Essere consapevoli delle proprie emozioni è una delle abilità che costituiscono la cosiddetta “intelligenza emotiva“, competenza indispensabile per vivere bene e relazionarsi positivamente con gli altri. Esistono numerosi esercizi per stimolare l’autoconsapevolezza emotiva: oggi ve ne proponiamo uno adatto ai bambini dai 3 in su (ma utile anche agli adulti).
Il dado delle emozioni di Cuorfolletto è un laboratorio realizzato in collaborazione con Caterina Conca, educatrice e autrice del blog SOS EducAzione: si tratta di un semplice supporto per aiutare i bambini a rievocare il ricordo di un’emozione specifica e a raccontare ad alta voce quell’episodio.
Per realizzarlo, stampate la matrice che abbiamo realizzato per voi, colorate Cuorfolletto, ritagliate lungo i bordi, piegate le facce del dado e incollate le linguette.
Per aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni e a coltivare le buone pratiche che ci fanno stare meglio abbiamo scritto la raccolta di racconti “Cuorfolletto e i suoi amici”.
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.
È primavera! Brunello il pipistrello ne ha approfittato per fare una gita nei campi alla ricerca di tanti fiori colorati. Prova anche tu, con questo gioco.
Istruzioni
Scaricate la scheda del gioco cliccando sull’immagine o sul pulsante.
Stampate la scheda.
Colorate i personaggi.
Cercate nel vostro giardino o al parco degli elementi naturali dei colori indicati, poi incollateli sul foglio per costruire il ponte dei colori. In questo modo Brunello potrà attraversarlo per tornare dalla sua mamma.
Brunello il pipistrello è il volume n. 1 della biblioteca del Cuorfolletto. Questo racconto in rima è completato dai sottotitoli emotivi di Cuorfolletto, che dà un nome alle emozioni provate dai personaggi della storia trasformando la lettura in una vera e propria palestra di educazione emotiva.
Brunello vuol fare una gita nel prato. Riuscirà a evitare i pericoli in agguato? Un’avventura in rima per piccoli lettori: leggetela da soli o coi vostri genitori.
Un albo illustrato per stimolare il pensiero divergente. Con tre giochi creativi e sottotitoli emotivi per i più piccoli. Età di lettura: da 3 a 8 anni.
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.
Scoprite tante poesie e filastrocche di Pasqua in questa sezione di filastrocche.
Filastrocche di Pasqua
LE UOVA DI CIOCCOLATO Alessia de Falco e Matteo Princivalle Mamma gallina è disperata perché Pasqua è quasi arrivata. «Non mangiate le mie uova», dice triste mentre cova. «Voglio che escano i pulcini soffici, gialli e birichini.» Quella notte ci pensa Artù, suo marito, il gallo blu: porta le uova della gallina da qualche parte giù in cantina. Al loro posto ha fabbricato tre grandi uova di cioccolato. Che sorpresa quella mattina! È felice mamma gallina, saranno contenti anche i pulcini e insieme a loro tutti i bambini.
UNA PASQUA SENZA RIFIUTI Alessia de Falco e Matteo Princivalle Un’allegra famigliola festeggiava in un’aiuola. «Perché dopo aver mangiato lasciate rifiuti nel prato?» chiede loro un piccolo fiore. «Pasqua è la festa dell’amore, me se continuerete ad inquinare ci sarà ben poco da festeggiare.»
LA LEPRE DI PASQUA Alessia de Falco e Matteo Princivalle Una tortora con le ali gelate era caduta tra le zolle appena arate. “Aiuto!” implorava la bestiola, “sono ferita, affamata e sola”. Passava di lì la Primavera che la raccolse sul far della sera, la strinse al petto e la riscaldò e per guarirla in lepre la mutò. “Eccoti qui, sei come nuova e c’è di più: puoi ancora fare le uova”. La lepre si inchinò per ringraziare, poi si allontanò e si mise a covare Non fece uova bianche e stinte ma rosse, verdi, gialle e variopinte. Da quel giorno porta le sue uova colorate a tutti i bambini che se le sono meritate. E a chi si comporta male? “Niente uova” esclama la lepre pasquale.
