Nel mito, la leggenda, la fiaba, il racconto, la novella, l’epica, la storia, la tragedia, il dramma, la commedia, il mimo, la pittura, nei mosaici, nei fumetti, nelle notizie, nella conversazione, in tutti i luoghi e in tutte le società. Indipendentemente da una suddivisione in buona e cattiva letteratura, la narrazione è internazionale, transtorica, transculturale: essa è semplicemente là, come la vita stessa“.
Roland Barthes

Il pensiero narrativo è alla base del nostro vivere sociale: nell’articolo sul pensiero narrativo abbiamo cercato di spiegare il suo funzionamento e la sua importanza per crescere e per vivere. Ma la narrazione è proprio dappertutto, come dice Barthes? Secondo noi sì: essa si spinge molto al di là dei confini del testo narrativo. Per dimostrartelo vogliamo suggerirti un’esperienza diversa dal solito.
Immagina di avere a disposizione una confezione di sabbia cinetica, una di quelle piccole, che non permettono grandi slanci creativi in stile “costruiremo il castello di ghiaccio di Elsa”. Il pensiero narrativo – straordinariamente – può trasformare quei 100 grammi di sabbia cinetica in pura energia.

La piccola S. (6 anni), ha deciso di utilizzare la sabbia per preparare dolci e manicaretti. Giocare al ristorante è un classico gioco simbolico. Proprio dietro quel classico si nasconde una narrazione prodigiosa: a partire dalla scelta di un nome per il ristorante e dalla scelta di un menù dal quale gli ospiti dovranno scegliere, passando per la preparazione e il servizio.

Se volessimo fare i puntigliosi, potremmo dividere questo gioco in sequenze narrative: troviamo una sequenza iniziale, ovvero la scelta di giocare al ristorante e la definizione delle sue caratteristiche; c’è poi uno svolgimento, ovvero l’allestimento del menù e la preparazione dei piatti. Infine, c’è una conclusione: il gioco termina dopo che gli “ospiti” hanno gustato una o più prelibatezze.

Questa esperienza ci suggerisce due strade:

  • la prima è quella di proporre il gioco del ristorante come laboratorio narrativo;
  • la seconda, è quella di proporre la scenetta del ristorante come esercizio di divisione in sequenze. Attraverso un esercizio come questo possiamo aiutare i bambini a comprendere l’essenza autentica della narrazione.

ALTRI LABORATORI SULLA NARRAZIONE

Di seguito puoi trovare un elenco di laboratori creativi per sperimentare le forme e l’efficacia della narrazione.

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