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Che tipo di studente è questo bambino?

Il noto etologo Konrad Lorenz diceva che “Vivere è imparare”. E’ un’affermazione molto sintetica, ma molto vera: sin dalla nascita, la vita si trasforma in un processo di apprendimento continuo, attraverso ascolto, domande, osservazione e memoria. L’apprendimento spontaneo nasce dall’istinto e dalla sperimentazione del bambino.

Le cose cambiano un po’ quando si affronta il tema dello studio. Studiare, lo sappiamo bene, richiede metodo e, anche, coinvolgimento e motivazione. Nello studio spesso ci troviamo ad imparare cose che non scegliamo e che non necessariamente ci piacciono. Ed è difficile, lo sappiamo bene, suscitare l’interesse se non si scatena la curiosità.

E’ un tema delicato con cui si scontrano molti genitori, costretti a costringere i figli a studiare.
Noi crediamo che, affinchè lo studio si trasformi in un’opportunità, e non in un’occasione persa, serva lavorare sul metodo, con una doverosa premessa: non esiste un metodo universalmente valido per tutti e, quindi, ogni studente deve individuare quello a lui/lei più congeniale.

Diverse intelligenze, diversi metodi

Vi ricordate quando parlavamo della teoria di Howard Gardner relativa alle intelligenze multiple? Lo psicologo e professore della Harvard University ha identificato almeno sette tipi di intelligenza: intelligenza logico-matematica, linguistica, spaziale, musicale, cinestetica o procedurale, interpersonale, intrapersonale. Questo si traduce in diversi stili di apprendimento, sulla base dell’intelligenza predominante (ricordiamo che non esiste mai una netta distinzione fra i diversi tipi di intelligenza, ma una promiscuità con tratti caratteristici)

Di questo tema ha parlato anni fa anche la psicologa clinico-dinamica Anna La Guzza del centro Amamente in un articolo su nostrofiglio.it, individuando alcuni tratti caratteristici per ciascun tipo di intelligenza e, di conseguenza, alcuni suggerimenti per favorire l’apprendimento, che qui sintetizziamo:

Il bambino verbale visivo
E’ attento al linguaggio, è visivo, ama le nuove parole e le filastrocche. Può essere utile proporgli di ripetere un testo per fissare le idee, usare le parole chiave e riassumere.

Il bambino visivo-non verbale
Possiede la così detta ‘memoria per immagini’ (senza necessariamente implicare la parola scritta). Gli si possono proporre mappe concettuali o disegni degli argomenti da imparare, proprio perchè fissa le idee attraverso disegni, video e fotografie. Un utile strumento sono le flash card (carte con disegni o foto su un tema, usate, spesso, nella primaria per lo studio dell’inglese).

Il bambino uditivo musicale
E’ sensibile alle assonanze e portato per le lingue. In questo caso la voce è una preziosa alleata per modulare le informazioni, anche attraverso il ritmo e le filastrocche.

Il bambino cinestetico corporeo
Impara volentieri attraverso i giochi di movimento. Per cui un utile consiglio è di dislocare diverse attività nello spazio, in giro per casa (o all’aperto!). Sembra assurdo, ma avete mai pensato di inventare una caccia al tesoro con tracce per ripassare qualche capitolo di storia? Ci vuol tempo, ma si può fare.

Il bambino logico matematico
E’ spiccatamente attratto dai numeri, dalle formule matematiche e, in genere, pone tante domande. Ha una forte predisposizione per il ragionamento ipotetico. È capace di dedurre informazioni, per esempio, in base a indizi che trova in un testo.

Il bambino emotivo
Il bimbo manifesta una profonda empatia e “sente di pancia”. L’esperienza pratica è molto importante per lui e apprende dai suoi errori. Quando è possibile, è di grande aiuto portarlo a studiare direttamente le cose: una ricerca sull’autunno, per esempio, è più stimolante raccogliendo le foglie che solo sul libro.

SPUNT-ESERCIZIO: Compiti per genitori

L’elenco che vi abbiamo proposto deve essere interpretato come una sorta di mappa di orientamento: nessuno ha la pretesa di classificare i bambini né tantomeno di preconfezionare schemi di apprendimento. L’abbiamo proposta per focalizzare l’attenzione sul fatto che ogni bambino (così come ogni adulto) è una realtà a sè. Non possiamo pretendere di valorizzarlo, se non ne indivuiamo a pieno le caratteristiche.

