Cantare ai bambini è una delle azioni più naturali per un genitore: si comincia da piccolissimi, con le ninne nanne e le filastrocche per aiutarli a dormire e si prosegue per tutto il corso dell’infanzia.
Secondo noi, le canzoni per bambini sono un grande momento educativo, da prendere sul serio. Si possono utilizzare per trasmettere messaggi e valori ma anche per condividere un momento artistico divertente. Proviamoci!
CANZONI PER BAMBINI: LA COMPILATION DI PORTALE BAMBINI (TOP 16+1)
16 canzoni (più una), canzoncine e canti popolari tra quelli più amati dai più piccoli. Una compilation per animare le feste o per realizzare un cd da ascoltare durante i viaggi.
VEO VEO : una canzoncina popolare in spagnolo, pubblicata nel 2015 e diventata subito un vero e proprio tormentone > Veo Veo
TORERO CAMOMILLO: direttamente dallo Zecchino d’Oro, una delle canzoni più amate dai bambini; trovate tutto il testo originale, oltre al video > Torero Camomillo
WHISKY IL RAGNETTO: un ragnetto che sale una montagna (o una grondaia, in inglese) finché la pioggia non lo fa cadere; trovate il testo in italiano e in inglese, con il video animato per i più piccini > Whisky il ragnetto
NELLA VECCHIA FATTORIA: un’altra canzone in italiano e in inglese, per imparare a conoscere gli animali della fattoria e i loro versi > Nella vecchia fattoria
IL BALLO DEL QUA QUA:un inno alla felicità che è anche una delle canzoni preferite dai più piccoli >Il ballo del Qua Qua
ERO IN BOTTEGA TIC E TAC: una canzoncina popolare che tutti abbiamo canticchiato con gli amici da piccoli; scoprite il testo e il video e tramandatela ai vostri pargoli > Ero in bottega tic e tac
IL GATTO PUZZOLONE: un classico moderno dello Zecchino d’Oro, cantata in occasione del Festival dello Zecchino d’Oro del 2004; ideale per cantare in gruppo, dividendosi in coro e solista > Il gatto puzzolone
44 GATTI: un’altra canzone dello Zecchino d’Oro amatissima dai più piccini > 44 gatti
LA BELLA LAVANDERINA: > una canzone per giocare in gruppo, con un bel girotondo > La bella lavanderina
STELLA STELLINA: una filastrocca per bambini composta da Lina Schwarz, scrittrice e pedagogia italiana, musicata ed apprezzata moltissimo anche come canzoncina > Stella stellina
TU SCENDI DALLE STELLE: un canto natalizio tra i più conosciuti ed amati nel nostro paese; scoprite il testo originale nella sua versione integrale (solitamente viene ridotto e tagliato)> Tu scendi dalle stelle
L’ELEFANTE CON LE GHETTE: per i più piccini, l’elefante con le ghette ha un ritornello e una musicalità perfetta >L’elefante con le ghette
COCCO E DRILLI: un canto corale adatto anche alla baby dance e ai giochi musicali di gruppo >Cocco e Drilli
UN ELEFANTE SI DONDOLAVA: la canzoncina per imparare a contare, giocando con tanti elefantini ed un filo di ragnatela >Un elefante si dondolava
Ecco l’ultima tra le canzoni che vorremmo condividere con voi: è una delle nostre preferite, che ha segnato l’infanzia di molti e che merita di essere condivisa e tramandata.
IL GATTO E LA VOLPE: Il testo, di Edoardo Bennato, è tra le canzoni italiane per bambini (e non solo) più conosciute > ll gatto e la volpe
BANS ANIMATI
Per metà canzoni e per metà filastrocche; se non sai cosa sia un bans, ti suggeriamo di leggere la nostra guida ai bans di gruppo. Ecco invece l’elenco di quelli che puoi trovare su Portale Bambini (con testo, scheda stampabile e gestualità per animare il ballo coi più piccoli):
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La bella lavanderina che lava i fazzoletti
per i poveretti della città.
Fai un salto, fanne un altro,
fai la giravolta, falla un’altra volta,
guarda in su guarda in giù
dai un bacio a chi vuoi tu.
