Scoprite tante poesie e filastrocche sulla pioggia.
Filastrocche sulla pioggia
☔ Piove
Testo di: Alessia Zema
La pioggia scende sopra la città,
a breve un tuono si sentirà.
Oggi è meglio non uscire,
com’è bello star sul divano a poltrire!
La mamma porta la cioccolata calda ai suoi piccini,
è così buona accompagnata dai biscottini!
In tv guardiamo un bel cartone,
tanto non si può andar fuori a giocare a pallone!
Piove e tra poco la sera arriverà,
speriamo che domani un bel giorno di sole sarà.
Pioggia di colori
Testo di: Manuela Pa
Pioggia di colori, Goccia di rugiada, Lavi i cuori ovunque vada. Acqua dal cielo, Doccia sulle dita, Per ogni fine c’è un inizio: Si chiama Vita.
Pioggia
di Lina Schwarz
Che pazzerelle nuvole scherzano su nel cielo in un momento intessono intorno al sole un velo. Poi leste quattro gocciole di pioggia spruzzan giù e al sol fuggendo gridano: “Adesso asciuga tu!”.
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FILASTROCCA DELLA VERDURA Alessia de Falco e Matteo Princivalle Un giorno un bambino pasticcione trovo un cappello da stregone. Con un incantesimo da paura fece sparire tutta la verdura. Basta spinaci, zero insalata, niente zucchine né erbetta tagliata. Da oggi in avanti si mangerà soltanto carne, latte e dolci a volontà. Ma il piccolo stregone non aveva calcolato che la natura è un cerchio complicato. Le mucche, senza fieno da brucare pietre e marmo si fecero bastare. E dopo qualche tempo il bambino stupito mangiò un arrosto che sapeva di granito.
Le fruttastrocche
Testi di: Patrizia Mauro
Le fruttastrocche sono una raccolta di filastrocche per presentare i frutti ai più piccini. Un approccio ludico, come quello delle filastrocche in rima, è l’ideale per convincere i bambini dell’importanza dei frutti all’interno di un’alimentazione equilibrata. Un grande ringraziamento va a Patrizia Mauro, che ha progettato e scritto le fruttastrocche.
La mela Daniela
La mela Daniela è dolce e gustosa, per grandi e piccini è assai deliziosa. Ne mangi una al giorno e col suo buon sapore sarai sempre sano e senza dottore.
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L’uva Regina
L’uva Regina è dolce e giallina e con la corona è ancora più buona. Così altolocata da tutti è ammirata coi grappoli d’oro quest’uva è un tesoro.
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Il fico Federico
Il fico Federico è tenero e dolcissimo, adora il solleone. Gli altri frutti lo ammirano: l’uva gli fa un inchino, la pesca arrossisce e poi fa l’occhiolino.
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La pera Carlotta
La pera Carlotta ha preso una cotta per quel mattacchione di Giallo il limone. Così innamorata si è già preparata: è dolce, succosa e sarà presto sposa.
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La melagrana Luana
La melagrana Luana possiede un gran tesoro di splendidi rubini lucenti più dell’oro. Il suo succo colora di rosso le manine e regala a chi lo beve preziose vitamine.
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La castagna Cesira
La castagna Cesira è molto riservata: protetta nel suo guscio se ne sta un po’ isolata. Se per sbaglio la sfiori quando è ancora chiusa potrebbe pungerti ma poi ti chiede scusa. Così molte persone solo apparentemente risultano “spinose” agli occhi della gente. Ma, come per Cesira, è pura timidezza: n ascondono nel cuore un mondo di dolcezza!
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Filastrocca colorata
Testo di: Francesco Paolo Marucci
Giro giro tondo Come è verde il mondo Rossa è la mela Verde e giallo è la pera Di colore viola è la prugna Chiara e pelosa la mela cotogna Di velluto è la pesca Lunga e gialla la banana È colore carminio il melograno Che colore è il mandarino? Come l’ arancio ha il colore Nere nere son le more Sono a grappoli le ciliege Tanto dolci le albicocche Pure l’ uva ha un buon sapore Tutta la frutta e’ profumata Ogni giorno va mangiata Tutti i bimbi ne sono ghiotti Mangiate frutta genuina Sia il pomeriggio che la mattina.
L’anguria
Testo di: Federica Semprini
Dolce è l’anguria coi semini piace tanto ai bambini, anche la mela è molto gustosa puoi fare anche una torta golosa, tante verdure colorate forza bambini, assaggiate!