Detto questo, il compito più impegnativo che spetta ad un genitore (ma anche a un insegnante) è aiutare il bambino a trovare la sua strada, a imparare con interesse e non semplicemente “perché deve farlo”.

Per mamme e papà il modo migliore è accompagnare il proprio figlio alla ricerca del proprio metodo di studio, standogli accanto in maniera propositiva:

  • aiutando ad organizzare lo spazio e il tempo per lo studio
  • dando ai bambini la responsabilità di concentrarsi da soli sul testo
  • ascoltandoli ripetere la lezione tutte le volte che serve, finché non si sentono sicuri
  • facendo domande per guidare il loro ragionamento e per verificare che abbiano compreso il corretto significato di alcune parole, cosa che non sempre possiamo dare per scontata
  • facendo notare collegamenti tra gli argomenti, le diverse materie e anche la realtà che ci circonda, con esempi che solletichino il loro interesse

Infine, per aiutare i vostri figli a conoscersi meglio e quindi a sviluppare il proprio metodo, mettetevi sullo stesso piano: provate a raccontare di voi, della vostra storia scolastica, delle materie preferite. Ai bambini piace accostare la loro esperienza a quella di mamma e papà e l’empatia è sempre un ottimo incentivo. A scuola e nella vita.

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Bambole e fate in lana cardata: come si fanno?

Bambole e fate di lana cardata sono un bellissimo lavoro in grado di conquistare grandi e piccini. Di recente abbiamo pubblicato una gallery che ha riscosso molto successo; così, abbiamo approfondito un po’ questa vera e propria arte.

La lana cardata: cos’è e come si lavora

Partiamo con qualche cenno sul materiale utilizzato, la lana cardata. La lana cardata (detta anche la “lana delle Fate“) si trova in vendita nelle mercerie, online, e nei negozi specializzati. In commercio troviamo prevalentemente due tipi di lana cardata:

  • il vello di lana cardata, che è solitamente più semplice da lavorare ad ago, dato che la punzonatura risulta più svelta.
  • la lana pettinata, che viene utilizzata per l’infeltrimento con il sapone azzi o animaletti

La lana cardata in commercio è venduta in sacchettini da più o meno 20 gr, in tantissimi colori ed è piuttosto economica. Oltre alla lana vi serviranno alcuni attrezzi da lavoro:

  • tappetino in gommapiuma
  • ago per infeltrimento
  • scovolini per l’interno delle gambe e braccia

Per alcune lavorazioni particolari esistono dei cordoni in lana cardata, che si comprano a metro e servono ad esempio per fare le gambine sottili delle fate.
La lana cardata non viene tagliata, ma sfilacciata. In pratica si staccano le fibre a mano, dividendo i pezzi da lavorare. Esistono anche dei cordoni rivestiti in lana cardata, anche essi si comprano a metro come tutti gli altri nastri e si usano per decorazioni e lavorazioni particolari (nel caso della nostra fatina formano le gambe sottili).

Per gli interni delle bambole e per gli arti viene utilizzata la lana grezza.

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Kit per lavorare la lana cardata: contiene gli aghi, il tappetino di gommapiuma e ben 50 matasse di lana di 50 colori diversi; costa circa 36€ ma contiene tutto il necessario e la lana è di alta qualità
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Gomitolo di lana cardata (bianco e in altri colori)
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Kit per infeltrire
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Tutorial per realizzare le fatine di lana cardata

Il procedimento per realizzare le fatine non è semplicissimo e, soprattutto, impiegherete un po’ di tempo. Abbiamo trovato questo bel tutorial, in quattro parti, su una pagina in lingua tedesca (tranquilli, il video è muto e la ripresa è molto chiara!):

https://youtu.be/z8y9jxodHk0

https://youtu.be/zWJ8YQP8yRg

https://youtu.be/G25P0Cuzyj4

https://youtu.be/PqxH5WKk1lw

Un libro per imparare

Per approfondire, vi suggeriamo un libro che spiega come realizzare fate ed elfi con la lana cardata: Creare fatine con la lana cardata di Christine Schäfer. Interamente a colori, aiuta ad apprendere le tecniche di base alle sottigliezze e alle tecniche speciali (ago per l’infeltrimento, intrecciature, ecc).

a cura di Alessia de Falco

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Cucina giocattolo per bambini: come sceglierla

cucina giocattoloLa cucina giocattolo è uno dei giochi più diffusi tra i bambini. E’ infatti uno dei primi giochi imitativi con cui i piccoli possono cimentarsi, imitando le attività dei grandi. L’industria dei giocattoli da decenni cavalca questo trend proponendo centinaia di modelli diversi, da semplici piattaforme di legno colorato fino a mini-cucine accessoriate di tutto punto.