IL PULCINO PASQUALINO Alessia de Falco e Matteo Princivalle Il Pulcino Pasqualino che dona le uova ad ogni bambino, un anno si accorse di un problemino: “Gli uomini litigano in continuazione altro che uova, serve loro una lezione”. E dopo aver detto così le nascose nel marsupio del canguro Mimì. Gli uomini, a cui non arrivarono le uova, si dissero: “Questa sì che è cosa nuova. Se le uova di Pasqua vogliamo trovare, dobbiamo smetterla di litigare, per una volta ci dovremo aiutare”. E così fecero: grandi e piccini cercarono insieme, da bravi vicini. Mai punizione fu più azzeccata perché trascorsero una splendida giornata.
IL BRUCO MANGIANOIA Alessia de Falco e Matteo Princivalle C’è un uovo di Pasqua dai mille colori dipinto a pastelli, coperto di fiori. È l’uovo del Bruco Mangianoia, che vive sull’Albero della Gioia. Il bruco da lontano ha sentito gridare “Che Pasqua sarà se non possiamo festeggiare?” Così è uscito dall’uovo ed è apparso in città per riportare la fantasia e la serenità . Ha detto: “Se non potete uscire fuori, giocate con i colori dei vostri cuori. Rosso è l’amore, gialla la curiosità, azzurra la pace, rosa la bontà. È una magica pittura: tornerete sereni Sarà Pasqua e voi mille arcobaleni.
Tag: filastrocche Pasqua, filastrocche Pasqua per bambini, filastrocche Pasqua scuola infanzia, filastrocche di Pasqua, filastrocche di Pasqua per bambini, poesie di Pasqua, poesie di Pasqua per bambini
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.
In questo articolo affronteremo un aspetto spesso trascurato del problem solving: il problem finding, ovvero la fase che viene prima di risolvere il problema.
Il filoso francese Paul Souriau disse che : “Una domanda ben posta è mezza risolta, le vere invenzioni, infatti, derivano dal porsi domande. C’è qualcosa di meccanico nel trovare soluzioni, ed è per questo che le menti realmente originali sono quelle che trovano problemi“.
La maggior parte dei problemi irrisolti sono quelli per i quali nessuno si è posto le domande giuste. A volte può capitare addirittura di trovare la soluzione giusta, ma al problema sbagliato.
Per riuscirci, è importante analizzare le connessioni tra i vari aspetti che compongono il problema: possono essere connessioni causali (causa-effetto) o connessioni temporali (prima-dopo). Il modo migliore per trovare queste connessioni, fondamentali per arrivare alla soluzione, è porsi il maggior numero di domande sulla situazione-problema.
Esercitarsi nel problem finding è semplice e divertente:
Scegliete una situazione-problema da cui partire.
Provate ad analizzarla inventando il maggior numero possibile di domande; in questa fase ogni domanda è accettabile.
Rileggete le domande che avete inventato e scegliete quelle che secondo voi centrano il cuore del problema.
Potete utilizzare un problema reale, un problema immaginario o partire da un racconto fantastico, come abbiamo suggerito nell’articolo sul problem solving con le storie.
Letture consigliate:
Brunello il pipistrello è il volume n. 1 della biblioteca del Cuorfolletto ed è una storia centrata proprio sul problem-solving: per tornare a casa sano e salvo questo giovane pipistrello dovrà dare fondo alla sua astuzia e alla creatività. Se volete sperimentare il problem-solving con i vostri bambini stimolando il pensiero divergente in un contesto giocoso, questo libro fa al caso vostro.
Brunello vuol fare una gita nel prato. Riuscirà a evitare i pericoli in agguato? Un’avventura in rima per piccoli lettori: leggetela da soli o coi vostri genitori.
Un albo illustrato per stimolare il pensiero divergente. Con tre giochi creativi e sottotitoli emotivi per i più piccoli. Età di lettura: da 3 a 8 anni.
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.