Filastrocca della frutta
Testo di: Manuela Pa
Arancione e assai carino, ti presento il mandarino. Lunga, gialla ed è anche sana Un saluto alla banana. Tonda, rossa o verdeggiante, è la mela assai croccante. Verde o viola sai che tipo? Mi presento, sono il fico. Sono fatta di rubini, rossi buoni e genuini. Faccio rima con banana ma io son la melagrana.
Frutta e verdura
Testo di: Loredana Luana
Frutta e verdura sono nate in campagna, tra vento rugiada e acqua che bagna. Son tanti colori, una festa per gli occhi, e non mangiarla è solo da sciocchi. Ti tiene in salute e mette allegria, fai prima a mangiarla che a metterla via.
Verdure
Testo di: Maria Lipari
Con una pastella la zucchina diventa una frittellina. La carota serve per un sacco di pietanze ma sul pupazzo di neve diventa l’ingrediente più importante. Che bella limonata con due limoni lo creata. La banana sorridendo dice: “frutta e verdura mangiane quante ne voi che con tante vitamine di diventa sempre più carine”.
L’omino verdurino
Testo di: Giovanna Pungitore
L’omino verdurino È un tipo assai carino. Ha zucchine per capelli Son davvero molto belli. Le orecchie son limoni Grandi come due palloni. Per gli occhi arance fresche Che sembran delle pesche. Una lunga carota arancione Non è altro che il suo nasone. La bocca è una banana sorridente, Davvero sorprendente! Una valanga di vitamine, Verdure e frutta a volontà Prova a mangiarle Vedrai che bontà!
Scorpacciata di frutta
Testo di: Erika Porro
Per migliorare la giornata facciamo una scorpacciata di frutta e di verdura che ci offre la natura; forse non sempre ci sono piaciute ma mantengono il corpo sano ed in salute Di verdure è pieno l’orticello di frutta è colmo invece ogni alberello. La patata, la carota, il pomodorino il sedano, la melanzana, il fagiolino, poi il finocchio, la rapa e il peperone. Queste verdure sono tutte buone! Ognuna dev’essere apprezzata e mescolandole faremo un’insalata Per i bimbi più golosi ci sono tanti frutti gustosi e se insieme li uniremo una macedonia noi faremo: pesche, albicocche, susine angurie, uva e clementina. Quanta verdura, quanti frutti, sono da gustarci tutti! Se mangiarle anche tu vorrai, Più sano e forte diventerai!
Con la frutta e la verdura
Testo di: Mariateresa Camporeale
Con la frutta e la verdura La salute tanto dura Se ne metto un po’ nel piatto Mi riscopro ad essern matto I colori ed i sapori Fan cantare da tenori Verde, rossa, gialla e viola È una gioia che consola E se proprio devo dire So che fa ringiovanire La zucchina fatta al forno È un ottimo contorno Melanzane e pomodori Son gustosi, sono buoni E la frutta zuccherina Vale tanta vitamina Che fa tanto, tanto bene E che in forma ci mantiene! Or non resta che mangiare Senza stare ad indugiare!
Tag: filastrocche sulla frutta, filastrocche sulla verdura
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Devi esser sempre attiva, carismatica e perfetta, devi fare le magie anche senza la bacchetta. Devi andare a cento all’ora ma alla griglia di partenza sei costretta troppe volte a dare a un lui la precedenza. Ma non darti mai per vinta e asseconda i desideri, fai valere i tuoi diritti, chiudi in gabbia i tuoi doveri. Metti i sogni ben in vista, non ti servono cassetti, chi ti vuole per i pregi deve amare anche i difetti. Principesse streghe o fate, a seconda del momento, navighiamo contromano e surfiamo con il vento, danziamo tutti i giorni e ci giochiamo ogni partita buttando all’aria i limiti sopra il tavolo della vita.
Donna
Testo di: Gerarda Fusco
Accoccolata mangio cioccolata donna raggomitolata mani stanche tese che attendono un abbraccio capelli sciolti che cercano intrecci viso che ha fame di baci donna fragile lei che d improvviso si svela e mette un fiore nei capelli si distende lentamente mani morbide che trattengono il suo viso e asciugano le sue lacrime donna vedi come sei bella quel fiore è sbocciato su di te.
La donna
Testo di: Erika Porro
A immagine e somiglianza di Dio anche la donna è stata creata, e da quel che ho sentito anche io da una costola dell’uomo è nata. L’8 marzo è la sua festa e la si deve celebrare ma la verità è questa: ogni giorno è da ricordare. Non dev’essere superiore a ogni essere vivente ma nemmeno inferiore: ci vuole la parità certamente. Non in un giorno soltanto la donna dev’essere rispettata è da proteggere e amare tanto per la bontà e purezza va ringraziata.
