Sapevi che si possono realizzare dei bei pupazzi fai da te utilizzando un calzino o un gomitolo di lana? È più semplice di quel che sembra ed è un modo per regalare ai tuoi bambini un pupazzo riciclato al 100%, evitando acquisti inutili e costosi.
PUPAZZI FAI DA TE CON I CALZINI: ISTRUZIONI
Per realizzare un pupazzo fai da te con un vecchio calzino avrai bisogno di:
- un vecchio calzino (pulito!);
- forbici;
- cotone;
- ago e filo;
- una pallina di legno decorativa;
- occhi adesivi per pupazzi.

Comincia tagliando il calzino appena sotto il tallone:

Partendo dalla punta del piede, taglia a metà il calzino con le forbici, poi ricuci i lembi separatamente, come nella foto. In questo modo darai forma alle gambe del tuo pupazzo fai da te.

Ecco il corpo del pupazzo:

Procedi riempendo il calzino con il cotone per imbottitura.

Per finire, cuci l’estremità superiore del calzino richiudendola; poi incolla la pallina che andrà a formare la testa utilizzando la colla a caldo e applica gli occhietti adesivi. Nel pupazzo che abbiamo realizzato e che puoi vedere nella foto, abbiamo modellato le braccia con ago e filo, stringendo il cotone lungo i contorni.

Gli scarti del calzino si possono utilizzare per confezionare al pupazzo un cappellino e una sciarpa:

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Il teatro per caso è una scatola da riempire con una varietà di burattini, disegni e piccoli oggetti di uso quotidiano a partire dai quali si dovrà inventare e mettere in scena una storia.
TEATRO PER CASO: ISTRUZIONI
Il teatro per caso è nato a partire da una scatola di cartoncino inutilizzata. Dopo aver fabbricato una “copertina” per la scatola, abbiamo pensato di riempirla con oggetti comuni e personaggi di cartoncino e di utilizzarla per generare delle storie da recitare attraverso una combinazione di elementi casuali.
Il gioco è semplice: due gioc-attori pescano due elementi a caso ciascuno, estraendoli dalla scatola ad occhi chiusi. Gli attori dovranno inventare una storia breve o una scena a partire dai propri oggetti e la metteranno in scena.
Quanto più si riesce a riempire la scatola, tanto più il laboratorio diventa variegato e divertente. Potresti anche scegliere di trascrivere le storie e le scene inventate dai piccoli attori.
In questa foto puoi vedere la copertina che abbiamo realizzato per la nostra scatola:

In questa foto puoi vedere l’interno. Abbiamo tolto un po’ di personaggi e materiali per rendere meglio l’idea, ma la scatola può essere riempita molto di più.

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Conosci la storia dei tulipani? Questi fiori, originari dell’Asia, vennero importati nei Paesi Bassi dove divennero presto una merce di lusso. Erano così cari che la spesa per acquistare un singolo bulbo di tulipano avrebbe permesso ad un’intera famiglia di mangiare per qualche anno. Naturalmente, questo commercio diede origine ad una vera e propria bolla speculativa e presto, centinaia di olandesi finirono sul lastrico.
Se quegli stessi olandesi avessero piantato margherite e crisantemi nei loro giardini, avrebbero potuto ammirare una fioritura colorata senza spendere un occhio della testa. La parabola storica dei tulipani (che è un caso reale) ci insegna due lezioni importanti:
- esistono tante cose belle libere e gratuite. Approfittiamone;
- la bellezza è straordinariamente multiforme.
MARGHERITA E I TULIPANI: ISTRUZIONI
Ispirati dalla storia dei tulipani, abbiamo realizzato questa composizione floreale 3D. La realizzazione è alquanto semplice: abbiamo ritagliato i tulipani e la margherita nel cartoncino bianco, poi, dopo aver colorato tutti gli elementi, abbiamo piegato a metà i tulipani e li abbiamo incollati lungo la linea di piegatura, in modo che i margini rimanessero sollevati dal foglia.