Ed una seconda:
La bella lavanderina che lava i fazzoletti
per i poveretti della città.
Fai un salto, fanne un altro,
fai la riverenza, fai la penitenza,
guarda in su guarda in giù
dai un bacio a chi vuoi tu.
SCOPRI LE ALTRE CANZONI PER BAMBINI
VEO VEO : una canzoncina popolare in spagnolo, pubblicata nel 2015 e diventata subito un vero e proprio tormentone > Veo Veo
TORERO CAMOMILLO: direttamente dallo Zecchino d’Oro, una delle canzoni più amate dai bambini; trovate tutto il testo originale, oltre al video > Torero Camomillo
WHISKY IL RAGNETTO: un ragnetto che sale una montagna (o una grondaia, in inglese) finché la pioggia non lo fa cadere; trovate il testo in italiano e in inglese, con il video animato per i più piccini > Whisky il ragnetto
NELLA VECCHIA FATTORIA: un’altra canzone in italiano e in inglese, per imparare a conoscere gli animali della fattoria e i loro versi > Nella vecchia fattoria
IL BALLO DEL QUA QUA:un inno alla felicità che è anche una delle canzoni preferite dai più piccoli >Il ballo del Qua Qua
ERO IN BOTTEGA TIC E TAC: una canzoncina popolare che tutti abbiamo canticchiato con gli amici da piccoli; scoprite il testo e il video e tramandatela ai vostri pargoli > Ero in bottega tic e tac
IL GATTO PUZZOLONE: un classico moderno dello Zecchino d’Oro, cantata in occasione del Festival dello Zecchino d’Oro del 2004; ideale per cantare in gruppo, dividendosi in coro e solista > Il gatto puzzolone
44 GATTI: un’altra canzone dello Zecchino d’Oro amatissima dai più piccini > 44 gatti
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In questo articolo puoi trovare tante idee creative per modellare il DAS, utilizzandolo per realizzare lavoretti creativi e piccoli oggetti.
COME SI LAVORA IL DAS
La base naturale e la buona componente acquosa del DAS permettono di utilizzarlo per molti lavoretti a livello scolastico e a casa. Non sono richieste infatti particolari competenze dato che la pasta si separa con le mani senza sforzo, consentendo facilmente la manipolazione e la modellazione.
Il composto è semplice da lisciare e comporre e può essere applicato senza sforzo ad altri materiali come il cartoncino, il legno e la terracotta. Ad esempio si può modellare il DAS su strutture di metallo, quale il filo di alluminio per decorazioni, per creare statue senza la necessità di appositi strati adesivi.
Per modellare il DAS, è preferibile usare una superficie liscia e pulita. La pasta tende a seccare velocemente all’aria, per via dell’evaporazione dell’acqua, quindi è preferibile sigillare perfettamente la confezione per evitare che la parte di composto non utilizzata si indurisca.
Se invece dovete interrompere il lavoro, potete ricoprire quanto realizzato con uno strato plastico, quale la pellicola da cucina, per mantenere l’elasticità della pasta inalterata.
Come già accennato, il DAS si indurisce con la semplice esposizione all’aria, senza necessità di cottura in forno. Le tempistiche sono variabili e dipendono dalla grandezza dell’oggetto realizzato anche se, in generale, sono sufficienti circa 24 ore.
Ad essiccazione terminata, il DAS può essere colorato con comuni tempere a base acquosa e rifinito con uno strato di vernice fissativa trasparente.
CONSIGLI UTILI PER LA LAVORAZIONE DEL DAS
Il calore è fondamentale per modellare questa pasta polimerica e già solo “impastandolo” con le mani riuscirete a realizzare le vostre creazioni. Se siete alle prime armi, il primo consiglio è quello di stendere il DAS con l’aiuto di un matterello.
Il DAS va soggetto a screpolature che possono essere evitate ricorrendo alla punta di un pennello immersa nell’acqua che aiuterà a stendere le screpolature. Il DAS può essere colorato con delle semplici tempere: il consiglio è quello di colorarlo prima di lavorarlo.