In questa guida trovate le nostre cucine giocattolo preferite, quelle che regaleremmo volentieri. Se volete sfogliare un catalogo completo, con centinaia di prodotti, vi consigliamo quello di Amazon.it.

E tenete a mente questo punto fondamentale:

  • per i bambini è più importante quello che potranno fare che non la cucina in sé; quindi via libera agli accessori, risparmiando piuttosto sulla struttura

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Le migliori cucine giocattolo

Facciamo una premessa: per noi, la soluzione migliore è quella di investire in un buon set di pentole giocattolo d’acciaio (con un prezzo intorno ai 20€) e realizzare la propria cucina giocattolo in casa: potete utilizzare pannelli di truciolato levigati (per i più esperti) oppure il cartone, per una cucina facilmente personalizzabile anche dai bambini. Questa combinazione sprigiona il massimo potenziale immaginativo della mente bambina, oltre ad essere economico ed ecologico.

PENTOLE GIOCATTOLO: quando parliamo di giochi imitativi, come quello della cucina giocattolo, il nostro primo pensiero va a gli accessori. Le pentole, in questo caso, non sono un complemento ma la base. Per questo, se non l’avete già fatto, vi invitiamo a consultare la nostra guida > Pentole giocattolo

Tuttavia, non sempre è possibile questa soluzione: potrebbe mancare il tempo, magari vorremmo una cucina solida e robusta, da utilizzare anche come mobiletto per riporre altri giochi (scelta sconsigliata questa, renderemmo inutilizzabile il gioco; piuttosto compriamo una cassettiera!) oppure, mancare completamente l’interesse per la creatività e il fai da te (senza alcuna critica; giudicare è l’ultimo dei nostri pensieri).

Per farla breve, se state cercando una cucina giocattolo di qualità, economica e con cui divertirsi, ecco un elenco delle nostre preferite:

Cucinetta portatile – Hape 

cucina giocattolo per bambini

Spesso pensiamo alla cucina giocattolo come ad un baraccone ingombrante. Hape, produttore di giocattoli ecologici, sfata questo mito con questo kit portatile: un bel piano cottura in legno, da portare dove vogliamo. Il prezzo è particolarmente interessante: il set viene venduto a poco più di 30€, rendendola di fatto la nostra scelta preferita.

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Gioca in Cucina – Legnoland

 

Un design essenziale per una delle cucine in legno complete più economiche in commercio. Ottima per i più piccoli (18 mesi – 3 anni). Prodotta da Legnoland, brand appartenente a Globo (marchio italiano contraddistinto dall’attenzione alla sicurezza dei suoi giocattoli), questa cucina è un ottimo regalo, funzionale e poco ingombrante.

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Cucina giocattolo – Tec Take 

cucina giocattolo per bambini

Un altro modello in legno, questa volta prodotto da Tec Take. Questa cucina colpisce per le grosse manopole del forno e del microonde, oltre che per la struttura compatta, sviluppata in verticale (l’ideale per camerette di piccole-medie dimensioni). Il prezzo è superiore, siamo intorno agli 80€.

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Cucine giocattolo in legno

Il legno è il materiale migliore per una cucina giocattolo. Se è vero che costerà qualche decina di euro in più rispetto all’equivalente in plastica, d’altra parte sarà di tutt’altra qualità. Tra i nostri modelli preferiti, casualmente, abbiamo inserito esclusivamente cucine giocattolo in legno. Sarà un caso? Assolutamente no! Va detto che ci siamo focalizzati sul rapporto qualità/prezzo, privilegiando modelli economici, mentre esistono modelli accessoriati di tutto punto e di dimensioni maggiori.