Ogni donna conosce il suo valore
Testo di: Giovanna Bologna
Ogni donna conosce il suo valore non ha bisogno di tante parole non importa che tu la lodi a parole ci son tanti modi! Ma se tu la rispetti con pregi e difetti insegni ai tuoi bambini che tra uomo e donna non ci sono confini se quando è stanca una mano le tendi se da lei sempre tutto non pretendi se l’aiuti e la sai consolare nei momenti bui la sai supportare allora non c’è più bisogno di niente di tante parole che dice la gente amala, rispettarla, aiutala, dalle amore non farle del male perché ogni donna sa quanto vale.
Mamma, andrà tutto bene
Testo di Giosuè, 10 anni
Mamma dolcissima Amica e consigliera, Musica dolce che mi accompagna e Mi guida. Anche se qualche volta diventi un uragano … Altre volte sei un cielo sereno e Non riesci a resistere Dinanzi alle mie carezze, Restituendomi tutto il tuo grande amore. Amami più che puoi, donami … Tutto il tuo cuore. Un Tuo piccolo sorriso mi dà Tanta sicurezza: “Oasi dove io mi rifugio”. … Baciami, abbracciami e stringimi E così Nessuno potrà sostituire l’amore Eterno che sento per te!
Donna
Testo di: Raffaella Gatta
L’avvocato un po’ assonnato esce di casa con il tempo contato. corre, corre in Tribunale sale e scende giù per le scale, arriva in aula con tanta gente, attende, aspetta paziente sente il suo nome ed esclama: “Presente”. “Signor Giudice, per favore, posso fare la mia arringa?” glielo chiese con più grinta. “Il mio turno è arrivato, vorrei essere ascoltato”. “Cos’è questa fretta?” gli rispose il Magistrato. “Ho un bimbo che mi aspetta”. “Avvocato” disse il giudice seccato, “Così non vale se la mamma vuole fare”. “Sarò cortese, senza pretese: lei ha enunciato un principio sbagliato. Ma lo sa, illustre dottore, che noi del mondo siamo il motore?”
8 marzo
Testo di: Antonella Berti
Ora di pranzo arriva il mio papi con fiori gialli son tanti, son belli. “Ci vuole proprio una bella mimosa, un mazzo a testa, mie donne di casa. Per te che lavori per noi senza posa, per te che mi rendi la vita gioiosa.” “Caro papà, ti ringrazio davvero ma la mia festa non è solo un giorno, io sono donna per un’anno intero”. Dice la mamma: “Mia piccola, certo, quello che dici l’appoggio davvero. Ma il caro papi ci offre quei fiori perché noi siamo per sempre i suoi amori.
Donne
Testo di: Raffaella Gatta
Strega, irriverente lunatica, perdente così ci tinge certa gente l’otto marzo non è che un piccolo riscatto. … Testa pensante, intelligenza brillante istinto scattante che cattura l’istante. … Inverno, autunno, primavera od estate, non ho bisogno di date, non ci sono scadenze per la potenza della mente.
Tag: poesie festa della donna, poesie donne, poesie sulla donna per bambini
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Abbiamo raccolto per voi queste storie sui colori:
Colorino e la magia dei colori: L’arcobaleno Colorino, durante una delle sue gite nel paese fantastico di Arcobalenia, incontra una piccola amica triste e grigia. Riuscirà ad aiutarla? Questa favola breve, scritta a marzo 2020 in occasione del primo lock-down nazionale a causa del Covid-19 è stata ascoltata da centinaia di migliaia di bambini ed è divenuta un messaggio universale di speranza. Ideale per: storie della buonanotte, scuola dell’infanzia, scuola primaria Età: da 3 a 11 anni
Com’è nato l’arcobaleno: Prima che esistessero gli arcobaleni, i colori non riuscivano proprio ad andare d’accordo. Litigavano in continuazione, causando una grande confusione lassù nel cielo. Un giorno, le nuvole si stufarono e… Questo racconto insegna ai bambini il valore della diversità, ma soprattutto che l’unione fa la forza (ed è sempre possibile). Ideale per: storie della buonanotte, scuola dell’infanzia, scuola primaria Età: da 3 a 11 anni
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Scoprite alcuni giochi con le doppie per consolidare le conoscenze ortografiche dei bambini. Imparare ad usare correttamente le doppie richiede tempo, pazienza e un bel po’ di esercizio. Con questi giochi sarà più semplice.