LAVORETTI E CREAZIONI CON IL DAS
COLLANE CON IL DAS
Il DAS è adatto per realizzare delle grosse perle da infilare all’interno di collane fai da te. Dopo aver realizzato la perla, è sufficiente forarla con uno spiedino di legno e poi lasciarla asciugare per un giorno o due. Una volta asciutti, questi elementi si possono dipingere con i colori a tempera o con gli acrilici.
PORTAOGGETTI CON IL CALCO DI UNA FOGLIA
Questo è un lavoro semplicissimo, adatto anche ai bambini più piccoli.
Si può realizzare una ciotola decorativa in DAS utilizzando una struttura a ragnatela. Dopo aver modellato dei cilindri di DAS si appoggiano su di una ciotola che servirà da forma (meglio rivestirla con un foglio di pellicola trasparente). Si lascia asciugare la pasta per due giorni e il lavoretto è pronto per essere decorato e riempito.
CIOTOLE E VASI CON IL DAS
Con il DAS terracotta si può realizzare un vaso sul modello di quelli antichi.
Cornici fai da te di DAS Stendete il DAS, lasciando uno spessore di circa 5 millimetri e con un coltellino tagliate la forma preferita, creando così a sagoma per la vostra cornice. Ritagliate la cornice esternamente e internamente, basterà utilizzare l’apposito taglierino di plastica; poi personalizzatela, quando non si è ancora seccata, con conchiglie, piccole sfere, cuoricini. Una volta fatta asciutare la sagoma, incollatela su una base di cartoncino spesso della stessa forma e inserite nello spazio apposito la vostra foto.
Ciondoli di DAS Provate a realizzare dei cuoricini di DAS: prima stendete una sfoglia abbastanza sottile e poi aiutatevi con uno stampino, non dimenticate di fare un foro per far passare il nastrino. Una volta fatti asciugare i vostri ciondoli, colorateli con tempere e glitter.
Porta oggetti di DAS Il DAS si presta alla realizzazione di piattini e ciotoline porta oggetti che potete modellare manualmente o usando come stampo una tazza o una ciotola in ceramica. Fate asciugare e colorate, magari usando colori metallizzati. Potete anche fare delle piccole incisioni ispirandovi ai graffiti.
COS’E’ IL DAS
Forse non tutti sanno che DAS, il nome di una delle paste modellabili più note tra quelle in commercio, è l’acronimo del nome del suo inventore, Dario Sala. Il brevetto, depositato, nel 1962, venne ceduto alla Adica Pongo di Lastra a Signa, chiusa dal 1993.
Oggi il prodotto è realizzato e commercializzato dalla FILA. Il DAS è una pasta sitetica per modellare comprosta da una base minerale. E’ piuttosto simile alla creta, ma non necessita di essere scaldata in forno per indurirsi. Inizialmente prodotto solo in grigio, è stato poi realizzato anche in bianco e in terracotta.
In tempi recenti la pasta modellabile è stata oggetto di polemiche, dato che uno studio pubblicato nel 2015 dallo “Scandinavian Journal of Work Environment and Health” ha evidenziato che il lotti prodotti in Italia dalla Adica Pongo tra il 1963 e il 1975 contenevano fibre di amianto, non più presenti nella ricetta odierna, che rende quindi la pasta sicura da usare.
La Fila, che in una nota a riguardo, ha specificato che il prodotto, in commercio in Italia e all’estero, non è soltanto del tutto sicuro: è pienamente conforme alle normative vigenti, in particolare alla Direttiva Giocattoli 2009/48 CE. Il prodotto risponde inoltre pienamente alla Norma Armonizzata EN 71 parti 1, 2 e 3:2013 in ambito europeo, nonché all’ASTM D-4236 negli Stati Uniti. La pasta per modellare è stata testata dermatologicamente.
VANTAGGI DEL DAS RISPETTO AD ALTRE PASTE MODELLABILI
Prezzo conveniente Rispetto ad altre paste polimeriche in commercio, ad esempio il fimo, ha un costo decisamente più basso e costituisce pertanto un buon punto di partenza per sperimentare l’hand made.
