un asino realistico). La preparazione del cartellone, in questo modo, diventerà parte integrante del gioco. Se giocate in famiglia, potreste organizzare una piccola “gara di famiglia”, tenendo traccia dei punteggi di ciascun membro della famiglia su un blocco note.

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RAGNATELA
Partecipanti: da 2 a 4
Durata: da 30 minuti a 1 ora

  • Scegliete una stanza o un corridoio in cui giocare. Dopo aver scelto il luogo in cui giocare costruite la vostra ragnatela, tendendo tra i mobili un filo di lana. Potete aiutarvi con del nastro di carta, della pasta adesiva (come questa) per fermare i fili; potete anche utilizzare delle sedie per tendere i fili, mettendole agli angoli della stanza. Dovrete realizzare un vero e proprio labirinto di fili. Per finire, al centro della ragnatela dovrete collocare alcuni piccoli oggetti: potete utilizzare matite, collane e piccoli giocattoli.
  • I partecipanti devono raggiungere il centro della ragnatela senza toccare i fili, raccogliere – uno per volta – gli oggetti che si trovano lì e portarli all’esterno della ragnatela. Per vincere la partita i bambini devono riuscire a recuperare tutti gli oggetti dalla ragnatela senza mai toccare i fili. Se un giocatore tocca un filo viene eliminato.
  • Se i bambini sono più di uno, potete animare il gioco in questo modo. Fate scegliere a ciascun bambino un ragno: durante la partita, impersonerà proprio quel ragno. Potete far realizzare a ciascuno un disegno del suo personaggio.

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IL VIAGGIO DEL VELIERO
Giocatori: 5-10
Età: 3-7 anni
Occorrente: una benda

  • Prima di cominciare dovrete sorteggiare i ruoli: dovranno esserci un veliero e un faro, mentre tutti gli altri giocatori impersoneranno un ostacolo (scoglio, iceberg, mina, mostro marino, etc.)
  • Disponete il veliero ad un angolo della stanza e il faro all’angolo opposto; gli ostacoli dovranno disporsi nello spazio tra i due;
  • L’obiettivo del bimbo-veliero è raggiungere il bimbo-faro. Se ci riesce, vince la partita. Se invece, lungo il percorso, dovesse toccare un ostacolo, saranno gli altri partecipanti a vincere la partita.
  • Il faro deve emettere un suono ogni 30 secondi;
  • Se il veliero si avvicina a un ostacolo, questo dovrà avvertirlo inventando un suono caratteristico, modulando l’intensità in base alla distanza (più il veliero si avvicina, più il suono dovrà crescere d’intensità);
  • È utile la presenza di un animatore per evitare che il bimbo-veliero urti contro spigoli e oggetti pericolosi;
  • Al termine di una partita se ne può giocare un’altra scambiando i ruoli, in modo che tutti i partecipanti sperimentino il ruolo del veliero.

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Tag: giochi in casa, giochi da fare in casa, giochi da fare in casa per bambini

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