Se volete dare un’occhiata a una selezione di cucine giocattolo in legno per chi non bada a spese vi consigliamo di continuare la lettura qui > Cucine giocattolo in legno

Cucine giocattolo per bambini in cartone

Vi ricordate quando all’inizio dell’articolo abbiamo detto che noi la cucina giocattolo la realizzeremmo in cartone? Qualcuno ci ha già pensato, producendo un kit in cartone pressato (più resistente dei pannelli ondulati di riciclo)

Cucina in cartone ecologico – Zoffas

cucina giocattolo di cartone

Un’idea di fondo meravigliosa: realizzare una cucina giocattolo da montare in cartone ecologico. Semplice, personalizzabile, tutta da colorare. L’unico neo è il prezzo: oltre 29€ a cui vanno aggiunte le spese di spedizione. A questo punto, preferiamo realizzare la cucina di cartone in casa!

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Comprare una cucina giocattolo su Amazon

Tra i tanti negozi e e-commerce sui quali acquistare la vostra cucina giocattolo, vi consigliamo di dare un’occhiata ad Amazon.it. Non solo sono disponibili centinaia di modelli diversi (oltre a quelli che vi abbiamo consigliato in questa guida), ma è anche il marketplace con il maggior numero di utenti in Italia. Questo significa avere a disposizione un elevato numero di recensioni per la maggior parte dei prodotti: avremo un feedback molto preciso su quello che acquisteremo.

In particolare, prima di acquistare una cucina giocattolo, cercate tra le recensioni:

  • commenti sulla dimensione del giocattolo: cucine e pentole spesso ci ingannano nelle belle foto che troviamo online; per evitare di trovarvi un prodotto troppo piccolo per essere divertente, controllate che nessun altro utente abbia segnalato questo difetto!
  • qualità dei materiali

Sul tempo di consegna, invece, siamo molto flessibili: meglio un giocattolo che impiega due giorni in più ad arrivare ma che duri due anni! Vi consigliamo di fare lo stesso: prima la qualità, poi la velocità!

Infine, occhio alle offerte: con Amazon è possibile risparmiare una bella cifra sul prezzo di listino, basta girovagare tra i prodotti alla ricerca dell’offerta migliore!

Cucine giocattolo IKEA

Anche IKEA, colosso del design accessibile e fai da te, ha in catalogo due cucine giocattolo per bambini che potete acquistare online.

Cucina giocattolo – NYBAKAD

cucina giocattolo ikea

Un buon modello. Estremamente semplice, il prezzo di vendita di 29,99€ la rende particolarmente accessibile rispetto alle altre cucine in legno. Il prezzo lievita però a causa delle spese di spedizione, 6,99€ (francamente, un po’ cara questa spedizione!). Avendo un budget inferiore ai 40€, noi sceglieremmo la cucinetta portatile Hape, più maneggevole e versatile. Comunque, NYBAKAD rimane una scelta da valutare per chi vuole un giocattolo di buona qualità ed economico.

Cucina giocattolo – DUKTIG 

cucina giocattolo ikea duktig

Ben fatta, con tanto di piastra a induzione che si illumina con i led. Però, che prezzo: 99,90€ più le spese di spedizione. Noi non guarderemo mai giocattoli così costosi. Specie pensando che avranno un ciclo di vita medio intorno ai due anni.

Se volete qualche informazione in più sulle cucine giocattolo IKEA, vi suggeriamo di dare un’occhiata al catalogo.

a cura di Matteo Princivalle

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Pentole giocattolo per bambine e bambini

pentole giocattoloLe pentole giocattolo sono un accessorio essenziale per chi desidera equipaggiare una cucina giocattolo per bambini. In legno, plastica o metallo, esistono centinaia di set differenti tra cui scegliere, la maggior parte disponibile online. In questa guida abbiamo recensito i prodotti migliori, secondo la nostra esperienza.

Se sapete già cosa acquistare, cercate in questo catalogo online. Altrimenti, scoprite i nostri pezzi preferiti.

CUCINE GIOCATTOLO: se state cercando delle pentole giocattolo, probabilmente vi serve anche una cucina. Se non avete intenzione di realizzarla da soli (è divertentissimo, ma a volte manca il tempo), leggete le nostre recensioni e i nostri suggerimenti > Cucine giocattolo e Cucine giocattolo in legno

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Le migliori pentole giocattolo

Acquistare un set di pentole giocattolo online può essere insidioso: tutti i produttori caricano delle foto meravigliose, ma spesso non ci si rende conto delle dimensioni. Per un’esperienza di gioco soddisfacente sono necessarie pentole e padelle capienti, che possano contenere il necessario per un buon minestrone (giocattolo, s’intende!).
I set che vi consigliamo in questa pagina sono perfetti in questo senso, collaudati e approvati da migliaia di bambini. Se doveste sceglierne altri, cercate prodotti con un buon numero di recensioni, in modo da verificare prima i pareri degli utenti.