Personalizzazione dei colori Il DAS può essere colorato con dei semplici colori a tempera: anche questo ci farà risparmiare molto invece di costringerci ad acquistare panetti di diversi colori. La base di acqua rende la pasta morbida da modellare ed adatta anche ai bambini (sotto il controllo di un adulto, visto che non è edibile).
STRUMENTI E IDEE PER MODELLARE CON IL DAS
Oggi ci sono una serie di strumenti messi in commercio dalla FILA, azienda produttrice del DAS, per aiutarci a realizzare creazioni pressoché infinite.
DAS Smart DAS Smart è la nuova pasta da modellare termoindurente a base di PVC, che non macchia le mani. Può essere utiizzata per realizzare murrine, creare gioielli e piccoli manufatti. Si cuoce in forno a 130° per un massimo di 30 minuti, ma gli oggetti si possono cuocere più volte per aggiungere nuovi dettagli.
Disponibile in 30 colori standard, 4 colori glitter, 4 colori metallizzati e 4 effetti speciali. In commercio ci sono due formati: panetti da 57 gr e da 350 gr.
DAS Set Strumenti per modellare e mattarello Il Set consiste in 4 strumenti professionali, dotati di punte in metallo di forme differenti, realizzati per creare dettagli precisi, texture e cavità. Inoltre è disponibile l’apposito mattarello, regolabile attraverso tre coppie di anelli che producono diversi spessori (2,5 mm, 3,5 mm e 5 mm). Il mattarello ha una superficie antiaderente per rendere la lavorazione molto più facile.
Vernidas E’ una vernice trasparente e cristallizzante che dona un effetto laccato e ceramico agli oggetti realizzati con il DAS. Disponibile in flaconi da 33, 250, 500 ml, va utilizzata dopo aver fatto asciugare ed essiccare il DAS.
Das Junior Appositamente pensata per bambini dai 3 anni in su, è una pasta colorata in 10 colori miscelabili tra loro. Questo formato mantiene brillantezza e vivacità anche dopo l’essiccaggio, indurisce all’aria senza bisogno di cottura, non sporca, ed è lavabile dalle mani con acqua e dalla maggior parte degli indumenti in lavatrice con ciclo a 40°. A base minerale e senza glutine. La confezione richiudibile e permette di mantenere a lungo la freschezza del prodotto anche dopo l’apertura.
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E se usassimo le vacanze per sperimentare qualche tecnica artistica insieme ai bambini? Detto fatto: oggi vi parliamo del découpage, che noi amiamo moltissimo. E’ un’arte che ci piace tanto perché permette di dare nuova vita agli oggetti e sperimentare anche tecniche miste, con ad esempio l’utilizzo degli effetti cromatici delle spugnature o del pennello.
Il découpage ci permette di personalizzare pensierini e oggetti conferendo loro il nostro stile e la nostra personalità. Prima di iniziare, facciamo un passo indietro nella storia.
DECOUPAGE: L’ARTE DI INCOLLARE RITAGLI E RENDERLI UN CAPOLAVORO
La parola Découpage deriva dal francese découper, verbo che significa ritagliare. E, in effetti di ritagli si tratta: questa tecnica artistica prevede di tagliare soggetti da carte o giornali e rivestire oggetti con l’utilizzo di apposite colle e vernici.
In passato il Découpage (chiamato anche “lacca povera” o “arte povera”) veniva utilizzato dai mobilieri veneziani del 1700 per adornare i mobili laccati e le cineserie con stampini ritagliati e dipinti. Tra i più grandi produttori di carte da découpage vi era la stamperia Remondini di Bassano del Grappa.
Oggi questa tecnica ha trovato ampia diffusione tra gli amanti del bricolage, che possono scegliere i soggetti da ritagliare ed applicare in una vastissima gamma di carte e tovaglioli appositi.