Avete letto l’albo Brunello il pipistrello? In quest’articolo abbiamo parlato dell’importanza di dare un nome alle proprie emozioni e vi avevamo proposto un laboratorio per aiutare i bambini a verbalizzare il proprio vissuto emotivo. Oggi vi suggeriamo un supporto pratico per raggiungere lo stesso obiettivo: l’orologio dei Cuorfolletti.
Per costruire l’orologio dovrete stampare la matrice qui sotto, incollarla su un foglio di cartoncino e completare i 12 Cuorfolletti con altrettante emozioni. Successivamente ritagliate i due dischi e la lancetta, forateli al centro in corrispondenza del punto nero e uniteli con un fermacampioni (posizionando alla base il disco più grande, sovrapponendo il disco con Brunello e per ultima la lancetta.
Come si utilizza questo orologio? Semplice: controllando l’ora su un vero orologio si posiziona la lancetta nella posizione corrispondente e poi si ruota il disco con i Cuorfolletti fino a trovare quello che rappresenta al meglio il nostro stato emotivo attuale. In questo modo l’ora reale corrisponderà con “l’ora del cuore”.
La scelta di non utilizzare colori ed espressioni standard per i Cuorfolletti ha un chiaro significato educativo: ognuno di noi prova emozioni in modo diverso rispetto agli altri ed è bene che queste differenze individuali emergano nella costruzione dell’orologio. Per guidare i bambini potete offrire un elenco di emozioni di base (nell’albo Brunello il pipistrello noi ne abbiamo elencate undici; potete trovarne altre nel nostro articolo sulle emozioni positive o attingendo dalla vostra esperienza).
Brunello il pipistrello è il volume n. 1 della biblioteca del Cuorfolletto. Questo racconto in rima è completato dai sottotitoli emotivi di Cuorfolletto, che dà un nome alle emozioni provate dai personaggi della storia trasformando la lettura in una vera e propria palestra di educazione emotiva.
Brunello vuol fare una gita nel prato. Riuscirà a evitare i pericoli in agguato? Un’avventura in rima per piccoli lettori: leggetela da soli o coi vostri genitori.
Un albo illustrato per stimolare il pensiero divergente. Con tre giochi creativi e sottotitoli emotivi per i più piccoli. Età di lettura: da 3 a 8 anni.
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.
In questa sezione potete trovare le nostre marionette di carta di primavera. Cliccate sui disegni o sui pulsanti colorati per stampare i file PDF da colorare. Scorrete la pagina per leggere le istruzioni.
Attenzione: queste immagini sono protette da copyright. Riprodurle sul web – compresi i social network – senza la nostra autorizzazione scritta è vietato ai sensi di legge. È sempre permessa la stampa per uso personale (es. per colorare) e per uso didattico (es. esercizi in classe).
Istruzioni
Ecco le istruzioni per realizzare delle belle marionette invernali:
Stampate i file delle marionette che volete costruire.
Incollate il foglio su un cartoncino per rendere la marionetta più resistente.
Colorate la marionetta.
Ritagliare le parti del corpo dal foglio.
Con un punteruolo praticate dei fori in corrispondenza dei puntini neri.
Posizionate gli arti sul corpo delle marionette, poi fate passare nei fori un fermacampione e bloccatelo sul retro della marionetta.
Sviluppo della motricità fine, attraverso azioni come ritagliare, incollare e piegare con precisione;
Sviluppo cognitivo, perché il bambino nella realizzazione di un lavoretto deve risolvere numerosi problemi legati a dimensioni come lo spazio e la progettazione;
Sviluppo sensoriale, perché i lavoretti coinvolgono una varietà di sensi contemporaneamente;
Grinta e perseveranza, necessarie a portare a termine l’esecuzione del lavoretto. Realizzare un lavoretto creativo è un ottimo allenamento per l’attenzione e la progettualità.
Non avete trovato il contenuto che stavate cercando? Chiedetecelo: ogni mese realizziamo i materiali più richiesti dai lettori! Ecco il modulo per le nuove richieste: Chiedi un contenuto.