Pentole giocattolo in acciaio

La nostra prima scelta: un kit di pentole giocattolo in acciaio inossidabile è il regalo migliore che possiate fare a una/un bambina/o che voglia giocare a cucinare: estremamente robuste, incredibilmente realistiche, sicure e adatta anche a preparare i mitici intrugli di acqua e cose strane che i piccoli adorano (magari al parco nella bella stagione, oppure su una superficie protetta per evitare che rovescino le loro pozioni sul parquet.

Set di Pentole e Padelle | Melissa&Doug

In assoluto, il n. 1! Melissa&Doug realizza set di pentole e accessori (frutta e verdura da tagliare con il velcro) interamente in legno e acciaio, con un design accattivante e un prezzo contenuto.

Un set professionale, allo stesso prezzo dei set di pentole giocattolo in legno. Secondo noi è un affare, sia per via del costo contenuto (lasciando perdere le offerte giornaliere, che comunque riducono ulteriormente il prezzo, siamo al di sotto dei 25€)

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Batteria da cucina | Small Foot Companypentole giocattolo acciaio

Un altro valido prodotto, completo anche di un piccolo set di utensili e del mitico guanto da forno.

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Set di Utensili per cucinare | Melissa &Doug

Il complemento ideale alle pentole: un set di mestoli, scolapasta, fruste e palette per tutti i gusti. Se scegliete il set Melissa&Doug, vi consigliamo vivamente di aggiungere anche questi accessori.

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Pentole giocattolo in legno

Diciamolo chiaramente: noi preferiamo i set di metallo. Peraltro, hanno costi simili a quelli in legno, per cui non c’è differenza nell’acquistare i primi piuttosto che i secondi. Ad ogni modo, esistono prodotti validi anche tra i set di legno; scopriamo insieme quali.

Set di Accessori per Cucina in legno |  Melissa&Doug

pentole giocattolo in legno per bambini

Probabilmente il miglior set di pentole giocattolo in legno, completo, delle giuste dimensioni e dal design curato. Se non volete scegliere delle pentole di acciaio inossidabile, vi consigliamo questo prodotto.

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Set di Alimenti in legno da tagliare | Melissa&Doug

pentole giocattolo cucina

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Inseriamo qui una piccola nota: Melissa&Doug produce un ampio assortimento di accessori per giocare a cucinare, ma non ha in catalogo nessuna cucina: questo perché la cosa migliore è realizzarla insieme ai bambini, con il cartone, riciclando, ritagliando ed incollando (non a caso, l’imballaggio degli accessori per cucina si può convertire in un piano cottura in cartone!).

Set Piatti e Pentole – Hapepentole giocattolo in legno

Un set di legno un po’ piccino, ma realizzato con grande cura. Se i vostri bambini amano mescolare nei tegami e riempirli fino all’orlo per poi mescolare energicamente, vi consigliamo un set di acciaio. Se preferiscono apparecchiare la tavola e servire una porzione da gourmet, è perfetto. Il design minimale è decisamente elegante.

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Pentole giocattolo in plastica

Come vi abbiamo già detto, le pentole giocattolo in plastica sono assolutamente sconsigliate: in primo luogo per la situazione irrealistica di cucinare nella plastica (chi metterebbe mai un tegame di plastica sul fuoco?! I bambini sono tutt’altro che sciocchi), in secondo luogo per via dello scarso feedback sensoriale che la plastica restituisce rispetto agli altri materiali.

Come diciamo sempre: la plastica va bene per i giochi di costruzioni. Punto.
Quindi? In questa sezione non troverete alcuna recensione di set in plastica. Se proprio non potete farne a meno, li trovate qui. Però poi non dite che non vi avevamo avvisato!

Pentole giocattolo: i prezzi

Quanto dovrebbe costare un set di pentole giocattolo? Se scegliete un giocattolo di qualità, realizzato interamente in acciaio o legno, il prezzo sarà compreso tra i 20 e i 30€. Facendo attenzione alle offerte (che potete visualizzare cliccando sui link sotto ciascun prodotto) è possibile risparmiare qualcosa, avvicinandosi quasi sempre ad un prezzo finale, spedizione compresa, di 20€.

