La pianura è un ambiente pianeggiante, priva di rilievi (montagne e colline), con altitudine inferiore ai 200 metri sopra il livello del mare. Le pianure sono un ambiente particolarmente favorevole per la vita dell’uomo.
Non è un caso che le prime civiltà umane si siano sviluppate nelle vaste pianure fluviali della Mesopotamia e del Medio Oriente (le civiltà dei fiumi).

Le pianure come le vediamo oggi sono molto diverse da come erano in origine: un tempo, infatti, erano ricoperte da boschi di latifoglie e dalla vegetazione. L’uomo, per poter coltivare i campi, ha bonificato le pianure dagli alberi, realizzando i campi e ha modificato i corsi d’acqua realizzando fiumi, rogge e canali. La pianura, inoltre, è l’ambiente ideale per realizzare strade e vie di comunicazione.

ORIGINE DELLE PIANURE E TIPI DI PIANURA

A seconda della loro origine, le pianure si classificano in:

  • pianure strutturali (o di sollevamento);
  • pianure alluvionali;
  • pianure vulcaniche, formate dal magma di grandi eruzioni vulcaniche, che ha riempito il fondale marino.

PIANURE ALLUVIONALI

Le pianure alluvionali si sono formate grazie all’opera dei fiumi. I fiumi, scendendo dalle montagne, hanno trascinato con sé sassi, sabbia e detriti; questi detriti, accumulati nell’area del delta, nel tempo sono emersi sopra il livello del mare, allungando il corso del fiume e sottraendo spazio al mare. Un classico esempio di pianura alluvionale italiana è la Pianura Padana, che si è formata grazie ai detriti trasportati a valle dal Po e dagli altri fiumi che scendono dall’arco alpino.

PIANURE STRUTTURALI O DI SOLLEVAMENTO

Le pianure strutturali si sono formate in seguito ai movimenti della crosta terrestre: il magma, premendo sulla superficie inferiore della crosta l’ha spinta verso l’alto, fino a farla emergere dal fondale marino. Un esempio di pianura di sollevamento italiana è il Tavoliere delle Puglie.

PIANURE VULCANICHE

Le pianure vulcaniche si trovano nei pressi di un vulcano attivo o di un vulcano spento: la cenere e i lapilli liberati in aria dalle eruzioni vulcaniche, nel corso del tempo, si sono depositate in mare o sulla terra formando uno strato pianeggiante.  La pianura vulcanica principale del nostro paese è la Pianura Campana, che si è formata grazie alle ceneri e ai lapilli depositati dal Vesuvio.

PAESAGGI DI PIANURA

Non esiste un unico paesaggio di pianura: a seconda delle attività che l’uomo conduce e della sua presenza possiamo trovare paesaggi di pianura molto diversi tra loro. I principali paesaggi di pianura sono:

  • paesaggio urbano, il paesaggio costituito dalle città e dai centri abitati che l’uomo ha edificato in punti strategici della pianura;
  • paesaggio rurale, il paesaggio costituito dai campi coltivati, dai prati e dai pascoli, dalle fattorie e dai frutteti;
  • paesaggio industriale, il paesaggio costituito dalle fabbriche e dalle industrie, che si caratterizza per i capannoni di grosse dimensioni;
  • paesaggio boschivo, il paesaggio costituito dai boschi di latifoglie in pianura; esistono boschi non antropizzati, che si sono sviluppati in quelle aree della pianura non popolate dall’uomo e boschi sfruttati dall’uomo per la produzione di legname;
  • paludi e acquitrini, che un tempo ricoprivano gran parte delle pianure; oggi sono quasi scomparsi; esistono tuttavia parchi naturali e biotopi protetti in cui è possibile osservare questo ambiente particolare.

A seconda della posizione, inoltre, possiamo suddividere la pianura in:

  • alta pianura, vicina alle montagne e alle colline, formata da un terreno ciottoloso e molto permeabile;
  • bassa pianura, più lontana dai rilievi e formata da terreni argillosi impermeabili; qui, l’acqua sotterranea emerge formando laghetti, acquitrini (se non sono stati bonificati) e risorgive.

LA PIANURA: IDEE DIDATTICHE

Per memorizzare le informazioni essenziali sulla pianura possiamo ricorrere a tre distinte strategie: la prima è la realizzazione di una mappa concettuale, molto utile se viene prodotta a mano dagli studenti (decisamente meno efficace se gli si offre una mappa già fatta); la seconda è la realizzazione di una mappa mentale, piuttosto simile alla mappa concettuale; la terza è la realizzazione di un lapbook.

LAPBOOK DELLA PIANURA

Il lapbook funziona in modo simile a una mappa, ma si apre e si chiude come una brochure, con tanti inserti cartotecnici (biglietti da aprire-chiudere, strisce da sfilare, collage etc.).

Ecco la matrice per realizzare un lapbook simile a quello del video. Ci sono 3 fogli A4 che comporranno il lapbook e 3 fogli di inserti da ritagliare e incollare sui primi 3, seguendo le indicazioni. I fogli che compongono il lapbook vanno ritagliati seguendo la linea tratteggiata al centro del foglio, in modo tale da ottenere 6 pagine A5 (una è la copertina, le altre cinque sono quelle da completare tagliando e incollando le schede).

Dopo aver completato le 6 pagine, per rendere più robusto il lapbook è possibile incollare le pagine su dei fogli di cartoncino, unendoli insieme con un fermacampione oppure praticando dei fori lungo il margine sinistro e rilegando le pagine con uno spago. In questo modo si otterrà un libricino. Per ottenere un lapbook in formato brochure, dovrai piegare a metà un foglio A3, disponendo e incollando le pagine su di esso.

Clicca qui per stampare la prima pagina della matrice. Questa prima pagina va tagliata lungo la linea tratteggiata.

Clicca qui per stampare la seconda pagina della matrice. Le schede 1 e 2 vanno ritagliate seguendo i bordi, piegate lungo la linea tratteggiata e incollate seguendo le indicazioni delle pagine 1 e 2.

Clicca qui per stampare la terza pagina della matrice. Questa pagina va tagliata lungo la linea tratteggiata.

Clicca qui per stampare la quarta pagina della matrice. I due riquadri vanno ritagliati lungo i bordi, piegati a metà e incollati seguendo le istruzioni della pagina 3 del lapbook.

Clicca qui per stampare la quinta pagina della matrice. Questa pagina va tagliata lungo la linea tratteggiata.

Clicca qui per stampare la sesta pagina della matrice. I riquadri della scheda 4 vanno ritagliati e incollati seguendo le istruzioni delle pagine 4 e 5 del lapbook.

FOTO E IMMAGINI DELLA PIANURA

Qui puoi trovare alcune fotografie della pianura scattate da noi. Le foto sono proprietà di Portale Bambini: puoi utilizzarle liberamente in classe e per altre finalità educative. Se invece vuoi riprodurle sul tuo sito/blog o sulle tue pagine social, ti invitiamo a contattarci per richiederci il permesso.

la pianura scuola primaria

Questa foto è stata scattata presso il Parco delle Cave (Milano, Lombardia). Si può vedere un prato tipico della pianura padana, attraversato da un rigagnolo d’acqua (non sappiamo però se si tratta di una risorgiva, di acqua di raccolta o di un’opera artificiale).

 

la pianura scuola primaria 2

Questa foto è stata scattata presso il Parco delle Cave (Milano, Lombardia). Questo paesaggio rappresenta bene la pianura, con prati e boschi di latifoglie.

 

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