DECOUPAGE: TECNICA BASE
Cosa ci serve:
colla vinilica o colla per découpage
pennello piatto piuttosto grande per stendere colla, colori e vernici
vernice, lacca, vernice di finitura per découpage
forbici
colori acrilici (facoltativi)
un oggetto da rivestire con il découpage (in legno, vetro, latta)
materiali per realizzare il découpage (ritagli di giornale, di riviste, di fogli decorati e così via)
Come si fa:
Per prima cosa, scegliete l’oggetto da decorare e le carte da utilizzare. E’ consigliabile, prima di iniziare a ritagliare i soggetti scelti, farsi un’idea di quella che deve essere la decorazione finale.
Se siete principianti e non conoscete la tecnica, potete usare del materiale di recupero come ad esempio, i volantini, i giornali, riviste e libri vecchi sono tutti perfetti per il découpage.
Tagliate i soggetti che volete applicare sull’oggetto da decorare. Se ad esempio vi state apprestando a decorare una scatola di legno o di metallo, potete prima passare una mano di acrilico di un colore che si intoni con i ritagli, farlo asciugare e poi procedere ad incollare le decorazioni. Questo procedimento garantirà un effetto più armonioso e una miglior aderenza dei ritagli
Appoggiate i ritagli sull’oggetto da decorare prima di incollarli, per avere un’idea di quale sarà il risultato. Poi passate sulla superficie dell’oggetto e sopra il ritaglio la colla vinilica. Fate asciugare la colla ed eventualmente applicate di nuovo per garantire un miglior fissaggio.
Una volta ultimato il lavoro, dovete fissare il découpage con un paio di mani di vernice di finitura (reperibile nei negozi di belle arti o nelle cartolerie), di vernice normale o di lacca. Assicuratevi che ogni strato sia completamente asciutto prima di passare un’altra mano.
A volte si procede alla levigazione del découpage, dopo averlo fissato con la lacca. Sfregate delicatamente della carta vetrata (grana 400) per eliminare le imperfezioni e togliete poi granelli e residui con un panno umido. E’ assolutamente necessario che la lacca sia completamente asciutta, altrimenti si rischia di rovinare il lavoro.
Potete dare un’ulteriore mano di vernice o la lacca per garantire una migliore finitura. Di solito, per avere una resa ottimale, si stendono quattro o cinque mani di lacca.
Consigli utili:
Se usate carta di giornali e riviste, controllate che la carta sia stampata su una sola facciata, altrimenti il disegno sul lato rovescio si vedrà quando verrà a contatto con la colla
Se fate fatica a far aderire un ritaglio, spennellate uno strato sottile di colla diluita su tutta la superficie, ritagli compresi
Per controllare che non ci siano zone incollate male, quando la colla è asciutta, strofinate la mano sulla superficie
Con un panno umido eliminate la colla in eccesso, e pressate leggermente i bordi dei ritagli dopo averli incollati
Se desiderate ottenere un effetto 3D, dovete applicare diversi strati di ritagli; su ognuno di essi passate una o più mani di vernice o di lacca prima di applicare altra carta. Gli strati finali sembreranno molto più scuri rispetto ai primi
DECOUPAGE MATERICO
In questo caso si utilizzano supporti precedentemente trattati con particolari paste sintetiche, in grado di rendere la superficie artisticamente imperfetta. Si possono creare effetti che richiamano materiali naturali come la terracotta o metalli specifici oppure realizzare decori a rilievo. I prodotti per realizzare questi effetti sono in vendita anche online.
DECOUPAGE PITTORICO
In questo caso si crea un fondo sulla superficie da decorare che richiami nei colori i decori che applicherete successivamente mediante la tecnica base. Solitamente si riprendono i colori dei ritagli, creando sfumature tono su tono.
Per i più abili a disegnare e dipingere, si può pensare di disegnare sull’oggetto da decorare un’ambientazione (un paesaggio ad esempio) all’interno della quale inserire i decori.
Per dipingere si utilizzano colori acrilici e possibilmente cere pittoriche, ideali per realizzare le sfumature. A proposito di queste ultime, ricordate che è sempre indicato partire dai colori chiari, mescolando gradualmente quelli più scuri.