UN ULTIMO SUGGERIMENTO: Provate a farli cucinare davvero: i bambini adorano cucinare e aiutare mamma e papà ai fornelli. Abbiamo preparato una guida ricca di idee per piccoli chef, ispirate al metodo Montessori; la trovate qui > Montessori in cucina

a cura di Matteo Princivalle

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 5 idee per dipingere e disegnare con i bambini

Disegnare e dipingere sono un toccasana per grandi e piccini. Non sono solamente attività che stimolano la fantasia, ma anche dei modi per impiegare il tempo e rilassarsi.

Il disegno è spontaneo nel bambino ed è un modo, presente in tutte le culture, per comunicare le proprie emozioni ed i propri stati d’animo. Già nei primi anni di vita possiamo incoraggiare i bambini a fare scarabocchi e giocare con i colori. Nella nostra guida Come insegnare ai bambini a disegnare vi abbiamo dato qualche dritta per allenare i vostri piccoli, partendo da esercizi molto semplici.

Di seguito abbiamo pensato di raccogliere alcune tecniche alternative ai soliti metodi per colorare. Si tratta di soluzioni molto semplici, che non richiedono materiali particolari o chissà che abilità. Se ci prendete gusto e volete sperimentare tecniche davvero alternative, vi proponiamo di leggere anche questo articolo, in cui sperimentiamo la pittura con colla, con caffè e con il sale.

Disegni 3D

Un’idea divertente e semplicissima. Dovete disegare su un foglio il contorno della vostra mano, oppure di quella del bambino. In alternativa usate altri oggetti, il fondo di un bicchiere o le formine per biscotti. Poi a mano libera o con un righetto, a seconda di quanto volete un tratto preciso, tracciate tante linee parallele intorno alla sagoma tracciata. Ora arriva la parte più divertente: dovete tracciare delle linee curve dove era posizionata la mano e colorare tutto per un effetto tridimensionale.

Lavagna magica

E’ un passatempo che rimanda al passato e che forse avete provato anche voi. Chiedete ai bambini di colorare con i pastelli a cera un foglio, lasciando libera la fantasia. Poi colorate tutto con la tempera nera. Una volta asciugato il foglio, potrete sbizzarrirvi con i graffiti, usando una forchetta, una monetina uno stuzzicadente, ed alternando gli oggetti con cui raschiare per avere un effetto più particolare.

In punta di dita o con manine e piedini

Spesso avrete visto questa tecnica anche nelle nostre gallery. In pratica, dovete fare delle impronte su un foglio, intingendo le dita nella tempera. Una volta asciugate, con un pennarello nero trasformatele in animaletti o fiori o altri soggetti suggeriti dalla vostra immaginazione.
Si può fare la stessa cosa usando l’impronta delle manine e dei piedini: magari attrezzatevi con un telo di plastica per non sporcare tutta la casa.

I mostri con gli schizzi di colore

Fate disegnare ai bambini una faccina buffa, senza capelli. Il divertimento sarà creare le acconciature con gli acquerelli o le tempere: lasciate cadere qualche goccia di colore molto liquida sulla parte finale della fronte del nostro mostro. Poi soffiate dentro la cannuccia, in modo tale che il colore si spanda all’esterno.

Fonte: Quandofuoripiove

Con verdura, spazzolini da denti o vecchie spazzole

Anche questa è una tecnica semplicissima, ma molto divertente. Provate a tagliare la parte finale dell’insalata o del radicchio o, più semplicemente, tagliate a metà una patata. Usate queste forme come stampini per una pittura molto creativa. La stessa cosa si può fare con spazzolini da denti o vecchie spazzole: sono un ottimo stampo per realizzare i petali o le corolle dei fiori (avete presente i soffioni bianchi in mezzo ai prati? Ecco una cosa del genere!)

Se vi siete appassionati, provate anche a dare un’occhiata alle nostre guide sullo zentangle e sul frottage. Sono tecniche semplici che permettono di appassionarsi alle attività creative e di sperimentare modalità espressive differenti.

a cura di Alessia de Falco

 

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Giochi e giocattoli in legno per bambini

Perché scegliere un giocattolo in legno?

Il legno è un materiale che restituisce un’ampio spettro di stimoli sensoriali: si può toccare, annusare, persino rosicchiare (non è la sua funzione principale, ma sappiamo di bambini che rosicchiavano persino la testiera del letto!), Rispetto alla plastica, impersonale e dai colori troppo accesi, il legno offre una consistenza naturale e solida.