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Nella nostra società l’educazione sensoriale dei bambini sta assistendo a uno squilibrio: da un lato troviamo la grande tradizione pedagogica (iniziata dalle sorelle Agazzi e da Maria Montessori, proseguita dal Reggio Emilia Approach e da tanti altri) dell’educazione sensoriale che stimola i sensi e la motricità; dall’altro troviamo il monopolio sempre più schiacciante degli schermi digitali. Il risultato è che i sensi stessi vivono uno squilibrio: le esperienze visive diventano un assoluto mentre quelle tattili si fanno sempre più rare.
Per stimolare anche il senso del tatto abbiamo realizzato un semplice libro tattile fai da te.
IL LIBRO TATTILE: ISTRUZIONI
IMPORTANTE: questo libro è fantastico se viene sfogliato ad occhi chiusi. Fate toccare tutte le pagine ai bambini, poi chiedete loro che materiali e che sensazioni hanno percepito.
Il nostro libro tattile è semplicissimo: abbiamo realizzato alcune pagine ritagliandole dai fogli di cartoncino colorato da disegno; abbiamo praticato dei fori sul margine sinistro delle pagine e le abbiamo rilegate con un filo di lana. Poi, su ciascuna pagina, abbiamo incollato materiali diversi.
Questa è la copertina, fatta di cartone ondulato:

Qui ci sono spago e cartoncino:

Qui ci sono sezioni di sughero e cartoncino:

Cotone:

Filo di lana e spugna sintetica:

E infine, la quarta di copertina, che è anche l’unica facciata all’interno della quale abbiamo inserito un testo:

La domanda “che cosa hai sentito?” può trasformarsi in un esercizio narrativo: chiedere ai bambini di descrivere la propria esperienza tattile significa aiutarli a costruire un vocabolario “oltre i colori” (e quindi oltre il senso della vista), un vocabolario in cui possano trovare spazio texture, odori e sensazioni.
I sensi sono profondamente legati alle emozioni e al linguaggio: se recidiamo questo vincolo, le conseguenze avranno un impatto globale.
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Questa mattina riflettevamo sul cattivo uso del tempo: si tratta di uno spreco a tutti gli effetti. Le nostre vite si caratterizzano per lo sperpero del tempo ed è qui che entra in gioco il concetto di decrescita creativa. Se riusciamo a comprendere il valore del tempo (che è un bene assai più prezioso del denaro e di qualsiasi altra materia) attraverso l’arte e il pensiero creativo, impareremo a maneggiarlo con l’attenzione che merita.
Alla ricerca di ispirazione siamo andati a vedere i Tulipani Italiani ad Arese (MI) per trascorrere del tempo immersi nei colori della natura e per ragionare sul concetto di decrescita creativa. Ecco qualche scatto della nostra gita mattutina:





Lì, tra i fiori, ci siamo resi conto che proprio i tulipani potevano diventare una buona metafora per far comprendere il valore del tempo: la loro fioritura è breve; bastano poche settimane di ritardo ed ecco che la loro bellezza tramonta per un anno intero.
Possiamo provare a fermare il corso del tempo, così come possiamo recidere i fiori e disporli in un vaso, ma questa non è una soluzione: è un espediente che può durare una settimana, non di più.

A partire da queste immagini, sarebbe bello riflettere sul fatto che il tempo è la risorsa più preziosa.
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La mentalità di crescita è fondamentale: ci permette di accrescere le nostre risorse giorno dopo giorno, di affrontare le sfide più difficili e ci aiuta a cogliere il meglio da tutto ciò che la vita ci riserva.
QUANTE FOGLIE SULL’ALBERO? ISTRUZIONI
Questo laboratorio nasce a partire da un foglio di carta in formato A5. Abbiamo scelto questo formato perché l’A4 lo avrebbe reso estremamente dispendioso in termini di tempo (e di pazienza): naturalmente ci si può mettere alla prova anche con i formati più grandi. A partire dal tronco di un albero appena abbozzato, ecco le istruzioni:
“Disegna quante più foglie possibili su questo albero“.

Ecco il nostro albero:

Noi abbiamo scelto di rappresentare le foglie con delle piccole figure circolari, ispirandoci al puntinismo. Naturalmente potrebbero essere di più, più piccole, diverse. Non esiste un modo migliore di altri per disegnare le foglie.
Quali insegnamenti è possibile trarre da questa esperienza e perché è utile ai fini della mentalità di crescita? Ecco due possibili risposte:
- c’è sempre spazio per una piccola foglia in più, così come nella vita c’è sempre spazio per le nuove esperienze e i nuovi insegnamenti, per quanto piccoli possano essere;
- per riuscire a disegnare un gran numero di foglie non occorre che siano grandi, ma che ce ne siano un gran numero; allo stesso modo, la vita è l’insieme di innumerevoli istanti meravigliosi e significativi. Per essere felici e per arricchirci dobbiamo imparare a considerare ciascuno di essi come un tesoro prezioso.

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