DECOUPAGE SUL LEGNO: PERSONALIZZIAMO LA CAMERETTA
La tecnica del découpage su legno è molto semplice ed è consigliata anche a chi è alle prime armi. Potete iniziare con una scatola di legno, un portafoto, per poi passare ad armadi e cassettiere. Impratichendovi, potreste utilizzare questa tecnica per personalizzare la cameretta del vostro bambino, scegliendo insieme i motivi per le decorazioni. Ecco come fare:
Iniziate preparando la superficie dell’oggetto da decorare stuccando eventuali imperfezioni.
Levigate con la carta vetrata sottile
Stendete il colore che avete scelto come fondo.
Ritagliate dalla carta da découpage il motivo scelto, prima nei contorni generali e successivamente nei dettagli, aiutandovi con delle piccole forbici a punta ricurva.
Applicate la colla da découpage sul retro del ritaglio, capovolgetelo e appoggiatelo sulla superficie da decorare nella posizione prestabilita
Fate aderire il ritaglio alla superficie dell’oggetto e premete delicatamente per eliminare eventuali eccessi di colla o bolle d’aria.
Quando la colla è asciutta stendete la vernice protettiva a base d’acqua opaca o lucida a rapida essiccazione.
DECOUPAGE SU VETRO CON I TOVAGLIOLI E LA CARTA DI RISO
Con il découpage è possibile eseguire decorazioni anche su vasi e bottiglie di vetro. In questo caso è preferibile rivestire la superficie con pezzetti di carta di riso (si acquista a rotoli e si strappa manualmente in piccoli pezzi che andranno incollati all’oggetto prescelto).
Il procedimento è analogo a quello della tecnica base: l’unica differenza sostanziale consiste nell’utilizzo di materiali più delicati, per cui ci vorrà maggiore attenzione nel ritagliarli ed applicarli.
DECOUPAGE CON I BAMBINI: UNA SCATOLA A FUMETTI
Il découpage può essere un ottimo passatempo per i bambini della scuola primaria, già abituati a maneggiare le forbici con precisione. Un’idea da realizzare insieme è la scatola a fumetti, per organizzare giochi e conservare piccoli tesori.
In questo caso dovete proteggere i manici e le chiusure con il nastro adesivo di carta. Poi procedete a dipingere la valigetta con il colore acrilico preferito. Infine scegliete un fumetto e ritagliate personaggi e baloon che andranno a rivestire la vostra scatola. E’ un lavoro un po’ laborioso, ma il risultato è garantito.
KIT DECOUPAGE PER BAMBINI
Se volete cimentarvi con i vostri piccoli in questa piacevole attività potete avvalervi di alcuni kit già pronti, acquistabili anche online. Ad esempio l’azienda Melissa & Doug propone questo simpatico gufo di cartapesta, da decorare con la tecnica decoupage.
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Il metodo Feuerstein, dal nome del suo ideatore, il professor Reuven Feuerstein, è una metodologia didattica per stimolare e sviluppare l’intelligenza. Utilizzato inizialmente con bambini affetti da disabilità cognitiva o con disturbi dell’apprendimento, è oggi utilizzato per lavorare sulla plasticità cognitiva e sulla flessibilità mentale.
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COME FUNZIONA IL METODO FEUERSTEIN?
Il metodo Feuerstein nasce per il potenziamento cognitivo dei ragazzi e degli adulti affetti da varie tipologie di disabilità cognitiva; tuttavia, si è rivelato un valido ausilio anche per la crescita aziendale e per offrire un’adeguata flessibilità mentale a soggetti in età evolutiva e adulta. Un classico esempio di applicazione aziendale è quello dei lavoratori che devono adattarsi alle nuove tecnologie, stravolgendo così il proprio modo di lavorare.
Alla base del metodo Feuerstein c’è la convinzione che il sistema cognitivo di ciascun individuo si possa modificare, a prescindere dall’età. L’intero metodo, infatti, è basato sul concetto di Modificabilità Cognitiva Strutturale (o anche M.C.S.), ovvero la possibilità, per gli esseri umani, di modificare la propria struttura neurale attraverso determinate esperienze.