Alcune correnti pedagogiche bandiscono i giochi di plastica nel modo più assoluto, mettendo al centro il legno: materiale adatto alla scoperta e alla comunione con la natura.

Noi preferiamo un approccio meno rigido: ci sono giochi, per esempio quelli di costruzioni, per i quali preferiamo la plastica (che permette incastri e dettagli molto più precisi, dunque un’esperienza ludica entusiasmante). Altri, come i puzzle o i cubi delle attività, per cui il legno è perfetto!

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I MIGLIORI GIOCATTOLI IN LEGNO

In commercio potete trovare migliaia di diversi giocattoli in legno; ma come scegliere? In questa pagina abbiamo inserito quelli che ci piacciono, ovvero quei giocattoli in cui il legno sfodera la sua “superiorità sensoriale”

TORRI E IMPILATORI GEOMETRICI

Ispirati a “le torri di Hanoi”, popolare gioco enigmistico (adatto tanto ai bambini quanto, per i livelli più difficili, agli esperti), questi giochi di legno sono diventati comuni come attività educativa, per addestrare al riconoscimento di forme, colori e dimensioni.

giochi e giocattoli in legno per bambini

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CUBI MULTI-ATTIVITÀ

Un gioco sensoriale che negli ultimi anni spopola, il cubo multi-attività, detto anche cubo delle attività è una versione tridimensionale, spesso compatta, del pannello delle attività.

giocattoli in legno
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CUCINA GIOCATTOLO

Di cucine giocattolo abbiamo parlato ampiamente (forse anche troppo) nella nostra guida alle cucine giocattolo. ll legno, per questo tipo di gioco, è la prima scelta: robusto e piacevole al tatto, renderà le operazioni in cucina divertentissime.

giochi di legno

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PUZZLE DI LEGNO

Forse la tipologia di giochi (insieme ai cubi delle attività) più adatti all’uso del legno. Ai puzzle di legno (solitamente dedicati a bambini tra i 2 e i 3 anni) abbiamo dedicato due guide dedicate, che vi consigliamo di leggere; troverete i modelli migliori e i nostri suggerimenti per giocare al meglio > Puzzle per bambini di 3 anni e Puzzle per bambini di 2 anni.

Questo è il nostro preferito:

puzzle 3 anni legno

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L’AMBIENTE IDEALE PER I GIOCHI IN LEGNO

Maria Montessori sosteneva l’importanza dell’ambiente in cui il bambino sarebbe cresciuto. Un ambiente ordinato, essenziale, curato trasmetterebbe stabilità e amore per sé e per le proprie cose, diversamente da ambienti caotici e stipati di oggetti inutili.

La cameretta dovrebbe contenere pochi giochi, di qualità. Il bambino dovrebbe avere un ampio spazio in cui giocare, che è bene lasciare libero, evitando i famosi scatoloni straripanti di giocattoli. Noi consigliamo di dedicare ai giochi in legno un mobiletto, una piccola cassettiera o un paio di mensole. Evitiamo di regalarne a decine: tre o quattro giocattoli saranno più che sufficienti. Del resto, i piccoli, giocano prima di tutto con la fantasia!

GIOCATTOLI IN LEGNO: ECCO I BRAND MIGLIORI

Ci sono innumerevoli brand tra cui scegliere per acquistare giocattoli in legno; è fondamentale scegliere giocattoli di marche che abbiano le relative certificazione, per evitare prodotti e vernici pericolose, specie se ingerite. I nostri preferiti sono:

Melissa & Doug: brand americano nato dalla passione di due genitori diventati artigiani e imprenditori, in Italia si può acquistare esclusivamente online (qui il catalogo presente su Amazon.it); ha una gamma di giocattoli educativi, anche ispirati al metodo montessoriano, di primo livello. Per noi e per molti lettori è la prima scelta.

Legnoland: brand appartente a Globo, produttore di giocattoli 100% made in Italy, Legnoland produce una linea di giochi a sfondo educativo interamente in legno. Lanciato negli ultimi anni, ha una gamma di prodotti interessanti e, ultimamente, riesce a stupirci (qui trovate il catalogo)

Quercetti: un brand storicamente legato alla plastica (basta pensare ai leggendari chiodini), negli ultimi anni Quercetti ha arricchito la sua linea con diversi giocattoli in legno, tra cui alcuni puzzle decisamente simpatici.

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