Accostando due parole con le doppie sufficientemente diverse tra loro si può creare una coppia talmente stravagante da far spuntare un sorriso (e perché no, una storia divertente). Noi abbiamo composto una breve filastrocca come esempio. Sbizzarritevi creando tante nuove doppie coppie!
Doppie coppie
Testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle
Cuorfolletto con le doppie ha formato delle coppie. Il cavallo va ad un ballo Il tuo letto è nel cassetto. Guarda il sasso: ha fatto un passo. Dentro la torre la cozza corre. Queste rime tutte pazze le ha dipinte sulle tazze.
Giochi con le doppie – volutamente – sbagliate
Eliminando volutamente una doppia da una parola, si possono originare situazioni surreali e divertenti. Ecco una filastrocca di esempio composta dalla maestra in pensione Luisa Bacci. Provate anche voi.
Magia delle doppie
Testo di: Luisa Bacci
Magia delle doppie
Nel buio della notte, la fata delle doppie l’incantesimo sbagliò e un disastro combinò. … Col naSSo raddoppiato scambiò con il buCCAto l’odore di bruciaTTo e il sugo si aTaccò. … Senza una elle la gaLina non covò più la maTina. Il gaLo disperato più tardi si svegliò e tutto il vicinaTTo al lavoro non andò. … “Basta sbagliare una letterina e guarda che disastro si combina” pensò la Fata Smemorina agitando la sua bacchetta e cancellò gli errori in fretta. … Ma se un controllo farai, più sicuro tu sarai. Stammi ad ascoltare: ho un segreto da rivelare. … Se nella voce più forza metterai la doppia di sicuro scriverai. Se invece leggera sarà la doppia non ci vorrà. … E se vuoi ancor più guadagno svela il trucco ad un compagno Un amico ti farai più felice studierai.
Giochi con le doppie che vanno e che vengono
In italiano tante parole cambiano significato se eliminiamo la doppia:
“Basse” diventa “base”.
“Bello” diventa “belo” (beee!).
“Cassa” diventa “casa”.
“Molla” diventa “mola”.
“Notte” diventa “note”.
“Palla” diventa “pala”.
“Vello” diventa “velo”.
Con queste parole si può giocare, ripassando le doppie e analizzando in un contesto ludico alcuni dei lemmi più difficili della nostra lingua. Noi abbiamo inventato una filastrocca per giocare con le trasformazioni con/senza doppie. Dopo averla letta, potreste giocare con i bambini a trovare altre coppie di parole come queste.
Filastrocca delle doppie
Testo di: Alessia de Falco & Matteo Princivalle
C’era una volta la fatina della luna; se trovava due doppie, ne prendeva una. E così, due bambini che giocavano a palla si trovarono con una pala, in mezzo a una stalla. La cassa del tesoro del pirata Barbatosta divenne una casa e sprofondò al largo della costa. Il signor Rossi, che aveva un bel cappello si trovò ad avere in testa un solo capello. Una notte, sul diario di un bravo bambino comparvero cento e una note, poverino! La nostra lista potrebbe continuare, ma si è fatto tardi e dobbiamo andare.
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Il piccino mentre dorme sogna il mondo delle forme. C’entra dentro affascinato dalla forma del quadrato. Porte, quadri, scatolame lo salutan nel bailamme “Ehilà tu , guarda quassù…. sono il tetto di ‘sta casa e lavoro senza posa per coprire il mio signore dalla pioggia e dal calore. Tu mi trovi in tanti oggetti quando meno te l’aspetti”. Mentre il bimbo s’incammina una forma s’avvicina. “Buondì bimbo mi presento, di vederti son contento. Sono un tappo od un coperchio et voilà… io sono il cerchio! Sono il Sole di un tramonto, terre là nel firmamento, con triangolo e quadrato in costante abbinamento. noi ci uniam con questo o quello: ciò fa il mondo tanto bello.
🟨 Chi è tondo e chi è quadrato
Testo di: Germana Bruno
“Chi nasce tondo, non può morir quadrato” è questo il bello di ciò che Dio ha creato. I tuoi spigoli ti rendono assai raro e ti distinguono da tutto il circondario; le mie curve mi fan particolare e contraddistinguono il mio modo di fare.
Per questo tu, sia tondo oppur quadrato, da tutti quanti devi esser rispettato. I tuoi angoli son per me una ricchezza insieme alla tua base e alla tua altezza; diametro e raggio ti posso prestare e una “gran bella figura” possiamo fare.
Non è un quadrato, non sarà un tondo ma è la cosa più bella del mondo: donare agli altri ciò che possiedi, ti arricchirà se solo ci credi!
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