L’intelligenza, dunque, non è innata ma si costruisce lungo l’arco della vita, prevalentemente sulla base delle esperienze che viviamo. L’intelligenza, secondo Feuerstein, è la propensione dell’organismo a modificarsi nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano.
Vi sono altri due presupposti su cui il metodo si fonda: l’approccio olistico alla persona, che deve essere considerata nel suo insieme e non come una sommatoria di funzioni cognitive ed emotive e l’efficacia dell’apprendimento mediato, ovvero quella forma di relazione d’apprendimento in cui il soggetto è “guidato” verso l’apprendimento da un altro soggetto.
CHE STRUMENTI UTILIZZA IL METODO FEUERSTEIN?
Il metodo Feuerstein utilizza principalmente due strumenti operativi: il LPAD e il PAS.
IlMetodo per la Valutazione Dinamica del Potenziale di Apprendimento (LPAD) consiste in una batteria di test che valutano il potenziale di apprendimento e la modificabilità cognitiva. Invece di misurare le funzioni cognitive in modo statico, come avviene con i test di intelligenza, il LPAD cerca invece di valutare il grado di modificabilità di queste funzioni.
Il secondo strumento utilizzato dal metodo Feuerstein è il Programma di Arricchimento Strutturale (PAS). Questo strumento, costituito da una serie di schede, ha l’obiettivo di lavorare sulla consapevolezza dei propri processi mentali e sulla possibilità di modificarli.
Si tratta di esercizi di tipo carta-matita, che non hanno nulla a che vedere con le tradizionali discipline scolastiche ma hanno l’obiettivo di stimolare riflessioni di tipo metacognitivo.
Va sottolineato come le schede non siano un elemento indipendente, ma da mettere in relazione con la persona che avrà la funzione di mediatore. Dunque, l’efficacia del metodo dipende principalmente dalla sinergia benefica tra materiale e persona-guida.
Il mediatore non fornisce risposte dirette a dubbi e domande; tende invece ad indirizzare il pensiero ed i suoi processi: ricordiamo che l’obiettivo non è un determinato risultato ma piuttosto la consapevolezza del proprio modo di ragionare e la capacità di implementare i propri processi mentali.
LIBRI SUL METODO FEUERSTEIN
Nel tempo, sono stati pubblicati numerosi testi sul metodo Feuerstein, di natura divulgativa o scientifica. Noi vi abbiamo suggerito tre manuali legati al metodo: il primo è per chi ha bisogno di “un’infarinatura generale”, il secondo per chi vuole comprendere meglio la vision educativa del prof. Feuerstein e l’ultimo per chi vuole approfondire il Programma di Arricchimento Strumentale.
MIGLIORARE I PROCESSI DI APPRENDIMENTO
di M. Minuto e R. Ravizza
Questo testo offre una duplice prospettiva: da un lato affronta le funzioni cognitive di cui si occupa il metodo Feuerstein, dall’altro offre suggerimenti utili per migliorare la propria pratica didattica ed educativa. Si tratta di un saggio particolarmente chiaro e che non trascura la dimensione operativa: educatori e docenti, anche senza diventare operatori certificati per il metodo Feuerstein, troveranno un utilissimo toolkit, una cassetta degli attrezzi per sperimentare e innovare la propria pratica professionale.
Lo consigliamo in particolare a coloro che affrontano per la prima volta il metodo Feuerstein e che desiderano una guida per muovere i primi passi nel mondo della modificabilità cognitiva e dell’apprendimento mediato.
Migliorare i processi di apprendimento. Il metodo Feuerstein: dagli aspetti teorici alla vita quotidiana > su Amazon.it
NON ACCETTARMI COME SONO
diR. Feuerstein, Y. Rand, e J. Rynders
In questo testo, il prof. Feuerstein affronta il tema dell’intelligenza: è davvero un costrutto immutabile, determinato geneticamente e plasmato solo in forma marginale dall’ambiente? Si può modificare l’intelligenza degli individui?
A partire da una significativa esperienza con ragazzi affetti da vari gradi di disabilità cognitiva, Feuerstein sottolinea come l’intelligenza si possa modificare ed adattare. Dunque, non dobbiamo darci per vinti: si può sempre cambiare, migliorando.
Questo testo è il fondamento teorico del metodo Feuerstein, ne racchiude la filosofia; dunque, lo consigliamo a chi non sta cercando informazioni sul Programma di Arricchimento Strumentale ma vuole approfondire il quadro teorico di riferimento e la vision educativa del metodo stesso.
IL PROGRAMMA DI ARRICCHIMENTO STRUMENTALE DI FEUERSTEIN
di R. Feuerstein, R. S. Feuerstein, Y. Rand e L. Falik
Questo testo, firmato dal prof. Feuerstein e dai suoi collaboratori, affronta il tema del Programma di Arricchimento Strumentale nei suoi aspetti scientifici, spiegando come utilizzare gli strumenti del metodo per l’arricchimento cognitivo degli individui.
È il passaggio successivo al manuale introduttivo che vi abbiamo consigliato.
Il programma di arricchimento strumentale di Feuerstein. Fondamenti teorici e applicazioni pratiche > su Amazon.it
CORSI DI SPECIALIZZAZIONE PER IL METODO FEUERSTEIN
Esistono vari enti e associazioni che organizzano corsi di formazione in Italia per il metodo Feuerstein. Per essere certi di affidarvi a dei veri professionisti della formazione, vi suggeriamo di verificare prima sul sito ufficiale del Feuerstein Institute di avere a che fare con un centro autorizzato.
Trovate l’elenco dei centri autorizzati per la formazione qui.
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Avete mai sentito parlare di Whisky il ragnetto? Si tratta di una canzoncina per bambini simpaticissima, che racconta delle disavventure di un povero ragnetto inzuppato dalla pioggia.
Oltre alla canzone in italiano, esiste una versione in inglese: fa parte delle nursery rhymes, le filastrocche popolari utilizzate negli asili per insegnare la lingua inglese e i suoi suoni. Sotto il testo e il video italiano potete trovare anche le versioni in inglese, se volete tentare un approccio “bilingue”! Già, anche una semplice canzoncina può diventare un’ottima occasione per imparare.
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WHISKY IL RAGNETTO: IL TESTO IN ITALIANO
Whisky il ragnetto sale la montagna
la pioggia lo bagna
e Whisky cade giù, giù, giù!
Ma ecco esce il sole
e Whisky si è asciugato
risale la montagna e va sempre più sù, sù, sù!
Sulla montagna c’è una casetta
con una streghetta
che se lo vuol mangiar, gnam, gnam!
Ma Whisky è molto furbo
riscende la montagna
e va dalla sua mamma
e non la lascia più, più, più!
WHISKY IL RAGNETTO: IL VIDEO IN ITALIANO
Ed ecco a voi il video con la canzoncina in italiano: un’ottima idea per insegnare ai più piccoli la nostra lingua con il suo ritmo ed i suoi suoni:
WHISKY IL RAGNETTO: IL TESTO IN INGLESE
Questo è il testo della versione inglese, quella originale:
The Incy Wincy spider went up towards the spout
Down came the rain and washed the spider out
Out came the sun and dried up all the rain
Now Incy Wincy spider went up the spout again!
Questa è una traduzione in italiano abbastanza fedele, che mantiene la metrica originale (anche se la rima baciata spout-out e rain-again si perde):
Whiskey il ragnetto sale la grondaia
Cade la pioggia e porta il ragnetto giù.
Poi esce il sole che asciuga tutta l’acqua
Whiskey finalmente può risalire su.
WHISKY IL RAGNETTO: IL VIDEO IN INGLESE
Ed ecco il video con la canzone in inglese:
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IL GATTO PUZZOLONE: un classico moderno dello Zecchino d’Oro, cantata in occasione del Festival dello Zecchino d’Oro del 2004; ideale per cantare in gruppo, dividendosi in coro e solista > Il gatto puzzolone
44 GATTI: un’altra canzone dello Zecchino d’Oro amatissima dai più piccini > 44 gatti
LA BELLA LAVANDERINA: > una canzone per giocare in gruppo, con un bel girotondo > La bella lavanderina
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